{"id":5924,"date":"2018-07-20T06:19:41","date_gmt":"2018-07-20T06:19:41","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=5924"},"modified":"2018-07-20T06:20:15","modified_gmt":"2018-07-20T06:20:15","slug":"20-luglio-2018-ancora-un-articolo-di-gieon-levy-giornalista-di-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=5924","title":{"rendered":"20 luglio 2018  &#8211; Ancora un articolo di Gideon Levy, giornalista di Israele"},"content":{"rendered":"<p><strong>La legge che dice la verit\u00e0 su Israele<\/strong> di Gideon Levy, Haaretz, Israele<\/p>\n<p>Il parlamento israeliano, la Knesset, ha approvato una delle leggi pi\u00f9 importanti della sua storia, oltre che quella pi\u00f9 conforme alla realt\u00e0. La legge sullo stato-nazione (che definisce Israele come la patria storica del popolo ebraico, incoraggia la creazione di comunit\u00e0 riservate agli ebrei, declassa l\u2019arabo da lingua ufficiale a lingua a statuto speciale) mette fine al generico nazionalismo di Israele e presenta il sionismo per quello che \u00e8. La legge mette fine anche alla farsa di uno stato israeliano \u201cebraico e democratico\u201d, una combinazione che non \u00e8 mai esistita e non sarebbe mai potuta esistere per l\u2019intrinseca contraddizione tra questi due valori, impossibili da conciliare se non con l\u2019inganno.<br \/>\nSe lo stato \u00e8 ebraico non pu\u00f2 essere democratico, perch\u00e9 non esiste uguaglianza. Se \u00e8 democratico, non pu\u00f2 essere ebraico, poich\u00e9 una democrazia non garantisce privilegi sulla base dell\u2019origine etnica. Quindi la Knesset ha deciso: Israele \u00e8 ebraica. Israele dichiara di essere lo stato nazione del popolo ebraico, non uno stato formato dai suoi cittadini, non uno stato di due popoli che convivono al suo interno, e ha quindi smesso di essere una democrazia egualitaria, non soltanto in pratica ma anche in teoria. \u00c8 per questo che questa legge \u00e8 cos\u00ec importante. \u00c8 una legge sincera.<br \/>\nLe proteste contro la proposta di legge erano nate soprattutto come un tentativo di conservare la politica di ambiguit\u00e0 nazionale.<br \/>\nIl presidente della repubblica, Reuven Rivlin, e il procuratore generale di stato, i difensori pubblici della moralit\u00e0, avevano protestato, ottenendo le lodi del campo progressista. Il presidente aveva gridato che la legge sarebbe stata \u201cun\u2019arma nelle mani dei nemici di Israele\u201d, mentre il procuratore generale aveva messo in guardia contro le sue \u201cconseguenze internazionali\u201d. La prospettiva che la verit\u00e0 su Israele si riveli agli occhi del mondo li ha spinti ad agire. Rivlin, va detto, si \u00e8 scagliato con grande vigore e coraggio contro la clausola che permette ai comitati di comunit\u00e0 di escludere alcuni residenti e contro le sue implicazioni per il governo, ma la verit\u00e0 \u00e8 che a scioccare la maggior parte dei progressisti non \u00e8 stato altro che vedere la realt\u00e0 codificata in legge.<\/p>\n<p><strong>Era bello dire che l\u2019apartheid riguardava solo il Sudafrica<\/strong><br \/>\nAnche il giurista Mordechai Kremnitzer ha denunciato invano il fatto che la proposta di legge avrebbe \u201cscatenato una rivoluzione, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno. Sancir\u00e0 la fine di Israele come stato ebraico e democratico\u201d. Ha poi aggiunto che la legge avrebbe reso Israele un paese guida \u201cper stati nazionalisti come Polonia e Ungheria\u201d, come se non fosse gi\u00e0 cos\u00ec da molto tempo. In Polonia e Ungheria non esiste un popolo che esercita la tirannia su un altro popolo privo di diritti, un fatto che \u00e8 diventato una realt\u00e0 permanente e un elemento inscindibile del modo in cui agiscono Israele e il suo governo, senza che se ne intraveda la fine.<br \/>\nTutti questi anni d\u2019ipocrisia sono stati piacevoli. Era bello dire che l\u2019apartheid riguardava solo il Sudafrica, perch\u00e9 l\u00ec tutto il sistema si basava su leggi razziali, mentre noi non avevamo alcuna legge simile. Dire che quello che succede a Hebron non \u00e8 apartheid, che quello che succede in Cisgiordania non \u00e8 apartheid e che l\u2019occupazione in realt\u00e0 non faceva parte del regime. Dire che eravamo l\u2019unica democrazia della regione, nonostante i territori occupati. Era piacevole sostenere che, poich\u00e9 gli arabi israeliani possono votare, la nostra \u00e8 una democrazia egualitaria. O fare notare che esiste un partito arabo, anche se non ha alcuna influenza. O dire che gli arabi possono essere ammessi negli ospedali ebraici, che possono studiare nelle universit\u00e0 ebraiche e vivere dove meglio credono (s\u00ec, come no).<br \/>\nMa quanto siamo illuminati. La nostra corte suprema ha stabilito, nel caso dei Kaadan, che una famiglia araba poteva comprare una casa a Katzir, una comunit\u00e0 ebraica, solo dopo anni di dispute. Quanto siamo tolleranti nel consentire agli arabi di parlare arabo, una delle lingue ufficiali. Quest\u2019ultima \u00e8 chiaramente una menzogna. L\u2019arabo non \u00e8 mai stato neanche remotamente trattato come una lingua ufficiale, come succede invece per lo svedese in Finlandia, la cui minoranza \u00e8 nettamente pi\u00f9 piccola di quella araba in Israele.<br \/>\nEra comodo ignorare che i terreni di propriet\u00e0 del Fondo nazionale ebraico, che includono buona parte delle terre dello stato, erano riservati ai soli ebrei, una posizione sostenuta dalla corte suprema, e affermare che fossimo una democrazia. Era molto pi\u00f9 piacevole considerarci egualitari. Adesso ci sar\u00e0 uno stato che dice la verit\u00e0. Israele \u00e8 solo per gli ebrei, anche sulla carta. Lo stato nazione del popolo ebraico, non dei suoi abitanti. I suoi arabi sono cittadini di seconda classe e i suoi abitanti palestinesi non hanno statuto, non esistono. Il loro destino \u00e8 determinato da Gerusalemme, ma non sono parte dello stato. \u00c8 pi\u00f9 facile per tutti cos\u00ec.<br \/>\nRimane un piccolo problema con il resto del mondo, e con l\u2019immagine d\u2019Israele che questa legge in parte macchia. Ma non \u00e8 un grave problema. I nuovi amici d\u2019Israele saranno fieri di questa legge. Per loro sar\u00e0 una luce che illumina le nazioni. Tanto le persone dotate di coscienza di tutto il mondo conoscono gi\u00e0 la verit\u00e0, e da tempo devono farci i conti. Sar\u00e0 un\u2019arma nelle mani del movimento Bds (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele)? Sicuramente. Israele se l\u2019\u00e8 guadagnata, e ora ne ha fatto una legge.<br \/>\n(Traduzione di Federico Ferrone)<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato dal quotidiano israeliano Haaretz.<br \/>\n<strong>Opinion A Law That Tells the Truth About Israel<\/strong><br \/>\nThe nation-state law makes it plain. Israel is for Jews only, on the books. It\u2019s easier this way for everyone Gideon Levy Jul 12, 2018 5:01 AM<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/opinion\/.premium-a-law-that-tells-the-truth-about-israel-1.6267705\">https:\/\/www.haaretz.com\/opinion\/.premium-a-law-that-tells-the-truth-about-israel-1.6267705<\/a><\/p>\n<p><strong>Finisce l\u2019oggi e recupero l\u2019ieri<\/strong> che il nome di Gideon Levy mi richiama in un passaggio fondamentale della mia vita che ho testimoniato nel mio blog<br \/>\n21 agosto 2010 \u2013 Chi garantisce il diritto di esistere?<br \/>\n21 agosto 2010 \u00a0 &#8211;\u00a0 diariealtro.it\/?p=511<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La legge che dice la verit\u00e0 su Israele di Gideon Levy, Haaretz, Israele Il parlamento israeliano, la Knesset, ha approvato una delle leggi pi\u00f9 importanti della sua storia, oltre che quella pi\u00f9 conforme alla realt\u00e0. 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