{"id":6708,"date":"2019-07-04T06:09:26","date_gmt":"2019-07-04T06:09:26","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=6708"},"modified":"2019-07-04T06:09:26","modified_gmt":"2019-07-04T06:09:26","slug":"4-luglio-2019-figli-mamme-papa-diritti-indivisibili-di-persone-uguali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6708","title":{"rendered":"4 luglio 2019   &#8211;   Figli, mamme, pap\u00e0: diritti indivisibili di persone uguali"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mia piccola osservazione<\/strong><br \/>\n<em>Il superiore diritto del bambino \u00e8 inseparabile dal rispetto dei diritti dei genitori quale che sia la modalit\u00e0 della loro unione.<\/em><br \/>\n<em>Devo la segnalazione delle\u00a0 notizie che trascrivo alla cortesia del prof Francesco Billotta, Universit\u00e0 di Udine.<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019Inps ha riconosciuto alla madre non biologica di una coppia lesbica i riposi giornalieri<\/strong> previsti per chi ha i figli entro l\u2019anno di et\u00e0, i cosiddetti permessi per l\u2019allattamento, due ore al giorno retribuite al 100%. \u00c8 la prima volta che succede in Italia e la decisione, arrivata dopo che le due mamme si sono rivolte al Tribunale di Milano, apre la possibilit\u00e0 di usufruirne a tutte le coppie dello stesso sesso che sono nelle medesime condizioni. La vicenda riguarda una coppia di donne milanesi, che si sono sposate a Copenaghen quattro anni fa e hanno un bimbo di sei mesi. Il piccolo ha, anche legalmente, due mamme grazie ai riconoscimenti alla nascita fatti dal sindaco Beppe Sala.<br \/>\n\u00abMia moglie \u00e8 libera professionista: la legge prevede che se la madre non usufruisce dei riposi giornalieri previsti per i dipendenti lo possa fare il padre e quindi abbiamo chiesto che li avessi io, allo stesso modo \u2014 racconta Sara, 39 anni, educatrice \u2014. Noi siamo entrambe genitori a pieno titolo del bimbo, facciamo tutte e due le stesse cose: quando lei non c\u2019\u00e8 lui prende il biberon da me, non cambia niente che io non l\u2019abbia portato in pancia\u00bb, aggiunge. L\u2019Inps per\u00f2 ha rifiutato in base al presupposto che \u00abla domanda per l\u2019allattamento della madre non partoriente non pu\u00f2 essere accolta in quanto al momento la normativa non prevede tale diritto\u00bb.<br \/>\nSara allora si \u00e8 rivolta al Tribunale di Milano, assistita dai legali di Rete Lenford Giovanni Mascheretti, Valentina Pontillo ed Emiliano Ganzarolli: \u00abMia moglie \u00e8 dovuta tornare subito al lavoro: io dal terzo mese avrei potuto allattare il bimbo con il latte che lei tirava con il tiralatte \u2014 spiega \u2014. Invece senza permessi eravamo costrette ad aspettare la sera, che smontassi dal lavoro. Mia moglie, che \u00e8 una lavoratrice autonoma, cos\u00ec ha dovuto limitare la sua attivit\u00e0 perch\u00e9 io non potevo aiutarla: \u00e8 stato tutto molto pi\u00f9 complicato\u00bb.<br \/>\nLo scorso 17 giugno si \u00e8 svolta la prima udienza: il Presidente del Tribunale Pietro Martello ha sollecitato l\u2019Inps a intervenire e alla fine l\u2019Ente di previdenza ha dato parere favorevole alla richiesta, riconoscendo i permessi per l\u2019allattamento. \u00ab\u00c8 un importante passo avanti per la tutela della genitorialit\u00e0 e una decisione che mette al centro il primario interesse delle bambine e dei bambini ad avere pieno accudimento da parte di entrambi i genitori, specie nei primi mesi di vita\u00bb commentano i legali. \u00abIl passo successivo \u00e8 il riconoscimento degli assegni familiari e del congedo parentale anche alle coppie dello stesso sesso, che finora l\u2019Inps ha negato\u00bb, aggiungono.<br \/>\nPer Sara, la decisione \u00e8 stata un sollievo, che ripara il \u00abdispiacere\u00bb di essere dovute ricorrere ai giudici: \u00abOra finalmente posso prendermi cura di mio figlio \u2014 dice \u2014 Ci siamo sposate, abbiamo fatto tutto secondo tradizione, ci hanno riconosciute entrambe come madri, e poi sono dovuta andare in Tribunale perch\u00e9 a mio figlio era stato negato un diritto: alla fine era lui che ci rimetteva. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [Fonte 1]<\/p>\n<p><strong>\u00abIo, avvocata, chiedo Tribunali pi\u00f9 attenti al diritto di maternit\u00e0\u00bb<\/strong> Errico Novi<\/p>\n<p>\u00c8 una donna, orgogliosamente avvocata e milanese. \u00abSono consapevole che esserlo a Milano \u00e8 un onore e un onere: \u00e8 un Foro straordinario, ci sono colleghi che rappresentano l\u2019eccellenza della professione anche a livello internazionale, ed \u00e8 inevitabile sentire il peso della responsabilit\u00e0\u00bb. Monica Bonessa parla innanzitutto da modello di laboriosit\u00e0 lombarda, rigorosissima, consapevole della competizione in cui \u00e8 immersa, ispirata a un\u2019idea sacra del dovere, prima ancora che da mamma.<br \/>\nEppure si \u00e8 vista negare il legittimo impedimento in vista di un\u2019udienza, alcuni giorni fa, dal suo Tribunale, \u00abnonostante mi trovassi all\u2019ottavo mese di gravidanza e con il rischio di parto prematuro\u00bb. Ecco. Poi aggiunge: \u00abPrima ancora che per lo stato di maternit\u00e0, l\u2019ho chiesto per il diritto alla salute di mia figlia. E ancora di pi\u00f9, per il diritto di difesa del mio assistito, che invece ho dovuto affidare a un collega, bravissimo ma costretto a studiarsi in mezza giornata un anno di causa\u00bb. L\u2019avvocata Bonessa si tiene sempre un passo indietro, nel raccontare la sua storia esemplare. Insiste nel parlare dei diritti altrui, meno che del suo di donna in maternit\u00e0. Eppure da un anno e mezzo in Italia \u00e8 in vigore la legge fortemente voluta dal Consiglio nazionale forense, che in ambito civilistico impone appunto al giudice, \u201cai fini della fissazione del calendario\u201d, di tenere conto \u201cdel periodo compreso tra i due mesi precedenti la data presunta del parto e i tre mesi successivi\u201d. Certo, nel processo penale la norma \u00e8 pi\u00f9 secca, e configura il legittimo impedimento senza subordinarlo al bilanciamento, da parte del giudice, con un eventuale grave pregiudizio alle parti nelle cause urgenti, com\u2019\u00e8 invece previsto, appunto, nel civile.<\/p>\n<p><strong>Quello che le \u00e8 successo \u00e8 sintomatico di un limite culturale?<\/strong><br \/>\nIntanto vorrei precisare. Fino a luglio, le udienze previste per la causa che ho chiesto di rinviare erano quattro. Avevo chiesto il rinvio per una delle udienze e la proroga termini per l\u2019altra. Nel primo caso c\u2019\u00e8 stato il diniego del giudice. Nel secondo, nonostante il parere sfavorevole della controparte, il rinvio \u00e8 stato accordato. Mi pare emblematico.<br \/>\n<strong>Di cosa, esattamente?<\/strong><br \/>\nDi una certa insufficiente umanit\u00e0. Anche tra colleghi. L\u2019ho scritto al presidente del Tribunale: proprio perch\u00e9 la nostra \u00e8 una sede giudiziaria eccellente, della quale sono orgogliosa di far parte, mi chiedo dove vi sia stata accantonata l\u2019umanit\u00e0.<br \/>\n<strong>Si riferisce anche al giudice?<\/strong><br \/>\nMi riferisco pi\u00f9 in generale a un\u2019idea distorta, deformante della maternit\u00e0. Intesa come se fosse un carico che la donna deve assumersi in via esclusiva nel momento in cui decide di mettere insieme famiglia e lavoro.<br \/>\nNon per tutti \u00e8 cos\u00ec: mentre la legge era all\u2019esame del Parlamento, la presidente aggiunta dell\u2019ufficio gip di Milano, Ezia Maccora, disse al Dubbio di riconoscere gi\u00e0 la gravidanza come legittimo impedimento.<br \/>\nCerto, non per tutti \u00e8 cos\u00ec. Ma io accetto la sfida. Ho voluto la \u2019 bicicletta\u2019, ossia la maternit\u00e0 sovrapposta al lavoro. Pedalo. Per\u00f2 pretendo il rispetto della salute di mia figlia e quello del diritto di difesa del mio assistito. <strong>Che potrebbe essere favorito dal riconoscimento dell\u2019avvocato in Costituzione?<\/strong><br \/>\nSono convinta che si tratti di un riconoscimento importantissimo. Il diritto di difesa \u00e8 essenziale, e l\u2019avvocato ha un ruolo imprescindibile: in aula trattiamo della vita delle persone, dei diritti fondamentali, di questioni di rilevanza enorme. Custodi di un valore su tutti gli altri.<br \/>\n<strong>A quale si riferisce?<\/strong><br \/>\nAl diritto di difesa a cui corrisponde l\u2019affidamento al difensore. L\u2019assistito ci rivela i suoi segreti. Ecco. Questo mi fa dire che il riconoscimento anche costituzionale del ruolo dell\u2019avvocato ci chiama a una responsabilit\u00e0 Si riferisce all\u2019avvocatura in generale?<br \/>\nS\u00ec, il riconoscimento va onorato con una presa di coscienza. Bisogna essere all\u2019altezza. Cito un episodio tra i tanti che mi sono stati raccontati in queste ore, da quando ho reso pubblica su facebook la mia vicenda personale. Mi \u00e8 stato detto di una collega costretta ad abbandonare l\u2019udienza in barella, trasportata in ospedale con l\u2019ambulanza perch\u00e9 le si erano rotte le acque. Il difensore della controparte ha detto al giudice: \u2019 Andiamo avanti con l\u2019udienza\u2019. Non \u00e8 possibile.<br \/>\nEd \u00e8 soprattutto ingiustificabile. Prima ancora che il nostro ruolo venga sancito in Costituzione, noi non possiamo ignorarlo perch\u00e9 il nostro ruolo sociale \u00e8 affermato all\u2019articolo 1 del nostro codice deontologico. Siamo richiamati al rispetto della persona, alla tutela sacra dei diritti fondamentali. Vuol dire rispettare anche i diritti fondamentali degli altri avvocati, come avrebbe dovuto essere per la collega portata via in ambulanza e anche per me, che ho trovato una controparte contraria al rinvio. Il rispetto non pu\u00f2 venir meno tra noi. Neppure in un Tribunale di eccellenza e ultra competitivo come quello di Milano.<\/p>\n<p>UN GIUDICE CIVILE DI MILANO E IL DIFENSORE DELLA CONTROPARTE LE HANNO NEGATO IL RINVIO: \u00abDOBBIAMO AVERE PI\u00d9 RISPETTO TRA COLLEGHI SE VOGLIAMO CHE IL NOSTRO RUOLO SIA RICONOSCIUTO ANCHE IN COSTITUZIONE\u00bb \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [Fonte 2]<\/p>\n<p>[Fonte 1]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/19_giugno_27\/milano-anche-madre-non-biologica-una-coppia-lesbica-ottiene-permesso-l-allattamento-4d8eb2e0-98e9-11e9-a7fc-0829f3644f7a.shtml\">https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/19_giugno_27\/milano-anche-madre-non-biologica-una-coppia-lesbica-ottiene-permesso-l-allattamento-4d8eb2e0-98e9-11e9-a7fc-0829f3644f7a.shtml<\/a><br \/>\n[Fonte 2]<br \/>\n<a href=\"http:\/\/ildubbiopush.ita.newsmemory.com\/publink.php?shareid=051287737&amp;fbclid=IwAR0SmvFlnnwmYDshE2l9DRYtP7NI-QJwBhJ_-hSlbjxgDyEthIiLM9N8n5o\">http:\/\/ildubbiopush.ita.newsmemory.com\/publink.php?shareid=051287737&amp;fbclid=IwAR0SmvFlnnwmYDshE2l9DRYtP7NI-QJwBhJ_-hSlbjxgDyEthIiLM9N8n5o<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mia piccola osservazione Il superiore diritto del bambino \u00e8 inseparabile dal rispetto dei diritti dei genitori quale che sia la modalit\u00e0 della loro unione. 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