{"id":681,"date":"2011-03-22T07:41:44","date_gmt":"2011-03-22T06:41:44","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=681"},"modified":"2011-03-22T07:41:44","modified_gmt":"2011-03-22T06:41:44","slug":"22-marzo-2011-donne-sotto-traccia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=681","title":{"rendered":"22 marzo 2011 &#8211; Donne sotto traccia 2"},"content":{"rendered":"<p><em>Dopo aver rinnovato l\u2019incontro con due donne straniere. gi\u00e0 intervistate dieci anni fa, decido di ascoltarne altre e comincio dalle \u2018mediatrici di comunit\u00e0\u2019.<\/em><\/p>\n<p>La prima \u00e8 Awa, senegalese, vive in Italia con la sua famiglia da dodici anni, i suoi tre figli sono nati qui, vanno a scuola qui \u00a0e insieme ai genitori formerebbero una normale famiglia italiana\u00a0 se non mancasse loro la cittadinanza.<br \/>\nI genitori lavorano entrambi e Awa svolge la sua particolare attivit\u00e0 da dieci anni. da quando la mediazione di comunit\u00e0 si \u00e8 realizzata a Udine a seguito del buon uso dei finanziamenti del progetto europeo \u2018Etnos e Demos\u2019.<br \/>\nIl corso di formazione che il progetto ha allora assicurato \u00e8 stato particolarmente impegnativo (500 ore di lezione e 200 di stage anche all\u2019estero), finalizzato alla formazione di figure di livello professionale, \u00a0capaci di farsi tramite fra i servizi sanitari e sociali e gli utenti stranieri.<br \/>\nAwa a questo punto interrompe la nostra tranquilla chiacchierata per precisare con forza che non di interpreti linguistici si tratta ma di mediatori culturali con competenze particolari, capaci di \u2018decifrare i comportamenti dei migranti e di trasmettere messaggi che consentano di formulare una risposta coerente\u2019.<br \/>\nE\u2019 pienamente consapevole che i problemi della salute (soprattutto quelli che le donne pongono, collegati alla nascita e a tutto ci\u00f2 che l\u2019accompagna) sono connessi alla cultura e non possono essere meccanicisticamente\u00a0 affrontati nella trasposizione di un termine da una lingua all\u2019altra.<br \/>\nIn questi dieci anni l\u2019operativit\u00e0 dei mediatori si \u00e8 ampliata, le convenzioni con Aziende Sanitarie e comuni si sono moltiplicate sul territorio regionale, tanto che si sono costituiti in associazione per provvedere anche alla formazione dei nuovi operatori e all\u2019aggiornamento dei \u2018vecchi\u2019.<br \/>\nAnche a questo punto le indicazioni di Awa si fanno importanti: le loro attivit\u00e0 sono mirate alla realizzazione di consapevoli obiettivi e vanno dalla diffusione dei documenti che vengono proposti dalla Associazione per gli Studi Giuridici sull\u2019Immigrazione (ASGI) a vere e proprie lezioni tenute da esperti qualificati, loro consulenti di fiducia.<br \/>\nLa precisazione \u00e8 essenziale. Pu\u00f2 capitare infatti che vengano millantati per formazione corsi coatti, a livello uniforme per tutti i partecipanti quale che ne siano il livello di preparazione e le esigenze che nascono dalla quotidianit\u00e0 del lavoro di ognuno, inutili, se non umilianti, per chi \u00e8 costretto a presenziarvi per poter essere formalmente riconosciuto mediatore.<br \/>\nOra i mediatori di comunit\u00e0 gestiscono anche una trasmissione radiofonica, assicurato loro da Radio Onde Furlane. Infatti la loro attivit\u00e0 \u00e8 poco conosciuta in particolare dai medici di base (che possono giovarsi anche di veloci contatti telefonici).<br \/>\nContinueremo a scriverne.<br \/>\nComunque chi volesse contattarli pu\u00f2 trovare le necessarie informazioni nel sito: &lt;http:\/\/www.ciaopronto.com\/d-124182159.htm&gt;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> L&#8217;otto marzo avevo trascritto tre piccoli articoli gi\u00e0 pubblicati sul mensile Ho un sogno (lo trovate alla Libreria Universitaria di Udine  &#8211;  Cluf.  via Gemona 22).<br \/>\nA questo punto penso di poter parlare di un progetto 2011 e continuo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,10],"tags":[17,25,29],"class_list":["post-681","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-sanita","tag-associazioni","tag-donne","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/681\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}