{"id":6018,"date":"2018-08-14T07:52:31","date_gmt":"2018-08-14T07:52:31","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6018"},"modified":"2018-08-14T07:52:31","modified_gmt":"2018-08-14T07:52:31","slug":"14-agosto-2018-un-percorso-di-maternita-cui-va-reso-onore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6018","title":{"rendered":"14 agosto 2018  &#8211;  Un percorso di maternit\u00e0 cui va reso onore"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ho scritto al Presidente Mattarella<\/strong> (e spedito per posta normale. Chiss\u00e0 se la posta ha tempi biblici anche per la presidenza della Repubblica cui non sono riuscita a inviare un messaggio e mail) .<br \/>\nDi seguito ho trascritto la lettera della mamma di Raffaele Ariano che ho trovato nel sito di Articolo 21<br \/>\nHo avuto modo di ascoltare la lettura dei messaggi ricevuti da Raffaele Ariano. Fanno paura. Perci\u00f2 credo che non debba essere lasciato solo.<\/p>\n<p><strong>14 agosto 2018 \u00a0 \u00a0 Oggetto: lettera aperta al Presidente della Repubblica<\/strong><br \/>\nEgregio Presidente<br \/>\nspero che Lei possa esprimere il suo pensiero su quanto Le ha scritto la mamma di Raffaele Ariano.<br \/>\nLa donna che lo aveva accolto nella dipendenza assoluta che \u00e8 propria dei neonati ora \u00e8 vicina al figlio nella stima e nella condivisione di responsabilit\u00e0.<br \/>\nSono grata a questa mamma che pu\u00f2 essere orgogliosa di questa sua scelta.<br \/>\nLa saluto con stima e rispetto Augusta De Piero<\/p>\n<p><strong>Dal sito di Articolo 21<\/strong><br \/>\n<em>Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di Annamaria Abbate, mamma di Raffaele Ariano, il viaggiatore di Trenord che ha segnalato un atto di razzismo da parte di un membro dell\u2019equipaggio che aveva diffuso un messaggio contro coloro che definiva \u2018zingari\u2019 attraverso gli altoparlanti del treno.<\/em><br \/>\n<em>Alla signora Abbate e a suo figlio Raffaele rivolgiamo tutta la nostra solidariet\u00e0 e garantismo tutto il nostro supporto,<br \/>\n<\/em><br \/>\nCaro Presidente,<br \/>\nsono la madre di Raffaele Ariano, 32enne, assegnista di ricerca in una Facolt\u00e0 di Filosofia. \u00c8 un privato cittadino: non un politico, non un opinionista, non una figura pubblica. Come comune cittadino ha segnalato un\u2019azione scorretta di un capotreno, un pubblico ufficiale nell\u2019esercizio delle sue funzioni. Per farlo ha scritto con toni pacati e rispettosi un post sul suo profilo Facebook e una lettera a un giornale locale.<br \/>\nNei giorni successivi, sulla pagina Facebook Ufficiale \u201cLega \u2013 Salvini Premier\u201d, \u00e8 comparso un post che indicava in Raffaele il responsabile del possibile licenziamento della capotreno (licenziamento mai auspicato da mio figlio e di cui non \u00e8 comparsa mai menzione nei comunicati di Trenord), con tanto di fotografia, nome e cognome e un link diretto alla sua pagina Facebook con la seguente frase: \u201cState con la capotreno o con il denunciatore, Raffaele Ariano?\u201d.<br \/>\nA partire dal post di \u201cLega \u2013 Salvini Premier\u201d \u00e8 seguito un vero e proprio linciaggio mediatico da parte di sostenitori della Lega e di gruppi neo-fascisti come CasaPound e Forza nuova, contenenti ingiurie e minacce all\u2019incolumit\u00e0 fisica di mio figlio e della nostra famiglia. Per pudore e rispetto mi astengo dal riportar queste frasi, ma come si pu\u00f2 evincere dal materiale documentale consegnato alla polizia, vi sono stati scandagliati i pi\u00f9 bui recessi della barbarie umana e civile: epiteti razzisti, omofobi e misogini, diffamazioni sulla sua professionalit\u00e0, centinaia di minacce di violenza fisica, con tanto di pubblicazione del nostro indirizzo di casa e promesse di incursioni punitive.<br \/>\nNaturalmente Raffaele sta facendo tutti i passi legali per tutelarsi. Crediamo nelle istituzioni democratiche del nostro paese e siamo fiduciosi che la giustizia sapr\u00e0 proteggere tanto la nostra reputazione quanto la nostra incolumit\u00e0 fisica, per la quale abbiamo motivo di temere per la prima volta nella nostra vita. Del profilo penale di questa triste, dolorosa vicenda, si occuper\u00e0 insomma la magistratura.<br \/>\nLa gravit\u00e0 di quanto accaduto va, per\u00f2, molto al di l\u00e0 della sua persona: l\u2019aggressione e il linciaggio mediatico che si \u00e8 riversato su mio figlio, per il sol fatto di aver chiesto pubblicamente il rispetto di principi e valori scritti nella nostra Costituzione, potrebbero colpire chiunque. Quanto accaduto \u00e8 un fatto politico che riguarda la nostra democrazia. La responsabilit\u00e0 degli insulti e delle minacce da parte degli odiatori del web \u00e8 certamente personale, ma i cinquantamila commenti sul profilo di un privato cittadino non vi sono arrivati spontaneamente, bens\u00ec \u2013 per quanto ci risulta \u2013 sollecitati e guidati direttamente dalla pagina Ufficiale \u201cLega \u2013 Salvini Premier\u201d. Allora mi chiedo: pu\u00f2 essere tollerato che dalla pagina della forza politica il cui segretario \u00e8 anche Ministro dell\u2019Interno si fomenti intenzionalmente una tale campagna d\u2019odio? \u00c8 tollerabile in uno Stato di diritto che un privato cittadino possa essere minacciato nella sua incolumit\u00e0 per azioni riconducibili al Ministro preposto all\u2019ordine e alla sicurezza di tutti i cittadini? In un Paese dove il Ministro dell\u2019Interno avesse la possibilit\u00e0 di chiudere la bocca a chi osa dissentire su un qualsiasi tema di pubblico interesse, ci si sente pi\u00f9 o meno sicuri?<br \/>\nTemo che accettare supinamente quanto \u00e8 successo crei un precedente pericoloso, se non inaccettabile, per tutti. Altri, in futuro, potrebbero subire intimidazioni o, addirittura, arrivare a autolimitarsi preventivamente nell\u2019esercizio del diritto alla libert\u00e0 di manifestazione del pensiero. Quando un cittadino si trova a temere per la propria incolumit\u00e0 a causa di forze pi\u00f9 grandi di lui solo per aver espresso un\u2019opinione, per di pi\u00f9 a difesa della pari dignit\u00e0 delle persone e dei principi democratici su cui si fonda il suo Paese, si prospettano tempi bui.<br \/>\nConfidando nella Sua persona e nel ruolo che ricopre, affido a Lei questi inquietanti quesiti e Le chiedo, rispettosamente, come cittadina e come madre, di valutare un Suo intervento, secondo i Suoi poteri e prerogative costituzionali, a tutela dei nostri diritti di cittadini italiani, del nostro ordinamento e dei valori democratici su cui si fonda.<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> <strong>commento<\/strong> di un pezzo su fb ho inserito la nota che qui trascrivo<br \/>\nNel discorso del 3 gennaio 1925 l\u2019allora Presidente del Consiglio Benito Mussolini afferm\u00f2: \u00ab <strong>La violenza, per essere risolutiva, deve essere chirurgica, intelligente, cavalleresca \u00bb.<\/strong><br \/>\nEra il discorso proclamato nel quadro di un periodo difficile tutt\u2019altro che immune da violenza. Nel mese di giugno 1924 era stato assassinato il deputato socialista Giacomo Matteotti.<br \/>\nIl Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d\u2019Italia pronunci\u00f2 allora la frase famosa che voglio ricordare: \u00abIo assumo, io solo, la responsabilit\u00e0 politica, morale, storica di tutto quanto \u00e8 avvenuto\u00bb.<br \/>\nEravamo arrivati al punto in cui farsi responsabile di violenza assicurava successo politico. Mancavano 13 anni alle leggi razziali o meglio razziste, come ci ha ricordato la senatrice Segre.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.storiaxxisecolo.it\/fascismo\/fascismo10g.htm\">http:\/\/www.storiaxxisecolo.it\/fascismo\/fascismo10g.htm<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho scritto al Presidente Mattarella (e spedito per posta normale. Chiss\u00e0 se la posta ha tempi biblici anche per la presidenza della Repubblica cui non sono riuscita a inviare un messaggio e mail) . 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