{"id":726,"date":"2011-05-21T16:18:38","date_gmt":"2011-05-21T15:18:38","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=726"},"modified":"2011-05-21T16:18:38","modified_gmt":"2011-05-21T15:18:38","slug":"21-maggio-2011-vescovi-matrimoni-e-battesimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=726","title":{"rendered":"21 MAGGIO 2011  &#8212; VESCOVI, MATRIMONI E BATTESIMI"},"content":{"rendered":"<p>Nel parlare, come da anni faccio, della questione del diritto degli immigrati privi di permesso di soggiorno ad accedere la registrazione degli atti di stato civile, non ero entrata nelle questione interne ai comportamenti della chiesa cattolica perch\u00e9 ritengo che i nostri doveri di solidariet\u00e0 verso gli altri, quelli che la Costituzione della Repubblica prevede, \u00a0siano prima di tutto da affermarsi sul piano civile (laici siamo tutti, atei e credenti\u00a0di qualsivoglia religione) e poi perch\u00e9 la chiesa come istituzione non ha detto nulla sul diritto a sposarsi dei sans papier e sui diritti dei loro figli.<br \/>\nMa ora mons. Arcivescovo di Trieste mi ci ha trascinata dentro e non riesco a tacere anche perch\u00e9 il problema della registrazione anagrafica di nascite e matrimoni mi sembra strettamente connesso con la celebrazione di due sacramenti, il battesimo e il matrimonio.<br \/>\nCertamente questa \u00e8 questione che riguarda i cattolici, che per\u00f2 sono cittadini italiani e non vedo come possano svincolarsi dai loro precisi diritti\/doveri che anche il monsignore in questione richiama con una evidente attenzione al momento presente. Afferma:<br \/>\n<em>\u201c \u2026 il momento elettorale conserva una sua indubbia importanza perch\u00e9 in esso il cittadino riflette non solo sui propri bisogni e interessi, ma sul \u201cnostro\u201d bene, il bene di tutti, il bene della comunit\u00e0 percepita come un tutto. E\u2019 cos\u00ec anche per la comunit\u00e0 di Trieste. E\u2019 cos\u00ec anche per le prossime elezioni amministrative\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Non rispetto l\u2019ordine cronologico e comincio dal matrimonio.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo la dottrina cattolica i celebranti del matrimonio sono gli sposi stessi, ma la loro volont\u00e0 non si manifesta nel rifugio del privato bens\u00ec in una situazione del cui ordinato proporsi \u00e8 garante un sacerdote (appunto se si tratta di cattolici) e dal 1929 il sacerdote, all\u2019atto della celebrazione, \u00e8 anche ufficiale di stato civile.<br \/>\nQuindi il matrimonio concordatario viene celebrato dopo che, anche negli idonei locali della chiesa, sono state esposte le pubblicazioni, la cui eventuale assenza non consente la celebrazione del matrimonio stesso. Ed \u00e8 chiaro che, se entrambi o uno dei due sposi sono immigrati senza permesso di soggiorno, non ci saranno pubblicazioni poich\u00e9 la chiesa deve attenersi alla decisione del Comune che agisce a norma della lettera g del comma 22 dell\u2019art. 1 della legge 94\/2009.<br \/>\nDella questione ho fatto cenno l\u20198 dicembre 2010, per un interessante intervento del giudice di Trento, alla fine del mio pezzo di allora.<br \/>\nChe fare a questo punto? Se gli sposi vogliono essere i celebranti del sacramento della loro unione possono chiedere un matrimonio che abbia significato solo religioso.<br \/>\nA questo punto il parroco che raccogliesse la loro richiesta dovrebbe rivolgersi al vescovo ed esibire motivazioni forti perch\u00e9 cos\u00ec gli \u00e8 stato raccomandato dalle autorit\u00e0 canoniche. Se il permesso arriver\u00e0 potr\u00e0 farsi garante di questa celebrazione \u2018segreta\u2019. Infatti, se lo sposalizio fosse esibito alla pubblica attenzione, potrebbe esserci la \u2018spiata\u2019 gi\u00e0 messa in atto persino a fronte di un medico costretto a intervenire pubblicamente a seguito di un malore di un sans papier(si veda il mio \u2018quaderni del Gallo\u2019 \u2013 15 marzo).<br \/>\nMi si \u00e8 detto che cos\u00ec quel parroco darebbe soddisfazione alla sua coscienza di sacerdote ma, come dice mons. Vescovo, \u00e8 valore umano <em>\u201cl\u2019aiuto solidale ai poveri condotto in modo sussidiario, ossia evitando sprechi ed assistenzialismo e favorendo, invece, la creativit\u00e0 e l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 di persone e corpi intermedi<\/em>\u201d.<br \/>\nIl matrimonio solo religioso agli effetti civili non esiste e quindi priva gli sposi di tutti i diritti che la legge loro altrimenti riconoscerebbe, a partire dalla reversibilit\u00e0 della pensione, e soprattutto li lascerebbe in balia della situazione di cui pi\u00f9 volte ho scritto per ci\u00f2 che riguarda il riconoscimento dei figli (si consultino i tag anagrafe, bambini, nascita).<br \/>\nCome la mettiamo qui con la <em>creativit\u00e0 della solidariet\u00e0<\/em> di cui al documento di monsignore?<br \/>\nMi si \u00e8 detto anche che la stessa situazione vale per qualsiasi coppia non sposata: vero solo in parte perch\u00e9 per molte coppie \u00e8 possibile il matrimonio civile e per altre la discussione \u00e8 aperta (penso alle unioni degli omosessuali) mentre nel caso dei sans papier il silenzio \u2013laico e religioso che sia \u2013 \u00e8 totale.<br \/>\nE inoltre i sans papier vengono discriminati non per una scelta di vita che le leggi dello stato o della chiesa cattolica non riconoscono ma perch\u00e9 stranieri con burocratiche difficolt\u00e0 artatamente costruite e io continuo a pensare che questo sia razzismo.<\/p>\n<p><strong>Il battesimo e l\u2019accoglienza della comunit\u00e0<br \/>\n<\/strong>Riporto la lettera aperta che ho scritto al vescovo di Trieste. Se mi risponder\u00e0 ne dar\u00f2 notizia.<\/p>\n<p>Egregio monsignore,<br \/>\npur non risiedendo nella diocesi di cui Lei \u00e8 vescovo non posso non dichiararmi turbata, anche come cattolica, dal comunicato stampa emesso dai Suoi uffici il 10 maggio.<br \/>\nInizio soffermandomi sulla frase finale che invita il cattolico a cercare\u00a0 l\u2019accettabilit\u00e0 dei programmi dei candidati \u201cdal punto di vista dei valori fondamentali \u2026\u201d e a valutare \u201c la storia e il retroterra culturale dei partiti dentro cui i candidati operano\u201d.<br \/>\nNon posso analizzare tutti i valori che Lei elenca \u2013me lo impedisce la necessaria brevit\u00e0 dello scritto \u2013 per cui mi limito ad augurarmi che La sua proposta voglia essere una autorevole indicazione per la libera coscienza dei cattolici e non pretenda di farsi \u2013 sollecitando l\u2019adesione di forze politiche in quanto tali \u2013 vincolo politico per chiunque, anche non cattolico.<br \/>\nMi permetto per\u00f2 di richiamare la Sua attenzione su un punto che non c\u2019\u00e8 nel Suo comunicato.<br \/>\nLa legge che, con uno sprezzante ossimoro, \u00e8 stata chiamata \u201cDisposizioni in materia di sicurezza pubblica\u201d prevede che, per registrare gli atti di stato civile (nascita, morte, matrimonio), lo straniero non regolare debba presentare il permesso di soggiorno, esponendosi quindi, nel momento in cui cerca di avvalersi del godimento di diritti umani fondamentali al rischio dell\u2019espulsione (il riferimento \u00e8 alla lettera g) del comma 22 dell\u2019art.1 della legge 94\/2009).<br \/>\nPotrei dire molte cose ma, rivolgendomi a un Vescovo, Le chiedo come vi comporterete quando nelle chiese italiane si celebrer\u00e0 il battesimo di un bambino senza famiglia per disposizione di legge, essendo i genitori impediti a riconoscere il piccolo dalla ragionevole paura dell\u2019espulsione. Quel battesimo non potr\u00e0 essere celebrato sottolineando, come si usa, l\u2019atteggiamento di accoglienza della comunit\u00e0 al nuovo nato ma solo in forma che, per essere protettiva, dovr\u00e0 essere catacombale, umiliando l\u2019immagine gioiosa della celebrazione di un sacramento a quella oscura di un\u2019attivit\u00e0 scaramantica.<br \/>\nNon mi risponda che c\u2019\u00e8 una circolare che rende possibile la registrazione anagrafica delle nascite. La conosco bene ma non posso accettare che la difesa contro un principio di legge che discrimina i cittadini pi\u00f9 deboli proprio per ci\u00f2 che sono, sia affidata alla volatilit\u00e0 di un atto burocratico che comunque non garantirebbe sicurezza alla pubblica presenza dei genitori del battezzando in chiesa.<br \/>\nCertamente quando mi sono rivolta (inutilmente) ad esponenti politici il mio discorso non si basava sulla contraddizione fra la celebrazione del sacramento e la violazione dei diritti di un neonato che, crescendo apolide, non solo sarebbe privato a priori di ogni diritto ma diventerebbe, per l\u2019oscurit\u00e0 cui sarebbe condannato, vittima privilegiata di ogni crimine a partire dalla pedofilia. La mia interrogazione teneva conto di un quadro ben pi\u00f9 ampio e ora mi piacerebbe sapere come prevedono di comportarsi gli eletti sindaci e i candidati ai diversi ballottaggi (oltre naturalmente a quello triestino) quando la legge imporr\u00e0 loro di farsi complici \u2013 nell\u2019esercizio legittimo del loro ruolo di sindaci\u2013 della negazione di una registrazione di nascita, matrimonio, morte.<br \/>\nMa non lo posso sapere perch\u00e9 nessuno glielo ha chiesto con quella autorevolezza che merita risposta n\u00e9 questo argomento mi risulta essere presente in alcun programma elettorale.<br \/>\nRingraziandola per l\u2019attenzione porgo distinti saluti.<br \/>\n(Augusta De Piero)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 14 maggio ho pubblicato il testo integrale del comunicato dell\u2019Arcivescovo di Trieste in materia elettorale. Perci\u00f2 in quello che ora scriver\u00f2 mi limiter\u00f2 alle minime citazioni necessarie che chiunque potr\u00e0 contestualizzare scendendo di poco negli scritti del mio blog<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8,9],"tags":[15,20,29,31,35,36,45,46],"class_list":["post-726","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","category-razzismo","tag-anagrafe","tag-chiesa-cattolica","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-matrimonio","tag-nascita","tag-permesso-di-soggiorno","tag-religioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/726\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}