{"id":7343,"date":"2020-06-16T09:16:59","date_gmt":"2020-06-16T09:16:59","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=7343"},"modified":"2020-06-16T11:26:42","modified_gmt":"2020-06-16T11:26:42","slug":"16-giugno-2020-ci-sono-violenze-che-non-hanno-bisogno-di-ginocchia-sul-collo-di-una-persona-per-soffocarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7343","title":{"rendered":"16 giugno 2020 &#8211; Ci sono violenze che non hanno bisogno di ginocchia sul collo di una persona per soffocarla."},"content":{"rendered":"<p>Il 13 giugno ho raccolto un po\u2019 di documentazione in merito alle proposte di legge alla attenzione della camera, proposte che fanno capo alla proposta Boldrini e Speranza: &#8220;Modifiche alla legge 13 ottobre 1975, n. 654, e al decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205, per il contrasto dell&#8217;omofobia e della transfobia nonch\u00e9 delle altre discriminazioni riferite all&#8217;identit\u00e0 sessuale&#8221; (C107)<br \/>\nL\u2019obiettivo delle norme \u00e8 quello \u201cdi estendere le sanzioni gi\u00e0 individuate per i reati qualificati dalla discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi anche alle fattispecie connesse all\u2019omofobia e alla trans fobia\u201d.<\/p>\n<p>Avvenire (quotidiano il cui riferimento al mondo cattolico e alla stessa CEI \u00e8 d\u2019obbligo) in un recente articolo ha pubblicato anche il comunicato dei Vescovi italiani in proposito, ribadendo l&#8217;interpretazione \u00a0 di \u2018inutilit\u00e0\u2019 della norma \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 [Fonte1]<br \/>\nNe riporto il link in calce riprendendolo cos\u00ec anche da altra fonte e cito l\u2019espressione che mi preoccupa in modo particolare perch\u00e9 \u2013 secondo me \u2013 introduce un elemento atto a influenzare non solo una cultura cattolica preconciliare ma anche di dar sostegno culturale alle pozioni della peggior destra parlamentare: <strong>\u00ab Al riguardo, un esame obiettivo delle disposizioni a tutela della persona, contenute nell\u2019ordinamento giuridico del nostro Paese, fa concludere che esistono gi\u00e0 adeguati presidi con cui prevenire e reprimere ogni comportamento violento o persecutorio \u00bb. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 <\/strong>[Fonte2]<\/p>\n<p>A questo punto trascrivo la lettera di due genitori che prendono posizione nel rispetto della verit\u00e0 cui li guida anche l\u2019amore per i propri figli \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [Fonte3]<\/p>\n<p><strong>Lettera ai vescovi italiani sull&#8217;omofobia e la transfobia<\/strong><br \/>\nLa lettera che segue \u00e8 stata inviata in seguito alla presa di posizione della presidenza della Cei sulla proposta legge, attualmente all&#8217;esame della Commissione Giustizia della Camera, sulla omofobia e la transfobia.<br \/>\n12 giugno 2020_Distinta Presidenza della CEI, vi inviamo questa lettera, pregandovi di farla conoscere a ciascuno dei vescovi italiani.<\/p>\n<p>Cari Vescovi,<br \/>\nsiamo genitori di due ragazzi, Marco ed Emanuele, il primo eterosessuale, il secondo gay. Stiamo seguendo con interesse e coinvolgimento i disegni di legge attualmente in discussione alla Commissione Giustizia della Camera, nella speranza che una legge che contrasti i crimini d\u2019odio contro le persone LGBT sia presto approvata dal nostro parlamento.<br \/>\n<strong>Il comunicato della CEI del 10 giugno 2020 ci ha indignati come cittadini, che vedono ancora una volta un\u2019ingerenza dei vertici della chiesa cattolica italiana nell\u2019approvazione di leggi di uno stato laico, e ancor pi\u00f9 ci ha indignati come credenti.<\/strong><br \/>\nLeggiamo nel comunicato che la legge oltre che inutile, in quanto \u201cnon si riscontra alcun vuoto normativo, e nemmeno lacune che giustifichino l\u2019urgenza di nuove disposizioni\u201d, sarebbe pericolosa perch\u00e9 \u201crischierebbe di aprire a derive liberticide, per cui \u2013 pi\u00f9 che sanzionare la discriminazione \u2013 si finirebbe col colpire l\u2019espressione di una legittima opinione\u201d.<br \/>\nSul primo punto, l\u2019inutilit\u00e0 della legge, va detto che la legge attualmente in discussione estenderebbe a orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere le pene gi\u00e0 previste dall\u2019attuale legge Reale-Mancino per chi \u201cistiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi\u201d o \u201cistiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza\u201d per gli stessi motivi. La legge Reale-Mancino prevede quindi misure di pena aggiuntive se la violenza, gi\u00e0 punita da altre norme in vigore, viene commessa per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Senza un\u2019estensione di tale legge ai crimini d\u2019odio contro le persone LGBT, nessuna pena aggiuntiva sarebbe prevista per tali casi.<br \/>\nCi sembra quindi tutt\u2019altro che inutile la legge in discussione alla Camera e ci chiediamo perch\u00e9 una legge utile per proteggere le vittime di razzismo diventi inutile, anzi pericolosa, se protegge vittime di violenza omotransfobica.<br \/>\n<strong>A garantire poi la libert\u00e0 di manifestare il proprio pensiero &#8211; preoccupazione espressa nel comunicato della CEI &#8211; ci pensa per fortuna la nostra costituzione.<\/strong> Va aggiunto inoltre che non verr\u00e0 estesa alla legge contro la violenza omotransfobica la pena per chi propaganda idee fondate sull\u2019odio razziale o etnico, prevista dalla legge Reale-Mancino per la propaganda razziale.<br \/>\nNessun problema quindi rispetto alla libert\u00e0 di espressione, vescovi e sacerdoti potranno seguitare ad insegnare a bambini e adulti che \u201cgli atti di omosessualit\u00e0 sono intrinsecamente disordinati\u201d, come recita il catechismo cattolico. Nessuna legge ve lo impedir\u00e0.<br \/>\nSiamo noi invece a chiedervi, e lo facciamo come credenti, di non farlo e di ripensare radicalmente ci\u00f2 che la chiesa ha detto e fatto finora su questo tema. Di ripensarlo alla luce delle nuove conoscenze di cui oggi disponiamo ed ancor pi\u00f9 alla luce del messaggio evangelico.<br \/>\nPer la sofferenza che come chiesa abbiamo provocato, per i pesi insostenibili che abbiamo posto sulle spalle dei fratelli e delle sorelle omosessuali e transessuali, non ci sono altre parole da spendere se non quelle per chiedere perdono, a loro e a Dio per aver provocato tanto dolore nel suo nome. A Galileo Galilei abbiamo chiesto perdono. Pi\u00f9 di tre secoli dopo. A questi nostri fratelli e sorelle dobbiamo chiedere perdono ora, guardandoli negli occhi e cercando, se ci riusciamo, di sostenere il loro sguardo.<br \/>\nQuel dolore lo conosciamo bene, noi come i tanti altri genitori di ragazzi e ragazze LGBT con cui condividiamo il cammino, lo abbiamo letto sui volti dei nostri figli, ci \u00e8 entrato dentro e ha cambiato le nostre vite. Il nostro \u00e8 un cammino che si apre camminando, dove gioia, sofferenza e fatica si intrecciano indissolubilmente. Abbiamo visto crollare le certezze di prima, sperimentato battute di arresto. Il nostro viaggio non \u00e8 quello di Ulisse, che tornava a casa, verso una meta sicura, somiglia di pi\u00f9 al viaggio di Abramo, che lascia una vita agiata e parte verso una meta che non conosce (solo pi\u00f9 tardi il Signore gliela indicher\u00e0), senza sapere che ci sar\u00e0 una ricompensa e senza una mappa per il viaggio. Un cammino scomodo il nostro. D\u2019altra parte, il cammino che ci indica Ges\u00f9 non si fa viaggiando in prima classe.<br \/>\nAbbiamo capito che la fede non \u00e8 una polizza di assicurazione per il futuro, che ci permette di stare tranquilli, con tutte le risposta in tasca. La fede \u00e8 un rischio, lo stesso che ha accettato di correre Abramo, lasciando, sulla parola del Signore, il certo per l\u2019ignoto. \u00c8 questa la fede che ora sentiamo pi\u00f9 nostra, quella di prima, fatta di certezze, non parla pi\u00f9 ai nostri cuori.<br \/>\n\u00c8 su quel cammino che vi aspettiamo. Per percorrerlo c\u2019\u00e8 bisogno di alleggerirci lo zaino dalla zavorra delle tante certezze, se non ce ne liberiamo, possiamo solo accomodarci in prima classe, ma allora \u00e8 tutt\u2019altro viaggio, o forse un viaggio finto per rimanere dove si \u00e8. Il Vangelo di Ges\u00f9 sar\u00e0 la nostra bussola. E annunceremo la buona novella agli emarginati e alle emarginate, perch\u00e9 \u00e8 la buona novella, non la sofferenza, che Ges\u00f9 ci ha chiesto di portare.<br \/>\nE allora non rimane che augurarci buon cammino!<br \/>\nDea Santonico e Stefano Toppi<\/p>\n<p>[Fonte1]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/chiesa\/pagine\/omofobia-non-serve-una-nuova-legge\">https:\/\/www.avvenire.it\/chiesa\/pagine\/omofobia-non-serve-una-nuova-legge<\/a><\/p>\n<p>[Fonte2]<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.settimananews.it\/vescovi\/omofobia-non-serve-nuova-legge\/\">http:\/\/www.settimananews.it\/vescovi\/omofobia-non-serve-nuova-legge\/<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Ecco il testo del comunicato della presidenza Cei che propongo anche in chiaro:<br \/>\n\u201cNulla si guadagna con la violenza e tanto si perde\u201d, sottolinea Papa Francesco, mettendo fuorigioco ogni tipo di razzismo o di esclusione come pure ogni reazione violenta, destinata a rivelarsi a sua volta autodistruttiva. Le discriminazioni \u2013 comprese quelle basate sull\u2019orientamento sessuale \u2013costituiscono una violazione della dignit\u00e0 umana, che \u2013 in quanto tale \u2013 deve essere sempre rispettata nelle parole, nelle azioni e nelle legislazioni. Trattamenti pregiudizievoli, minacce, aggressioni, lesioni, atti di bullismo, stalking&#8230; sono altrettante forme di attentato alla sacralit\u00e0 della vita umana e vanno perci\u00f2 contrastate senza mezzi termini. Al riguardo, un esame obiettivo delle disposizioni a tutela della persona, contenute nell\u2019ordinamento giuridico del nostro Paese, fa concludere che esistono gi\u00e0 adeguati presidi con cui prevenire e reprimere ogni comportamento violento o persecutorio. Questa consapevolezza ci porta a guardare con preoccupazione alle proposte di legge attualmente in corso di esame presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati contro i reati di omotransfobia: anche per questi ambiti non solo non si riscontra alcun vuoto normativo, ma nemmeno lacune che giustifichino l\u2019urgenza di nuove disposizioni. Anzi, un\u2019eventuale introduzione di ulteriori norme incriminatrici rischierebbe di aprire a derive liberticide, per cui \u2013 pi\u00f9 che sanzionare la discriminazione \u2013 si finirebbe col colpire l\u2019espressione di una legittima opinione, come insegna l\u2019esperienza degli ordinamenti di altre Nazioni al cui interno norme simili sono gi\u00e0 state introdotte. Per esempio, sottoporre a procedimento penale chi ritiene che la famiglia esiga per essere tale un pap\u00e0 e una mamma \u2013 e non la duplicazione della stessa figura &#8211; significherebbe introdurre un reato di opinione. Ci\u00f2 limita di fatto la libert\u00e0 personale, le scelte educative, il modo di pensare e di essere, l\u2019esercizio di critica e di dissenso. Crediamo fermamente che, oltre ad applicare in maniera oculata le disposizioni gi\u00e0 in vigore, si debba innanzitutto promuovere l\u2019impegno educativo nella direzione di una seria prevenzione, che contribuisca a scongiurare e contrastare ogni offesa alla persona. Su questo non servono polemiche o scomuniche reciproche, ma disponibilit\u00e0 a un confronto autentico e intellettualmente onesto. Nella misura in cui tale dialogo avviene nella libert\u00e0, ne trarranno beneficio tanto il rispetto della persona quanto la democraticit\u00e0 del Paese.&#8221;:<\/p><\/blockquote>\n<p>[Fonte3] \u00a0 <a href=\"https:\/\/www.adista.it\/articolo\/63700\">\u00a0 https:\/\/www.adista.it\/articolo\/63700<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 giugno ho raccolto un po\u2019 di documentazione in merito alle proposte di legge alla attenzione della camera, proposte che fanno capo alla proposta Boldrini e Speranza: &#8220;Modifiche alla legge 13 ottobre 1975, n. 654, e al decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7343\" title=\"Read more 16 giugno 2020 &#8211; Ci sono violenze che non hanno bisogno di ginocchia sul collo di una persona per soffocarla.\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[20,31,52],"class_list":["post-7343","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","tag-chiesa-cattolica","tag-istituzioni","tag-violenzanon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7343"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7349,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7343\/revisions\/7349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}