{"id":6622,"date":"2019-05-27T21:11:55","date_gmt":"2019-05-27T21:11:55","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6622"},"modified":"2019-05-27T21:11:55","modified_gmt":"2019-05-27T21:11:55","slug":"27-maggio-2019-quando-ogni-mattina-facebook-mi-chiede-a-cosa-penso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6622","title":{"rendered":"27 maggio 2019 &#8211; Quando ogni mattina facebook mi chiede a cosa penso \u2026"},"content":{"rendered":"<p>\u2026 <strong>posso rispondere anche cos\u00ec<\/strong><\/p>\n<p>Penso a donne la cui presenza \u00e8 conforto: la senatrice Liliana Segre (di cui ho scritto molto e molte volte nel mio blog diariealtro) e la prof. Dell\u2019Aria di Palermo che non difende ma proclama la dignit\u00e0 della sua professione.<br \/>\nE non voglio dimenticare la scienziata collega della senatrice Segre, Cristina Cattaneo, di cui ho scritto il 20 gennaio scorso\u00a0\u00a0 e non solo. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [fonte 1]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-6623\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/striscioni-vittorio-emanuele-palermo4-625x350-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Anche oggi continuo la narrazione del 24, 25 maggio e altra di questa mattina e comincio dalla prof. Dell\u2019Aria<\/em><\/p>\n<p><strong>27 maggio Applausi e rose rosse per la prof sospesa a Palerm<\/strong>o: &#8220;Felicissima di tornare a scuola&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Sono contentissima, felice di ritornare a scuola dai miei ragazzi\u201d.<br \/>\nEsprime la sua gioia per essere tornata finalmente a scuola dai suoi ragazzi, Rosa Maria Dell\u2019Aria, la professoressa di lettere palermitana sospesa per due settimane con l\u2019accusa di non avere controllato un lavoro realizzato dai suoi alunni dell\u2019istituto tecnico \u00abVittorio Emanuele III\u00bb di Palermo nel quale accostavano le leggi razziali al decreto sicurezza.<br \/>\nI ministri Matteo Salvini e Marco Bussetti avevano annunciato il 23 maggio, nel corso di un incontro in prefettura, una soluzione, ma la prof nei giorni scorsi ha chiesto \u00abnon clemenza\u00bb, ma \u00abuna dichiarazione ufficiale nella quale si dice che non ha alcuna colpa\u00bb, una riabilitazione pubblica che sottolinei che \u00e8 stata punita ingiustamente. Il figlio, l\u2019avvocato Alessandro Luna, ha gi\u00e0 annunciato ricorso al Tribunale del lavoro, perch\u00e8 la battaglia continua. E\u2019 un fatto, del resto, che la docente abbia ripreso il suo posto dopo avere &#8216;scontato per intero il provvedimento.<br \/>\nIntanto, dopo due settimane di lontananza forzata, oggi si gode la festa. I colleghi le hanno donato un mazzo di orchidee bianche, mentre i suoi studenti le hanno riservato un\u2019accoglienza speciale: gli alunni delle sue tre classi, prima e seconda E e seconda B, in aula magna Li Muli<br \/>\nl\u2019hanno accolta con un lungo applauso donandole una pergamena e 15 rose rosse,<br \/>\n\u00abuna per ogni giorno di sospensione dalle lezioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E con le rose c\u2019era una lettera . Eccola<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Cara professoressa, scriviamo questa lettera per dirle quanto siamo orgogliosi di averla incontrata e conosciuta durante il nostro percorso di vita. Le sue critiche, i suoi rimproveri, i suoi complimenti, i suoi insegnamenti non hanno fatto altro che aiutarci a crescere. Grazie a lei abbiamo imparato a non avere paura di esprimere la nostra opinione e che il confronto \u00e8 sempre la cosa migliore per risolvere tutto. Le ingiustizie si subiscono, ma per abbattere una donna forte come lei serve molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p>I ragazzi hanno letto il testo vergato su una una pergamena consegnata all&#8217;insegnante nell&#8217;aula dedicata a Vincenzo Li Muli, agente ucciso nella strage di via D&#8217;Amelio e che fu alunno della scuola.<br \/>\nI ragazzi hanno consegnato la lettera, accompagnata da 15 rose rosse.<\/p>\n<p>Possiamo solamente immaginare &#8211; aggiungono i ragazzi nella missiva &#8211; quanto sia stata dura rimanere lontana dalla scuola, per una professoressa come lei che crede profondamente nel suo lavoro e sempre desiderosa di trasmettere le sue conoscenze a dei poveri disgraziati come noi, ma questo non diciamolo resta un nostro segreto. Quindici lunghi giorni che sembravano non finire mai, giorni in cui non riuscivamo quasi a respirare &#8230;\u00a0 Ci mancava Dell&#8217;Aria&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Giunta all\u2019istituto poco prima delle 8, accompagnata dal figli , Dell\u2019Aria ha risposto alle domande dei giornalisti, ma evitando di tornare sulla vicenda che, comunque, avr\u00e0 degli strascichi.<br \/>\n\u00abRitorno perch\u00e9 oggi \u00e8 finita la sospensione e lo faccio con gioia\u00bb, ribadisce a chi le chiedeva un commento sul provvedimento di sospensione adottato dal provveditore: \u00abNon ho altre dichiarazioni se non quelle fatte nei giorni scorsi &#8211; ripete &#8211; dico soltanto che ritorno per insegnare ai ragazzi a pensare, ad essere onesti, rispettosi delle istituzioni delle leggi. Ma anche a non essere indifferenti e a prendersi cura dell\u2019altro. E dir\u00f2 loro di continuare il nostro lavoro, e di riflettere ed essere consapevoli di ci\u00f2 che accade attorno a noi\u00bb. E parlerete di quello che \u00e8 le successo? \u00abCerto vorranno sapere anche se oggi, in realt\u00e0, era prevista una lezione di storia. Ma penso che parleremo dell\u2019Europa che per me \u00e8 un valore\u00bb, ha proseguito.<br \/>\nArriva anche il commento del vice preside dell&#8217;Iti Vittorio Emanuele III di Palermo, Giuseppe Castrogiovanni: &#8220;Non credo che la professoressa intenda tenersi questa, chiamiamola cos\u00ec, &#8220;macchia&#8221; al termine di una carriera da insegnante modello. Sono certo che i suoi legali faranno ricorso se non ci sar\u00e0 un altro provvedimento che annulla la sospensione&#8221;. &#8220;Credo &#8211; ha aggiunto Castrogiovanni &#8211; che il preside abbia avviato contatti col ministero e l\u2019ufficio scolastico per trovare una soluzione e annullare gli effetti di un provvedimento apparso ingiusto e sproporzionato a tutt&#8217;Italia\u00bb<\/p>\n<p><em>E infine non voglio mai mancare l\u2019incontro con la guida di questi anni, la senatrice Segre<\/em><\/p>\n<p>domenica 26 maggio 2019 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 Attacco alla solidariet\u00e0.<br \/>\n<strong>Liliana Segre: \u00abContro l&#8217;indifferenza rimane la Carta\u00bb<\/strong> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 Diego Motta<\/p>\n<p>La senatrice a vita, testimone della Shoah, riflette sull\u2019attacco al volontariato: \u00abSembra che tutto sia stato inutile. La rottura \u00e8 avvenuta con le parole oscene di esaltazione di fascismo e nazismo\u00bb<br \/>\n\u00abMi sono sempre battuta contro l\u2019indifferenza\u00bb dice Liliana Segre. Ed \u00e8 proprio la parola \u00abindifferenza\u00bb, insieme alla parola \u00abtestimonianza \u00bb, a fare da cornice al colloquio della senatrice a vita con Avvenire, nel dibattito aperto sulla guerra dichiarata al mondo della solidariet\u00e0 e sui rischi di un risorgente sentimento di intolleranza nei confronti degli ultimi.<br \/>\nDall\u2019aporofobia, il disprezzo per il povero evocato dall\u2019economista Stefano Zamagni fino all\u2019indifferenza stigmatizzata da una delle ultime testimoni viventi della Shoah, scorre il film gi\u00e0 visto di un\u2019Italia che si \u00e8 riscoperta diversa. \u00abMercoled\u00ec ho accompagnato il presidente Mattarella al Memoriale della Shoah di Milano. Ci tenevo molto, consapevole del fatto che la prima visita fatta dal capo dello Stato una volta nominato, era stata alle Fosse Ardeatine. Ci siamo soffermati a lungo davanti al Muro dell\u2019indifferenza, che accoglie tutti i visitatori\u00bb. L\u2019insofferenza verso il prossimo e a volte il linguaggio d\u2019odio nei confronti di chi dovrebbe prendersene cura, come raccontano tutti i giorni tante realt\u00e0 del Terzo settore prese di mira nel silenzio generale, sono una delle cifre di questo tempo. \u00abL\u2019indifferenza \u00e8 rispuntata un po\u2019 ovunque, come una malapianta. Non c\u2019\u00e8 un aspetto della nostra quotidianit\u00e0 in cui non ne siamo sfiorati \u2013 osserva la senatrice a vita \u2013. Lo vediamo persino per strada ed \u00e8 un segnale che rattrista, sembra che tutto sia stato inutile\u00bb. Tutto \u00e8 quello che \u00e8 successo negli anni bui delle leggi razziali, tutto \u00e8 quello che dovremmo sapere e di cui dovremmo fare memoria, tutto \u00e8 forse quello che si tende a cancellare.<br \/>\n\u00abCome la Storia, che va rimessa al centro dei programmi scolastici, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019antidoto alla barbarie. Le tragedie sono dovute proprio all\u2019indifferenza dei pi\u00f9. Per uscirne, occorre una scelta libera, una scelta di coscienza come \u00e8 stato nel mio caso\u00bb. \u00c8 da trent\u2019anni che Liliana Segre ha un bisogno insopprimibile di raccontare tutto quello che ha vissuto. Di parlare, come ha fatto, con decine di migliaia di studenti in tutta Italia, per spiegare quel che sono stati quegli anni, e perch\u00e9 non bisogna pi\u00f9 tornare indietro. \u00abHo una vicenda personale che fa s\u00ec che io mi batta contro l\u2019indifferenza, ma le mie armi sono spuntate dal tempo, dalla fatica, dall\u2019et\u00e0\u00bb.<br \/>\nEppure lo spazio per rimettere le cose a posto c\u2019\u00e8 e non pu\u00f2 essere occupato solo da un\u2019altra politica. Intendiamoci: occorre rimettere almeno in agenda i provvedimenti attesi da milioni di persone in difficolt\u00e0, ridando cos\u00ec prospettive e centralit\u00e0 a lavoratori e volontari impegnati sulle frontiere dell\u2019accoglienza, in famiglia e fuori, dell\u2019assistenza, negli ospedali e nelle case di cura, dell\u2019integrazione, con gli stranieri e nelle scuole. \u00abPensi alla nostra Costituzione e al gran lavoro fatto dai nostri padri costituenti. La nostra Carta \u00e8 tra le migliori al mondo \u2013 sottolinea Segre \u2013 e non pu\u00f2 essere aggirata o superata facilmente\u00bb. Nello stesso tempo, \u00e8 un documento incompreso, poco letto e ancor meno diffuso. Eppure, senza essere esplicitamente citato, si percepisce il valore del Terzo settore nel riconoscimento della \u00ablibert\u00e0 di associazione\u00bb all\u2019articolo 18 e, ancora prima, nella tutela delle \u00abforze sociali\u00bb inserita all\u2019articolo 2 della Costituzione, insieme \u00aball\u2019adempimento dei doveri di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale \u00bb. \u00abLei mi chiede, in tutto questo, se si \u00e8 rotto qualcosa&#8230; Forse si era rotto gi\u00e0 da un po\u2019, forse la rottura \u00e8 avvenuta pian piano, con le parole oscene di esaltazione del fascismo e del nazismo. Solo che almeno prima ci si vergognava, adesso non ci si vergogna pi\u00f9 di nulla\u00bb. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [fonte 4 ]<\/p>\n<p>[fonte 1] <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6386\">https:\/\/diariealtro.it\/?p=6386<\/a><\/p>\n<p>[fonte 2]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/palermo.gds.it\/articoli\/cronaca\/2019\/05\/27\/applausi-e-rose-rosse-per-la-professoressa-sospesa-a-palermo-felicissima-di-tornare-a-scuola-ee5d3e2e-866c-4497-8e06-cd3bcaf5f28c\/?fbclid=IwAR3IAT6TeSvBe9wxXU4zf3sRo_-VFTQyrh8fHszZtAt-fIdnnceQc4QJrio#.XOupQNenGrw.facebook\">https:\/\/palermo.gds.it\/articoli\/cronaca\/2019\/05\/27\/applausi-e-rose-rosse-per-la-professoressa-sospesa-a-palermo-felicissima-di-tornare-a-scuola-ee5d3e2e-866c-4497-8e06-cd3bcaf5f28c\/?fbclid=IwAR3IAT6TeSvBe9wxXU4zf3sRo_-VFTQyrh8fHszZtAt-fIdnnceQc4QJrio#.XOupQNenGrw.facebook<\/a><\/p>\n<p>[fonte 3]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/palermo.gds.it\/articoli\/cronaca\/2019\/05\/27\/palermo-lettera-degli-studenti-per-il-ritorno-della-prof-sospesa-orgogliosi-di-lei-9d4b34b8-c620-418c-99d8-67be52b6ad0f\/\">https:\/\/palermo.gds.it\/articoli\/cronaca\/2019\/05\/27\/palermo-lettera-degli-studenti-per-il-ritorno-della-prof-sospesa-orgogliosi-di-lei-9d4b34b8-c620-418c-99d8-67be52b6ad0f\/<\/a><\/p>\n<p>[fonte 4]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/attualita\/pagine\/in-campo-contro-lindifferenza-si-torni-alla-carta\">https:\/\/www.avvenire.it\/attualita\/pagine\/in-campo-contro-lindifferenza-si-torni-alla-carta<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026 posso rispondere anche cos\u00ec Penso a donne la cui presenza \u00e8 conforto: la senatrice Liliana Segre (di cui ho scritto molto e molte volte nel mio blog diariealtro) e la prof. 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