{"id":771,"date":"2011-07-06T16:30:49","date_gmt":"2011-07-06T15:30:49","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=771"},"modified":"2011-07-06T16:30:49","modified_gmt":"2011-07-06T15:30:49","slug":"6-luglio-2911-litalia-sono-anchio-una-campagna-per-una-diversa-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=771","title":{"rendered":"6 luglio 2011 \u2013 L\u2019Italia sono anch\u2019io. Una campagna per una diversa cittadinanza."},"content":{"rendered":"<p>Riporto alcuni stralci dai molti documenti che illustrano la campagna di cui i promotori hanno dato notizia il 22 giugno.<br \/>\nA titolo di esempio collego il sito del centro<a href=\"http:\/\/www.centroastalli.it\/index.php?id=18\"> Astalli<\/a>\u00a0e della <a href=\"http:\/\/www.cgil.it\/DettaglioDocumento.aspx?ID=16729 \">CGI<\/a>L.<\/p>\n<p><em>Scopo della campagna \u00e8 riportare all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica e del dibattito politico il tema dei diritti di cittadinanza e la possibilit\u00e0 per chiunque nasca o viva in Italia di partecipare alle scelte della comunit\u00e0 di cui fa parte.<br \/>\n<\/em><em>Oggi nel nostro Paese vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti qui, che tuttavia solo al compimento del 18\u00b0 anno di et\u00e0 si vedono riconosciuta la possibilit\u00e0 di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico. Questo genera disuguaglianze e ingiustizie, limita la possibilit\u00e0 di una piena integrazione, disattende il dettato costituzionale (art. 3) che stabilisce l\u2019uguaglianza tra le persone e impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento.<br \/>\n<\/em><em><br \/>\nI promotori della campagna si propongono di contribuire a rimuovere questi ostacoli, attraverso un\u2019azione di sensibilizzazione che inizia ora, ma soprattutto attraverso la modifica dell\u2019attuale legislazione che codifica le disuguaglianze.<br \/>\n<strong>Per questo, dall\u2019autunno 2011 promuoveranno la raccolta di firme per due leggi di iniziativa popolare, una di riforma dell\u2019attuale normativa sulla cittadinanza, l\u2019altra sul diritto di voto alle elezioni<\/strong> <strong>amministrative.<br \/>\n<\/strong><\/em><em>Alla conferenza stampa di presentazione della Campagna partecipano: il sindaco di Reggio Emilia e presidente del Comitato promotore Graziano Delrio, l\u2019editore Carlo Feltrinelli, Vera Lamonica, della segreteria nazionale della Cgil, Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell\u2019Arci, il presidente delle Acli Andrea Olivero, Lorenzo Trucco dell\u2019Asgi.<br \/>\n<\/em><em><br \/>\nAttualmente l\u2019unica possibilit\u00e0 di acquisto della cittadinanza per questa fascia della popolazione immigrata \u00e8 quella che riconosce allo straniero nato in Italia, solo al raggiungimento della maggiore et\u00e0 ed entro un anno da questa data, la facolt\u00e0 di chiedere la cittadinanza italiana, a condizione che vi \u201cabbia risieduto legalmente senza interruzione\u201d. L\u2019applicazione della normativa, per\u00f2, ha confermato il carattere del tutto residuale di questa disposizione, in quanto la necessit\u00e0 di residenza (non solo la regolare presenza, come invece sarebbe auspicabile), anagraficamente registrata ed ininterrotta per l\u2019intero arco della minore et\u00e0, costituisce, nella maggioranza dei casi, ragione ostativa alla richiesta.<br \/>\n<\/em><em>In condizioni ancora pi\u00f9 difficili si trovano i minori che arrivano in Italia piccoli o piccolissimi con i genitori o per i ricongiungimenti famigliari: vivono e crescono in Italia, frequentano le scuole italiane, ma per diventare cittadini italiani dovranno seguire, a partire dai 18 anni, lo stesso percorso burocratico degli immigrati stranieri adulti<\/em><\/p>\n<p><strong><em>La proposta di legge della campagna L\u2019ITALIA SONO ANCH\u2019IO riconosce un diritto per i tantissimi minori che crescono e vivono in Italia da italiani : i bambini e le bambine che, nati in Italia da genitori privi di titolo di soggiorno, o entrati in Italia entro il 10\u00b0 anno di et\u00e0, vi abbiano soggiornato legalmente<\/em><\/strong><em>, possono diventare italiani con la maggiore et\u00e0 se ne fanno richiesta entro due anni. Un percorso che d\u00e0 una certezza ai bambini e alle bambine di poter diventare cittadini una volta maggiorenni. Inoltre, su richiesta dei genitori, diventano cittadini italiani i minori che hanno frequentato un corso di istruzione<\/em><em>.<\/em>\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">NOTA<\/span><\/strong>: Ho evidenziato in grassetto, oltre l\u2019intitolazione dei due oggetti della campagna anche la frase che riprendo qui:<br \/>\n<strong>\u201cLa proposta di legge della campagna L\u2019ITALIA SONO ANCH\u2019IO riconosce un diritto per i tantissimi minori che crescono e vivono in Italia da italiani : i bambini e le bambine che, nati in Italia da genitori privi di titolo di soggiorno, o entrati in Italia entro il 10\u00b0 anno di et\u00e0, vi abbiano soggiornato legalmente<\/strong>\u201d<br \/>\nE\u2019 la questione di cui mi occupo da pi\u00f9 di due anni e per cui ora, a livello locale, non ero riuscita a suscitare alcun interesse\u00a0 se non da parte di alcune singole \u00a0persone.<br \/>\nFra i miei molti scritti sull\u2019argomento voglio ricordare la l<a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/31-gennaio-2011-un-cardinale-qualche-signora-e-un-presidente\/\">ettera <\/a>al Presidente della Repubblica che ho inviato alla fine dello scorso anno.<\/p>\n<p>Ora spero che l\u2019autorevolezza dei proponenti la campagna e la pluralit\u00e0 delle loro appartenenze suscitino interesse anche nelle soporifere realt\u00e0 politiche, istituzionali e associative del Friuli Venezia Giulia.<br \/>\nCertamente non vi vorr\u00e0 molto a un cos\u00ec ampio e variegato schieramento di forze a raccogliere le firme necessarie alle proposte di legge; sar\u00e0 soprattutto importante il lavoro di informazione e formazione (non uso la parola sensibilizzazione: troppo labile e inconsistente si \u00e8 finora dimostrata\u2013almeno nelle realt\u00e0 che conosco \u2013 la consapevolezza delle problematiche connesse alla presenza straniera suscitata, appunto, sensibilizzando).<br \/>\nPer fortuna i regolamenti della camera e del senato prevedono, rispettivamente al comma 4 dell\u2019art. 107 e al comma 2 dell\u2019art. 74, che le proposte di legge a iniziativa popolare non decadano con al fine delle legislatura in cui sono state presentate.<br \/>\nQuindi se questo parlamento non se ne occuper\u00f2 \u2013o non lo far\u00e0 rapidamente \u2013 il dibattito \u00e8 aperto anche alla prossima legislatura.<\/p>\n<p>Per me, dato che il mio interesse si \u00e8 mosso a partire dall\u2019esame che ho condotto sulla lettera g) del comma 22 dell\u2019art. 1 della legge 94\/2009 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica) restano aperti alcuni problemi su cui voglio riflettere e di cui certamente scriver\u00f2, come al solito a mia futura memoria.<br \/>\nPer ora mi limito a far riferimento al mio articolo pubblicato dal mensile Il Gallo che \u00e8 raggiungibile nel mio blog in data 15 marzo e anche da <a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/15-marzo-2011-quaderni-de-il-gallo-periodico-genovese\">qui<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una serie di organizzazioni, il cui elenco potrete leggere nel manifesto con cui \u00e8 stata promossa la campagna \u201cL\u2019Italia sono anch\u2019io\u201d (raggiungibile ricorrendo a google: molti siti vi fanno riferimento), si impegnano a promuovere la raccolta di firme per due proposte di legge a iniziativa popolare.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8],"tags":[18,29,31,45,50],"class_list":["post-771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","tag-bambini","tag-informazione","tag-istituzioni","tag-permesso-di-soggiorno","tag-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}