{"id":6426,"date":"2019-02-06T07:53:57","date_gmt":"2019-02-06T07:53:57","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6426"},"modified":"2019-02-06T07:53:57","modified_gmt":"2019-02-06T07:53:57","slug":"6-febbraio-2019-una-chiesa-olandese-salva-una-famiglia-condannata-allespulsione-i-vescovi-italiani-invece","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6426","title":{"rendered":"6 febbraio 2019  &#8211;  Una chiesa olandese salva una famiglia condannata all&#8217;espulsione. I vescovi italiani invece &#8230;"},"content":{"rendered":"<p>1 febbraio 2019 \u00a0 &#8211;\u00a0<strong> La messa \u00e8 finita: la preghiera non stop salva la famiglia armena . Non sar\u00e0 espulsa dall\u2019Olanda<\/strong>. (link in calce)<\/p>\n<p>La celebrazione durata pi\u00f9 di tre mesi \u00e8 riuscita nel suo intento: la famiglia Tamrazym, nel Paese da 9 anni non verr\u00e0 rimandata nel paese d\u2019origine dal quale scappava.<br \/>\nLa maratona religiosa della chiesa protestante di Bethel, all\u2019Aia, \u00e8 finita. Era stata una strategia per evitare il rimpatrio di una famiglia di profughi armeni, che si era vista rifiutare la richiesta di asilo, nonostante viva in Olanda da nove anni.<br \/>\nIl governo dell\u2019Aia si \u00e8 espresso positivamente nei confronti della famiglia: i due genitori e i tre figli potranno restare, soprattutto perch\u00e9 i ragazzi vanno ancora a scuola e all\u2019universit\u00e0.<br \/>\nIn Olanda la polizia non ha il diritto di entrare in un luogo di culto e interrompere una funzione religiosa. \u00c8 proprio cos\u00ec che il parroco della chiesa \u00e8 riuscito ad evitare il rimpatrio.La famiglia Tamrazyan, cristiana credente, ma con il permesso di soggiorno scaduto, si era vista rifiutare la richiesta d\u2019asilo, e ha avuto l\u2019idea di chiedere \u201casilo\u201d in chiesa.<br \/>\nGiorno e notte. La cerimonia \u00e8 durata oltre tre mesi, con quasi 650 pastori e fedeli, provenienti da tutto il Paese, ma anche da Francia, Germania e Belgio, che si sono dati il cambio per proteggere i cinque armeni, organizzando una messa a oltranza.<br \/>\nLa costanza \u00e8 servita: il governo olandese si \u00e8 arreso e ha garantito alla coppia, con i suoi tre figli, di restare nel Paese.<\/p>\n<p><strong>Mio commento<\/strong>: Una chiesa ha sfidato il governo olandese e ha salvato una famiglia armena condannata all\u2019espulsione con una continua preghiera che &#8211; per pi\u00f9 di tre mesi &#8211; ha impedito alla forza pubblica di entrare nel luogo che era diventato il loro rifugio sicuro.<br \/>\nOra \u00e8 sicuro tutto il territorio dello stato.<\/p>\n<p>Non posso non pensare ai bambini nati in Italia che la legge condanna a non avere esistenza giuridica riconosciuta come loro dovuto. Continuo a dirlo da dieci anni trovando incompetenza e cinismo nei partiti politici, indifferenza nell\u2019opinione pubblica, fastidio in associazioni altrimenti rispettabili, rigetto del problema nelle chiese cristiane cui appartiene anche la chiesa cattolica..<br \/>\nDal 2009 la legge 94 all\u2019art. 1 comma 22 lettera g richiede il permesso di soggiorno per registrare la dichiarazione di nascita.<br \/>\nAncora una volta affido il chiarimento del problema alle parole del Terzo Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza in Italia (novembre 2017. cap.3.1):<br \/>\n<em>\u00abRispetto \u2026 al diritto di registrazione alla nascita, si fa presente che l\u2019introduzione del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato, avvenuta con la legge 15 luglio 2009 n.94 in combinato disposto con gli artt. 316-362 c.p., obbliga alla denuncia i pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio che vengano a conoscenza delle irregolarit\u00e0 di un migrante. Tale prescrizione condiziona i genitori stranieri che, trovandosi in situazione irregolare, spesso non si<\/em> <em>presentano agli uffici anagrafici, proprio per timore di essere eventualmente espulsi\u00bb.<\/em><br \/>\nE il rapporto ancora raccomanda <em>\u00abdi intraprendere una campagna di sensibilizzazione sul diritto di tutti i bambini ad essere registrati alla nascita, indipendentemente dall\u2019estrazione sociale ed etnica e dallo status soggiornante dei genitori\u00bb.<\/em><br \/>\nContestualmente alla legge era stata per\u00f2 emanata la circolare n. 19 del 7 agosto 2009 del Ministero dell\u2019Interno (Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali) che afferma:<br \/>\n\u00ab <em>Per lo svolgimento delle attivit\u00e0 riguardanti le dichiarazioni di nascita e di riconoscimento di filiazione (registro di nascita \u2013 dello stato civile) non devono essere esibiti documenti inerenti al soggiorno trattandosi di dichiarazioni rese, anche a tutela del minore, nell\u2019interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto<\/em>\u00bb.<br \/>\nNella migliore delle ipotesi si affida la sicurezza dell&#8217;esistenza alla fragilit\u00e0 di una circolare, negando a chi richiede asilo la certezza della legge e umiliando tutti noi, quando accettiamo questo vulnus di civilt\u00e0, a cittadini che si beffano di umanit\u00e0 e, non a caso, degli art. 3 e 10 della Costituzione<\/p>\n<p><strong>La chiesa di Bethel e il Vaticano<\/strong><br \/>\nNel 2015 i vescovi italiani convocarono un Sinodo sulla famiglia in cui si occuparono di tutte le criticit\u00e0 che la caratterizzano e riuscirono ad identificare. E lo fecero con attenzione e competenza.<br \/>\nNon vollero per\u00f2 occuparsi dei bambini che nascevano ed erano condannati per legge a non avere famiglia.<br \/>\nUn omaggio a coloro che una decina di anni fa esercitarono la loro influenza sull\u2019opinione pubblica come \u2018atei devoti\u2019?<br \/>\nUn salvagente lanciato a quei cattolici che votano Lega ormai debordata oltre il punto cardinale che le era caro? O direttamente a un tale che agita pubblicamente rosari e Vangeli mentre fa tutto ci\u00f2 che gli riesce per cacciare i richiedenti asilo?<\/p>\n<p>Sia chiaro che la garanzia del certificato di nascita a chi nasce in Italia (quale che ne sia la cittadinanza) non implica alcun aumento di spesa.<br \/>\nO \u2026 non so immaginare tutte le perversioni che possono sostenere questo silenzio vigliacco pi\u00f9 che opportunistico. Lo mantengono mentre il papa in terra di Arabia invoca la pace.<br \/>\nAnche in questa situazione fingono di non sapere che dentro quel richiamo ognuno ha un ruolo, a partire dal rispetto dei diritti negati ai pi\u00f9 deboli anche in Italia non solo in Arabia Saudita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tpi.it\/2019\/01\/31\/messa-olanda-armeni-no-espulsione\/?fbclid=IwAR3BBTg1HEelkEuq1_tdRZi862M0r3UEdjzPwPwsXnVJ-S_h_soNQx6W7xQ\">https:\/\/www.tpi.it\/2019\/01\/31\/messa-olanda-armeni-no-espulsione\/?fbclid=IwAR3BBTg1HEelkEuq1_tdRZi862M0r3UEdjzPwPwsXnVJ-S_h_soNQx6W7xQ<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 febbraio 2019 \u00a0 &#8211;\u00a0 La messa \u00e8 finita: la preghiera non stop salva la famiglia armena . Non sar\u00e0 espulsa dall\u2019Olanda. 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