{"id":6403,"date":"2019-01-25T16:56:36","date_gmt":"2019-01-25T16:56:36","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6403"},"modified":"2019-01-25T16:56:36","modified_gmt":"2019-01-25T16:56:36","slug":"25-gennaio-2019-fra-storia-ed-educazione-civica-il-governo-conte-costruisce-il-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6403","title":{"rendered":"25 gennaio 2019  &#8211;  Fra storia ed educazione civica il governo Conte costruisce il presente"},"content":{"rendered":"<p><em>Storia ed educazione civica: il ricordo e l&#8217;elaborazione delle memoria \u2026<\/em><br \/>\n<em>Forse non servono pi\u00f9<\/em><\/p>\n<p><strong>25 gennaio 2019\u00a0 La lezione del prof sulla shoah: &#8220;Chi non \u00e8 di Ravenna si tolga occhiali e scarpe: non verr\u00e0 pi\u00f9 a scuola&#8221;<br \/>\n<\/strong><br \/>\nUn docente di Lettere simula la deportazione coi suoi studenti: &#8220;Partendo da una emozione hanno capito e cos\u00ec abbiamo cominciato la settimana della Memoria&#8221; di ILARIA VENTURI<\/p>\n<p>RAVENNA &#8211; Il prof entra in aula: &#8220;Chi non \u00e8 di Ravenna si metta da questa parte&#8221;. Gli studenti lo guardano con sospetto, chi non \u00e8 nato nella citt\u00e0 romagnola, e sono poco meno della met\u00e0, si sposta ciondolando senza capirne il motivo. &#8220;Bene, volevo dirvi che d&#8217;ora in poi non potrete pi\u00f9 fare lezione in questa classe, non potrete pi\u00f9 venire a scuola&#8221;. Facce allibite, &#8220;prof, ma \u00e8 serio?&#8221;, &#8220;dai, \u00e8 uno scherzo&#8221;. Per la Giornata della memoria Diego Baroncini, insegnante di Lettere, laureato in Filologia classica e in Scienze filosofiche, \u00e8 salito in cattedra cos\u00ec, l&#8217;altro giorno, nella sua classe di seconda media all&#8217;istituto paritario San Vincenzo de&#8217; Paoli di Ravenna.<br \/>\nUna lezione particolare che ha portato i ragazzi a vivere &#8220;ci\u00f2 che \u00e8 stato&#8221;. Il docente li ha incalzati: &#8220;Sono serissimo, ora toglietevi orologi, braccialetti, collanine e appoggiateli su quel banco. Voi che avete gli occhiali, via anche quelli&#8221;. &#8220;Ma non ci vediamo!&#8221;. &#8220;\u00c8 cos\u00ec. Le cinture anche, ragazzi. E le scarpe, non vi servono pi\u00f9. Ragazze, tiratevi indietro i capelli, legateli, nascondeteli come se non li aveste pi\u00f9&#8221;. Una ragazza tornando verso il gruppo dei &#8220;non nati a Ravenna&#8221; senza scarpe dice: &#8220;Non mi sento pi\u00f9 io&#8221;. Chi ammette di essere in imbarazzo, chi sogghigna. Poi cala il silenzio. Gli studenti ravennati, a bassa voce, uno con l&#8217;altro commentano: &#8220;Ma dai, ma perch\u00e9?&#8221;. Quelli che non sono nati a Ravenna vengono spostati verso le finestre, fa freddo dagli spifferi, gli altri possono stare al caldo accanto ai termosifoni. Il professore si ferma: &#8220;Chi di voi ha capito?&#8221;. Tutti hanno capito: &#8220;Ci ha fatto vivere cosa hanno provato gli ebrei quando sono stati separati dai loro compagni, quando sono stati deportati&#8221;. E voi come vi siete sentiti? &#8220;A disagio, gli altri mi vedevano come io non voglio essere vista&#8221;. E ancora: &#8220;Ma senza occhiali non vedevo nulla&#8221;. Tutti concordano: non \u00e8 giusto, ovvio. Eppure \u00e8 stato.<br \/>\nL&#8217;insegnante ha continuato, rivolgendosi al gruppo dei nati a Ravenna: &#8220;E voi, perch\u00e9 siete stati zitti?&#8221;. &#8220;Perch\u00e9 lei \u00e8 il prof&#8221;. &#8220;Ma se l&#8217;autorit\u00e0 commette qualcosa di atroce voi non dovete tacere. Succedeva cosi anche con le leggi razziali: alcuni avevano paura di esporsi pur riconoscendo che non erano giuste, altri hanno reagito con un atteggiamento superficiale&#8221;. Lezione conclusa.<br \/>\n&#8220;Ho potuto farlo perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un rapporto di fiducia con questi alunni, ho chiesto prima se se la sentivano di affrontare un esperimento. Due studentesse non hanno voluto e hanno solo assistito &#8211; spiega Diego Baroncini, 30 anni &#8211; Lo scopo era quello di introdurre il Giorno della Memoria, di arrivare a parlare della Shoah. Ma volevo che ci fosse un&#8217;emozione da cui partire per far seguire riflessioni profonde, non retoriche. Da questo senso di estraniamento, spogliandosi alcuni di ci\u00f2 che li fa riconoscere in se stessi e gli altri guardando gli amici privarsi di quanto li rende riconoscibili, abbiamo cos\u00ec cominciato il nostro lavoro sulla memoria&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2019\/01\/25\/news\/la_lezione_del_prof_per_il_giorno_della_memoria_chi_e_di_ravenna_si_tolga_occhiali_e_scarpe_non_verra_piu_a_scuola_-217418179\/?ref=fbpr\">https:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2019\/01\/25\/news\/la_lezione_del_prof_per_il_giorno_della_memoria_chi_e_di_ravenna_si_tolga_occhiali_e_scarpe_non_verra_piu_a_scuola_-217418179\/?ref=fbpr<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia ed educazione civica: il ricordo e l&#8217;elaborazione delle memoria \u2026 Forse non servono pi\u00f9 25 gennaio 2019\u00a0 La lezione del prof sulla shoah: &#8220;Chi non \u00e8 di Ravenna si tolga occhiali e scarpe: non verr\u00e0 pi\u00f9 a scuola&#8221; Un docente di Lettere simula la deportazione coi suoi studenti: &#8220;Partendo&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6403\" title=\"Read more 25 gennaio 2019  &#8211;  Fra storia ed educazione civica il governo Conte costruisce il presente\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,11],"tags":[],"class_list":["post-6403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-razzismo","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6403"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6404,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6403\/revisions\/6404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}