{"id":6470,"date":"2019-03-06T06:32:34","date_gmt":"2019-03-06T06:32:34","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6470"},"modified":"2019-03-06T06:32:34","modified_gmt":"2019-03-06T06:32:34","slug":"6-marzo-2019-cocciutaggine-senile-costruita-nel-corso-di-una-vita-non-breve-di-augusta-de-piero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6470","title":{"rendered":"6 marzo 2019 &#8211; Cocciutaggine senile costruita nel corso di una vita non breve di Augusta De Piero"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019ANPI precisa<\/strong><br \/>\nIl 26 febbraio la Settima Sezione bis del Tribunale di Milano ha assolto tre neonazisti che il 24 aprile 2016 avevano fatto il saluto romano e indossato fregi delle SS al campo 10 del Cimitero Maggiore.<br \/>\nGiustamente e doverosamente l\u2019ANPI, comitato provinciale di Milano, ha espresso il proprio preoccupato parere<\/p>\n<p>Ma andiamo avanti<br \/>\n<strong>23 febbraio<\/strong> Dal primo pomeriggio in tanti sono arrivati in piazza Vittoria rispondendo all&#8217;appello del sindaco a &#8220;<em>far sentire forte la propria volont\u00e0 di testimoniare la propria presenza a fianco della famiglia Pozzi e per ribadire il proprio no a ogni forma di razzismo&#8221;.<\/em> Tra loro anche il parlamentare Pd Emanuele Fiano e rappresentanti di altre citt\u00e0, come l&#8217;assessore milanese Pierfrancesco Majorino, la segretaria dem Silvia Roggiani, i rappresentanti dell&#8217;Anpi.<\/p>\n<p><strong>Il fatto che ho cercato di capire<\/strong><br \/>\nUna famiglia che vive in Lombardia \u00e8 stata costretta a leggere insulti e minacce ben connotate per la presenza della svastica su un muro di fronte alla loro casa.<br \/>\nQuale la colpa cos\u00ec grave da coinvolgere chi si identifica nel simbolo nazista oggi rivisitato?<br \/>\nE\u2019 una famiglia nel senso di gruppo aderente alla mafia, alla camorra, alla n\u2019drangheta o che so io?<br \/>\nAnche i Casamonica, di cui di recente sono state distrutte case abusive, vengono considerati \u2018famiglie\u2019.<br \/>\nNo la famiglia minacciata \u00e8 una normale famiglia di italiani perbene.<br \/>\nCerco di capire: cosa li rende cos\u00ec particolari?<br \/>\nIn famiglia c\u2019\u00e8 un figlio adottato fittiziamente adottato?<br \/>\nNo l\u2019adozione \u00e8 legale.<br \/>\nIl figlio adottato \u00e8 straniero, quindi?<br \/>\nNo perch\u00e9 da adottato \u00e8 diventato cittadino italiano.<br \/>\nNo, l\u2019adozione legale non pu\u00f2 essere la causa del muro sporcato da un mucchio di incivili riconosciuti da molti come portatori di una politica securitaria.<br \/>\nLa mamma, una saggia, tranquilla signora, si rivolge all\u2019autorit\u00e0 costituita: il ministro dell\u2019interno, quello che si \u00e8 attribuito il refrain \u2018prima gli italiani\u2019.<br \/>\nSi tratta di adottato di pelle nera quindi anche il Ministro dell\u2019Interno si schiera in favore del fondo securitario che riconosce anche nell\u2019espressione di quella minaccia. Ecco la sua dichiarazione:<br \/>\n<strong>\u201cIo rispetto il dolore di una mamma, abbraccio suo figlio e condanno ogni forma di razzismo. E la signora rispetti la richiesta di sicurezza e legalit\u00e0 che arriva dal popolo italiano\u201d.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nCosa ha fatto l\u2019irrispettosa signora?<br \/>\nSostenendo da cittadina (non abusi il ministro della parola mamma per le sue distinzioni) il diritto alla sicurezza della famiglia e anche del figlio di pelle diversa da quella di suo fratello ha dimostrato scarso rispetto per la ricerca di sicurezza e legalit\u00e0 che arriva dal popolo italiano.<br \/>\nUna posizione di personale consenso non serve a nulla, lo so.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6471\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 150px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-6471\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/tartaruga-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Aquileia &#8211; Aula Nord<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ma serve a me che la esprimo in nome del mio identificativo: la tartarughina del mosaico aquileiese, brutta, piccola, pretenziosa, in deroga a ogni legge di natura tiene la testa fuori del suo carapace, contro un gallo bello, tronfio, arrogante.<br \/>\nE\u2019 incosciente la vecchia tartarughina ma nessuno, nemmeno il ministro dell\u2019interno, la rimander\u00e0 alla difesa del carapace!<\/p>\n<p><strong>Cocciutaggine senile costruita nel corso di una vita non breve.<\/strong><br \/>\nCon solidariet\u00e0 e gratitudine alla mamma\/cittadina prendo in considerazione un altro fatto.<br \/>\nDieci anni fa il predecessore del ministro Salvini nel ruolo e nella parte politica (anche se ora non ha pi\u00f9 la connotazione da punto cardinale di cui si fregiava inizialmente) volle penalizzare con legge alcuni neonati per ragioni riconducibili a un incrocio fra geografia e burocrazia (si pu\u00f2 dire ragione di \u2018razza\u2019. Io credo di s\u00ec: lo praticava con questa modalit\u00e0 \u2013 pur se su pi\u00f9 larga scala &#8211; anche Eichmann).<br \/>\nDa anni e anni ne scrivo con risultato pressoch\u00e9 zero (al di l\u00e0 di parecchie persone) ho deciso \u2013 a fronte di una sua esternazione particolarmente irricevibile \u2013 al Presidente del Consiglio, non tanto per fiducia quanto per aggirare l\u2019ostacolo del silenzio di Parlamento, raggruppamenti politici, vescovi cattolici e via elencando.<br \/>\nCapisco che in parlamento sono occupatissimi a infiocchettare dibattiti anche importanti con discussioni sul fatto se l\u2019acronimo TAV sia maschile o femminile, con divagazioni sulla proposta Pillon e via delirando, che i vescovi si preoccupino di blandire i molti cattolici votanti Salvini ipnotizzati da un rosario sventolante \u2026 e allora ho scritto al presidente Conte che ha inviato una presa d\u2019atto. Novit\u00e0 da segnalare per un modo educato non perch\u00e9 io pensi a una assunzione di responsabilit\u00e0 verso persone fragili e soprattutto verso il rispetto della costituzione (art. 3 e 10)!<br \/>\nSenza ripetere la descrizione della lettera g, del comma 22 dell\u2019art. 1 della legge 94\/2009 trascrivo e annoto che questa lettera aperta, pubblicata come editoriale dal sito ildialogo.org il 14 febbraio, ha ottenuto ad oggi 440 letture<\/p>\n<p>Inviato: mercoled\u00ec 13 febbraio 2019 12:17 al Presidente del Consiglio<br \/>\nA: presidente@pec.governo.it<br \/>\n<strong>Oggetto: Lettera aperta 13 febbraio<\/strong><\/p>\n<p>Egregio Presidente<br \/>\nprof. Giuseppe Conte<br \/>\nSua Sede<\/p>\n<p>Egregio Presidente<br \/>\nIeri, 12 febbraio 2019, nella sua veste di Presidente del Consiglio italiano lei ha parlato al Parlamento Europeo a Strasburgo e, nel contesto di un duro dibattito in cui \u00e8 stata apertamente pronunciata la parola \u2018burattino\u2019 (senza dimenticare i nomi di chi sono, a mio parere opportunamente, considerati \u2018burattinai\u2019) e accusato di crudelt\u00e0, ha affermato, &#8220;\u00e8 di una gravit\u00e0 inaudita accusarci di lasciar morire i bambini nel Mediterraneo, DONNE E BAMBINI SONO SEMPRE STATI MESSI IN SICUREZZA&#8221;.<br \/>\nPer quel che io so le ONG non sono d\u2019accordo e non lo sono nemmeno io anche per un punto particolare che voglio esporle a modo mio.<br \/>\nQuando lei dice che i \u201cbambini sono stati messi in sicurezza\u201d dice il falso e non si rende conto che negando un\u2019esistenza giuridicamente riconosciuta ai figli nega anche la dignit\u00e0 dei genitori, di mamme e pap\u00e0 che non potranno mai dire \u201cQuesta \u00e8 mia figlia! Questo \u00e8 mio figlio!\u2019 se non per l\u2019amore che li lega a quegli esseri indifesi e vilipesi nella loro dignit\u00e0 di persone che non vengono riconosciute tali.<br \/>\nLei, primo Presidente del consiglio della XVIII legislatura, \u00e8 l\u2019erede di una serie di governi sostenuti dalle varie e variabili maggioranze che li hanno tenuti in vita per il tempo necessario ad abbatterli.<\/p>\n<p>Vogliamo elencarli?<br \/>\nXVI legislatura: quarto governo Berlusconi.<br \/>\nIl ministro Maroni (predecessore del suo Salvini) fece approvare con voto di fiducia il decreto sicurezza che (alla lettera g del comma 22 dell\u2019art. 1 di quel decreto identificabile come legge 94\/2009) afferma che i genitori non comunitari di un NUOVO NATO IN ITALIA devono presentare il permesso di soggiorno per registrarne la nascita e assicurargli cos\u00ec il certificato di nascita. Le parole di quel decreto sono criptiche ma il senso \u00e8 questo.<br \/>\nPer il rischio che ne consegue, l\u2019espulsione di chi \u00e8 irregolare (tanto per intenderci i suoi sodali \u2013 con la grossolanit\u00e0 del linguaggio che li distingue \u2013 li chiamano clandestini), ci sono genitori che la paura di esporsi pu\u00f2 indurre a nascondere il piccolo lasciandolo senza identit\u00e0 giuridicamente riconosciuta.<br \/>\nVe lo dice anche il Terzo Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza in Italia (novembre 2017. cap.3.1).<br \/>\nCon la fine del Governo Monti (indifferente pure lui ad essere creatore di fantasmi per il ruolo istituzionale che gli competeva) inizia la XVII legislatura in cui i vari governi &#8211; e le maggioranze parlamentari che li sostengono &#8211; sembrano soddisfatti del ruolo, ripeto, di creatori di fantasmi tanto da mantenerlo con la continuit\u00e0 di una non condivisibile determinazione.<\/p>\n<p>Elenchiamoli per chiarezza: Letta, Renzi, Gentiloni.<br \/>\nLei, primo Presidente del Consiglio della XVIII legislatura, \u00e8 l\u2019erede di questa scelta agghiacciante: ridurre nuovi nati in Italia al massimo di insicurezza, a non esistere, secondo il verbo gi\u00e0 maroniano ora salviniano e, per nostra vergogna, diffusamente accettato anche a livello di societ\u00e0 (in) civile.<br \/>\nQuindi dire che i \u201cbambini sono stati messi al sicuro\u201d \u00e8 un falso, omaggio (penso utile) alla Lega, sodali e succubi siano quelli che ne sostengono, anche per questo aspetto, la teoria e la prassi.<br \/>\nCon quella cordialit\u00e0 che obbliga alla sincerit\u00e0<br \/>\nAugusta De Piero (naturalmente seguivano tutti i dati che mi identificano)<\/p>\n<p><strong>Ricevo il 27 febbraio<\/strong><br \/>\nGentile Signora De Piero,<br \/>\nil Presidente Conte ha ricevuto e preso atto delle considerazioni critiche che ha voluto inviargli e la ingrazia per averle esternate.<br \/>\nCon molti cordiali saluti,<br \/>\nLa Segreteria del Presidente del Consiglio dei Ministri<\/p>\n<p><strong>Da chi mi aspetterei attenzione \u2013 attenzione che per riferirsi a una norma di legge a dir poco abietta per i soggetti danneggiati \u2013 pressoch\u00e9 nulla<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-6477 aligncenter\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/aquileia_gallotartaruga-4-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ANPI precisa Il 26 febbraio la Settima Sezione bis del Tribunale di Milano ha assolto tre neonazisti che il 24 aprile 2016 avevano fatto il saluto romano e indossato fregi delle SS al campo 10 del Cimitero Maggiore. 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