{"id":6386,"date":"2019-01-20T06:12:35","date_gmt":"2019-01-20T06:12:35","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6386"},"modified":"2019-01-20T06:22:26","modified_gmt":"2019-01-20T06:22:26","slug":"20-gennaio-2019-le-stragi-del-mare-e-della-burocrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6386","title":{"rendered":"20 gennaio 2019    &#8211;     Le stragi del mare e della burocrazia"},"content":{"rendered":"<p><strong>19 gennaio 2019 &#8211; Un\u2019altra strage<\/strong><\/p>\n<p>Mentre viene annunciata un\u2019altra strage di cui sappiamo ancora poco torno a notizie di stragi precedenti di cui, per l\u2019impegno di diverse persone che \u00e8 giusto no n dimenticare, sappiamo .<br \/>\ndi pi\u00f9 e abbiamo particolari che ci dicono molto sulla umanit\u00e0 di chi \u00e8 morto e di chi soccorre \u00a0\u00a0 [NOTA 1]<\/p>\n<p><em>Un filmato straordinario ci aiuta a sapere e capire, se vogliamo capire \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [NOTA 2]<\/p>\n<p><strong>Non abbiamo mai trascurato di conservare le loro tracce \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/strong> [NOTA 3]<\/p>\n<p><strong>La storia risale al terribile naufragio del 18 aprile 2015<br \/>\n<\/strong><br \/>\nNon ne conosciamo il volto, non ne conosciamo il nome. Ma non per questo ci\u00f2 che sappiamo di lui fa meno male: veniva dal Mali, aveva 14 anni e la speranza di una nuova vita cucita addosso, sotto forma di una pagella della scuola che in patria non avrebbe potuto frequentare pi\u00f9.<\/p>\n<p>La storia risale al 18 aprile 2015, al terribile naufragio nel Mediterraneo che fece pi\u00f9 di mille vittime &#8211; la maggior parte delle quali non identificate &#8211; ma a riportarla d&#8217;attualit\u00e0 ci ha pensato Cristina Cattaneo, il medico legale che negli ultimi anni si \u00e8 occupata di riconoscere i corpi dei migranti annegati in mare e che ha deciso di raccogliere molte di queste storie di migrazione in un volume dal titolo <strong>Naufraghi senza volto<\/strong> (Cortina Editore).<\/p>\n<p>Al grande pubblico, per\u00f2, la storia \u00e8 arrivata grazie ad una vignetta di Makkox,<br \/>\nil disegnatore che arricchisce le pagine de L&#8217;Espresso e che l&#8217;11 gennaio su Il Foglio aveva<a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?attachment_id=6387\" rel=\"attachment wp-att-6387\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6387\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50485416_10214065643331108_5639249822939611136_n-251x300.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50485416_10214065643331108_5639249822939611136_n-251x300.jpg 251w, https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/50485416_10214065643331108_5639249822939611136_n.jpg 264w\" sizes=\"auto, (max-width: 251px) 100vw, 251px\" \/><\/a> dedicato una vignetta al ragazzo senza nome.<\/p>\n<p><strong>Una pagella nella plastica<\/strong><br \/>\nDurante un\u2019autopsia, Cristina Cattaneo, medico legale, trova una pagella piegata con cura, cucita nella povera tasca di un quattordicenne proveniente dal Mali, affogato durante il passaggio nel Mediterraneo: la speranza del suo viaggio verso l\u2019Europa.<br \/>\nLa pacchia, non \u00e8 mai cominciata<\/p>\n<p>Nel libro di Cattaneo si legge che l&#8217;adolescente &#8220;era vestito con una giacca simile a un piumino, un gil\u00e8, una camicia e dei jeans&#8221; e che l&#8217;unico modo per risalire alla sua et\u00e0 \u00e8 stato quello di analizzarne i resti. Era privo di documenti che ne accertassero l&#8217;identit\u00e0, ma all&#8217;interno della giacca aveva cucito qualcosa di ancora pi\u00f9 prezioso: una pagella scolastica. In un passaggio del libro Cattaneo racconta i momenti della scoperta, con il plico di carta sbiadito e ripiegato su s\u00e9 stesso che riportava i nomi della materie, in francese.<\/p>\n<p>Non sappiamo &#8211; e con molta probabilit\u00e0 non sapremo mai &#8211; le ragioni che portarono il ragazzo a custodire con tanta cura il documento. Probabilmente lo considerava il suo biglietto per una vita migliore, un pass per essere accettato nella comunit\u00e0 che sognava di raggiungere. La dimostrazione pratica che lui non era &#8220;solo&#8221; un migrante, ma un essere umano con una storia, anche scolastica. Una storia che oggi \u00e8 diventata il simbolo dei viaggi della speranza, un monito affinch\u00e9 tragedie come questa non accadano mai pi\u00f9.<\/p>\n<p>Un&#8217;aspettativa purtroppo disattesa, come indicano i dati. Secondo l&#8217;Unhcr le persone morte o disperse nel Mediterraneo sono state 1.311 nel solo 2018, pi\u00f9 di 55 ogni mille arrivi<\/p>\n<p>14 novembre 2016 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 La strage \u00e8 avvenuta il 18 aprile 2015 al largo della Libia e il barcone \u00e8 stato recuperato<br \/>\ndi Alessandra Zinniti e Natale Bruno-<\/p>\n<p>&lt;\u2026&gt; Le testimonianze dei pochissimi sopravvissuti hanno contribuito a ricostruire in maniera chiara quanto avvenne quella notte di aprile in cui il sovraffollamento del barcone e le errate manovre del comandante ubriaco causarono una collisione con il mercantile King Jacob che era stato inviato per i soccorsi. Il barcone si rovesci\u00f2 e circa 700 migranti morirono in modo atroce soffocati nel ventre del barcone che e&#8217; stato poi recuperato in fondo al mare un anno dopo e portato a galla e trasportato poi nella base della Marina militare di Melilli dove le salme sono state tutte recuperate e ricomposte con la pi\u00f9 grande operazione di medicina legale di tutti i tempi portata a compimento dall&#8217;equipe coordinata dalla professoressa Cristina Cattaneo. &lt;\u2026&gt;<\/p>\n<p><strong>Il ricordo di un\u2019altra donna che mise la sua professione a disposizione dell\u2019umanit\u00e0<br \/>\n<\/strong><br \/>\nMarianella Garc\u00eda Villas \u00e8 stata una politica e avvocatessa salvadoregna. Membro dell&#8217;Associazione Cattolica Universitaria Salvadoregna, fond\u00f2 la Commissione per i diritti umani del Salvador, partecip\u00f2 attivamente alla Democrazia cristiana salvadoregna e fu collaboratrice di monsignor \u00d3scar Romero. Mons Romero, assassinato nel 1980, \u00e8 stato recentemente canonizzato.<\/p>\n<p>Marianella Garc\u00eda Villas mi \u00e8 tornata in mente perch\u00e9, avvocato che tutelava i diritti umani, recuperava anche disseppellendole le salme degli assassinati per testimoniarne i segni di tortura.<br \/>\nDurante il suo impegno fu imprigionata, minacciata, violentata. Nel 1983 fu assassinata.<br \/>\nIl suo cadavere, oltre le ferite da arma da fuoco, presentava altre gravi ferite. I militari salvadoregni l&#8217;arrestarono, la torturarono, la uccisero e poi la gettarono nel &#8220;mucchio&#8221; degli altri cadaveri.<br \/>\nSegnalo il libro pubblicato nell\u2019anno stesso della sua morte e che lessi nella prima edizione:<br \/>\n<strong>Linda Bimbi e Raniero la Valle . Marianella e i suoi fratelli<\/strong> (oggi sar\u00e0 certamente possibile reperire altro).<\/p>\n<p><strong>Quando la vigliaccheria del silenzio \u00e8 complice del peggio<\/strong><br \/>\nQueste storie tragiche \u2013 e vogliamo unire la vicenda di Giulio Regeni &#8211; possono lasciarci senza fiato quando ci poniamo la domanda \u2018che fare\u2019?<br \/>\nC\u2019\u00e8 un che fare che appartiene a livelli alti, culturali e istituzionali, ma c\u2019\u00e8 anche un livello piccolo, alla portata di ognuno.<br \/>\nCe ne d\u00e0 una indicazione Adolf Eichmann, esperto in sterminio che promosse e persegu\u00ec non tanto come aguzzino in attivit\u00e0 di servizio ma come burocrate.<br \/>\nE allora chiediamoci perch\u00e9 \u2013 al di l\u00e0 dell\u2019impegno di singole persone e della Societ\u00e0 italiana di medicina delle migrazioni che si espresse pubblicamente \u2013 non ci si voglia pubblicamente occupare della norma che nega il certificato di nascita ai figli dei migranti senza permesso di soggiorno.<br \/>\nOrmai da dieci anni la legge che potrebbe essere cambiata senza onere di spesa si \u00e8 trascinata e continua a trascinarsi fra certa indifferenza e probabili sghignazzi (diventati un modo di comunicazione politica). Ma non interessa i livelli alti impegnati in spettacolini finalizzati al successo e all\u2019aumento dei voti concessi ma di regola non meritati.<\/p>\n<p><strong>Altro in nota [NOTA 4]\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I<strong>mmanuel KANT: &#8220;agisci in modo da trattare l\u2019umanit\u00e0, sia nella tua persona sia in quella di ogni altro, sempre anche come fine e mai semplicemente come mezzo.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>[NOTA 1]<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2019\/01\/19\/news\/migranti_una_notte_di_ricerche_vane_nessun_altro_superstite_del_primo_naufragio_dell_anno-216936208\/?ref=RHPPLF-BL-I0-C8-P1-S1.8-T1\">http:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2019\/01\/19\/news\/migranti_una_notte_di_ricerche_vane_nessun_altro_superstite_del_primo_naufragio_dell_anno-216936208\/?ref=RHPPLF-BL-I0-C8-P1-S1.8-T1<\/a><\/p>\n<p>[NOTA 2]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/rai3tv\/videos\/799850543683970\/UzpfSTExMTI2NzQzMDA6Vks6MTE5NTg1MTI0MDU2Mzg0Nbvvcxs%20%20444444444444444444444444444444444444444444444444444444xssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssswsxxxxxx4w4w4xxxxssssssxxxxaaaaaaxxxxxzpQ\/\">https:\/\/www.facebook.com\/rai3tv\/videos\/799850543683970\/UzpfSTExMTI2NzQzMDA6Vks6MTE5NTg1MTI0MDU2Mzg0Nbvvcxs%20%20444444444444444444444444444444444444444444444444444444xssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssswsxxxxxx4w4w4xxxxssssssxxxxaaaaaaxxxxxzpQ\/<\/a><\/p>\n<p><em>Il link ci porta a un video di pochi minuti. Di qui avevo visto un video di pi\u00f9 di un&#8217;ora che non riesco a ritrovare.<\/em><br \/>\n<em>Se qualcuno ci riuscisse \u2026.<\/em><\/p>\n<p>[NOTA 3]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/venerdi\/articoli\/2016\/11\/14\/news\/cosi_diamo_un_nome_ai_fantasmi_del_mare-152005581\/\">https:\/\/www.repubblica.it\/venerdi\/articoli\/2016\/11\/14\/news\/cosi_diamo_un_nome_ai_fantasmi_del_mare-152005581\/<\/a><\/p>\n<p>[NOTA 4]<br \/>\n10 gennaio &#8211; https:\/\/diariealtro.it\/?p=6371\u00a0 09\/01\/2019 LETTERA A SALVINI DI UN\u2019IMMIGRATA AFRICANA:<br \/>\n\u00abLA FACCIA CATTIVA LA DEDICHI AI POTENTI CHE OCCUPANO CASA MIA<\/p>\n<p>14 gennaio &#8211; L\u2019aggravante razziale https:\/\/diariealtro.it\/?p=6374<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19 gennaio 2019 &#8211; Un\u2019altra strage Mentre viene annunciata un\u2019altra strage di cui sappiamo ancora poco torno a notizie di stragi precedenti di cui, per l\u2019impegno di diverse persone che \u00e8 giusto no n dimenticare, sappiamo . di pi\u00f9 e abbiamo particolari che ci dicono molto sulla umanit\u00e0 di chi&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6386\" title=\"Read more 20 gennaio 2019    &#8211;     Le stragi del mare e della burocrazia\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8,9],"tags":[18,25,26,33],"class_list":["post-6386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-bambini","tag-donne","tag-europa","tag-lega-nord"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6386"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6390,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6386\/revisions\/6390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}