{"id":5887,"date":"2018-07-04T05:15:43","date_gmt":"2018-07-04T05:15:43","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5887"},"modified":"2018-07-04T05:28:47","modified_gmt":"2018-07-04T05:28:47","slug":"4-luglio-2018-testimonianze-di-razzismo-diffuso-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5887","title":{"rendered":"4 luglio 2018 &#8211; Testimonianze di razzismo diffuso in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Approfitto del testo che ho trovato su facebook per ricordare che prima dell&#8217;approvazione delle leggi razziali del 1938 i &#8216;non ariani&#8217; venivano fatti oggetto di beffe, denigrazioni, minacce. A volte si manifestavano in pubblico e costruivano il punto di riferimento collettivo per italiche sghignazzate. Parecchi anni fa a Roma in una corposa mostra sull&#8217;argomento si potevano esaminare pagine &#8216;educative&#8217; del famoso Corrierino dei piccoli a garanzia di un inizio precoce dell&#8217;operazione culturale. Lo sghignazzo avrebbe poi accompagnato l&#8217;affermazione delle leggi razziste: ormai era chiaro che c&#8217;erano persone che potevano essere denigrate, abusate nella loro dignit\u00e0 e non solo acquisendone merito e consenso. Nel 1938 il terreno era pronto e quelle leggi venero approvate; il discrimine &#8216; di razza&#8217; acquis\u00ec anche validit\u00e0 scientifica. Ne fu testimone la rivista di regime &#8216;La difesa della razza&#8217;.<br \/>\nNel 1943 si apr\u00ec ufficialmente la shoah italiana (cos\u00ec la definisce la senatrice Segre) i cui primi carnefici erano di &#8216;razza ariana&#8217;, sudditi di una monarchia che era stata garanzia di affermazione del fascismo.<br \/>\nUfficialmente la shoah italiana termin\u00f2 con la fine della guerra ma qualche scoria ne resta nella cultura nazionale dove potr\u00e0 crescere nel consenso diffuso. Tanto per cominciare i nostri robusti stomaci digeriscono mitridatizzati una legge che dal 2009 nega ad alcuni bambini nati in Italia il certificato di nascita. La decisione si fonda sulla classificazione burocratica dei loro genitori . <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5842\" rel=\"attachment wp-att-5842\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5842\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Esistere-espresso-265x300.png\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Esistere-espresso-265x300.png 265w, https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Esistere-espresso.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 perch\u00e9 mi viene in mente Eichmann, ma \u00e8 solo la confusione di una mente annebbiata dal recente risveglio. Meglio che mi beva un caff\u00e8. Poi tutto sar\u00e0 chiaro, confortato dallo sventolio di rosari dell\u2019onorevole Ministro dell&#8217;Interno (XVIII legislatura- presidente prof. Conte).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>03 luglio 2018 &#8220;Hanno aizzato un cane contro un ambulante sulla spiaggia.<br \/>\nE tutti applaudivano e ridevano&#8221;<\/strong> (per verificare: link in calce)<\/p>\n<p>Un caso di razzismo quotidiano sul litorale della Liguria. &#8220;Quando ho chiesto a una signora perch\u00e9 esultava, mi ha insultato dandomi della buonista e puttana&#8221; di Mauro Munaf\u00f2<br \/>\n&#8220;Ho visto un cagnolino scendere le scale di un bar che d\u00e0 sulla spiaggia e rincorrere abbaiando un ragazzo dalla pelle scura che vende libri. Naturalmente il cane era stato incitato dal suo proprietario. Nel mentre i bagnanti applaudivano compiaciuti&#8221;.<\/p>\n<p>Scene di razzismo balneare su una spiaggia ligure, sabato scorso. Ce le racconta Simona, che ci chiede per\u00f2 di non usare il suo vero nome. &#8220;Sono intervenuta e ho chiesto a una signora perch\u00e9 applaudiva e perch\u00e9 diceva che quel cane era il &#8220;Number One&#8221;. La signora mi ha risposto cos\u00ec: &#8220;Vaffanculo, puttana buonista del cazzo. Prenditeli tu i negri a casa tua, cos\u00ec ti scopano meglio di tuo marito&#8221;.<\/p>\n<p>Un breve racconto che Simona ha consegnato al suo profilo Facebook ed \u00e8 finito su centinaia di bacheche. Una diffusione che per\u00f2 le ha attirato contro decine di messaggi terribili, con minacce esplicite alla sua persona. E che l&#8217;hanno costretta a rimuovere quel post dai social network, per paura della propria incolumit\u00e0 e di quella della sua famiglia.<br \/>\n&#8220;Quei messaggi che mi sono arrivati erano orribili. Minacce esplicite o velate, dicevano &#8220;non intrometterti che \u00e8 meglio per te&#8221;, &#8220;la prossima volta tira dritto e non guardare&#8221;. Ma io non riesco a non guardare, non riesco a ignorare queste cose&#8221;, spiega Simona all&#8217;Espresso. Non cerca di fare l&#8217;eroina, anzi. &#8220;In quella spiaggia, quando mi sono sentita rispondere cos\u00ec, mi sono messa a piangere. A consolarmi \u00e8 stato proprio quel ragazzo, che mi ha abbracciato e mi ha detto:&#8221;Sono abituato, stai tranquilla&#8221;. E ora, dopo aver letto quello che mi hanno scritto, sono spaventata&#8221;.<\/p>\n<p>Simona ci racconta per\u00f2 di essere andata a cercare la proprietaria del cane per chiederle come le fosse venuto in mente di aizzare il suo animale domestico contro quel ragazzo che vende libri. La risposta lascia senza parole: &#8220;Il mio cane, come me, odia i negri&#8221;. Pi\u00f9 che la banalit\u00e0 del male, siamo di fronte alla stupidit\u00e0 del male.<\/p>\n<p>Meglio chiudere questo articolo con le parole con cui si chiudeva il post su Facebook: &#8220;Io non ce la faccio ad accettare tutto questo. Non sono un&#8217;esperta di migrazioni, non sono una politica, non sono nulla di nulla. Sono solo una donna profondamente sconsolata e preoccupata da questo mondo in cui a volte mi sento come un pesce fuori d&#8217;acqua. Ma non ci sto. Io non lo accetto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Non avevo nemmeno finito di copiare il testo precedente che<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>3 luglio 2018 &#8211; Razzismo a Sassar<\/strong>i: aggredita e picchiata una giovane di colore (link in calce)<\/p>\n<p><em>&#8220;Negra torna in Africa&#8221;: cos\u00ec un uomo ha insultato la ragazza mentre inveiva contro di lei in via Bogino\u00a0<a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5850\" rel=\"attachment wp-att-5850\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-5850\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/35344788_10216822676990023_2722168684729597952_n1.jpg\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"160\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>SASSARI. Grave episodio razzista a Sassari. Una giovane nigeriana \u00e8 stata aggredita, malmenata e insultata con frasi razziste da un uomo. L&#8217;episodio, per il quale sta indagando la polizia, \u00e8 avvenuto ieri 2 luglio in tarda mattinata davanti al bancomat delle poste di via Bogino.<br \/>\nUna donna di colore, che stava prelevando al bancomat \u00e8 stata aggredita da un uomo perch\u00e9 la nigeriana non avrebbe rispettato la fila. Una lite che presto si \u00e8 trasformata in aggressione ed episodio di intolleranza razzista, davanti a tanti testimoni, nessuno dei quali per\u00f2 \u00e8 intervenuto. La giovane, di costituzione esile, \u00e8 stata infatti gettata a terra, picchiata dal suo aggressore che le ha anche rotto il bancomat e spaccato il cellulare mentre nel frattempo urlava: &#8220;Ci sono prima io, vattene via negra, tornatene in Africa!&#8221;.<br \/>\nLa ragazza \u00e8 stata quindi soccorsa a accompagnata da un&#8217;ambulanza del 118 sotto choc al pronto soccorso dove le \u00e8 stato assegnato un codice verde e successivamente cinque giorni di cura. I<br \/>\nSul posto ieri era intervenuta una volante dlla polizia che al momento dell&#8217;arrivo davanti alle poste aveva trovato i due protagonisti della vicenda e iniziato a raccogliere le testimonianze.<br \/>\nIn difesa della giovane donna sta intervenendo la rete delle associazioni operanti a Sassari. Si sta gi\u00e0 organizzando un sit-in di protesta proprio in via Bogino, davanti alla sede delle poste dove \u00e8 avvenuto il brutto episodio<br \/>\nSit in in via Bogino a sostegno della ragazza nigeriana aggredita <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5819\" rel=\"attachment wp-att-5819\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-5819\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"253\" \/><\/a><\/p>\n<p>SASSARI. Si \u00e8 svolto stasera un sit-in a sostegno della ragazza nigeriana aggredita ieri mattina 2 luglio davanti alle poste di via Bogino. Semplici cittadini e rappresentanti della rete delle associazioni che hanno voluto testimoniare cos\u00ec la solidariet\u00e0 alla ragazza e la condanna per l&#8217;episodio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/m.espresso.repubblica.it\/attualita\/2018\/07\/03\/news\/hanno-aizzato-un-cane-contro-un-ambulante-nero-sulla-spiaggia-e-tutti-applaudivano-1.324543\">http:\/\/m.espresso.repubblica.it\/attualita\/2018\/07\/03\/news\/hanno-aizzato-un-cane-contro-un-ambulante-nero-sulla-spiaggia-e-tutti-applaudivano-1.324543<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lanuovasardegna.it\/sassari\/cronaca\/2018\/07\/03\/news\/razzismo-a-sassari-aggredita-e-picchiata-una-giovane-di-colore-1.17026685\">http:\/\/www.lanuovasardegna.it\/sassari\/cronaca\/2018\/07\/03\/news\/razzismo-a-sassari-aggredita-e-picchiata-una-giovane-di-colore-1.17026685<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approfitto del testo che ho trovato su facebook per ricordare che prima dell&#8217;approvazione delle leggi razziali del 1938 i &#8216;non ariani&#8217; venivano fatti oggetto di beffe, denigrazioni, minacce. 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