{"id":585,"date":"2010-10-26T19:56:10","date_gmt":"2010-10-26T18:56:10","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=585"},"modified":"2010-10-26T19:56:10","modified_gmt":"2010-10-26T18:56:10","slug":"26-ottobre-2010-una-scienziata-il-gergo-di-facebook-e-altro-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=585","title":{"rendered":"26 ottobre 2010 &#8211; Una scienziata, il gergo di facebook e altro ancora"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0Domani, 27 ottobre, si celebrer\u00e0 a Roma la nona giornata del dialogo cristiano islamico, nata nel 2001, dopo l\u2019attentato alle torri gemelle, per iniziativa della rivista Confronti.<br \/>\nNe ho parlato nel mio blog negli anni precedenti.<br \/>\nQuest\u2019anno mi limito a segnalare il <a href=\"http:\/\/www.ildialogo.org\/ShowIndex.php?sez=cristianoislamico\">riferimento <\/a>che consente di accedere al sito ildialogo.org per raccogliere informazioni, notizie, pareri e, per chi volesse, di aderire.\u00a0\u00a0<br \/>\nHo partecipato parecchie volte a questa giornata, soprattutto a Roma, convinta che le religioni, nella storia e nell\u2019attualit\u00e0 spesso veicoli di violenza, abbiamo gli strumenti per essere anche veicoli di pace.<\/p>\n<p><strong>La voce di facebook<br \/>\n<\/strong>Ma ancora una volta ho dovuto scontrarmi con il pregiudizio.<br \/>\nSu facebook infatti \u00e8 comparsa una citazione della scienziata Margherita Hack che trascrivo:<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/note.php?note_id=156020427769370&amp;id=125017774179718\">Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perch\u00e9 ci aspettiamo una ricompensa in paradiso.<\/a><br \/>\n<\/strong>Inaspettatamente (mi capita ancora di riscoprirmi illusa) ho constatato che un\u2019affermazione, che da una donna del livello intellettuale della Hack mai mi sarei aspettata, suscitava diffuso consenso.<br \/>\nCi\u00f2 che mi turba \u00e8 la mancata consapevolezza del limite che impedisce le assolutizzazioni, la divisione degli umani in blocchi totalizzanti (atei, credenti ecc. ecc&#8230;.), identificandoli irrimediabilmente per ci\u00f2 che sono, e supponendone l\u2019uniformit\u00e0 all\u2019interno di questo loro predefinito essere.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mai pi\u00f9 con facebook<br \/>\n<\/strong>E dato che sono arrivata a facebook \u2013 di cui cercher\u00f2 di non occuparmi pi\u00f9 perch\u00e9 usa un linguaggio che mi turba e mi disturba (ma non lo devo dire) \u2013 pressoch\u00e9 contemporaneamente alla registrazione della citazione che ho riportato \u2013 ho dovuto, mio malgrado, registrare un\u2019altro atteggiamento per me inaccettabile.<br \/>\nScrivevo di non capire le risposte prefabbricate stile \u2018mi piace\u2019, la brevit\u00e0 delle affermazioni che non si fanno mai argomentazioni, l\u2019espressione di un disagio o di gioia limitata all\u2019esternazione di un\u2019emozione &#8230;quando una persona che mi aveva letto mi ha scritto che adesso la comunicazione funziona cos\u00ec.<br \/>\nC\u2019ero arrivata ma volevo capire cosa pensavano gli altri, per me questo atteggiamento appartiene al significato della parola amicizia che facebook proclama (ho consultato pregevoli dizionari e nessuno mi ha smentito) ma evidentemente quello di facebook \u00e8 un gergo per iniziati che io ignoro.<br \/>\n\u00a0<br \/>\nA questo punto ho confermato richieste di amicizia ricevute e non corrisposte, cos\u00ec \u2013quando invier\u00f2 questo testo con la parola \u2018condividi\u2019 arriver\u00e0 a tutti con i miei saluti.<br \/>\nChi vuol leggermi pu\u00f2 andare sul mio blog \u2018diariealtro.altervista.org\u2019 che penso che continuer\u00e0 a non essere visitato. Io mi limiter\u00f2 a curiosare in silenzio.<br \/>\nNon so adeguarmi. Senilit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p><strong>E ora una notizia<br \/>\n<\/strong>Chiuso con la sacralit\u00e0 di facebook segnalo una notizia comparsa su <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/solidarieta\/immigrazione\/2010\/10\/25\/news\/pi_tutele_per_i_figli_di_immigrati_pi_difficile_espellere_i_genitori-8421764\/\">Repubblica.<br \/>\n<\/a>Con un titolo a dir poco di dubbio gusto, Repubblica ci informa che \u201cAumentano le tutele per i figli di immigrati. Sar\u00e0 pi\u00f9 difficile espellere i genitori&#8221;<br \/>\n\u201cLa Corte di Cassazione, nel massimo consesso delle Sezioni Unite, ha deciso che non si possono mandare via gli stranieri, anche se hanno commesso reati, nel caso in cui il loro allontanamento dall&#8217;Italia, tramite il rimpatrio, abbia riflessi negativi sul generale equilibrio psico-fisico dei loro bambini. Con questa decisione la Suprema Corte ha accolto il ricorso di una signora africana, madre di tre figli residenti a Perugia, condannata per sfruttamento della prostituzione e raggiunta da foglio di via\u201d.<br \/>\nA prescindere dal fatto che non di foglio di via sembra trattarsi, ma di decreto di espulsione, non \u00e8 aumentato proprio nulla.<br \/>\nSemplicemente la Corte di Cassazione ha applicato le convenzioni internazionali e non la lettera della legge 94\/2009 sulla sicurezza pubblica.<br \/>\nSe il giornalista, anzich\u00e9 partire dalla situazione della madre avesse ragionato muovendo dai diritti del bambino (tanto per cominciare dalla Convenzione di New York) avrebbe scritto meno banalit\u00e0.<br \/>\nMa pu\u00f2 permettersele: dei bambini all\u2019opinione pubblica non importa nulla.<br \/>\nLa mamma in questione ha potuto far valere le sue ragioni e ne ha avuto i mezzi..<br \/>\nQuante non potranno permetterselo?<br \/>\nMolto ho scritto sull\u2019argomento. Ne fanno fede i testi raggiungibili con i tag anagrafe, bambini, istituzioni local\/regionali.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Continua<br \/>\n<\/strong>Ci sarebbero altre notizia.<br \/>\nNe scriver\u00f2 presto: dare, almeno a me, una continuit\u00e0 di informazione aiuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smetto di scrivere su facebook. Una deludente affermazione di Margherita Hack. Minori, genitori, esplusioni e la Corte di cassazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8],"tags":[15,18,29,32],"class_list":["post-585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-informazione","tag-istituzioni-localregionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/585\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}