{"id":6664,"date":"2019-06-16T20:10:50","date_gmt":"2019-06-16T20:10:50","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6664"},"modified":"2019-06-16T20:10:50","modified_gmt":"2019-06-16T20:10:50","slug":"16-giugno-2019-due-blog-parlano-fra-loro-di-dignita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6664","title":{"rendered":"16 giugno 2019  &#8211; Due blog parlano fra loro di dignit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Comincio dal blog di G. Carbonetto ricopiando uno dei suoi \u201cEppure\u2026\u201d<br \/>\n<\/strong><br \/>\nUno dei parametri pi\u00f9 certi per valutare lo stato di salute di una democrazia \u00e8 quello basato sulla quantit\u00e0 di rischi da correre per mantenere la propria dignit\u00e0. E la diagnosi attuale appare assolutamente infausta.<\/p>\n<p>Provate a pensarci. Quanta dignit\u00e0 perde una persona che magari decide di non alzare pi\u00f9 un terribile cartello con su scritto l\u2019evangelico \u00abAma il prossimo tuo\u00bb, perch\u00e9 rischia di essere picchiato a pugni e calci dai sostenitori del ministro degli Inferni?<\/p>\n<p>Quanta ne perde chi magari rinuncia a esprimere il proprio dissenso davanti a una manifestazione \u2013 questa s\u00ec con grandi striscioni in testa \u2013 nella quale si solidarizza con una persona che ha ucciso un ladro sparandogli alle spalle da un balcone?<\/p>\n<p>Quanta chi non dice che si preoccupa di essere in un Paese che sta diventando razzista quando sente sempre lo stesso padrone del governo che minaccia di ripulire l\u2019Italia dai Rom e che, davanti all\u2019obiezione \u00abMa sono quasi tutti italiani\u00bb, ghigna minacciosamente: \u00abBeh, quelli purtroppo ce li dobbiamo tenere\u00bb.<\/p>\n<p>Ma forse l\u2019esempio pi\u00f9 clamoroso di sottrazione di dignit\u00e0 arriva da Udine. E di questo Salvini \u2013 scusate la parola \u2013 con tutta probabilit\u00e0 non sa nulla. Ed \u00e8 proprio per questo che diventa il pi\u00f9 clamoroso; perch\u00e9 ormai il nascondersi e il nascondere la propria dignit\u00e0 per molti sta diventando un automatismo di sopravvivenza.<\/p>\n<p><strong>Alla scuola media Fermi, dove il 45 per cento degli studenti \u00e8 di origine straniera e dove sono rappresentate pi\u00f9 di venti etnie, due bravi insegnanti hanno fatto svolgere ai propri alunni dell\u2019ultimo anno un progetto teso a riflettere su quanto \u00e8 stato fatto nel corso del triennio. E ne sono uscite delle colorate strisce di stoffa con su delle parole assolutamente pericolose, se non sediziose: \u201cSolidariet\u00e0\u201d, \u201cAmicizia\u201d, \u201cIntegrazione\u201d, \u201cAutonomia\u201d, \u201cEssere poesia\u201d e altri concetti di simile elevata pericolosit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>E, infatti, davanti a una simile protervia, qualcuno deve aver protestato, se \u00e8 vero che l\u2019avvenimento ha fatto discutere e se il Comune di Udine, pro tempore saldamente nelle mani della destra, ha magnanimamente concesso di non togliere fino alla fine dell\u2019estate le cosiddette \u201cbandiere tibetane\u201d esposte.<\/p>\n<p>Quello che colpisce, a proposito dell\u2019ormai impiantato automatismo di autodifesa, \u00e8 &#8211; almeno a leggere le cronache &#8211; la reazione dei due bravissimi insegnanti che hanno voluto far pensare e ragionare, in una parola educare, i propri studenti: hanno ritenuto di dover scusare i propri giovani e, in definitiva, se stessi, sottolineando che tutte queste rivoluzionarie scritte non erano assolutamente contro Salvini e che in tutto questo non c\u2019\u00e8 alcun collegamento con la politica.<\/p>\n<p>Di tutte le cose brutte che hanno seguito un\u2019iniziativa assolutamente bella, forse la frase peggiore, anche se detta per difendere i propri ragazzi e soprattutto quelli \u201cstranieri\u201d, \u00e8 stata proprio quella che esclude ogni collegamento tra le nostre azioni e la politica, perch\u00e9 in realt\u00e0 tutto quello che facciamo, o che non facciamo \u00e8 politica. Perch\u00e9 quel personaggio che ama travestirsi con le divise come tanti altri nella storia hanno fatto, fa politica e noi facciamo politica sia che diciamo di essere d\u2019accordo, sia che esprimiamo il nostro dissenso, sia che stiamo timorosamente zitti.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 quei giovani che oggi hanno distillato quelle parole dalla loro esperienza comunitaria in una scuola domani dovrebbero rispettare la politica se prima si fa loro percepire che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 parte fondamentale della politica e poi lo si smentisce? E perch\u00e9 dovrebbero praticarla ancora se si nega loro l\u2019onore e l\u2019orgoglio di averla gi\u00e0 fatta pacificamente e razionalmente? Perch\u00e9 non dovrebbero rinunciare a quella dignit\u00e0 che la democrazia \u2013 unico regime che d\u00e0 davvero spazio alla politica \u2013 ci consente?<\/p>\n<p>Tutti gli \u201cEppure\u2026\u201d li puoi trovare anche all\u2019indirizzo <a href=\"http:\/\/g-carbonetto.blogspot.it\/\">http:\/\/g-carbonetto.blogspot.it\/<\/a><\/p>\n<p><strong>E alle domande elencate ne aggiungo una mia.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nQuanto perdiamo in dignit\u00e0 ostentando la nostra indifferenza a una legge che da dieci anni agita lo spauracchio della minaccia di espulsione davanti a un genitore che si presenta allo sportello di un comune per registrare la nascita di un figlio in Italia senza avere il permesso di soggiorno?<br \/>\nE che quel genitore trovi pi\u00f9 sicurezza nel nascondimento che nella richiesta di ci\u00f2 che al nuovo nato \u00e8 dovuto: una identit\u00e0 riconosciuta?<br \/>\nLa prima perdita di dignit\u00e0 \u00e8 davanti ai nostri figli: nati in uno stato democratico devono apprendere di essere non degli \u2018uguali\u2019 ma dei \u2018privilegiati\u2019, devono sapere che ci sono loro simili cui gi\u00e0 dalla nascita \u00e8 negato ci\u00f2 che dovrebbe essere di tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comincio dal blog di G. Carbonetto ricopiando uno dei suoi \u201cEppure\u2026\u201d Uno dei parametri pi\u00f9 certi per valutare lo stato di salute di una democrazia \u00e8 quello basato sulla quantit\u00e0 di rischi da correre per mantenere la propria dignit\u00e0. E la diagnosi attuale appare assolutamente infausta. Provate a pensarci. 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