{"id":6131,"date":"2018-09-28T09:01:16","date_gmt":"2018-09-28T09:01:16","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6131"},"modified":"2018-09-28T09:01:16","modified_gmt":"2018-09-28T09:01:16","slug":"28-settembre-2018-e-uscito-ho-un-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6131","title":{"rendered":"28 settembre 2018  &#8211;  E\u2019 uscito Ho un sogno"},"content":{"rendered":"<p><em>Il piccolo bollettino pubblicato a cura della Associazione Proiezione Peters \u00e8 al suo XXVII anno. \u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>In apertura c\u2019\u00e8 l\u2019editoriale: SEGNALI e in seconda pagina un articolo, PRIMO GIORNO DI SCUOLA: UN DIRITTO PER TUTTI, che riguarda, a inizio anno scolastico, il rapporto bambini \u2013 scuola con qualche altra considerazione<br \/>\nDi entrambi riporto il testo e trascrivo in calce due link al mio blog dove si trova la documentazione sul caso di Trieste (le pesanti riserve del Sindaco sulla mostra fotografica organizzata dal Liceo Petrarca) che in forma sintetica si pu\u00f2 leggere anche nel Bollettino.<\/p>\n<p><strong>SEGNALI<\/strong><br \/>\nCon il decreto legislativo 104\/2018, il Governo ha deciso di far aumentare le armi nelle mani dei cittadini. Lo ha fatto allargando la platea di coloro che possono detenere legalmente anche armi da guerra come fucili d\u2019assalto o kalashnikov, rendendo pi\u00f9 blandi i controlli sulle condizioni psico-fisiche dei loro detentori e abbassando le limitazioni.<br \/>\nEntro l\u2019autunno saranno eliminate \u201cle zone d\u2019ombra che rendono difficile e complicato dimostrare che si \u00e8 agito per legittima difesa\u201d. La proposta proveniente dalle file della maggioranza introduce la presunzione ex lege di legittima difesa.<br \/>\nLa Regione Veneto chiede la reintroduzione della leva obbligatoria per tutti gli italiani.<br \/>\nIl reddito di cittadinanza sar\u00e0 limitato ai soli cittadini italiani.<br \/>\nDai primi di settembre e per i prossimi tre mesi, una settantina di agenti in dodici citt\u00e0 &#8211; per fortuna, nessuna nella nostra regione &#8211; avranno in dotazione una pistola che spara scariche elettriche. La pistola \u00e8 comunemente chiamata Taser. Da un\u2019indagine della Reuters negli Stati Uniti, vi sarebbero almeno 153 casi nei quali il medico legale ha indicato la Taser come causa di morte.<br \/>\nLa Regione Friuli Venezia Giulia sta utilizzando le guardie forestali per il controllo delle frontiere allo scopo di arrestare i flussi migratori sulla rotta balcanica.<br \/>\nLa sindaca di Monfalcone ha tolto le panchine dagli spazi pubblici per evitare che vi seggano gli immigrati, ha bloccato la ristrutturazione di un immobile per utilizzarlo come centro islamico, ha messo una soglia alla presenza dei figli di stranieri nella scuola dell\u2019infanzia.<br \/>\nA breve, una sola persona fisica far\u00e0 da Garante regionale per i bambini e gli adolescenti, per le persone private della libert\u00e0 personale e per le persone a rischio di discriminazione, andando a sostituire i tre componenti con specifiche competenze che costituivano l\u2019attuale organo collegiale.<br \/>\nIl 3 novembre Casa Pound ha organizzato una manifestazione a Trieste, citt\u00e0 che proprio 80 anni fa ospit\u00f2 quella mussoliniana con la proclamazione delle leggi razziali.<br \/>\nNOTA: Le guerre si combattono altrove, le grandi calamit\u00e0 sono riservate ad altri. La nostra vita rifugge dagli estremi. Eppure, uno degli insegnamenti del nostro recente passato \u00e8 appunto che non esiste rottura tra estremi e centro, bens\u00ec una serie di impercettibili transizioni. Se nel 1933 Hitler avesse procla\u00acmato ai tedeschi che dieci anni dopo avrebbe sterminato tutti gli ebrei d\u2019Europa, non avrebbe mai vinto le elezioni, come invece accadde. Ogni concessione accettata da una popolazione assolutamente non estremista \u00e8 di per s\u00e9 insignificante: prese insieme portano all\u2019orrore.<br \/>\nT. Todorov, Di fronte all\u2019estremo, Garzanti, 1992<\/p>\n<p><strong>PRIMO GIORNO DI SCUOLA: UN DIRITTO PER TUTTI<\/strong><br \/>\nIl 5 settembre 1938 il primo decreto legge razzista si caric\u00f2 della firma di un re che la appose nella tenuta di San Rossore in cui la sua famiglia trascorreva i mesi pi\u00f9 caldi dell\u2019anno. Le leggi organiche sarebbero venute pi\u00f9 tardi, in novembre, ma intanto quel decreto sciagurato garantiva una scuola \u2018ripulita\u2019 in ogni ordine e grado dalla presenza di ebrei, studenti e insegnanti. In dicembre Enrico Fermi si sarebbe recato a Stoccolma per ricevere il premio Nobel. Con lui c\u2019era tutta la famiglia e tutti alla fine delle cerimonie partirono per gli Stati Uniti senza rientrare in Italia: era la garanzia di salvezza per Laura Capon Fermi, ebrea, moglie dello scienziato e per Nella e Giulio Fermi, figli di una madre cos\u00ec pericolosa.<br \/>\nE oggi, 80 anni dopo, la campanella suona per tutti?<br \/>\nUna norma di legge dal 2009 stabilisce la necessit\u00e0 per i migranti non comunitari di presentare il permesso di soggiorno per la registrazione della dichiarazione di nascita dei figli in Italia, una prescrizione che preoccupa le Nazioni Unite perch\u00e9 \u00abcondiziona i genitori stranieri che, trovandosi in situazione irregolare, spesso non si presentano agli uffici anagrafici, proprio per timore di essere eventualmente espulsi\u00bb negando quindi al figlio il certificato di nascita. Come potr\u00e0 andare alla scuola dell\u2019infanzia e alle successive scuole dell\u2019obbligo un bimbo che \u201cnon esiste\u201d?<br \/>\nCon la legge del 2009, che nega l\u2019esistenza legale di questi bambini, \u00e8 stata approvata una circolare, un semplice atto amministrativo, che contraddicendola indica la possibilit\u00e0 di iscrizione alla scuola dell\u2019obbligo. Quel bimbo potr\u00e0 essere iscritto alla scuola primaria (atto che non richiede la presentazione del permesso di soggiorno dei genitori), ma vi arriver\u00e0 senza aver potuto fruire del vantaggio garantitogli dall\u2019uso della lingua italiana al nido e alla scuola dell\u2019infanzia. Alla fine del percorso obbligatorio, se ancora minorenne, gli sar\u00e0 negato l\u2019iter scolastico successivo sempre a causa della condizione amministrativa dei genitori. Come vivr\u00e0 il suo percorso formativo?<br \/>\nAltri fattori da considerare sono le scelte amministrative e delle istituzioni scolastiche locali. Ne abbiamo avuto riscontro nelle recenti vicende monfalconesi, oggetto il 19 luglio scorso di una interrogazione della senatrice Rojc. La sindaca di Monfalcone aveva siglato un accordo con due istituti comprensivi limitando al 45% il tetto della presenza dei bambini extracomunitari nelle classi per constatare poi che la preiscrizione alla scuola dell\u2019infanzia aveva rilevato 60 figli di stranieri oltre il tetto stabilito. \u00c8 opportuno notare che la consistente presenza straniera a Monfalcone non dipende da arrivi imprevisti di migranti ma dalla presenza della numerosa comunit\u00e0 straniera, soprattutto bengalese, occupata in quei cantieri navali che rappresentano ricchezza per la citt\u00e0 e per l\u2019ampio indotto.<br \/>\nL\u2019applicazione del principio del 45% veniva affrontata con una metodologia piuttosto rozza: non si era pensato a una rimodulazione delle classi ma semplicemente a collocare i 60 piccoli esuberi in altri comuni senza verificarne il luogo di nascita. Quindi anche se nati a Monfalcone, se registrati all\u2019anagrafe di Monfalcone, questi piccoli vengono discriminati in base alla nazionalit\u00e0 dei loro genitori.<br \/>\nIl principio fondamentale del superiore interesse del minore?<\/p>\n<p>15 settembre https:\/\/diariealtro.it\/?p=6110<br \/>\n18 settembre diariealtro.it\/?p=6126<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piccolo bollettino pubblicato a cura della Associazione Proiezione Peters \u00e8 al suo XXVII anno. \u00a0\u00a0 In apertura c\u2019\u00e8 l\u2019editoriale: SEGNALI e in seconda pagina un articolo, PRIMO GIORNO DI SCUOLA: UN DIRITTO PER TUTTI, che riguarda, a inizio anno scolastico, il rapporto bambini \u2013 scuola con qualche altra considerazione&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6131\" title=\"Read more 28 settembre 2018  &#8211;  E\u2019 uscito Ho un sogno\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,9,11],"tags":[],"class_list":["post-6131","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-minori","category-razzismo","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6131"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6134,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6131\/revisions\/6134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}