{"id":6350,"date":"2019-01-04T09:23:05","date_gmt":"2019-01-04T09:23:05","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6350"},"modified":"2019-01-04T09:23:05","modified_gmt":"2019-01-04T09:23:05","slug":"4-gennaio-2019-_-homo-sum-et-nihil-humani-a-me-alienum-puto-terenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6350","title":{"rendered":"4 gennaio 2019 _ Homo sum et nihil humani a me alienum puto (Terenzio)"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Le leggi hanno una storia<\/strong> non sono tegole che ci cadono in testa n\u00e9 morbidi cuscini cui addormentarci.<br \/>\n<\/em><br \/>\nIl punto di partenza di una norma che ci coinvolse nel bene da promuovere e nella cognizione del male:<\/p>\n<p>L\u2019art. 587 del Codice Penale Rocco, in vigore dal ventennio fascista, recitava:<br \/>\n\u201c<em>Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell\u2019atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d\u2019ira determinato dall\u2019offesa recata all\u2019onor suo o della famiglia, \u00e8 punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona, che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Il matrimonio riparatore era, invece, una soluzione adottata per salvaguardare l\u2019onore delle persone coinvolte e delle loro famiglie. Con la sua istituzione, se un uomo commetteva uno stupro nei confronti di una ragazza celibe ed illibata, poteva evitare la pena detentiva e lavare l\u2019onta che aveva causato alla famiglia della giovane, offrendosi di sposarla e di affrontare tutte le spese matrimoniali. La vittima non aveva molta libert\u00e0 di scelta infatti veniva spinta dalla propria famiglia e dalla societ\u00e0 ad accettare in quanto non pi\u00f9 illibata e di conseguenza non pi\u00f9 ritenuta \u201cda sposare\u201d .<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>La legge che ci ha regalato Franca Viola<\/strong><br \/>\nFranca Viola, giovane ragazza di Alcamo violentata dal giovane boss mafioso del paese, rifiut\u00f2 il matrimonio riparatore nel 1966, sostenuta dalla famiglia ma svillaneggiata da molti, compreso l\u2019Arciprete che le prevedeva un avvenire da zitella (sic!)<br \/>\nNel 1981 fu approvata la legge che dobbiamo al coraggio di Franca Viola ma anche all\u2019attenzione pubblica e costante che in molte assicurammo al problema in sintonia con alcune parlamentari (so che l\u2019uso del femminile \u00e8 un arbitrio forse ingeneroso ma segnala la mia rivolta al maschile neutro universale)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LEGGE 5 agosto 1981, n. 442<\/strong><br \/>\n<strong>Abrogazione della rilevanza penale della causa d&#8217;onore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oltre la legge<\/strong><\/p>\n<p>Oggi si proclama l\u2019obbedienza alle leggi (quanti ditini alzati per comunicarci che \u201cle leggi vanno rispettate\u201d e confondono con la certezza del diritto una esternazione politica, politica in quanto proviene da un soggetto istituzionale!)<br \/>\nNel tempo di latenza fra il 1966 e il 1981 (15 anni! Da Franca Viola alla abrogazione del della causa d\u2019onore) non abbiamo taciuto, oggi lasciamo che alcuni principi conquistati a livello delle Nazioni Unite e ratificati in legge in Italia siano beffati da menti cui non ritengo opportuno apporre un aggettivo che le qualifichi .<br \/>\nCi sono navi che ballano in mare avendo a bordo persone soccorse e fra queste bambini cui \u00e8 dovuto il rispetto della legge che invece si nega<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Legge 27 maggio 1991, n. 176<\/strong><br \/>\n<strong>Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Art.1. Ai sensi della presente Convenzione si intende per fanciullo ogni essere umano avente un&#8217;et\u00e0 inferiore a diciott&#8217;anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturit\u00e0 in virt\u00f9 della legislazione applicabile. <\/em><br \/>\n<em>Art. 2 Gli Stati parti si impegnano a rispettare i diritti enunciati nella presente Convenzione e a garantirli a ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta e a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di<\/em> <em>opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori o rappresentanti legali, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacit\u00e0, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Che le navi su cui si trovano i bambini in difficolt\u00e0 navi debbano conformarsi alla giurisdizione italiana, tanto da potersi trovare di fronte a porti chiusi, ce lo dice implicitamente il ministro dell\u2019interno impedendo loro l\u2019ingresso nei nostri porti e facendoci cos\u00ec responsabili anche della salute di quei bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u201cMeglio atei che cristiani ipocriti\u201d<\/strong><br \/>\nAl momento possiamo manifestare la solidariet\u00e0 di persone ai sindaci \u2018disobbedienti\u2019 nella speranza che chi agisce a livello istituzionale si dia una scossa almeno in nome dei una dignitosa legalit\u00e0 che pu\u00f2 ritrovarsi anche in una lontana invocazione profetica nella cui lettura ci aiuta un richiamo del papa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Lontano da me il frastuono dei vostri canti:<br \/>\nil suono delle vostre arpe non posso sentirlo!<br \/>\nPiuttosto come le acque scorra il diritto<br \/>\ne la giustizia come un torrente perenne.<br \/>\n(Amos 5, 23-24)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le leggi hanno una storia non sono tegole che ci cadono in testa n\u00e9 morbidi cuscini cui addormentarci. Il punto di partenza di una norma che ci coinvolse nel bene da promuovere e nella cognizione del male: L\u2019art. 587 del Codice Penale Rocco, in vigore dal ventennio fascista, recitava: \u201cChiunque&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6350\" title=\"Read more 4 gennaio 2019 _ Homo sum et nihil humani a me alienum puto (Terenzio)\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8,9],"tags":[18,20,25,31],"class_list":["post-6350","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-bambini","tag-chiesa-cattolica","tag-donne","tag-istituzioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6350"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6351,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6350\/revisions\/6351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}