{"id":7451,"date":"2020-09-19T15:25:16","date_gmt":"2020-09-19T15:25:16","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.it\/?p=7451"},"modified":"2020-09-19T15:25:16","modified_gmt":"2020-09-19T15:25:16","slug":"19-settembre-2020-consiglio-regionale-friuli-venezia-giulia-una-proposta-di-legge-singolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7451","title":{"rendered":"19 settembre 2020 &#8211; Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia &#8211; Una proposta di legge singolare"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Relazione Honsell sul DDL 91 abbinato in discussione con Pdl 11 su Solitudine<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>\u201cSolitudine\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Ma le mie urla<br \/>\nferiscono<br \/>\ncome fulmini<br \/>\nla campana fioca<br \/>\ndel cielo<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Sprofondano<br \/>\nImpaurite<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Santa Maria La Longa, 26 gennaio 1917<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Questa Legge ricomprende sofferenze assordanti come quelle espresse nei versi di Ungaretti sulla solitudine violenta della guerra, o quelle silenziose dei manicomi e dei borghi abbandonati a cui hanno dato voce il poeta di Andreis, Federico Tavan (2007) in \u201c<strong><em>Spopolamento\u201d<\/em><\/strong>:<\/p>\n<p><strong><em>Uch\u00ec<br \/>\nmur\u00ee<br \/>\nal \u00e9is devent\u00e2t<br \/>\nun mout<br \/>\ncome un altre<br \/>\npar tir\u00e2 indenant<\/em><\/strong><\/p>\n<p>e il nostro poeta Pierluigi Cappello, nell\u2019<strong><em>incipit<\/em><\/strong>\u00a0di \u201c<strong><em>Sonno estivo\u201d\u00a0<\/em><\/strong>(2010):<\/p>\n<p><strong><em>Seduti, le gambe allungate nel silenzio,<br \/>\nuno a uno ci siamo portati i nostri giorni<br \/>\nsolitudine con solitudine, impazienza e attesa<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>[\u2026]<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non siamo tutti poeti per\u00f2, e la solitudine \u00e8 sofferenza, non musa, per i pi\u00f9\u2026<\/p>\n<p>A oltre due anni da quando presentammo nell\u2019agosto del 2018, la Proposta di Legge 11 per prevenire e contrastare il fenomeno della solitudine, finalmente siamo ad un passo per arricchire il\u00a0<strong><em>corpus<\/em><\/strong>\u00a0normativo della Regione Friuli Venezia Giulia con un testo che ne delinea le problematicit\u00e0 e traccia direttive su come prevedere azioni concrete di contrasto.<\/p>\n<p>Questa legge \u00e8 il frutto della mediazione tra la PDL 11 e il DDL presentato dalla Giunta all\u2019inizio di quest\u2019anno, avvenuta in vari incontri quest\u2019estate. Ritengo questa sintesi molto soddisfacente e per questo ringrazio i miei collaboratori di segreteria, dott. Cucchini, che mi aiut\u00f2 a preparare il testo iniziale, lo staff del gruppo che mi ha assistito nel percorso\u00a0 (con il capo segreteria Vanin e gli addetti di segreteria Albrizio e Reverdito), i Colleghi Consiglieri della III Commissione, soprattutto Liguori, Santoro e Ussai, che firmarono con me la PDL 11, il Presidente della III Commissione Moras e il suo staff tecnico diretto dal dott. Negro, e l\u2019Assessore Riccardi e i suoi collaboratori guidati dalla dott.ssa Zamaro.<\/p>\n<p>\u00c8 paradossale che in un pianeta nel quale la popolazione sta per raggiungere gli 8 miliardi e nel quale il sovraffollamento \u00e8 un\u2019esperienza sempre pi\u00f9 frequente, emerga invece drammatica la sofferenza della solitudine. La solitudine \u00e8 diffusa non solamente presso gli anziani ma anche presso i giovani e giovanissimi. Tremende sono poi le nuove solitudini urbane, quelle della marginalizzazione e della dissociazione, o quelle dello spopolamento nelle aree montane. Preoccupante \u00e8 la solitudine digitale e quella degli espulsi dal mondo del lavoro che spinge loro verso l\u2019inattivit\u00e0. Le reti sociali e con esse, spesso, anche le alleanze familiari sono lacerate e non riescono pi\u00f9 a mitigare queste sofferenze contemporanee che si sono manifestate con ancora maggiore evidenza durante il confinamento, dovuto all\u2019emergenza epidemiologica e al distanziamento che ne \u00e8 stata l\u2019evoluzione.<\/p>\n<p>Questa legge d\u00e0 una prima risposta a queste sofferenze.<\/p>\n<p>Nei suoi primi articoli assegna con chiarezza alla Regione il compito di affrontare e contrastare ogni esclusione, disconnessione e marginalizzazione sociale, senza distinzione di et\u00e0, favorendo lo sviluppo di reti di comunit\u00e0 e di cittadinanza attiva e sostenendo azioni di sussidiariet\u00e0 orizzontale volte a perseguire il benessere relazionale. Delineati gli obiettivi, la legge si sviluppa prevedendo interventi sia diretti sia con il coinvolgimento del terzo settore, del sistema scolastico, dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca, e degli enti locali.<\/p>\n<p>Certamente, avremmo preferito mantenere separate le due leggi, ovvero la L.R. 22\/2014, la prima in Italia sull\u2019<strong><em>Invecchiamento attivo<\/em><\/strong>, e questa sul\u00a0<strong><em>contrasto alla solitudine<\/em><\/strong>. I destinatari di quest\u2019ultima, come specificato nell\u2019art. 4, sono drammaticamente molti di pi\u00f9 di quelli della prima. Avremmo preferito che il tema del contrasto alla solitudine fosse anche inserito nella L.R. 6 del 2006\u00a0<strong><em>Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale<\/em><\/strong>, e in particolare in un nuovo comma nel TITOLO III, che descrive le aree di intervento dei Piani di Zona, e si fossero utilizzati gli osservatori previsti nell\u2019art. 26. Avremmo preferito inserire, altrimenti, un osservatorio in questa stessa legge che potesse rilevare le buone pratiche nonch\u00e9 i bisogni. Infine, avremmo preferito che venissero esplicitate misure specifiche per contrastare quelle tipologie di solitudine derivanti dall\u2019isolamento forzato a seguito di emergenze epidemiologiche, come quella del COVID-19. Fosse stato cos\u00ec, questa legge sarebbe stata la prima ad affrontare tali problematiche e avrebbe costituito un punto di riferimento per futuri atti normativi. Cos\u00ec purtroppo non \u00e8 stato.<\/p>\n<p>Vista per\u00f2 la seriet\u00e0 della problematica e l\u2019urgenza di affrontare la solitudine, abbiamo scelto di non dividere o frenare il Consiglio Regionale su un tema cruciale, ma contribuire costruttivamente soprattutto negli articoli dall\u20192 al 5, su finalit\u00e0 ed obiettivi, sui quelli riguardanti i destinatari e sulla partecipazione e sul coinvolgimento degli altri attori di rete. Siamo cos\u00ec riusciti ad arrivare prima ad un atto concreto e condiviso.<\/p>\n<p>La nostra Proposta di Legge 11 nasceva nell\u2019ambito della preparazione all\u2019importante Convegno Internazionale dell\u2019IFOTES\u00a0<strong><em>International Federation of Telephone Emergency Services<\/em><\/strong>\u00a0che poi si svolse con successo nel 2019 a Udine e che ha visto oltre un migliaio di rappresentanti dei\u00a0<strong><em>telefoni amici<\/em><\/strong>\u00a0di tutta Europa ritrovarsi per discutere il tema di come contrastare anche a livello normativo i flagelli della solitudine e del suicidio che ne costituisce lo sbocco pi\u00f9 drammatico. In qualit\u00e0 di Sindaco di Udine avevo promosso tale convegno, ma a causa della fine del mandato non ho potuto partecipare. Riconosco per\u00f2 che l\u2019Assessore Regionale ha colto l\u2019importanza dell\u2019evento e gli do atto di aver raccolto il testimone e portato a conclusione questo importante iter legislativo.<\/p>\n<p>L\u2019aver fuso questo DDL alla L.R. 22\/2014 non dovrebbe compromettere n\u00e9 il funzionamento delle norme precedenti n\u00e9 quelle aggiuntive. Anzi il complesso delle norme generali comuni mi sembra che irrobustisca entrambi gli articolati specifici. Certamente l\u2019efficacia di questa legge dipender\u00e0 dalle risorse che le verranno attribuite nelle prossime Leggi di Stabilit\u00e0 o di assestamento. Spero che la sensibilit\u00e0 maturata presso tutti i livelli di governo regionale, nelle discussioni in III Commissione, al CAL e nelle audizioni, che hanno visto indistintamente un generale apprezzamento per le leggi in questione, possa concretarsi in risposte adeguate alla vastit\u00e0 dei bisogni. Auspico pertanto che risorse vengano aggiunte e non certo sottratte alla legge precedente.<\/p>\n<p>Auspico inoltre che tale sensibilit\u00e0 possa anche informare coloro che redigeranno i nuovi Piani di Zona ai sensi della L.R. 6\/2006. Infine spero che l\u2019assenza dell\u2019osservatorio possa essere compensata dall\u2019ampiezza e cura dei bandi previsti da questa norma per il sostegno ad iniziative, in modo che le buone pratiche e i bisogni possano emergere in sede di presentazione delle domande.<\/p>\n<p>In conclusione esprimo la soddisfazione per questa legge e anche l\u2019orgoglio, come cittadino di questa Regione, per il fatto che il FVG \u00e8 la prima regione in Italia che affronti con una norma specifica il tema della solitudine, senza ipocrisie.<\/p>\n<p>Penso che i tre poeti citati all\u2019inizio ci avrebbero approvati!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consiglio.regione.fvg.it\/iterdocs\/Serv-LC\/ITER_LEGGI\/LEGISLATURA_XII\/TESTI_COMMISSIONE\/091_011_A_ART.pdf\">Qui il testo del DDL 91 approvato in Commissione<\/a>\u00a0|\u00a0<a href=\"https:\/\/www.consiglio.regione.fvg.it\/iterdocs\/Serv-LC\/ITER_LEGGI\/LEGISLATURA_XII\/TESTI_PRESENTATI\/011_PDL.pdf\">Qui il testo della PDL 11<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Relazione Honsell sul DDL 91 abbinato in discussione con Pdl 11 su Solitudine \u201cSolitudine\u201d Ma le mie urla feriscono come fulmini la campana fioca del cielo Sprofondano Impaurite Santa Maria La Longa, 26 gennaio 1917 Questa Legge ricomprende sofferenze assordanti come quelle espresse nei versi di Ungaretti sulla solitudine&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7451\" title=\"Read more 19 settembre 2020 &#8211; Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia &#8211; Una proposta di legge singolare\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29,32],"class_list":["post-7451","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-informazione","tag-istituzioni-localregionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7451"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7451\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7453,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7451\/revisions\/7453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}