{"id":731,"date":"2011-05-25T18:57:41","date_gmt":"2011-05-25T17:57:41","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=731"},"modified":"2011-05-25T18:57:41","modified_gmt":"2011-05-25T17:57:41","slug":"25-maggio-2011-donne-sotto-traccia-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=731","title":{"rendered":"25 maggio 2011 &#8211; Donne sotto traccia  4"},"content":{"rendered":"<p>DONNE DI TANTI PAESI IN UN CIRCOLO APERTO\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0 maggio 2011<\/p>\n<p>Nello scorso numero abbiamo raccontato della vita di una giovane donna che abbiamo considerato\u00a0 \u2018ponte tra culture\u2019.\u00a0 L\u2019incontro con persone provenienti da altri paesi ci conforta sempre pi\u00f9 nell\u2019ipotesi che la vera mediazione avvenga naturalmente nella quotidianit\u00e0, dove curiosit\u00e0 e capacit\u00e0 di relazione non sono intaccate dalla paura che si \u00e8 voluta costruire e che inquina i nostri mezzi di comunicazione e che purtroppo crea quel pregiudizio che fa presa anche su parte dell\u2019opinione pubblica.<br \/>\nE le donne che abbiamo incontrato non solo hanno realizzato una buona integrazione ma ne hanno fatto una risorsa per favorire quella di altri, cos\u00ec come Nabila a Pordenone con la sua associazione onlus Circolo Aperto, Lavorando Per Tutti (LPT).<br \/>\nLe\u00a0 sue colleghe provengono da quattordici paesi diversi\u00a0 che ci piace ricordare: Albania, Algeria, Argentina, Bangladesh, Brasile, Burkina Faso, Eritrea, Ghana, India, Moldavia, Repubblica Ceca, Romania, Senegal, Ucraina. La loro attivit\u00e0 \u00e8 stata fondata nel 2004 da una cittadina equadoregna che \u00e8 tornata al suo paese con il marito italiano.<br \/>\nLe differenze sono tante e importanti: la provenienza geografica, la cultura, la religione, l\u2019aspetto fisico che le caratterizza rivelandone l\u2019appartenenza etnica, ma, come strumento di comunicazione fra loro, usano tutte la lingua italiana. Attorno al gruppo delle donne ci sono anche mediatori maschi, che vengono chiamati al bisogno.\u00a0<br \/>\nLe nostre mediatrici non hanno lasciato spegnere la curiosit\u00e0 libera dal pregiudizio.<br \/>\nPerci\u00f2, con il progetto operativo dal 2007 \u2019Spazio aperto donna\u2019, hanno deciso di \u2018conoscere il mondo senza uscire da Pordenone\u2019. A tal fine organizzano incontri a cadenza mensile dove (anche con la collaborazione di cittadine\u00a0 italiane) hanno l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere i rispettivi paesi e di assicurarsi, nel dialogo e nel confronto, una formazione specifica\u00a0 sui temi che si intrecciano alla loro vita (contraccezione, gravidanza, svezzamento, crescita dei figli, ecc.)<br \/>\nIl\u00a0 circolo aperto assicura un\u2019attivit\u00e0 di mediazione culturale e linguistica (anche corsi specifici)\u00a0 soprattutto in ambito sanitario e a tal fine ha sviluppato, dal 2005, una rete di progetti con l\u2019Azienda sanitaria.<br \/>\nHa istituito perci\u00f2 un punto informativo socio sanitario che offre attivit\u00e0 di informazione e orientamento sui servizi socio sanitari\u00a0 a tutti i cittadini presenti sul territorio.<br \/>\nFra i problemi che maggiormente impegnano le mediatrici ci son o quelli relativi alla salute in\u00a0 generale e in particolar modo alla gravidanza e alla maternit\u00e0, questioni che non possono essere affrontate con burocratica uniformit\u00e0 per la valenza profonda che assumono relativamente alla cultura del paese d\u2019origine delle migranti.<br \/>\nI rapporti di amicizia e di confidenza che si realizzano con le utenti dei servizi consentono di conoscere problemi delicatissimi che coinvolgono, quando emergono anche in forma drammatica, consultori familiari e servizi sociali.<br \/>\nNabila appare particolarmente turbata\u00a0 dalle difficolt\u00e0 nell\u2019educazione dei figli dei migranti, in particolare se si sono allontanati molto presto dal paese d\u2019origine o se sono addirittura nati in Italia. La mancanza di un\u2019esperienza significativa di vita nel paese d\u2019origine li rende diversi dai genitori e, soprattutto nella fase adolescenziale, ci\u00f2 suscita un disagio che , se inopportunamente affrontato, pu\u00f2 manifestarsi\u00a0 anche con la fuga da casa. Secondo la nostra interlocutrice solo le famiglie aperte con regole non rigide riescono ad affrontare serenamente questo problema.<br \/>\nIl circolo aperto ha sperimentato anche l\u2019attivit\u00e0 del \u2018Centro gioco multicolore\u2019 un luogo dove le mamme, italiane e straniere, possono lasciare durante la mattina e per un tempo definito bambini da un anno e mezzo ai tre anni, assicurandosi cos\u00ec la possibilit\u00e0 di fare un corso di formazione per donne in cerca di lavoro oppure una visita medica, di sbrigare una pratica, fare la spesa senza che i piccoli debbano essere costretti fra uffici e sale d\u2019attesa o issati sui carrelli dei supermercati insieme a cavoli e detersivi. \u00a0Ora attendono il finanziamento del progetto.<br \/>\nPer chi volesse saperne di pi\u00f9: <a href=\"http:\/\/www.circoloaperto.it\/\">http:\/\/www.circoloaperto.it\/<\/a> <strong><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riprendo l&#8217;ultimo della serie di articoli pubblicati su Ho un sogno (n. 199).<br \/>\nPer i precedenti si veda il 18 aprile scorso.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7],"tags":[17,25,29],"class_list":["post-731","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","tag-associazioni","tag-donne","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/731\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}