{"id":723,"date":"2011-05-16T15:06:55","date_gmt":"2011-05-16T14:06:55","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=723"},"modified":"2011-05-16T15:06:55","modified_gmt":"2011-05-16T14:06:55","slug":"16-maggio-2011-una-scrittrice-albanese-ha-scritto-al-presidente-del-consiglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=723","title":{"rendered":"16 maggio 2011 &#8211; Una scrittrice albanese ha scritto al Presidente del consiglio."},"content":{"rendered":"<p>\u00a0Oggetto: Lettera aperta della scrittrice albanese Elvira Dones \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0NATA FEMMINA\u00a0 &#8211; febbraio 2010<\/p>\n<p>&#8220;Egregio Signor Presidente del Consiglio, le scrivo su un giornale che lei\u00a0 non legge, eppure qualche parola gliela devo, perch\u00e9 venerd\u00ec il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a\u00a0 me molto care: &#8220;lebelle\u00a0 ragazze albanesi&#8221;. Mentre il premier del mio paese d&#8217;origine, Sali Berisha,\u00a0 confermava l&#8217;impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha\u00a0 puntualizzato che &#8220;per chi porta belle ragazze possiamo fare\u00a0 un&#8217;eccezione. &#8221;<br \/>\nIo quelle &#8220;belle ragazze&#8221; le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di\u00a0 notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate.<br \/>\n\u00a0A &#8220;Stella&#8221; i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: \u00a0puttana.<br \/>\nEra una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata \u00a0in\u00a0 Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di \u00a0stupri\u00a0 collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le tocc\u00f2 piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e\u00a0 chiss\u00e0 quanti altri. E&#8217; solo allora tre anni pi\u00f9 tardi &#8211; che le incisero\u00a0 la sua professione sulla pancia: cos\u00ec, per gioco o per sfizio.<br \/>\nAi tempi era una bella ragazza, s\u00ec. Oggi \u00e8 solo un rifiuto della societ\u00e0,\u00a0 non si innamorer\u00e0 mai pi\u00f9, non diventer\u00e0 mai madre e\u00a0 nonna. Quel puttana\u00a0 sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di\u00a0 speranza e di fiducia nell&#8217;uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l&#8217;utero.<br \/>\nSulle &#8220;belle ragazze&#8221; scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo\u00a0 Sole bruciato.<br \/>\nAnni pi\u00f9 tardi girai un documentario per la tiv\u00f9 svizzera:\u00a0 andai in cerca di un&#8217;altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo \u00a0padre mi\u00a0 aveva pregato in lacrime di indagare su di lei.\u00a0 Era un padre come tanti\u00a0 altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate,\u00a0 appese a testa in gi\u00f9 in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un\u00a0 padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di\u00a0 Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, \u00a0sogna il\u00a0 miracolo.<br \/>\nE&#8217; una storia lunga, Presidente.. .<br \/>\nMa se sapessi di poter contare \u00a0sulla sua\u00a0 attenzione, le invierei\u00a0 una copia del mio libro, o le spedirei il \u00a0documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l&#8217;avviso,\u00a0 signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio. In nome di \u00a0ogni\u00a0 Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe<br \/>\n\u00a0gliele\u00a0 dovevo.<br \/>\nIn questi vent&#8217;anni di difficile transizione\u00a0 l&#8217;Albania s&#8217;\u00e8 inflitta\u00a0 molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo \u00a0albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a \u00a0spalle\u00a0 dritte e testa alta. L&#8217;Albania non ha pi\u00f9 pazienza n\u00e9 comprensione \u00a0\u00a0per le\u00a0 umiliazioni gratuite.<br \/>\nCredo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come\u00a0 materiale\u00a0 per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.<br \/>\nQuesta\u00a0 &#8220;battuta&#8221; mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuriano\u00a0 varie polemiche , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di\u00a0 uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il \u00a0rispetto per\u00a0 le donne \u00e9 messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno \u00a0criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo\u00a0 camuffate \u00a0sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e\u00a0 chiedo \u00a0scusa anch&#8217;io a tutte le donne albanesi.<br \/>\n\u00a0Merid Elvira Dones\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><em>Per chi volesse meglio conoscere la scrittrice, ecco un elenco di opere di E. Dones<br \/>\nPiccola guerra perfetta, Einaudi, 2011<br \/>\nI mari ovunque, Interlinea, Novara, 2007<br \/>\nVergine giurata, Feltrinelli, Milano 2007<br \/>\nBianco giorno offeso, Interlinea, Novara, 2004 (da cui \u00e8 stato tratto il film tv Roulette, di Mohammed Soudani)<br \/>\nSole bruciato, Feltrinelli (I Narratori), Milano, 2001<br \/>\nSenza bagagli, BESA, Lecce, 1998<br \/>\nPer la TSI ha creato i due documentari Cercando Brunilda e I ngujuar (Inchiodato, 2004<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta al  premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle  &#8220;belle  ragazze albanesi&#8221;. In visita a Tirana,  durante l&#8217;incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto pi\u00f9 vigilanza all&#8217;Albania.  Poi ha aggiunto:  &#8220;Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze&#8221;.<br \/>\nOggi qualcuno l\u2019ha riscoperta e gira in rete ma risale al febbraio 2010. Certamente allora non ha ottenuto la notoriet\u00e0 che meritava. Speriamo che ora meriti qualche, pur tardiva, riflessione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,9],"tags":[25,52],"class_list":["post-723","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-razzismo","tag-donne","tag-violenzanon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/723\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}