{"id":6520,"date":"2019-03-31T03:12:55","date_gmt":"2019-03-31T03:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6520"},"modified":"2019-03-31T05:48:51","modified_gmt":"2019-03-31T05:48:51","slug":"31-marzo-2019-la-chiesa-e-gli-abusi-non-ci-sono-piu-intoccabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6520","title":{"rendered":"30 marzo 2019  &#8211; La Chiesa e gli abusi: non ci sono pi\u00f9 intoccabili"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p>7 MARZO 2019 <em>La condanna di Barbarin un\u2019altra prova della fine del privilegio cardinalizio. Ora verit\u00e0 sull\u2019omert\u00e0 dei vescovi<\/em><br \/>\ndi ALBERTO MELLONI<\/p>\n<p><strong>Fine degli intoccabil<\/strong>i. I sei mesi di carcere con sospensione inflitti al cardinale Barbarin, arcivescovo di Lione, condannato per omissione di soccorso davanti agli abusi di padre Bernard Preynat, assistente e molestatore degli scout fra il 1986 e il 1996, dicono questo: fine degli intoccabili. Nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 sperare che la giustizia rinunci a denunciare gli abusi di potere (quelli di cui era accusato McCarrick), gli abusi sessuali (quelli di cui era accusato Pell) e il favoreggiamento degli uni e degli altri delitti (di cui \u00e8 accusato Barbarin) per riguardo ad una dignit\u00e0 ecclesiastica o alla porpora cardinalizia.<\/p>\n<p>\u00c8 la <strong>conclusione di un ciclo storico assai lungo, che per i cardinali era iniziato nel 1577.<\/strong><br \/>\nAllora quando il potere politico e quello giudiziario erano nelle mani del sovrano pontefice, Sisto IV, stabil\u00ec che i cardinali erano esonerati da tutte le norme penali che non li menzionavano esplicitamente, perch\u00e9 solo il Papa avrebbe potuto giudicarli. Un privilegio che li metteva al riparo della curia e che, violato una sola volta in oltre quattro secoli, era diventato quasi un istinto. Gli ecclesiastici che grazie al cardinalato diventavano parte del clero romano e guadagnavano il diritto di eleggerne il vescovo, sapevano di essere stati scelti per una funzione altissima, che implicava in loro un surplus di rigore e di virt\u00f9. Ma avevano anche assorbito l&#8217;idea che quel collegio di porpore godeva di diritti: e quando il Papa negava la porpora a un potente (si pensi a monsignor Marcinkus) era per tenerlo a una distanza eloquente.<!--more--><\/p>\n<p>La fine del potere temporale, ovviamente, ha fatto cadere la azionabilit\u00e0 dei privilegi cardinalizi. Ma non ha cancellato per tutti una mentalit\u00e0 che oggi finisce definitivamente: grazie all&#8217;azione dei magistrati e alla decisione del Papa di lasciare che i tribunali agiscano indipendentemente e se possibile prima che le procedure canoniche regolino le conseguenze delle sentenze emesse in nome dello Stato. Di questo esito di dolorose purificazioni, e a rischio di possibili errori giudiziari, papa Francesco si \u00e8 fatto motore e garante: ed era necessario.<\/p>\n<p>Tutti ricordano che il cardinale Law, l&#8217;arcivescovo di Boston che spostava preti pedofili seriali da una parrocchia all&#8217;altra, venuto a Roma per proteggersi ed entrato senza problemi nel conclave del 2005 (mentre il cardinale O&#8217;Brien sotto accusa in Irlanda nel 2013 rinunzi\u00f2 al suo diritto).<\/p>\n<p>Tutti hanno visto che il cardinale McCarrick, pur consapevole di abusi che \u00e8 difficile credere siano tutti montature, si \u00e8 tenuto la porpora finch\u00e9 papa Francesco non gliel&#8217;ha tolta d&#8217;imperio. E il cardinale Pell, rimandato dal pontefice in Australia per il processo e condannato per una serie di aggressioni sessuali (di cui si proclama innocente), non ha ancora deciso cosa fare della sua berretta cardinalizia: anche se \u00e8 difficile che i suoi accusatori, come quelli del cardinale Bernardin di Chicago, confessino di essere stati pagati per denunciarlo. Barbarin, che \u00e8 uomo teologicamente pi\u00f9 fine degli altri, ha gi\u00e0 annunciato le sue dimissioni dalla guida della diocesi, e si vedr\u00e0 cosa far\u00e0 della porpora.<\/p>\n<p>In ogni caso la condanna di Barbarin e di altri cinque preti lionesi apre per\u00f2 una fase nuova per molti vescovi, in tutto il mondo. Se \u00e8 sopra lo zero, il numero di preti che si sono macchiati di abusi sui bambini \u00e8 sempre troppo grande. Ma \u00e8 evidente che quelli colpevoli &#8211; anche quando sono centinaia come in Italia &#8211; sono una piccola percentuale rispetto ad un clero sano. Invece la percentuale di vescovi che nella loro carriera hanno avuto contezza di abusi sessuali, di coscienza o di potere (per usare la formula di Bergoglio) commessi da preti, e che davanti a questi delitti hanno creduto di poter attendere e rifiutato l&#8217;amore dovuto alle vittime, quella \u00e8 una percentuale tutta da scoprire: e non \u00e8 detto che sia piccola. Qualunque sia il loro numero, tutti loro sanno che di intoccabili non ce n&#8217;\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/rep.repubblica.it\/ricerca\/argomento\/Vaticano\">https:\/\/rep.repubblica.it\/ricerca\/argomento\/Vaticano<\/a>\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>7 MARZO 2019 La condanna di Barbarin un\u2019altra prova della fine del privilegio cardinalizio. Ora verit\u00e0 sull\u2019omert\u00e0 dei vescovi di ALBERTO MELLONI Fine degli intoccabili. I sei mesi di carcere con sospensione inflitti al cardinale Barbarin, arcivescovo di Lione, condannato per omissione di soccorso davanti agli abusi di padre Bernard&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6520\" title=\"Read more 30 marzo 2019  &#8211; La Chiesa e gli abusi: non ci sono pi\u00f9 intoccabili\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[20,29],"class_list":["post-6520","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-minori","tag-chiesa-cattolica","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6520"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6522,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6520\/revisions\/6522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}