{"id":6479,"date":"2019-03-09T05:09:09","date_gmt":"2019-03-09T05:09:09","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6479"},"modified":"2019-03-17T06:26:07","modified_gmt":"2019-03-17T06:26:07","slug":"9-marzo-2019-ho-cancellato-un-post-pubblicato-ieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6479","title":{"rendered":"9 marzo 2019 &#8211; Ho modificato il titolo di un post pubblicato ieri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ieri ho pubblicato un post ricopiato da TPI<\/strong> (The Post Internazionale, abbreviato TPI, \u00e8 un giornale online italiano edito da The Post Internazionale)<em> ma non ho retto a vedere come titolo la frase, che pur ritengo necessario conoscere e far conoscere. Ho modificato il titolo che avevo proposto, ricopiato il testo dove la frase intollerabile, ma che \u00e8 necessario conoscere, si trova pi\u00f9 sotto in colore rosso per venir identificata.<\/em><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-6480\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/LS.png\" alt=\"\" width=\"90\" height=\"90\" \/>Negazionisti insultano Liliana Segre<\/strong><br \/>\n<em>La senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz, ha risposto al messaggio che ha ricevuto sui social<br \/>\nDi Clarissa Valia 08 Mar. 2019<br \/>\n<\/em><br \/>\nLiliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, \u00e8 stata nuovamente attaccata sul web. Gli insulti sono crudeli:<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">\u201cVecchia schifosa hai imparato molto bene a memoria la tua bugia\u201d.<\/span><br \/>\nLa senatrice ha raccontato di avere ricevuto il messaggio sui social e di avere denunciato il fatto alla polizia postale, ma che a causa dell\u2019anonimato non \u00e8 stato possibile risalire al mittente.<br \/>\nQui l\u2019intervista di TPI a Liliana Segre: \u201cIo che ho vissuto Auschwitz sulla mia pelle, vi avverto: attenti a questa campagna d\u2019odio\u201d.<br \/>\nLiliana Segre ha parlato ai professori e accademici dell\u2019Accademia dei Lincei a Roma nell\u2019incontro \u201cIl futuro della memoria\u201d, dove ha affrontato anche il tema dell\u2019odio che \u00e8 nostro dovere \u201cCombattere ogni giorno\u201d.<br \/>\nE in questa occasione la senatrice ha risposto all\u2019insulto che ha ricevuto in rete: \u201cSpesso siamo criticati, trattati da pazzi. O da bugiardi. Viviamo in un brutto momento\u201d.<br \/>\n\u201cOra che, per motivi di calendario, carnefici e vittime di quella stagione stiamo morendo uno dopo l\u2019altro, noi pochi sopravvissuti siamo in prima linea. Spesso siamo lodati ma veniamo anche criticati, trattati da pazzi. O anche da bugiardi. Viviamo in un brutto momento in cui i negazionisti, che vogliono far dimenticare e vogliono cancellare la memoria, si fanno sempre pi\u00f9 avanti, e sempre pi\u00f9 forti\u2026\u201d.<br \/>\nLiliana Segre ha raccontato anche della speranza che ha trovato negli occhi dei bambini che incontra nelle scuole: \u201cQuegli sguardi e i messaggi che poi ricevo sono un motivo di soddisfazione un grande balsamo\u201d.<br \/>\nE ha ribadito la sua contrariet\u00e0 alla decisione del ministro dell\u2019Istruzione Marco Bussetti di cancellare la traccia di Storia dall\u2019esame di Maturit\u00e0: \u201cC\u2019\u00e8 una sacralit\u00e0 della Memoria e una scelta di questo tipo \u00e8 profondamente sbagliata\u201d.<br \/>\nSempre sul tema della scuola, la senatrice sopravvissuta alla Shoah ha raccontato delle leggi razziste emanate dal fascismo nel 1938 e della sua storia personale: \u201cIo appartenevo a una famiglia ebrea ma laica, anzi atea. Chi mi voleva bene, in famiglia, non riusciva a spiegare cosa fosse accaduto. Io mi ero sentita fino a quel momento una bambina di 13 anni uguale a tutte le altre. Improvvisamente scoprii cosa significasse essere diversi\u201d.<br \/>\n\u201cCi fu l\u2019indifferenza nei confronti di noi ebrei, noi 40.000 italiani colpiti da una legge razzista. Nessuno si volt\u00f2 verso di noi. E ancora oggi c\u2019\u00e8 una grande ignoranza sulla nostra comunit\u00e0. Quando chiedo quanti siamo noi ebrei italiani, anche in ambienti universitari sento rispondere \u2018mezzo milione, un milione, addirittura due milioni e mezzo, ma eravamo e siamo ancora solo 40.000\u201d.<br \/>\nLiliana Segre ha raccontato anche il suo arrivo al Senato dopo la nomina del Presidente Mattarella come senatrice a vita: \u201cHo detto che a 13 anni ero stata una richiedente asilo, e che quell\u2019asilo mi venne negato sul confine svizzero, e che poi ero stata deportata, usata come operaia schiava nei campi di sterminio. Che non avevo alcun merito nell\u2019arrivare in quell\u2019aula: solo essere sopravvissuta all\u2019odio, a un genocidio che colpiva persone colpevoli solo di essere nate\u201d.<br \/>\n[Link in nota]<\/p>\n<p><em>Ricopio anche un articolo dello scorso anno<\/em><br \/>\n<strong>Liliana Segre: \u201cOggi i segnali dell\u2019odio che c\u2019era allora, sono contenta di essere stata vittima e non carnefice\u201d<br \/>\n<\/strong><br \/>\nLa senatrice a vita, 88 anni, sopravvissuta ad Auschwitz, \u00e8 ospite dell&#8217;Arena Robinson alla manifestazione Pi\u00f9 Libri Pi\u00f9 Liberi<\/p>\n<p>\u201cEsiste un filo comune tra il razzismo che cominci\u00f2 a inquinare una paese bonario e tollerante come l\u2019Italia allora e quello che accade nei nostri giorni\u201d. Cos\u00ec Liliana Segre mette in guardia dal rischio del ritorno del fascismo, ospite all\u2019Arena Robinson durante la manifestazione Pi\u00f9 Libri Pi\u00f9 Liberi.<br \/>\nLa senatrice a vita, 88 anni, sopravvissuta ad Auschwitz, parla a una platea fatta soprattutto di giovani. Parte dalla sua giovinezza e del fascismo che ha cambiato la vita sua e della sua famiglia per sempre. In quel momento, spiega Liliana Segre, \u201cin pochissimi fecero una scelta diversa, dissero no al fascismo che montava, erano come eroi. Poi, dopo la guerra, dopo la tragedia degli ebrei, si scopr\u00ec che praticamente nessuno era stato fascista, c\u2019era stata una sorta di lavaggio delle coscienze\u201d.<br \/>\n\u201cE subito dopo la guerra i sentimenti di intolleranza non erano assolutamente di moda, a nessuno veniva pi\u00f9 in mente di discriminare altre religioni, altre razze\u201d, racconta ancora la sopravvissuta. Ma qualcosa a un certo punto \u00e8 cambiata: \u201cIl tempo \u00e8 passato e questi sentimenti di fascistizzazione stanno riemergendo e stavolta nel mirino per prima cosa c\u2019\u00e8 il colore della pelle. Un\u2019avversione, una discriminazione che evidentemente a tanta distanza di tempo viene permessa, non suscita tanto scandalo, non muove vivaci e doverose reazioni. Di nuovo vedo complici, aguzzini e comunque tanta gente indifferente\u201d, spiega ancora.<br \/>\n<strong>La prima proposta di legge di Liliana Segre<\/strong> \u00e8 stata quella di istituire una \u201ccommissione parlamentare di controllo e di indirizzo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all\u2019odio e alla violenza\u201d. Perch\u00e9, spiega la senatrice, \u201ccon tutto l\u2019odio che ho visto e ho provato sulla mia carne allora e di cui rivedo segnali oggi, resto comunque contenta di essere stata una vittima e non una dei carnefice\u201d.<br \/>\n[Link:<a href=\"https:\/\/www.tpi.it\/2019\/03\/08\/liliana-segre-insulti-social\"> https:\/\/www.tpi.it\/2019\/03\/08\/liliana-segre-insulti-social<\/a> ]\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri ho pubblicato un post ricopiato da TPI (The Post Internazionale, abbreviato TPI, \u00e8 un giornale online italiano edito da The Post Internazionale) ma non ho retto a vedere come titolo la frase, che pur ritengo necessario conoscere e far conoscere. Ho modificato il titolo che avevo proposto, ricopiato il&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6479\" title=\"Read more 9 marzo 2019 &#8211; Ho modificato il titolo di un post pubblicato ieri\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,9],"tags":[25,60],"class_list":["post-6479","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-razzismo","tag-donne","tag-liliana-segre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6479"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6498,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6479\/revisions\/6498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}