{"id":6254,"date":"2018-11-30T07:13:23","date_gmt":"2018-11-30T07:13:23","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6254"},"modified":"2018-11-30T07:22:53","modified_gmt":"2018-11-30T07:22:53","slug":"30-novembre-2018-la-storia-di-fara-eritrea-mamma-di-un-fagottino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6254","title":{"rendered":"30 novembre 2018  &#8211; La storia di Fara, eritrea, mamma di un fagottino"},"content":{"rendered":"<p><strong>La solidariet\u00e0 batte il razzismo: siamo tutti con Fara di Alessandro Puglia<br \/>\n<\/strong><br \/>\nOndata di solidariet\u00e0 nei confronti della ragazza eritrea diciannovenne sbarcata nella notte tra sabato e domenica a Pozzallo e aggredita verbalmente da alcune mamme italiane in ospedale mentre andava a trovare la figlia di soli 15 giorni, partorita in un centro di detenzione in Libia.<br \/>\nIl sindaco e l\u2019ex direttrice dell\u2019hotspot di Pozzallo le hanno fatto visita, portando un\u2019orchidea alla madre e giocattoli per la neonata. E sul Web tra donazioni di ovetti e passeggini c\u2019\u00e8 chi le vorrebbe adottare<\/p>\n<p>A quelle mamme che nel reparto di neonatologia dell\u2019ospedale Maria Patern\u00f2 Arezzo di Ragusa le hanno urlato frasi del tipo: \u201cvattene via\u201d, \u201cporti malattie\u201d, \u201ctua figlia ha un virus \u00e8 inaccettabile che stia qui\u201d, verrebbe da dire guarda con chi te la stai prendendo. Perch\u00e9 la giovane A., nota come Fara, giovane eritrea di soli 19 anni sbarcata sabato scorso a Pozzallo, quel \u201cfagottino gracile\u201d di soli 15 giorni l\u2019ha partorito non in una clinica o in un letto di ospedale, ma in una prigione in Libia, senza medici o infermieri, e con altre donne che quel parto non sono riuscite a portarlo a termine. La piccola M. non \u00e8 stata infatti la sola neonata nello sbarco dei 263, in gran parte eritrei, di sabato scorso. C\u2019era anche un\u2019altra neonata, orfana, arrivata con lo zio o un cugino perch\u00e9 la madre pare proprio che sia morta proprio nello stesso lager libico dove ha partorito Fara.<br \/>\nBasterebbe soltanto il racconto di questa nascita difficile alla giovane eritrea per meritarsi una carezza o una parola di conforto dalle altre mamme italiane che invece l\u2019hanno aggredita, allontanata, spaventata tanto da aver reso necessario l\u2019intervento dei carabinieri per placare gli animi. \u00abQuando abbiamo soccorso la piccola abbiamo notato delle crosticine di sangue e che la neonata non era ancora stata lavata. Abbiamo chiesto alla madre da quanto tempo avesse partorito e lei in inglese ha risposto \u201c15 days\u201d, 15 giorni, e cos\u00ec abbiamo capito che la bimba era nata pochi giorni prima della partenza in Libia\u00bb, racconta Angelo Gugliotta, responsabile della Misericordia di Modica. Prima dell\u2019episodio di razzismo l\u2019associazione di volontariato cattolica tramite la sua pagina Facebook aveva lanciato una gara di solidariet\u00e0 nei confronti del \u201cfagottino\u201d appena sbarcato, come ama ripetere Gugliotta.<\/p>\n<p><strong>Nota inutile di Augusta &#8211; I paradossi<\/strong><br \/>\nSe il&#8221; fagottino&#8221;, figlia di Fara, fosse nato da una mamma, irregolarmente presente in Italia (per esempio una badante che avesse perso il lavoro e conseguentemente il permesso di soggiorno per la morte della persona italiana assistita), e avesse poi concepito la sua piccola e l\u2019avesse partorita in Italia, la piccola potrebbe essere nata in un comune dove si applichi \u2013 con eroico rigore &#8211; la legge che a questa tipologia di piccoli invasori nega il certificato di nascita.<br \/>\nOppure potrebbe esser stata indotta a non presentarsi allo sportello dell\u2019ufficio anagrafe dello stesso comune perch\u00e9, come ci spiega il 3\u00b0 Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza in Italia, anno 2016-2017 \u201c<em>il timore dei genitori privi di permesso di soggiorno di essere identificati come irregolari pu\u00f2 spingere i nuclei familiari ove siano presenti donne in gravidanza sprovviste di permesso di soggiorno a non rivolgersi a strutture pubbliche per il parto, con la conseguente mancata iscrizione al registro anagrafico comunale del neonato, in violazione del diritto all\u2019identit\u00e0 (art. 7 CRC), nonch\u00e9 dell\u2019art. 9 CRC contro gli allontanamenti arbitrari dei figli dai propri genitori.\u201d.<\/p>\n<p><\/em>Ieri nel mio blog c\u2019era un ottimo articolo del giornalista Fabio Folisi\u00a0 (Il Friuli\u00a0 e Paper) che consente di collocare questo testo in un razionale\u00a0\u2013 quanto istituzionalmente ignorato\u00a0\u2013 quadro di riferimento <em><a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6250\">https:\/\/diariealtro.it\/?p=6250<\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>La storia di Fara, mamma di un \u201cfagottino\u201d<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2018\/11\/29\/la-solidarieta-batte-il-razzismo-siamo-tutti-con-fara\/149948\/\">http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2018\/11\/29\/la-solidarieta-batte-il-razzismo-siamo-tutti-con-fara\/149948\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ildialogo.org\/cEv.php?f=http:\/\/www.ildialogo.org\/norazzismo\/notizie_1543555305.htm\">https:\/\/www.ildialogo.org\/cEv.php?f=http:\/\/www.ildialogo.org\/norazzismo\/notizie_1543555305.htm<\/a><\/p>\n<p>Per sapere cos\u2019\u00e8 la \u201cmisericordia\u201d di Modica: <a href=\"http:\/\/www.misericordiamodica.it\/\">http:\/\/www.misericordiamodica.it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La solidariet\u00e0 batte il razzismo: siamo tutti con Fara di Alessandro Puglia Ondata di solidariet\u00e0 nei confronti della ragazza eritrea diciannovenne sbarcata nella notte tra sabato e domenica a Pozzallo e aggredita verbalmente da alcune mamme italiane in ospedale mentre andava a trovare la figlia di soli 15 giorni, partorita&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6254\" title=\"Read more 30 novembre 2018  &#8211; La storia di Fara, eritrea, mamma di un fagottino\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8],"tags":[25,29],"class_list":["post-6254","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","tag-donne","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6254"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6254\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6258,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6254\/revisions\/6258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}