{"id":7164,"date":"2020-03-13T07:54:23","date_gmt":"2020-03-13T07:54:23","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=7164"},"modified":"2020-03-19T16:49:33","modified_gmt":"2020-03-19T16:49:33","slug":"13-marzo-2020-il-mio-blog-ha-un-nuovo-tag-pandemonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7164","title":{"rendered":"13  marzo 2020 &#8211; Il mio blog ha un nuovo tag:  pandemonio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ho scelto un titolo ridicolo perch\u00e9 sono ridicolmente donchisciottesca e testardamente persevero.<br \/>\nMe lo ha suggerito Il Manifesto.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Oggi pubblico il messaggio che avevo mandato ieri ad alcuni amici e lo pubblico perch\u00e9 mi rendo conto dell\u2019importanza che assume nella mia vita il mio blog con il suo rozzo glossario che mi garantisce la continuit\u00e0 di certi argomenti, oltre i buchi e la deformazione della mia memoria.<br \/>\nPer\u00f2 ho ricevuto alcuni riscontri importanti e ho deciso di<br \/>\n&#8211; continuare con la corrispondenza e di raccoglierla per dare una piattaforma a un dialogo che non deve sparire;<br \/>\n&#8211; e di pubblicare la corrispondenza come tale senza modificarla in una forma narrativa che non vorrei ne spegnesse l\u2019autenticit\u00e0.<br \/>\nOltre i propositi ho verificato che il nuovo tag che ho inserito: <strong>PANDEMONIO,<\/strong> funziona.<br \/>\nQuindi la piattaforma c\u2019\u00e8 e accanto a pandemonio inserir\u00f2 sempre il tag anagrafe perch\u00e9 quello \u00e8 il fondamento di quanto sto facendo da anni per sostenere il diritto di ogni nato in Italia ad avere un certificato di nascita, un impegno che voglio salvare nella sua testarda continuit\u00e0 perch\u00e9 \u2013 secondo me \u2013 \u00e8 un segno di pesante degrado della politica e della cultura su cui dovrebbe fondarsi la nostra convivenza, un pilastro che ignoranza e malafede hanno reso traballante.<\/p>\n<p><strong>La lettera inviata ieri<\/strong><br \/>\nCari amici,<br \/>\nvi scrivo alcune considerazioni su cui non so e non voglio tacere.<br \/>\nL\u2019allegato \u00e8 lungo, noioso. Per chi non abbia tempo da perdere in questo momento dove ogni gesto consueto cambia modalit\u00e0 di proposta e si fa complicato, allego un mio testo che pubblicher\u00f2 quanto prima in diariealtro.<br \/>\nPer ora due annotazioni:<br \/>\n&#8211; questa mattina sono uscita per fare la spesa e comperare i giornali all\u2019edicola.<br \/>\nL\u2019altra notte non ho avuto pace finch\u00e9 non mi \u00e8 stato chiaro che la mia edicola di ventennale riferimento sarebbe stata aperta.<br \/>\nE lo era, cos\u00ec non mi \u00e8 stato negato il breve incontro con il signor Costantino che mi conserva i giornali finch\u00e9 li vado a prendere. E non ci neghiamo uno scambio di battute. A volte mi segnala qualche lettura importante ;<br \/>\n&#8211; per strada passo davanti a un ingresso dell\u2019Universit\u00e0. Nel piccolo spazio oltre il portone ci sono gli avvisi delle varie iniziative promosse e spesso aperte al pubblico.<br \/>\nOra (e per quanto?) ci sono solo le tabelle predisposte per gli attacchi dei vari manifesti.<br \/>\nSono vuote. E\u2019 molto di pi\u00f9 di un simbolo passeggero.<br \/>\nMi rattrista molto.<\/p>\n<p><strong>Chi per strada non pu\u00f2 esserci<\/strong><br \/>\nNon posso impedirmi di pensare (fra i tanti disastri che caratterizzano questo momento di inaspettata svolta storica)ai figli dei sans papier, condannati a non esistere.<br \/>\nSe i loro genitori, privi di permesso di soggiorno, li nascondono significa almeno che hanno un luogo che suppongono sicuro in cui farlo. Ma se non hanno neppure quello \u2026i piccoli svolgeranno il ruolo di spie che la legge ha loro affidato per distruggere i loro genitori e loro stessi.<br \/>\nPer arrivare a tanto si sono dovuti creare della condizioni che possano significare condanna.<br \/>\nNel testo che allego c\u2019\u00e8 la posizione di due vescovi consapevoli nei confronti della societ\u00e0 umana ai tempi del coronavirus.<br \/>\nAnche loro ignorano i nati invisibili.<br \/>\nE comunque le regole per chi \u201cesiste\u201d sono note e, se applicate, possono garantire una sicurezza tanto pi\u00f9 significativa quanto migliore \u00e8 la situazione economica e sociale di cui le persone dispongono.<br \/>\nIn fondo al baratro pu\u00f2 essere il nulla assoluto che per\u00f2 appartiene a persone con un nome<br \/>\nAi piccoli invisibili invece lo abbiamo negato.<\/p>\n<p><strong>12 marzo 2020 &#8211; PANDEMONIO<\/strong><br \/>\nIl titolo azzeccato \u00e8 de Il manifesto che cos\u00ec si introduce \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 [Link 1]<br \/>\n<strong>\u00abIl coronavirus \u00e8 una pandemia\u00bb<\/strong>. Il temuto annuncio da parte dell\u2019Oms \u00e8 arrivato. Il plauso dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 agli \u00absforzi dell\u2019Italia per contrastarlo\u00bb.<br \/>\nBacchettate invece ai paesi che \u00abnon mostrano la volont\u00e0 di farlo\u00bb e a quelli che marciano in ordine sparso. Tra questi Germania, Spagna, Francia e Stati Uniti<\/p>\n<p><strong>BOLOGNA<\/strong> \u2013 L\u2019arcivescovo invita tutte le chiese della diocesi a suonare le campane alle ore 19 da domenica 8 marzo fino a marted\u00ec 17 marzo e vi associa una preghiera (per chi fosse interessato<br \/>\nSe ne pu\u00f2 leggere il testo nel [Link 2]<br \/>\nNel contesto trovo molto interessante un servizio di 12Porte del 25 aprile 2019 ci racconta la tradizione del suono delle campane per la Chiesa cattolica e in particolare per la diocesi di Bologna. \u00a0 \u00a0 [Link 3]<br \/>\nHo tratto la notizia da un articolo pubblicato oggi da La repubblica:<br \/>\n<strong>La prima cosa bella di gioved\u00ec 12 marzo 2020<\/strong> di Gabriele Romagnoli [Link 4]<br \/>\nLa prima cosa bella di gioved\u00ec 12 marzo 2020 sono le campane alle sette della sera, che suonano a Bologna per chiamare a raccolta contro l&#8217;emergenza. I rintocchi partono nello stesso istante da tutti i campanili della diocesi e si diffondono nella citt\u00e0 deserta, fanno eco nella piazza vuota, rimbalzano contro le serrande abbassate dei bar, vagano per i vicoli del centro e gli stradoni di periferia. \u00c8 un messaggio universale, anche per chi religioso non \u00e8. Come noto, la campana suona per tutti noi. Non importa sapere che \u00e8 stata battezzata con acqua, cosparsa d&#8217;olio e d&#8217;incenso. Non importa riconoscere il suono, sapere che \u00e8 il doppio bolognese, una tecnica cinquecentesca nata quando venne issata la seconda campana perch\u00e9 nemmeno uno strumento pu\u00f2 vivere da solo. Basta ascoltarla e sentire che un&#8217;altra risponde. Hanno cominciato domenica scorsa e continueranno fino al 17 marzo, per nove sere, una novena voluta dall&#8217;arcivescovo Zuppi. Esiste anche una preghiera laica, collettiva e muta, fatta di assenso e riconoscimento, di rispetto e fiducia, negli altri come nel destino. Curiosamente ieri pi\u00f9 persone, da Bologna, mi hanno mandato un sonoro delle campane delle sette di sera, come per propagarlo, per annullare la distanza proprio mentre la stiamo tenendo.<\/p>\n<p><strong>Da Bologna a Milano<\/strong><br \/>\nLe messe con i fedeli non si possono fare, niente matrimoni e nemmeno funerali. E allora all&#8217;arcivescovo di Milano Mario Delpini non resta che affidarsi alla Madonnina, o meglio alla &#8216;Madunina&#8217; come si dice in milanese. Oggi pomeriggio, \u00e8 salito sul tetto del Duomo per rivolgere un\u2019invocazione alla statua, simbolo religioso e civile della citt\u00e0, che sormonta la guglia maggiore della Cattedrale, a oltre 70 metri di altezza.<br \/>\nL\u2019immagine, devo dire estremamente suggestiva, si pu\u00f2 raggiungere con il [Link 5]<br \/>\nLa statua, \u00e8 stata posizionata sulla guglia maggiore del Duomo da tre magutt (manovali per i Giargiana) nel lontano 30 dicembre 1774. La Madunina nasce da un\u2019idea di tal Giuseppe Perego. Di lui, che ha scolpito la storia, si sa poco o nulla. Solo che aveva vinto un concorso tra scultori della fabbrica del Duomo. La canzone \u00e8 di Giovanni D\u2019Anzi (1934)<\/p>\n<p>Trovo molto interessante questo intreccio fra un linguaggio proprio di uno spazio sacro e un altro proprio del linguaggio profano: le campane di San Petronio (il fondamento dello svolgersi della vita della societ\u00e0 civile di una citt\u00e0 medievale orologi e radio dell\u2019epoca) e i decreti che si rincorrono proponendo via via le indicazioni per comportamenti corretti) come vogliono le indicazioni di trasmesseci anche con ottimi servizi radiofonici.<br \/>\nSottotraccia emergono a mio parere<br \/>\n&#8211; la preoccupazione di salvare prima di tutto la salute (e se oggi l\u2019obiettivo ha un tema dominante dopo dovr\u00e0 riprendere in mano con attenzione e rispetto delle competenze, fuori da giochini di nomine spartite fra le forse partitiche in auge, la ricostruzione di un sistema sanitario pubblico via via devastato. Ci sono responsabilit\u00e0 che non possono nascondersi dietro proclamazioni di eroismo dei lavoratori del settore!<br \/>\n&#8211; la preoccupazione di salvare l\u2019economia,<br \/>\n&#8211; la preoccupazione di salvare la scuola,<br \/>\n&#8211; la preoccupazioni per relazioni internazionali che no n si giocano a livello di tavoli diplomatici ma negli spostamenti di popoli interi minacciati.<br \/>\nL\u2019antidoto che trasforma la preoccupazione empatica in disprezzo, rigetto, indifferenza \u00e8 da molto tempo diffuso a piene mani anche con norme di legge che legittimano disprezzo e odio come una sorta di risorse comuni. Il collante \u00e8 l\u2019ignoranza, assicurata dall\u2019indifferenza come progetti di vita<br \/>\nUn settore di \u2018altri\u2019 condannati per essere nati in un luogo sbagliato da genitori \u201csbagliati\u201d. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6942\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/tartaruga-1.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"167\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tartarughina,<\/strong> che non si arrende al gallo del mosaico aquileiese da 1700 anni non molla, e so che quando torner\u00f2 a trovarla mi dir\u00e0 che anch&#8217;io devo dire no a galli e gallacci per quanto coperti da penne accattivanti.<\/p>\n<p>Dal 2009 la legge impone la presentazione del permesso di soggiorno a chi si presenti allo sportello di un comune per registrare la nascita di un figlio in Italia.<br \/>\nLa mostruosit\u00e0 di questa norma \u00e8 segnalata ancora una volta nel mio blog<\/p>\n<p><strong>Il mio blog \u00e8 una fonte<\/strong><br \/>\n7 febbraio 2020 \u00a0\u00a0 https:\/\/diariealtro.it\/?p=6937<br \/>\nE sempre nel mio diariealtro ancora lo scorso settembre ho riportato la posizione finalmente chiara e senza ambiguit\u00e0 della ministra Laborgese<br \/>\nNon conto nulla ma voglio che il mio blog ringrazi la ministra Lamorgese<br \/>\n7 settembre 2019 Nascite invisibili per legge<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"8oL3G9s1p7\"><p><a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7123\">7 febbraio 2020     &#8211;     NASCITE  INVISIBILI  per  legge<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"&#8220;7 febbraio 2020     &#8211;     NASCITE  INVISIBILI  per  legge&#8221; &#8212; Diari e Altro\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7123&#038;embed=true#?secret=8oL3G9s1p7\" data-secret=\"8oL3G9s1p7\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>LINK<br \/>\n[link 1 ] <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/\">https:\/\/ilmanifesto.it\/<\/a><\/p>\n<p>[link 2 ] <a href=\"https:\/\/www.chiesadibologna.it\/la-novena-di-preghiera-alla-madonna-di-san-luca\">https:\/\/www.chiesadibologna.it\/la-novena-di-preghiera-alla-madonna-di-san-luca<\/a><\/p>\n<p>[link 3]<a href=\"https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/rubrica\/la-prima-cosa-bella\/2020\/03\/12\/news\/la_prima_cosa_bella_di_giovedi_12_marzo_2020-250984611\/\"> https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/rubrica\/la-prima-cosa-bella\/2020\/03\/12\/news\/la_prima_cosa_bella_di_giovedi_12_marzo_2020-250984611\/<\/a><\/p>\n<p>[link 4 ] ] <a href=\"https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/rubrica\/la-prima-cosa-bella\/2020\/03\/12\/news\/la_prima_cosa_bella_di_giovedi_12_marzo_2020-250984611\/\">https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/rubrica\/la-prima-cosa-bella\/2020\/03\/12\/news\/la_prima_cosa_bella_di_giovedi_12_marzo_2020-250984611\/<\/a><\/p>\n<p>[link 5] <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/chiesa-diocesi\/emergenza-coronavirus-larcivescovo-prega-la-madonnina-311766.html\">https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/chiesa-diocesi\/emergenza-coronavirus-larcivescovo-prega-la-madonnina-311766.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho scelto un titolo ridicolo perch\u00e9 sono ridicolmente donchisciottesca e testardamente persevero. 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