{"id":701,"date":"2011-04-27T22:10:34","date_gmt":"2011-04-27T21:10:34","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=701"},"modified":"2011-04-27T22:10:34","modified_gmt":"2011-04-27T21:10:34","slug":"28-aprile-2011-dire-e-disdire-fra-furbizie-repellenti-e-paure-indotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=701","title":{"rendered":"28 aprile 2011  &#8211;  Dire e disdire. Fra furbizie repellenti e paure indotte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quando surrettizie\u00a0 precisazioni trasformano il Presidente del Consiglio in un saltimbanco mentale.<\/strong><\/p>\n<p>Il solito Presidente del Consiglio ha dichiarato: <em>&#8220;Siamo assolutamente convinti che l&#8217;energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo \u2013 e aggiunto a titolo di spiegazione &#8211; l&#8217;accadimento giapponese ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini. Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni. Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria, per chiarire la situazione giapponese e tornare tra due anni a un&#8217;opinione pubblica conscia della necessit\u00e0 nucleare&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>E il 27 aprile il giurista Stefano Rodot\u00e0 ha commentato su <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/ambiente\/2011\/04\/27\/news\/rodot_referendum-15422031\/?ref=HREC1-8\">Repubblica<\/a>:<br \/>\n<em>\u201cSia lode al presidente del Consiglio. Con la disinvoltura istituzionale che lo contraddistingue ha svelato le vere carte del governo sul nucleare, carte peraltro niente affatto coperte. La frode legislativa, gi\u00e0 evidente, diviene ora conclamata. Berlusconi \u00e8 stato chiaro. Un tema tanto importante come il nucleare non pu\u00f2 essere affidato a cittadini &#8220;spaventati&#8221; da quanto \u00e8 avvenuto in Giappone, che debbono &#8220;tranquillizzarsi&#8221;. Meglio, dunque, non far votare un popolo emotivo, disinformato. Gli abbiamo scippato con uno stratagemma un referendum che avrebbe reso impossibile per anni il nucleare, e ora abbiamo le mani libere per tornare in pista gi\u00e0 tra dodici mesi\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Prendo atto, ma non sono fra quelli che si meravigliano: giocare con il populismo offerto come rimedio alle paure, spesso artatamente indotte, non \u00e8 un caso, ma un costume.<br \/>\nRiporto dal mio diario del 15 marzo:<br \/>\n<em>\u201cIl Ministero dell\u2019Interno, con la circolare n. 19 del 7 agosto 2009, ha inteso fornire indicazioni mirate a tutti gli operatori dello stato civile e di anagrafe, che quotidianamente si trovano a dover intervenire riguardo ai casi concreti, alla luce delle novit\u00e0 introdotte dalla legge n. 94\/09 (entrata in vigore in data 8 agosto 2009), volta a consentire la verifica della regolarit\u00e0 del soggiorno dello straniero che intende sposarsi e ad arginare il noto fenomeno dei matrimoni \u201cfittizi\u201d o di \u201ccomodo\u201d.<br \/>\nE\u2019 stato chiarito che l\u2019eventuale situazione di irregolarit\u00e0 riguarda il genitore e non pu\u00f2 andare ad incidere sul minore, il quale ha diritto al riconoscimento del suo status di figlio, legittimo o naturale, indipendentemente dalla situazione di irregolarit\u00e0 di uno o di entrambi i genitori stessi. La mancata iscrizione nei registri dello stato civile, pertanto, andrebbe a ledere un diritto assoluto del figlio, che nulla ha a che fare con la situazione di irregolarit\u00e0 di colui che lo ha generato. Se dovesse mancare l\u2019atto di nascita, infatti, il bambino non risulterebbe esistere quale persona destinataria delle regole dell\u2019ordinamento giuridico. \u2026.\u201d\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Dal testo del Sottosegretario di stato Miche1ino Davico (Lega Nord) apprendiamo che:<br \/>\n1. \u00a0La Lega Nord ha proposto norme che \u2013approvate con la ripugnante complicit\u00e0 degli alleati di governo sarebbero diventate legge (n.94\/2009) \u2013 \u00a0prevedono la presentazione del permesso di soggiorno per la registrazione degli atti di stato civile (nascita, morte, matrimonio), in deroga alle norme precedenti che nemmeno la legge Bossi-Fini aveva soppresso.<br \/>\n2. \u00a0L\u2019enormit\u00e0 derivante dalla impossibilit\u00e0 a fornire un neonato di certificato di nascita, condannandolo ad essere apolide, \u00e8 stata compresa persino dal governo Berlusconi che ha \u2018rimediato\u2019 con una circolare (citata dal sullodato sottosegretario) che, cos\u00ec come \u00e8 stata emanata, potrebbe essere revocata senza alcun passaggio parlamentare.<br \/>\nE non dimentichiamo la scorrettezza che vuole una circolare non subordinata alla legge che pretende di interpretare.<br \/>\n3\u00a0 Da notare poi che la precisazione Davico nasceva da una richiesta dell\u2019on. Orlando e non dall\u2019esigenza autonomamente considerata del rispetto dei diritti umani, presenti nella Costituzione e definiti da norme internazionali.<\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 che mi scandalizza<br \/>\n<\/strong>Quindi fra un colpo al cerchio (soddisfare cli appetiti del populismo leghista al fine di tener vicino un governo che non ha obiettivi politici oltre la propria permanenza comunque sia) e uno alla botte (esagerare con le matte bestialit\u00e0 potrebbe suscitare qualche protesta) si porta avanti il degrado.<br \/>\nMa non \u00e8 la vincente inettitudine dei lego-pidielli che mi sconvolge quanto l\u2019acquiescenza dei sindaci (che non capiscono essere stato leso un loro diritto fondamentale: quello di farsi garanti della popolazione esistente sul loro territorio) e delle organizzazioni per lo pi\u00f9 a ispirazione cattolica (ma ormai la chiesa cattolica nelle sue espressioni gerarchiche, e non solo, \u00e8 disposta a tutto barattare in cambio di un qualche finanziamento e privilegio).<br \/>\nCertamente queste organizzazioni parlano o meglio strillano per proclamare principi ma non usano la loro forza (nemmeno quando ne dispongono) per farsi garanti di un sistema di cittadinanza conforme ai diritti civili e umani. Per far questo dovrebbero porsi come coscienza critica delle (e nelle) istituzioni cui amano invece rivolgersi per averne finanziamenti e riconoscimenti. Non sempre arrivano al voto di scambio, per\u00f2\u2026<br \/>\nLa linea del degrado programmatico non nasce oggi: io la seguo dagli anni \u201990, quando l\u2019orrore delle crisi balcanica permise l\u2019emergere di altri \u2013e apparentemente sopiti \u2013 orrori.<br \/>\nHo deciso che far\u00f2 una specie di resoconto die miei ricordi, ma non ora, rinvio a maggio.<\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 che mi preoccupa<br \/>\n<\/strong>Ci\u00f2 che mi preoccupa \u00e8 il silenzio dell\u2019opinione pubblica, non pi\u00f9 difesa democratica ma paciosa massa forse ammiccante, felice di essere succube al capo.<br \/>\nNon ci posso far nulla, nemmeno Dio ci prov\u00f2, se \u00e8 vero quel che ci racconta il profeta Samuele di cui scelgo di riportare il racconto che mi sembra facilmente adattabile alla situazione attuale senza citare persone che non \u00e8 simpatico nemmeno nominare.<\/p>\n<p>Primo libro di Samuele, cap 8<br \/>\n<em>Quando Samuele fu vecchio, stabil\u00ec giudici d&#8217;Israele i suoi figli. <sup>2<\/sup>Il primogenito si chiamava Gioele, il secondogenito Abia; erano giudici a Bersabea. <sup>3<\/sup>I figli di lui per\u00f2 non camminavano sulle sue orme, perch\u00e9 deviavano dietro il guadagno, accettavano regali e stravolgevano il diritto. <sup>4<\/sup>Si radunarono allora tutti gli anziani d&#8217;Israele e vennero da Samuele a Rama. <sup>5<\/sup>Gli dissero: &#8220;Tu ormai sei vecchio e i tuoi figli non camminano sulle tue orme. Stabilisci quindi per noi un re che sia nostro giudice, come avviene per tutti i popoli&#8221;.<br \/>\n<sup>6<\/sup>Agli occhi di Samuele la proposta dispiacque, perch\u00e9 avevano detto: &#8220;Dacci un re che sia nostro giudice&#8221;. Perci\u00f2 Samuele preg\u00f2 il Signore. <sup>7<\/sup>Il Signore disse a Samuele: &#8220;Ascolta la voce del popolo, qualunque cosa ti dicano, perch\u00e9 non hanno rigettato te, ma hanno rigettato me, perch\u00e9 io non regni pi\u00f9 su di loro. <sup>8<\/sup>Come hanno fatto dal giorno in cui li ho fatti salire dall&#8217;Egitto fino ad oggi, abbandonando me per seguire altri d\u00e8i, cos\u00ec stanno facendo anche a te. <sup>9<\/sup>Ascolta pure la loro richiesta, per\u00f2 ammoniscili chiaramente e annuncia loro il diritto del re che regner\u00e0 su di loro&#8221;.<br \/>\n<sup>10<\/sup>Samuele rifer\u00ec tutte le parole del Signore al popolo che gli aveva chiesto un re. <sup>11<\/sup>Disse: &#8220;Questo sar\u00e0 il diritto del re che regner\u00e0 su di voi: prender\u00e0 i vostri figli per destinarli ai suoi carri e ai suoi cavalli, li far\u00e0 correre davanti al suo cocchio, <sup>12<\/sup>li far\u00e0 capi di migliaia e capi di cinquantine, li costringer\u00e0 ad arare i suoi campi, mietere le sue messi e apprestargli armi per le sue battaglie e attrezzature per i suoi carri. <sup>13<\/sup>Prender\u00e0 anche le vostre figlie per farle sue profumiere e cuoche e fornaie. <sup>14<\/sup>Prender\u00e0 pure i vostri campi, le vostre vigne, i vostri oliveti pi\u00f9 belli e li dar\u00e0 ai suoi ministri. <sup>15<\/sup>Sulle vostre sementi e sulle vostre vigne prender\u00e0 le decime e le dar\u00e0 ai suoi cortigiani e ai suoi ministri. <sup>16<\/sup>Vi prender\u00e0 i servi e le serve, i vostri armenti migliori e i vostri asini e li adoperer\u00e0 nei suoi lavori. <sup>17<\/sup>Metter\u00e0 la decima sulle vostre greggi e voi stessi diventerete suoi servi. <sup>18<\/sup>Allora griderete a causa del re che avrete voluto eleggere, ma il Signore non vi ascolter\u00e0&#8221;. <sup>19<\/sup>Il popolo rifiut\u00f2 di ascoltare la voce di Samuele e disse: &#8220;No! Ci sia un re su di noi. <sup>20<\/sup>Saremo anche noi come tutti i popoli; il nostro re ci far\u00e0 da giudice, uscir\u00e0 alla nostra testa e combatter\u00e0 le nostre battaglie&#8221;. <sup>21<\/sup>Samuele ascolt\u00f2 tutti i discorsi del popolo e li rifer\u00ec all&#8217;orecchio del Signore. <sup>22<\/sup>Il Signore disse a Samuele: &#8220;Ascoltali: lascia regnare un re su di loro&#8221;. Samuele disse agli Israeliti: &#8220;Ciascuno torni alla sua citt\u00e0!&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato scoperto un trucco di Berlusconi per evitare il referendum sul nucleare.<br \/>\nA me va di ricordare anche un precedente &#8230; fra i tanti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[15,20,29,31,33,45],"class_list":["post-701","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","tag-anagrafe","tag-chiesa-cattolica","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-lega-nord","tag-permesso-di-soggiorno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/701\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}