{"id":6371,"date":"2019-01-10T15:47:29","date_gmt":"2019-01-10T15:47:29","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6371"},"modified":"2019-01-10T15:48:49","modified_gmt":"2019-01-10T15:48:49","slug":"10-gennaio-2019-corrispondere-con-il-ministro-dellinterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6371","title":{"rendered":"10 gennaio 2019  &#8211;  Corrispondere con il ministro dell&#8217;interno"},"content":{"rendered":"<p>09\/01\/2019 LETTERA A SALVINI DI UN&#8217;IMMIGRATA AFRICANA: <strong>\u00abLA FACCIA CATTIVA LA DEDICHI AI POTENTI CHE OCCUPANO CASA MIA\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00c8 diretta e senza mediazioni la lettera aperta di una donna africana al ministro dell&#8217;Interno. &#8220;Se avessi potuto scegliere, avrei fatto volentieri a meno della sua ospitalit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>\u00abHo visto la sua faccia ieri al telegiornale. Dipinta dei colori della rabbia. La sua voce ,poi, aveva il sapore amarissimo del fiele. Ha detto che per noi che siamo qui nella vostra terra \u00e8 finita la pacchia. Ci ha accusati di vivere nel lusso, rubando il pane alla gente del suo paese.<br \/>\nAncora una volta ho provato i morsi atroci della paura\u2026<\/p>\n<p>Chi sono? Non le dir\u00f2 il mio nome.<br \/>\n<strong>I nomi, per lei, contano poco. Niente.<\/strong><br \/>\nSono una di quelli che lei chiama con disprezzo \u201cclandestini\u201d.<br \/>\nVengo da un paese, la Nigeria, dove ben pochi fanno la pacchia e sono tutti amici vostri. Lo dico subito. Non sono una vittima del terrorismo di Boko Haram. Nella mia regione, il Delta del Niger non sono arrivati. Sono una profuga economica, come dite voi, una di quelle persone che non hanno alcun diritto di venire in Italia e in Europa.<br \/>\nLo conosce il Delta del Niger? Non credo.<br \/>\nEppure ogni volta che lei sale in macchina pu\u00f2 farlo grazie a noi. Una parte della benzina che usa viene da l\u00ec.<br \/>\nIo vivevo alla periferia di Port Harkourt, la capitale dello Stato del Delta del Niger. Una delle capitali petrolifere del mondo. Vivevo con mia madre e i miei fratelli in una baracca e alla sera per avere un po\u2019 di luce usavamo le candele. Noi come la grande maggioranza di chi vive l\u00ec.<br \/>\n\u00c8 dura vivere dalle mie parti. Molto dura. Un inferno se sei una ragazza.<br \/>\nEd io ero una ragazza. Tutto \u00e8 a pagamento. Tutto. Se non hai soldi non vai a scuola e non puoi curarti. Gli ospedali e le scuole pubbliche non funzionano. E persino l\u00ec, comunque, se vuoi far finta di studiare o di curarti, devi pagare. E come fai a pagare se di lavoro non ce ne \u00e8? La fame, la miseria, la disperazione e l\u2019assenza di futuro, sono nostre compagne quotidiane.<br \/>\nLa vedo gi\u00e0 storcere il muso. \u00c8 pronto a dire che non sono fatti suoi, vero?<br \/>\nSono fatti suoi, invece.<br \/>\nIl mio paese, la regione in cui vivo, dovrebbe essere ricchissima visto che siamo tra i maggiori produttori di petrolio al mondo. E invece no. Quel petrolio arricchisce poche famiglie di politici corrotti, riempie le vostre banche del frutto delle loro ruberie, mantiene in vita le vostre economie e le vostre aziende.<br \/>\nIl mio paese \u00e8 stato preda di pi\u00f9 colpi di stato. Al potere sono sempre andati, caso strano, personaggi obbedienti ai voleri delle grandi compagnie petrolifere del suo mondo, anche del suo paese. Avete potuto, cos\u00ec, pagare un prezzo bassissimo per il tanto che portavate via. E quello che portavate via era la nostra vita.<br \/>\nLo avete fatto con protervia e ferocia.<br \/>\nLa vostra civilt\u00e0 e i vostri diritti umani hanno inquinato e distrutto la vita nel Delta del Niger e impiccato i nostri uomini migliori.<\/p>\n<p><strong>Si ricorda Ken Saro Wiwa?<\/strong> Era un giovane poeta che chiedeva giustizia per noi. Lo avete fatto penzolare da una forca\u2026<br \/>\nLe vostre aziende, in lotta tra loro, hanno alimentato la corruzione pi\u00f9 estrema.<br \/>\nAvete comprato ministri e funzionari pubblici pur di prendervi una fetta della nostra ricchezza.<br \/>\nL\u2019Eni, l\u2019Agip, quelle di certo le conosce. Sono accusate di aver versato cifre da paura in questo sporco gioco. Con quei soldi noi avremmo potuto avere scuole e ospedali. A casa, la sera, non avrei avuto bisogno di una candela\u2026<br \/>\nSarei rimasta l\u00ec, a casa mia, nella mia terra.<br \/>\nAvrei fatto a meno della pacchia di attraversare un deserto. Di essere derubata dai soldati di ogni frontiera e dai trafficanti. Di essere violentata tante volte durante il viaggio. Avrei volentieri fatto a meno delle prigioni libiche, delle notti passate in piedi perch\u00e9 non c\u2019era posto per dormire, dell\u2019acqua sporca e del pane secco che ti davano, degli stupri continui cui mi hanno costretta, delle urla strazianti di chi veniva torturato.<br \/>\nAvrei fatto a meno della vostra ospitalit\u00e0.<br \/>\n<strong>Nel suo paese tante ragazze come me hanno come solo destino la prostituzione.<\/strong><br \/>\n<strong>Lo sapete<\/strong>. E non fate niente contro la nostra schiavit\u00f9 anzi la usate per placare la vostra bestialit\u00e0. Io sono riuscita a sfuggire a questo orrore, ma sono stata schiava nei vostri campi. Ho raccolto i vostri pomodori, le vostre mele, i vostri aranci in cambio di pochi spiccioli e tante umiliazioni.<br \/>\nAncora una volta, la pacchia l\u2019avete fatta voi. Sulla nostra pelle. Sulle nostre vite. Sui nostri poveri sogni di una vita appena migliore.<\/p>\n<p>Vedo che non ho mai pronunciato il suo nome. Me ne scuso, ma mi mette paura. Quella per l\u2019ingiustizia di chi sa far la faccia dura contro i deboli, ma sa sorridere sempre ai potenti.<br \/>\nVuole che torniamo a casa? Parli ai suoi potenti, a quelli degli altri paesi che occupano di fatto casa mia in una guerra velenosa e mai dichiarata. Se ha un po\u2019 di dignit\u00e0 e di coraggio, la faccia brutta la faccia a loro\u00bb.<br \/>\n(Fonte: Raiawadunia.com)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.famigliacristiana.it\/articolo\/lettera-a-salvini-di-un-immigrata-africana-cara-ministro-la-faccia-brutta-la-faccia-ai-potenti-che-occupano-casa-mia.aspx?fbclid=IwAR1fUC8ydx-TIBJG87PMkd4Ox0BrhyAhPiN934_-16XJA_Uk6gtWBVwkBPo\">http:\/\/www.famigliacristiana.it\/articolo\/lettera-a-salvini-di-un-immigrata-africana-cara-ministro-la-faccia-brutta-la-faccia-ai-potenti-che-occupano-casa-mia.aspx?fbclid=IwAR1fUC8ydx-TIBJG87PMkd4Ox0BrhyAhPiN934_-16XJA_Uk6gtWBVwkBPo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>09\/01\/2019 LETTERA A SALVINI DI UN&#8217;IMMIGRATA AFRICANA: \u00abLA FACCIA CATTIVA LA DEDICHI AI POTENTI CHE OCCUPANO CASA MIA\u00bb \u00c8 diretta e senza mediazioni la lettera aperta di una donna africana al ministro dell&#8217;Interno. &#8220;Se avessi potuto scegliere, avrei fatto volentieri a meno della sua ospitalit\u00e0&#8221;. \u00abHo visto la sua faccia&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6371\" title=\"Read more 10 gennaio 2019  &#8211;  Corrispondere con il ministro dell&#8217;interno\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,9],"tags":[25],"class_list":["post-6371","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-migranti","category-razzismo","tag-donne"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6371"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6373,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6371\/revisions\/6373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}