{"id":6687,"date":"2019-06-29T06:32:17","date_gmt":"2019-06-29T06:32:17","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6687"},"modified":"2019-06-29T06:32:17","modified_gmt":"2019-06-29T06:32:17","slug":"29-giugno-2018-un-grazie-a-michela-marzano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6687","title":{"rendered":"29 giugno 2018   &#8212;  Un grazie a Michela Marzano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ho deciso di pubblicare due pacchetti di essenziali informazioni che mi sembrano importanti per affrontare quanto sta accadendo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>27 Giugno 2019 Che cos&#8217;\u00e8 la cattiveria di MICHELA MARZANO<br \/>\n<\/strong><br \/>\nCos\u2019\u00e8 la cattiveria? Prima di avere davanti agli occhi l\u2019immagine di tutte quelle lettere e quei giochi accatastati in un magazzino, di quei regali che i genitori avrebbero voluto far recapitare ai figli, allontanati da loro su ordine dei servizi sociali, avrei avuto difficolt\u00e0 a qualificarla o a darne un esempio concreto. Anche semplicemente perch\u00e9, dietro la cattiveria, si cela spesso la rabbia oppure la sofferenza oppure la vendetta oppure la follia. Se l\u2019inchiesta \u201cAngeli e Demoni\u201d dovesse sfociare in un una condanna, saremmo per\u00f2 effettivamente di fronte alla definizione stessa della cattiveria. Un cattiveria senza giustificazione. Visto che, da quanto emerge dall\u2019inchiesta, educatori, operatori-sociosanitari, terapeuti, dirigenti comunali e responsabili politici dell\u2019Unione dei Comuni della Val d\u2019Enza e di una Onlus torinese avrebbero allontanato molti bambini dalle proprie famiglie naturali \u2013 manipolandoli con lavaggi del cervello e seviziandoli con impulsi elettrici per alterarne la memoria \u2013 e li avrebbero poi dati in affido retribuito presso amici e conoscenti, alcuni dei quali titolari di sexy shop con problematiche psichiche. Siamo ancora una volta di fronte a un caso di abuso di potere come quello raccontato dall\u2019inchiesta Veleno di Pablo Trincia, e che una ventina di anni fa aveva coinvolto, in provincia di Modena, 16 bambini allontanati per sempre dalle proprie famiglie accusate di far parte di una setta di satanisti pedofili? Come si pu\u00f2 tradire cos\u00ec la fiducia di tanti bambini e tanti genitori?<br \/>\nL\u2019affido familiare \u00e8 una misura-faro per la protezione dei minori, \u00e8 un istituto giuridico che sarebbe estremamente pericoloso rimettere in discussione nonostante l\u2019emozione che quest\u2019inchiesta sta suscitando. \u00c9 una disposizione estrema , perch\u00e9 \u00e8 sempre delicato e traumatico, per un bambino, essere allontanato dalla propria famiglia d\u2019origine, sopravvivere allo strappo, e ricostruire nuove relazioni affettive con le famiglie affidatarie. Ma, in alcuni casi, \u00e8 anche una scelta obbligata per preservare il benessere dei bambini. Ci si ricorre quando l\u2019ambiente familiare non \u00e8 idoneo; quando i genitori non possono occuparsi adeguatamente dei propri figli; quando i bambini sono i pericolo, oppure sono stati segnalati ai servizi sociali episodi di violenza o di abuso. Si strappa un bimbo dalla famiglia naturale solo per permettergli di crescere in una famiglia che sia in grado di accoglierlo, accudirlo, accompagnarlo, accettarlo, sostenerlo e amarlo meglio di quanto possa accadere nella propria. \u00c8 in nome del \u201csupremo interesse dei minori\u201d che lo si fa. Pur consapevoli della sofferenza che sempre suscita la separazione dai propri genitori, visto che anche il peggior padre (o la peggiore madre), per un figlio \u00e8 pur sempre colui (o colei) che si ama di pi\u00f9 di chiunque altro, cui si perdona sempre tutto, anche quando si \u00e8 di fronte all\u2019imperdonabile. Ecco perch\u00e9, se i fatti emersi nel corso dell\u2019indagine dovessero essere verificati, e se ci si trovasse davvero di fronte a un business di minori, invece che di fronte alla salvaguardia del loro benessere, saremmo di fronte a una delle peggiori forme di cattiveria: la strumentalizzazione della sofferenza, la distruzione della fiducia, il tradimento. Il tradimento nasce d\u2019altronde, sempre all\u2019interno di relazioni di fiducia &#8211; se non ci si fida di una persona, questa persona potr\u00e0 al ,limite deluderci, ma non potr\u00e0 tradirci. \u00c8 la fiducia che ci porta a credere nelle istituzioni, a credere negli assistenti sociali, a credere nei terapeuti. Senza fiducia, il mondo si paralizza. Quando la fiducia viene tradita, per\u00f2, ci vogliono anni prima che si ricominci a fidarsi di qualcuno. Soprattutto quando si \u00e8 bambini, e gli adulti che dovrebbero difenderci utilizzano l\u2019affido non come strumento di salvezza, ma come un illecito business che, tradendoci, distrugge la possibilit\u00e0 stessa di credere nel futuro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/commento\/2019\/06\/27\/news\/che_cos_e_la_cattiveria-229801035\/?ref=RHPPTP-BH-I229035620-C12-P1-S2.4-T1\">https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/commento\/2019\/06\/27\/news\/che_cos_e_la_cattiveria-229801035\/?ref=RHPPTP-BH-I229035620-C12-P1-S2.4-T1<\/a><\/p>\n<p><strong>NOTA di Augusta:<\/strong><br \/>\nL\u2019ottima pagina di Michela Marzano mi \u00e8 di grande conforto perch\u00e9 vi ritrovo espressi con chiarezza, competenza e convinzione alcuni dei concetti che mi avevano guidata nella stesura del mio pezzo del 14 dicembre 2018 &#8211; Integrazione precoce a Codroipo \u2013 Provincia di Udine<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6278\">https:\/\/diariealtro.it\/?p=6278<\/a><\/p>\n<p><strong>I penalisti di Milano scrivono a Mattarella \u201cDifendiamo la capitana\u201d<\/strong><br \/>\nGli avvocati della Camera penale denunciano violazioni costituzionali verso la comandante della Sea Watch<br \/>\nGli avvocati penalisti milanesi si offrono per difendere la capitana della Sea Watch Carola Rackete, indagata da ieri dalla Procura di Agrigento &#8211; per favoreggiamento dell\u2019 immigrazione clandestina e violazione dell\u2019art. 1099 del codice della navigazione che punisce il comandante che non obbedisce all\u2019ordine di una nave da guerra &#8211; e scrivono una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella come \u201cgarante della Costituzione\u201d chiedendo un suo intervento \u201cnel momento in cui vengono a gran voce reclamati interventi che violano principi fondamentali, norme positive e non solo&#8230;\u201d<br \/>\nSecondo i penalisti il fatto che la capitana sia stata indagata e il ministro degli Interni ne chieda che venga perseguita, \u00e8 una decisione che va contro ogni regola: \u201cNon c\u2019\u00e8 alcun crimine da perseguire &#8211; scrivono nella lettera al Presidente- anzi vi sono crimini contro i diritti degli ultimi e il buon senso da scongiurare\u201d. Il Presidente della Repubblica, secondo i penalisti milanesi, \u201cpu\u00f2 invitare tutti alla stretta osservanza della Costituzione\u201d con particolare riferimento all\u2019articolo 2, che riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell\u2019uomo. Per il direttivo della Camera Penale, la comandante della Sea Watch, \u201cha fatto solo ci\u00f2 che ogni comandante di naviglio deve fare seguendo le regole del diritto internazionale e quelle del mare, scritte e non: ha prestato soccorso a dei naufraghi allo stremo delle forze e in balia del destino oltre che delle onde\u201d. Le \u201cvite di 42 esseri umani sono pi\u00f9 importanti di qualsiasi gioco politico perch\u00e9 quelle esistenze in vita sono da noi tutelate attraverso un insuperabile parametro costituzionale e non \u00e8, pertanto, immaginabile che vi sia una legge superiore che consenta di sacrificarle o metterle ulteriormente a repentaglio\u201d.<br \/>\nSecondo i legali, \u201cse pure dovessero rilevarsi dei profili di illeceit\u00e0 nella condotta della Rackete, la capitana \u201crisulterebbe scriminata dallo stato di necessit\u00e0 e finch\u00e9 il nostro sar\u00e0 uno stato di Diritto, noi, in quanto avvocati &#8211; anzi, difensori &#8211; non potremmo che invocare il rispetto e la corretta applicazione della legge&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/2019\/06\/28\/milano\/i-penalisti-di-milano-scrivono-a-mattarella-difendiamo-la-capitana-uJeItxHPp8TKIkFk9YEAvN\/pagina.html\">https:\/\/www.lastampa.it\/2019\/06\/28\/milano\/i-penalisti-di-milano-scrivono-a-mattarella-difendiamo-la-capitana-uJeItxHPp8TKIkFk9YEAvN\/pagina.html<\/a><\/p>\n<p><strong>Mi ero accorta ancora nel 2008 dell\u2019importanza della professionalit\u00e0 responsabile.<\/strong><br \/>\n<strong>Ne riporto l\u2019indimenticabile testimonianza e ricordo il dr. Conte che non \u00e8 pi\u00f9 fra noi<\/strong><\/p>\n<p>OMCeO Udine \u2013 20 novembre 2008<br \/>\nCOMUNICATO STAMPA DELL\u2019ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI UDINE PREOCCUPAZIONE SU PROPOSTA EMENDAMENTO DEL C.D. \u201cPACCHETTO SICUREZZA\u201d<\/p>\n<p>Il Medico non \u00e8 un delatore e risponde all\u2019obbligo deontologico di garantire assistenza a tutti \u201csenza distinzioni di et\u00e0, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalit\u00e0, di condizione sociale, di ideologia, in tempo di pace e in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera\u201d.<\/p>\n<p>Lo afferma Luigi Conte, Presidente dell\u2019Ordine dei Medici di Udine parlando della proposta di emendamento al cosiddetto Pacchetto sicurezza ripresentato all\u2019esame del Senato, nonostante il ritiro deciso nelle Commissioni riunite Affari costituzionali e giustizia di Palazzo Madama. Inoltre esprime profonda preoccupazione per la notizia delle agenzie di stampa del 14 novembre u.s. secondo cui il governo intende attuare rapidamente il \u201cPacchetto Sicurezza\u201d (atto 733) in discussione al Senato. Ed a tale proposito, ancora pi\u00f9 preoccupazione desta la posizione espressa dal Ministro Sacconi che ha precisato che \u201cil medico curante deve segnalare se il paziente \u00e8 un irregolare. Se \u00e8 clandestino deve essere segnalato per la sua situazione di clandestinit\u00e0\u2019 ed espulso\u201d, manifestando cos\u00ec , da ministro della salute, completo disinteresse per i principi di solidariet\u00e0 a fondamento della professione medica.<br \/>\nI due emendamenti depositati da alcuni Senatori della Lega Nord (prot. 39.305 e 39.306), chiedono rispettivamente la modifica del comma 4 e l\u2019abrogazione del comma 5 dell\u2019articolo 35 del Decreto Legislativo 286 del 1998 (Testo Unico sull\u2019immigrazione) .<br \/>\nLa modifica al comma 4 introduce un rischio di discrezionalit\u00e0 che amplificherebbe la difficolt\u00e0 di accesso ai servizi sanitari facendo della \u201cbarriera economica\u201d e dell\u2019eventuale segnalazione (in netta contrapposizione al mandato costituzionale di \u201ccure gratuite agli indigenti\u201d), un possibile strumento di esclusione, certamente compromettendo la stessa erogazione delle prestazioni .<\/p>\n<p>Ma in particolare \u00e8 di estrema gravit\u00e0 l\u2019abrogazione del comma 5.<br \/>\nEsso prevede infatti che \u201cl\u2019accesso alle strutture sanitarie (sia ospedaliere che territoriali) da parte dello straniero non in regola con le norme di soggiorno non pu\u00f2 comportare alcun tipo di segnalazione all\u2019autorit\u00e0,<br \/>\nLa sua cancellazione metterebbe in serio pericolo l\u2019accesso alle cure mediche degli immigrati irregolari, violando il principio universale del diritto alla salute, ribadito anche dalla nostra Costituzione. L\u2019art. 32 recita: \u201cla Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell\u2019individuo e interesse della collettivit\u00e0, e garantisce cure gratuite agli indigenti\u201d. Si creerebbe inoltre una \u2018clandestinit\u00e0 sanitaria-, pericolosa per l\u2019individuo e per la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma soprattutto pretenderebbe di costringere il medico ad andare contro le norme morali che regolano la sua professione contenute nel codice deontologico.<br \/>\nLa professione medica si ispira a principi di solidariet\u00e0 e umanit\u00e0 (art.1) e al rispetto dei diritti fondamentali della persona (art. 20). Il medico deve mantenere il segreto su tutto ci\u00f2 che gli \u00e8 confidato o di cui venga a conoscenza nell\u2019esercizio della professione (art. 10). La relazione tra medico e paziente \u00e8 basata infatti su un rapporto profondamente fiduciario, incompatibile con l\u2019obbligo d i denuncia.<\/p>\n<p>Il Presidente della FNOMCeO, Amedeo Bianco, ha scritto il 23 ottobre u.s. al Presidente della Commissione Giustizia del Senato, al Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato e, per conoscenza, a tutti i Componenti delle due commissioni, evidenziando la conflittualit\u00e0 insostenibile tra il provvedimento proposto e le norme d i deontologia medica .<\/p>\n<p>L\u2019Ordine dei Medici di Udine accoglie e sottoscrive l\u2019appello di un grande numero di colleghi e cittadini e della SIMM (Societ\u00e0 Italiana di Medicina delle Migrazioni) per chiedere il ritiro degli emendamenti sopra specificati e ripresentati. Qualora dovessero passare i provvedimenti annunciati dal governo, i medici dovranno rifiutarsi di denunciare i pazienti immigrati irregolari, esercitando l\u2019obiezione di coscienza per non venir meno ai principi etici e deontologici della loro professione.<br \/>\nL\u2019approvazione degli emendamenti di cui sopra comporterebbe una fuga degli stranieri irregolari dalla sanit\u00e0 pubblica rendendoli non pi\u00f9 controllabili dal punto di vista sanitario con la creazione di una sanit\u00e0 parallela clandestina, fuori dal controllo del Ssn, con evidenti ripercussioni sulla nostra sanit\u00e0 pubblica per l\u2019aumento del rischio di diffusione di patologie anche gravi non pi\u00f9 presenti nei cittadini italiani\u201d.<br \/>\n\u201cCon questo non si vuole negare la giusta e condivisibile attenzione che va posta al problema della sicurezza, ma riteniamo che essa vada coniugata con uguale attenzione con i principi civili e sociali del nostro Paese, da sempre ispirati alla solidariet\u00e0, all\u2019accoglienza e alla tutela della salute, senza tralasciare la doverosa attenzione ai principi etici e deontologici fondamentali della Professione Medica\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=4831\">https:\/\/diariealtro.it\/?p=4831<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho deciso di pubblicare due pacchetti di essenziali informazioni che mi sembrano importanti per affrontare quanto sta accadendo. 27 Giugno 2019 Che cos&#8217;\u00e8 la cattiveria di MICHELA MARZANO Cos\u2019\u00e8 la cattiveria? 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