{"id":6015,"date":"2018-08-11T20:45:06","date_gmt":"2018-08-11T20:45:06","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6015"},"modified":"2018-08-11T20:45:06","modified_gmt":"2018-08-11T20:45:06","slug":"11-agosto-2018-nella-fine-il-mio-principio-_1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6015","title":{"rendered":"11 agosto 2018  &#8211;   Nella fine il mio principio _1"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019anagrafe e i diritti dei figli di Chiara Saraceno<\/strong> [fonte 1]<br \/>\n<strong>Essere riconosciuti come figli dei genitori che hanno deciso, o accettato, di metterli al mondo e che quindi assumono la responsabilit\u00e0 <\/strong>di accompagnarne la crescita e di provvedere i mezzi necessari<strong>, \u00e8 un diritto di ogni bambino<\/strong> solennemente statuito dalla Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo del 1959 e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell&#8217;infanzia e adolescenza del 1989.<br \/>\n<strong>Insieme al diritto ad avere un nome e una cittadinanza, fa parte del suo diritto all\u2019identit\u00e0.<\/strong> Solo in caso di grave inadempienza, o incapacit\u00e0, del genitore rispetto a questo compito, questo diritto pu\u00f2 essere negato.<br \/>\nSempre e solo a tutela del benessere del bambino. <strong>Questa decisione richiede quindi sempre una valutazione caso per caso, non sulla base di un giudizio a priori su chi non pu\u00f2, per definizione, essere genitore.<\/strong> \u00c9 in nome di questo diritto dei bambini che , sia pure tardivamente, l\u2019Italia ha consentito, dal 1975, il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio anche a chi era sposato e, dal 2012, ha eliminato ogni distinzione tra figli naturali e legittimi, anche per i figli nati da rapporti incestuosi. \u00c9 sem pre in nome di questo diritto che molti tribunali oggi riconoscono, vuoi con la formula dell\u2019adozione speciale da parte del genitore non biologico, vuoi, sempre pi\u00f9 spesso, dalla nascita, che i figli nati per decisione di coppie dello stesso sesso abbiano come genitori entrambi i componenti la coppia, non il solo genitore biologico.<br \/>\nOra il ministro dell\u2019Interno, Matteo Salvini, vorrebbe interrompere questo lento processo di riconoscimento della centralit\u00e0 del diritto di un bambino ad essere riconosciuto dai propri genitori. Cio\u00e8 da coloro che lo hanno voluto e lo amano, in nome del principio che devono esserci sempre un uomo e una donna a fare rispettivamente da padre e da madre. Come se i ruoli sociali della genitorialit\u00e0 fossero perfettamente sovrapponibili a quelli della riproduzione e non si manifestassero in molte forme, a seconda della sensibilit\u00e0 e del carattere di ciascuno, a prescindere dal sesso di appartenenza.<br \/>\nSecondo Salvini, peraltro, in perfetta sintonia su questo punto non solo con il Movimento per la vita e le associazioni che si mobilitano nei \u2018Family Day\u2019, ma anche con papa Francesco, se i genitori effettivi sono dello stesso sesso, legalmente ce n\u2019\u00e8 solo uno, almeno sulla carta d\u2019identit\u00e0, anche nei casi in cui sentenza di tribunali o trascrizioni anagrafiche abbiano stabilito diversamente. In attesa di chiarire come pensi di risolvere l\u2019eventuale difformit\u00e0 tra i dati della carta di identit\u00e0 e risultanze anagrafiche, il ministro ha dichiarato che il suo obiettivo \u00e8 difendere i bambini. In realt\u00e0, lede il diritto di molti di loro ad avere una identit\u00e0 pubblica legale corrispondente alla realt\u00e0. L \u2018obiettivo \u00e8 quello di contrastare il processo di legittimazione della filiazione da parte di coppie dello stesso sesso.<br \/>\nLa lunga vicenda che ha portato alla equiparazione di tutti i figli, nati dentro o fuori il matrimonio, mettendo fine a situazioni dolorose e ingiuste, mostra, tuttavia, come <strong>la centralit\u00e0 dei diritti dei bambini abbia costretto nel tempo a rivedere criticamente un concetto di \u2018famiglia naturale\u2019 troppo stretto. Ma forse \u00e8 proprio questo che teme Salvini, e chi la pensa come lui. Meglio sacrificare i bambini, allora.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5999\" rel=\"attachment wp-att-5999\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5999\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Equality_Equity-300x287.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Equality_Equity-300x287.png 300w, https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Equality_Equity.png 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> E come la mettiamo con\u00a0 il superiore interesse del minore senza certificato di nascita per legge?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;\u2019articolo della sociologa e filosofa Chiara Saraceno \u00e8 uno dei primi scritti fra quanti ne ho consultati che riparte dalla Convenzione sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza del 1989 (da noi ratificata in legge 176\/1991) per affermare il superiore interesse del minore come criterio fondante cui riferirsi in tutte le leggi che lo riguardano.<br \/>\nNe ho isolato alcune frasi (i grassetti sono miei) che, collegate fra loro, illustrano perfettamente la tesi che sostengo (insieme a non molte altre persone) da otto anni sulla necessit\u00e0 di modificare la legge che nega il certificato di nascita ai figli dei migranti non comunitari privi di permesso di soggiorno.<\/p>\n<p><strong>Sacrificare il bambino o modificare la legge?<br \/>\n<span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #111111; cursor: text; font-family: 'Helvetica Neue',Arial,'Liberation Sans',FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; font-size-adjust: none; font-stretch: 100%; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; line-height: 22.5px; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">\u00a0 <em>(le poche parole che ho introdotto per chiarire\u00a0 i testi estrapolati\u00a0 sono fra parentesi quadre)<\/em><\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>La centralit\u00e0 dei diritti dei bambini <del>abbia<\/del> [ha] costretto nel tempo a rivedere criticamente un concetto di \u2018famiglia naturale\u2019 troppo stretto. Ma forse \u00e8 proprio questo che teme Salvini, e chi la pensa come lui. Meglio sacrificare i bambini, allora\u2026.<\/p>\n<p>[anche se] essere riconosciuti come figli dei genitori che hanno deciso, o accettato, di metterli al mondo e che quindi assumono la responsabilit\u00e0 di accompagnarne la crescita e di provvedere i mezzi necessari, \u00e8 un diritto di ogni bambino<br \/>\n[e ] insieme al diritto ad avere un nome e una cittadinanza, fa parte del suo diritto all\u2019identit\u00e0<\/p>\n<p>Sempre e solo a tutela del benessere del bambino. <del>Questa decisione richiede<\/del> [E\u2019 necessaria] quindi sempre una valutazione caso per caso, non sulla base di un giudizio a priori su chi non pu\u00f2, per definizione, essere genitore.<\/p>\n<p><strong>Una strada che si \u00e8 interrotta<a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=5704\" rel=\"attachment wp-att-5704\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5704\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/bruegel-ciechi2-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/bruegel-ciechi2-300x214.jpg 300w, https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/bruegel-ciechi2.jpg 592w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><br \/>\nL\u2019art. 3 della Costituzione ci ricorda che \u201cTutti i cittadini hanno pari dignit\u00e0 sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali\u201d. [fonte 2]<br \/>\nSappiamo che ormai il termine uguaglianza si declina come pari opportunit\u00e0 e che le distinzioni fra le tipologie che un tempo indicavano i figli (distinguendoli in legittimi e naturali) sono cadute per affermare il termine figlio come un riferimento assoluto il cui diritto a una famiglia si afferma senza distinzioni o gerarchie<br \/>\nC\u2019\u00e8 stata anche una giusta preoccupazione per privilegiare la continuit\u00e0 di un rapporto affettivo instaurato in una famiglia affidataria quando per il bambino affidato si prospetti la possibilit\u00e0 di adozione vera e propria. [fonte 3]<br \/>\nSembrava di vedersi realizzare quanto \u201crilevava un maestro del diritto minorile, Carlo Alfredo Moro, [per cui] la CRC non \u00e8 soltanto un codice di norme giuridiche, bens\u00ec un vero programma pedagogico di educazione alla libert\u00e0 e alla responsabilit\u00e0 basata sul rispetto\u201d [fonte 4].<br \/>\nLa continuit\u00e0 di confortanti validi provvedimenti si \u00e8 interrotta nel 2009 (questo \u00e8 quello che io so e ho verificato; non escludo che possa esserci anche altro) quando la lettera g del comma 22 dell\u2019art. 1 della legge 94\/2009 ha ignorato i termini di uguaglianza presenti nell\u2019art. 3 della Costituzione aprendo un varco all\u2019ineguaglianza per i figli dei migranti irregolari [fonte 5]<\/p>\n<p>Come era prevedibile la voragine aperta era destinata ad allargarsi (continua)<\/p>\n<p>FONTI<br \/>\n[fonte 1] la Repubblica 11 agosto<br \/>\n<a href=\"https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/commento\/2018\/08\/10\/news\/la_famiglia_secondo_salvini_il_genitore_1_e_i_diritti_dei_bambini-203846323\/\">https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/commento\/2018\/08\/10\/news\/la_famiglia_secondo_salvini_il_genitore_1_e_i_diritti_dei_bambini-203846323\/<\/a><\/p>\n<p>[fonte 2 ] <a href=\"http:\/\/www.altalex.com\/documents\/codici-altalex\/2013\/12\/19\/costituzione-italiana\">http:\/\/www.altalex.com\/documents\/codici-altalex\/2013\/12\/19\/costituzione-italiana<\/a><br \/>\nCon questo link si pu\u00f2 leggere il testo della Costituzione della Repubblica Italiana aggiornato alle ultime modifiche apportate dalla L. Cost. 20 aprile 2012, n. 1 (G.U. n. 95 del 23 aprile 2012).<\/p>\n<p>[fonte 3]<br \/>\n&#8211; Legge 28 marzo 2001 n. 149, che, modificando la precedente norma sull\u2019adozione e affidamento (n. 184\/1983) significativamente scrive nel Titolo primo: Diritto del minore alla propria famiglia<br \/>\n&#8211; Legge 12 luglio 2011 n. 112, Istituzione dell\u2019Autorit\u00e0 garante per l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza<br \/>\n&#8211; Legge 19 ottobre 2015 n. 173, Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, sul diritto alla continuit\u00e0 affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare<\/p>\n<p>[fonte 4]<br \/>\nHo tratto questa citazione da un articolo del giurista Luigi Fadiga. Da figlio a bambino: il fanciullo come persona titolare di diritti<br \/>\nJura Gentium, Rivista di filosofia del diritto internazionale e della politica globale, ISSN 1826-8269<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.juragentium.org\/forum\/infanzia\/it\/fadiga.html\">http:\/\/www.juragentium.org\/forum\/infanzia\/it\/fadiga.html<\/a><\/p>\n<p>[fonte 5]<br \/>\nL\u2019articolo in questione \u00e8 confluito nel &#8220;Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell&#8217;immigrazione e norme sulla condizione dello straniero&#8221;\u00a0 &#8211; \u00a0 Decreto legislativo, testo coordinato, 25\/07\/1998 n\u00b0 286)<br \/>\nche si pu\u00f2 leggere con gli aggiornamenti che le diverse leggi via via impongono in<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.altalex.com\/documents\/codici-altalex\/2014\/04\/09\/testo-unico-sull-immigrazione\">http:\/\/www.altalex.com\/documents\/codici-altalex\/2014\/04\/09\/testo-unico-sull-immigrazione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019anagrafe e i diritti dei figli di Chiara Saraceno [fonte 1] Essere riconosciuti come figli dei genitori che hanno deciso, o accettato, di metterli al mondo e che quindi assumono la responsabilit\u00e0 di accompagnarne la crescita e di provvedere i mezzi necessari, \u00e8 un diritto di ogni bambino solennemente statuito&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6015\" title=\"Read more 11 agosto 2018  &#8211;   Nella fine il mio principio _1\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8,9],"tags":[18,31,33],"class_list":["post-6015","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-bambini","tag-istituzioni","tag-lega-nord"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6015"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6017,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6015\/revisions\/6017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}