{"id":5841,"date":"2018-06-15T09:08:56","date_gmt":"2018-06-15T09:08:56","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5841"},"modified":"2018-06-16T06:21:02","modified_gmt":"2018-06-16T06:21:02","slug":"15-giugno-2018-scrivo-al-ministro-dellinterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5841","title":{"rendered":"15 giugno 2018  &#8211; Scrivo al Ministro dell&#8217;Interno"},"content":{"rendered":"<p>Illustrazioni: <em>una preziosa vignetta di Mauro Biani e l&#8217;Urlo di Munch in conclusioni. E&#8217; difficile descrivere meglio il mio stato d&#8217;animo<\/em><\/p>\n<p>Al Ministro dell\u2019Interno<br \/>\non. Matteo Salvini<br \/>\nSua Sede Udine 15 giugno 2018<\/p>\n<p>oggetto: lettera aperta &#8211; nati in Italia privati per legge del certificato di nascita<br \/>\nEgregio ministro Matteo Salvini,<\/p>\n<p>Ho letto nel sito del Ministero dell\u2019Interno la dichiarazione da lei resa in Senato il 13 giugno alle 14,04.<br \/>\nE\u2019 un testo di immediata comunicazione, se non altro per quella apertura inusuale in un documento ufficiale: \u201c<em>sono stufo che i bambini muoiano<\/em>\u201d.<br \/>\nHo anche ascoltato la sua voce da Rai News dove, reiterando alcune parole del testo che ho citato, aggiunge: \u00abI<em>o sono qua come ministro e come uomo e l&#8217;unica cosa che non accetto avendo due figli \u00e8 che nel governo ci sia qualcuno che vuole il male dei bambini \u2026 \u00bb.<a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5850\" rel=\"attachment wp-att-5850\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-5850\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/35344788_10216822676990023_2722168684729597952_n1.jpg\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"160\" \/><\/a>\u00a0<\/em><br \/>\nPurtroppo per\u00f2 \u00e8 possibile identificare in una legge &#8211; che, per essere tale, vincola anche il suo ministero &#8211; la fonte di una espressione di \u2018male\u2019 che vuole bambini senza identit\u00e0, fantasmi inesistenti con tutti i rischi che per loro da ci\u00f2 conseguono.<br \/>\nMi spiego: nel 2009, ai tempi del quarto governo Berlusconi, l\u2019on. Maroni, suo predecessore nella funzione che ora lei ricopre, fece approvare con voto di fiducia il cosiddetto pacchetto sicurezza che stabiliva doversi presentare il permesso di soggiorno per ottenere la registrazione della dichiarazione di nascita di un nato in Italia (lettera g del comma 22 art. 1 della legge 94\/2009).<br \/>\nCi\u00f2 significa che, se quella domanda di registrazione non viene presentata, il piccolo nuovo nato resta privo del certificato di nascita, suo diritto personale, che ne garantisce l\u2019identit\u00e0, l\u2019appartenenza familiare, la cittadinanza (non necessariamente quella italiana ma quella dei suoi genitori) e tutto ci\u00f2 che ne consegue.<br \/>\nIn questo fondamentale riconoscimento i \u2018figli nostri\u2019 \u2013 che la vincolano come padre a non accettare \u201c<em>ci sia qualcuno che vuole il male dei bambin<\/em>i\u201d \u2013 sono distinti da \u201cfigli degli altri\u201d per cui un atto gravido di tragiche conseguenze per la vita di chi lo subisce senza potersi difendere pu\u00f2 farsi norma e, proprio dal 2009, la legge impedisce di fatto una garanzia che per s\u00e9 dovrebbe essere assoluta (nel senso letterale del termine, ab-soluta, cio\u00e8 sciolta da ogni vincolo) ma che nei fatti non lo \u00e8.<\/p>\n<p>Per meglio chiarire la questione faccio mie e trascrivo le parole del Terzo Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza in Italia (novembre 2017. cap.3.1): \u00ab<em>Rispetto invece al diritto di registrazione alla nascita, si fa presente che l\u2019introduzione del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato, avvenuta con la legge 15 luglio 2009 n.94 in combinato disposto con gli artt. 316-362 c.p., obbliga alla denuncia i pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio che vengano a conoscenza delle irregolarit\u00e0 di un migrante. Tale prescrizione condiziona i genitori stranieri che, trovandosi in situazione irregolare, spesso non si presentano agli uffici anagrafici, proprio per timore di essere eventualmente espulsi\u00bb. <\/em>E ancora lo stesso Rapporto Supplementare precisa: \u00ab<em>Sempre in tema di diritto di registrazione alla nascita la legge 219\/2012 \u2013\u201cDisposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali\u201d \u2013 ha equiparato sotto ogni aspetto la condizione dei figli nati all\u2019interno e al di fuori del matrimonio\u00bb.<\/em><br \/>\nNon pensi che il Rapporto si limiti alla denuncia, come spesso per comoda pigrizia si usa. <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5842\" rel=\"attachment wp-att-5842\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5842\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Esistere-espresso-265x300.png\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Esistere-espresso-265x300.png 265w, https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Esistere-espresso.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a><br \/>\nProprio il terzo capitolo del Rapporto si apre con una raccomandazione che al punto b raccomanda: \u00ab29 &#8211; b) <em>di intraprendere una campagna di sensibilizzazione sul diritto di tutti i bambini ad essere registrati alla nascita, indipendentemente dall\u2019estrazione sociale ed etnica e dallo status soggiornante dei genitori\u00bb.<\/em> La raccomandazione termina con la sigla che connette allo studio che fa capo al Comitato sui diritti dell\u2019infanzia delle Nazioni Unite. CRC\/C\/ITA\/CO\/3-4, punto 29.<br \/>\nChe fare per realizzare quanto il Terzo Rapporto Supplementare raccomanda?<br \/>\nLa strada maestra sarebbe la legge. Era sufficiente (e ancora lo sarebbe se tanto si volesse) una modifica semplice e non onerosa all\u2019art. 1 comma 22 lettera g della legge 94\/2009 che aveva inserito il permesso di soggiorno fra i documenti da presentare per la registrazione degli atti di stato civile.<br \/>\nSarebbe bastato ricollocare gli atti di stato civile fra quelli la cui richiesta non implica la presentazione del permesso di soggiorno, anzi non dimentichiamo che dal 2011 erano rimaste all\u2019attenzione del Parlamento solo le registrazione delle dichiarazioni di nascita, dato che la Corte Costituzionale &#8211; con sentenza 245 &#8211; aveva tolto questo vincolo dalla registrazione della richiesta di pubblicazioni di matrimonio.<br \/>\nE\u2019 chiaro che sarebbe insensato chiedere al Governo ci\u00f2 che il Parlamento non \u00e8 riuscito a fare in nove anni ma un ruolo proprio del Governo c\u2019\u00e8 e non pu\u00f2 essere disatteso.<br \/>\nLa raccomandazione 29 del Rapporto pi\u00f9 volte citato propone \u00abdi intraprendere una campagna di sensibilizzazione sul diritto di tutti i bambini ad essere registrati alla nascita, indipendentemente dall\u2019estrazione sociale ed etnica e dallo status soggiornante dei genitori\u00bb.<\/p>\n<p>Per far questo lo strumento c\u2019\u00e8 gi\u00e0 e non richiede per essere applicato di distogliere l\u2019attenzione del Ministro dell\u2019Interno dalle urgenze del momento. Si tratta della circolare n. 19 del 7 agosto 2009 del Ministero dell&#8217;Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali che afferma:<br \/>\n<em>\u00ab Per lo svolgimento delle attivit\u00e0 riguardanti le dichiarazioni di nascita e di riconoscimento di filiazione (registro di nascita &#8211; dello stato civile) non devono essere esibiti documenti inerenti al soggiorno trattandosi di dichiarazioni rese, anche a tutela del minore, nell&#8217;interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto\u00bb.<\/em><br \/>\nA questo punto, e finch\u00e9 la situazione non sia risolta da una norma di legge, il ruolo determinante appartiene ai Comuni.<br \/>\nA tale proposito \u00e8 opportuno essere consapevoli che la circolare ministeriale \u00e8 un provvedimento di natura amministrativa e potrebbe essere disapplicata dagli Uffici di Stato Civile dei Comuni dato il suo contenuto di fatto modificativo della norma di legge. Di fatto si tratta comunque di norma poco nota all\u2019opinione pubblica, non tale quindi da costituire una certezza rassicurante per i genitori stranieri che, trovandosi in situazione irregolare, non si presentino agli uffici anagrafici proprio per timore di essere eventualmente espulsi.<\/p>\n<p>Dando per scontato che la circolare n.19 sia ancora in vigore, sembra necessario diffonderne la conoscenza e pubblicizzarla nel contesto di una campagna di sensibilizzazione sul diritto di tutti i bambini ad essere registrati alla nascita, indipendentemente dall\u2019estrazione sociale ed etnica e dallo status soggiornante dei genitori di cui ora condivideranno la cittadinanza, in assenza di qualsiasi forma di un, pur auspicabile, ius soli.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5819\" rel=\"attachment wp-att-5819\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-5819\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"253\" \/><\/a>\u00a0 In attesa di un soprassalto di dignit\u00e0 politica che affidi alla certezza di una legge il riconoscimento dell\u2019esistenza giuridicamente riconosciuta e della identit\u00e0 di tutti coloro che nascono in Italia porgo distinti saluti<\/p>\n<p>Augusta De Piero \u2013 Udine<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Illustrazioni: una preziosa vignetta di Mauro Biani e l&#8217;Urlo di Munch in conclusioni. E&#8217; difficile descrivere meglio il mio stato d&#8217;animo Al Ministro dell\u2019Interno on. Matteo Salvini Sua Sede Udine 15 giugno 2018 oggetto: lettera aperta &#8211; nati in Italia privati per legge del certificato di nascita Egregio ministro Matteo&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5841\" title=\"Read more 15 giugno 2018  &#8211; Scrivo al Ministro dell&#8217;Interno\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8],"tags":[15,18,31],"class_list":["post-5841","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-migranti","category-minori","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-istituzioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5841"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5851,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5841\/revisions\/5851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}