{"id":629,"date":"2010-12-08T21:03:23","date_gmt":"2010-12-08T20:03:23","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=629"},"modified":"2010-12-08T21:03:23","modified_gmt":"2010-12-08T20:03:23","slug":"8-dicembre-2010-se-listituzione-e-forte-e-piu-forte-della-politica-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=629","title":{"rendered":"8  dicembre 2010 \u2013 Se l\u2019istituzione \u00e8 forte, \u00e8 pi\u00f9 forte della politica \u2013 3"},"content":{"rendered":"<h3>Una frase chiave<\/h3>\n<p>La frase chiave per comprendere il crimine che la legge sulla sicurezza pubblica rende praticabile anche dai benpensanti \u00e8 stata scritta dal sottosegretario Michelino Davico (origine Lega Nord \u2013 ora <strong>Sottosegretario di Stato<\/strong> per l&#8217; interno dal 12 maggio 2008)<\/p>\n<p>Ricopio la frase, anche se l\u2019intero testo della comunicazione Davico si trova nel mio pezzo del 6 dicembre.<\/p>\n<p><em>E&#8217; stato chiarito che l&#8217;eventuale situazione di irregolarit\u00e0 riguarda il genitore e non pu\u00f2 andare ad incidere sul minore, il quale ha diritto al riconoscimento del suo status di figlio, legittimo o naturale, indipendentemente dalla situazione di irregolarit\u00e0 di uno o di entrambi i genitori stessi. La mancata iscrizione nei registri dello stato civile, pertanto, andrebbe a ledere un diritto assoluto del figlio, che nulla ha a che fare con la situazione di irregolarit\u00e0 di colui che lo ha generato. Se dovesse mancare l&#8217;atto di nascita, infatti, il bambino non risulterebbe esistere quale persona destinataria delle regole dell&#8217;ordinamento giuridico.<\/em><\/p>\n<p><em>Il principio della inviolabilit\u00e0 del diritto del nato \u00e8 coerente con i diritti garantiti dalla Costituzione italiana a tutti i soggetti, senza alcuna distinzione di sorta (artt. 2,3,30 ecc .), nonch\u00e9 con la tutela del minore sancita dalla Convenzione di New York del 20 novembre 1989 (Legge di ratifica n. 176 del 27\/05\/1991), in particolare agli artt. 1 e 7 della stessa, e da diverse norme comunitarie.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019inequivoca valutazione del \u2018&#8217;diritto assoluto\u2019 del neonato (suo, come persona non come grazioso bagaglio della sua famiglia) \u2013 espressa da un membro del governo in carica \u2013 nasce dallo stimolo proposto da un\u2019interrogazione parlamentare (nella fattispecie dell\u2019on. Orlando \u2013 vedasi i miei scritti del 6 dicembre e del 19 agosto).<br \/>\nPrima domanda: perch\u00e9 nessun altro parlamentare si \u00e9 mosso, salvo \u2013a mia conoscenza \u2013 qualcuno (ricordo in particolare l\u2019on. Capano) durante il dibattito del 2008 e 2009 su quello che allora chiamavamo \u2018pacchetto sicurezza\u2019, diventato poi <a href=\"http:\/\/www.parlamento.it\/parlam\/leggi\/09094l.htm\">legge 94<\/a>\/2009, Disposizioni in materia di sicurezza pubblica?<br \/>\nTentar di rispondere a questa domanda implica l\u2019aprirsi di una catena di infamie silenziose che arriva fino agli enti locali e, ai mezzi di informazione e quindi alle organizzazioni di una societ\u00e0 sedicente civile, alle chiese, ai gruppi di ispirazione religiosa genericamente intesi.<\/p>\n<p><strong>Ancora u<\/strong><strong>n po\u2019 di esegesi di testi non sacri<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il convincimento governativo relativo al diritto del neonato, come espresso dal sottosegretario Davico \u2013origine Lega Nord- \u00e8 inequivocabile.<\/p>\n<p>Quindi gli sciagurati consapevoli (non tutto \u00e8 ignoranza, anche se il livello di ignoranza montante non \u00e8 un rassicurante spettacolo) sanno quello che fanno quando scrivono <em>\u201call&#8217;articolo 6, comma 2, le parole: \u00abe per quelli inerenti agli atti di stato civile o all&#8217;accesso a pubblici servizi\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00ab, per quelli inerenti all&#8217;accesso alle prestazioni sanitarie di cui all&#8217;articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie\u00bb\u201d <\/em>(art. 1, comma 22, lettera <em>g della legge 94\/2009).<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Decripto il testo non tanto artatamente astruso, quanto conforme a una sciatta abitudine di legiferare per modifiche delle norme precedenti \u00a0\u201c<em>Fatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attivit\u00e0 sportive e ricreative a carattere temporaneo e \u00a0<\/em>\u00ab, <em>per quelli inerenti all&#8217;accesso alle prestazioni sanitarie di cui all&#8217;articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie\u00bb, i documenti inerenti al soggiorno di cui all&#8217;articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati\u201d.<\/em>Ne riassumo il senso per l\u2019aspetto che ci interessa.<\/p>\n<p>Le registrazioni degli atti di stato civile \u2013nascite, matrimoni, morte \u2013che venivano assicurate senza esibizione del permesso di soggiorno a norma del Testo Unico sull\u2019immigrazione, <a href=\"http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=836\">Dlgs 286<\/a>\/1998, a seguito della legge 94 vengono concesse a condizione dell\u2019esibizione del permesso stesso.<\/p>\n<p>Di conseguenza l\u2019immigrato irregolare (sia irregolarmente entrato o diventato tale a seguito della perdita del lavoro) non potrebbe avere figli che siano riconosciuti come suoi (se non fosse intervenuta la precaria garanzia della <a href=\"http:\/\/www.asgi.it\/public\/parser_download\/save\/circolare.ministero.dell.interno.del.7.agosto.2009.n.19.pdf\">circolare<\/a> interpretativa di cui ho scritto il 6 dicembre), non pu\u00f2 sposarsi, non pu\u00f2 uscire dal mondo dei vivi perch\u00e9 non gli \u00e8 concessa la registrazione della morte.<br \/>\nUn essenziale documento di cui pu\u00f2 disporre \u00e8 la tessera Stranieri Temporaneamente Presenti (STP) che gli garantisce una serie di misure sanitarie (a tutela sua e della comunit\u00e0 in cui vive), contro cui, almeno in Friuli Venezia Giulia, la Lega Nord ha espresso un\u2019opposizione feroce.<br \/>\nInoltre gli \u00e8 assicurato l\u2019accesso alla scuola dell\u2019obbligo a seguito di un emendamento dell\u2019on. Mussoline, accolto nella legge 94. Se poi \u00e8 capace e meritevole e vuol proseguire gli studi &#8230; torniamo all\u2019esibizione del permesso di soggiorno.<\/p>\n<p><strong>Se i diritti dei nascituri non ci interessano, il trastullo offerto dai giullari invece<\/strong> &#8230;<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro la richiesta di un documento che l\u2019irregolare non pu\u00f2 avere \u201cper la contraddizion che nol consente&#8221; (Dante, Inferno, XXVII, 118-120) sembra una incongruenza folle, quasi che la numerazione 22 del comma tante volte citato fosse una scelta sarcastica e non una casualit\u00e0. Certamente la pretesa che i cittadini italiani, ancorch\u00e9 parlamentari, per dimostrare la loro buona integrazione nella societ\u00e0 debbano conoscere il vecchio romanzo di Heller non ha senso e quindi possiamo tranquillamente accettare come casuale la numerazione del comma 22.<br \/>\nE, in ogni caso, non preoccupiamoci perch\u00e9 sempre allegri bisogna stare, come cantava Jannacci, \u201cche il nostro piangere fa male al re \/ fa male al ricco e al cardinale \/ diventan tristi se noi piangiam!\u201d.<br \/>\nE a garanzia della serenit\u00e0 di chi se la pu\u00f2 permettere la presenza dei giullari \u00e8 assicurata; infatti chi eserciti \u2018attivit\u00e0 sportive e ricreative a carattere temporaneo\u2019 non deve esibire il permesso che non ha.<\/p>\n<p><strong>Il candore di un leghista a collocazione ministeriale.<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>Nell\u2019incipit della risposta all\u2019on. Orlando firmata dal sottosegretario Davico possiamo leggere che la legge 94 \u00e8 \u201c<em>volta a consentire la verifica della regolarit\u00e0 del soggiorno dello straniero che intende sposarsi e ad arginare il noto fenomeno dei matrimoni &#8220;fittizi&#8221; o di &#8220;comodo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec. per arginare il fenomeno dei matrimoni di comodo, il provvedimento governativo diventato legge a seguito di voto parlamentare, ha creato un\u2019ampia voragine che probabilmente soddisfa il pi\u00f9 osceno e volgare populismo, quello che condivide un razzismo profondo che l\u2019esito, pur noto, delle leggi razziali del 1938 non ha evidentemente spento.<br \/>\nNon dimentichiamo per\u00f2 che il giudice di pace di Trento ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di legittimit\u00e0 di un provvedimento di espulsione di una immigrata \u2013 che si era scoperta criminale chiedendo le pubblicazioni di matrimonio con un cittadini italiano &#8211; ricordando che il diritto a contrarre matrimonio ha carattere di universalit\u00e0 e pu\u00f2 essere esercitato quindi indipendentemente dalla regolarit\u00e0 del soggiorno e dalla cittadinanza.<br \/>\nPossiamo sperare nell\u2019alta corte per il diritto sia degli sposi che dei neonati?<\/p>\n<p><em>Continua<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni volta che affronto una nuova puntata delle mie riflessioni sintetizzate da una frase di Saviano che ho scelto come titolo (la prima puntata \u00e8 stata pubblicata il 19 novembre e la seconda il 6 dicembre) la realt\u00e0 mi impone cambiamenti rispetto a quello che avevo pensato fino a poco prima.<br \/>\nContinuo a tenere come filo conduttore la questione della problematica iscrizione anagrafica dei figli degli immigrati irregolari. Credo non ci sia misura pi\u00f9 vergognosamente razzista della discriminazione di un neonato, che per legge diventa, per il solo fatto di essere nato, un pericolo per i propri genitori e per s\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8,9,10,11],"tags":[14,15,18,29,31,36,45,49,51],"class_list":["post-629","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","category-razzismo","category-sanita","category-scuola","tag-ambulatori-stp","tag-anagrafe","tag-bambini","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-nascita","tag-permesso-di-soggiorno","tag-segreto-sanitario","tag-simm"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/629\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}