{"id":7764,"date":"2021-11-14T20:24:07","date_gmt":"2021-11-14T20:24:07","guid":{"rendered":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7764"},"modified":"2021-11-14T20:29:13","modified_gmt":"2021-11-14T20:29:13","slug":"14-novembre-2021-a-fronte-del-crollo-di-civilta-una-persona-sola-non-puo-fare-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7764","title":{"rendered":"14  novembre 2021 &#8211; A fronte del crollo di civilt\u00e0 una persona sola non pu\u00f2 fare nulla"},"content":{"rendered":"<p><em>Continuo a ridare vita al mio blog pubblicando una lettera che non voglio perdere spedita ad alcuni amici il 5 novembre<br \/>\nla grafica \u00e8 penosa ma un po&#8217; alla volta imparer\u00f2.<br \/>\nVi segnalo in particolare l\u2019asta dei marchi di Auschwi<\/em>tz a Gerusalemme<\/p>\n<p>Gentili amici,<br \/>\nda dodici anni mi sto occupando di un problema giudicato (dalle pi\u00f9 rispettate associazioni locali) irrilevante o irritante o una di quelle cose che \u00e8 meglio non nominare a seguito di un \u2018galateo\u2019 del silenzio opportunista e omertoso. Il giudizio \u00e8 mio e me ne assumo la piena responsabilit\u00e0 che non trasferisco ad altri.<br \/>\nLo scorso mese di aprile stata presentata una proposta di legge (C3048) per correggere la stortura inserita nel 2009 nella nostra normativa che vuole la richiesta della registrazione della nascita di un proprio figlio in Italia accompagnata dalla presentazione del permesso di soggiorno .<br \/>\n[Per chiarezza: il riferimento \u00e8 alla legge 94\/2009 art. 1 comma 22 lettera G].<br \/>\nNaturalmente tanto vale per i cittadini non comunitari. Purtroppo mi sembra che la pur positiva presentazione non abbia caratteristiche che facciano pensare a un impegno politico, sostenuto dalla societ\u00e0 civile, perch\u00e9 la proposta giunga all\u2019approvazione prima di nuove elezioni.<\/p>\n<p>Recita il decreto legislativo 286 \/1998, Testo Unico sulle immigrazioni, naturalmente aggiornato, precisando con le parole evidenziate in grassetto alcuni aspetti che si vogliono noti mentre il silenzio copre il fatto che l&#8217;accesso alla registrazione della nascita non \u00e8 pi\u00f9 situazione protetta dalla non prevista esibizione del permesso di soggiorno come avveniva con la legge 40\/1998 (cd Turco Napolitano).<br \/>\n\u00abFatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attivit\u00e0 sportive e ricreative a carattere temporaneo, <strong>per quelli inerenti all\u2019accesso alle prestazioni sanitarie di cui all\u2019articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie<\/strong>, i documenti inerenti al soggiorno di cui all&#8217;articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati\u00bb.<br \/>\nAffido ogni commento al Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui diritti dell&#8217;Infanzia e dell&#8217;Adolescenza in Italia (Gruppo CRC), un network di associazioni italiane che opera al fine di garantire un sistema di monitoraggio indipendente sull\u2019attuazione della CRC e delle Osservazioni finali del Comitato ONU in Italia.<\/p>\n<p><strong>I diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza in Italia<br \/>\n11\u00b0 Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza in Italia. 20 novembre 2020.<\/strong><br \/>\nCap. 3.1 (diritto di registrazione e cittadinanza)<br \/>\n\u201cInoltre, sempre in riferimento alla Legge 94\/2009, che ha introdotto il reato d\u2019ingresso e soggiorno irregolare e successivo obbligo di denuncia per i pubblici ufficiali incaricati di pubblico servizio, \u00e8 emerso il rischio di mancata registrazione alla nascita per i minorenni nati in Italia da genitori privi di permesso di soggiorno. Nonostante la Circolare esplicativa n. 19\/2009 del Ministero dell\u2019Interno, nonch\u00e9 la successiva Legge 67\/2014 che ha depenalizzato il reato autorizzando il Governo a convertire la fattispecie in una sanzione &lt;\u2026&gt;la Legge 94\/2009 continua a essere in vigore, rischiando di indurre in errore genitori in posizione irregolare, portandoli cos\u00ec a non provvedere alla registrazione alla nascita dei figli, per paura di essere identificati\u201d.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/gruppocrc.net\/documento\/11-rapporto-crc\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/gruppocrc.net\/documento\/11-rapporto-crc\/<\/a><br \/>\nCome il solito, nella mia sprovvedutezza irrimediabile credevo che la diffusione di questa tematica con documenti sempre citati e linkati avesse un qualche effetto sulla societ\u00e0 civile organizzata che potrebbe ora consapevolmente sostenere la proposta 3048 perch\u00e9 venga approvata prima delle prossime elezioni ma cos\u00ec non \u00e8: la forza dei \u2018grandi\u2019 si \u00e8 sovrapposta alla insignificanza di ogni voce sola e soprattutto a quella di piccoli gruppi e persone seriamente interessate, motivate e correttamente informate che hanno finito per adeguarsi alle risultanze del clima omertoso che ho indicato all\u2019inizio.<br \/>\nI neonati non hanno parola: ci vorrebbe il coraggio e l&#8217;impegno etico di prendere questa parola in vece loro perch\u00e9 tanto \u00e8 loro dovuto.. Ma cos\u00ec non \u00e8.<br \/>\nAncora una volta mi \u00e8 stato detto che il mio incaponirmi non fa altro che esaltare la nullit\u00e0 del mio essere una.<br \/>\nHo imparato: torno al mio blog trascurato dove continuer\u00f2 a inserire notizie e valutazioni, cercando di non disturbare i manovratori di un consenso che torni loro utile.<\/p>\n<p>Ora ci sono notizie che trasferir\u00f2 nel mio blog a mia futura memoria e cito appena: rimandano a ben altro mentre ricordo quello che \u00e8 successo a Novara, i no vax travestiti da internati nei campi di sterminio cui oppongo con un link la risposta di Liliana Segre e cui unisco con successivo link il rifiuto di Edith Bruck alla cittadinanza offertale dal comune di Anzio, dove cittadino onorario \u00e8 anche Benito Mussolini<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.nextquotidiano.it\/risposta-liliana-segre-no-pass-di-novara-vestiti-da-deportati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.nextquotidiano.it\/risposta-liliana-segre-no-pass-di-novara-vestiti-da-deportati\/<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/attualita\/pagine\/il-rifiuto-di-edith-bruck-mai-accanto-a-mussolini\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.avvenire.it\/attualita\/pagine\/il-rifiuto-di-edith-bruck-mai-accanto-a-mussolini<\/a><\/p>\n<p>Ammiro la senatrice Liliana Segre e la scrittrice Edith Bruck ma non mi basta, sono convinta che la deroga al riconoscimento dell&#8217;esistenza di chi non conta nulla sia solo il punto di partenza di altre deroghe che svuoteranno di significato i diritti fondamentali riconosciuti dall\u2019art. 3 della nostra Costituzione.<\/p>\n<p><strong>Un esempio forte &#8211; che mi ha spinta a questo scritto &#8211; ci v iene da Israele:<\/strong><br \/>\nLa memoria della Shoah trasformata in mercato ha dato un primo esempio in Israele.<br \/>\nVi prego di leggere il testo che ho ricopiato dal link che trascrivo inncalce e ho attivato inserendolo sul motore di ricerca google<br \/>\nANSA.it Mondo Redazione ANSA TEL AVIV 03 novembre 2021<br \/>\nRinviata l&#8217;asta dei timbri di Auschwitz per &#8216;marchiare&#8217; gli ebrei<br \/>\nDopo le polemiche, un tribunale ha bloccato la vendita di un simbolo della Shoah<br \/>\nIl tribunale distrettuale di Tel Aviv ha ordinato il rinvio di un&#8217;asta, fissata per il 9 novembre, in cui dovevano essere messi in vendita timbri di metallo utilizzati (secondo gli organizzatori) dai nazisti nel campo di sterminio di Auschwitz per tatuare le braccia degli internati ebrei.<br \/>\nIl ricorso \u00e8 stato presentato oggi dal &#8216;Centro delle organizzazioni dei sopravvissuti alla Shoah&#8217;.<br \/>\nIl tribunale ha fissato &#8220;una udienza urgente&#8221; per il 16 novembre.<\/p>\n<p>Intanto il presidente della associazione degli ebrei in Europa, il rabbino Menachem Margolin, ha scritto al ministro della giustizia israeliano Gideon Saar per chiedergli un intervento. &#8220;La prego di agire immediatamente &#8211; ha scritto &#8211; per impedire l&#8217;asta pubblica di quei timbri nazisti che, con nostro sgomento, \u00e8 stata fissata proprio a Gerusalemme&#8221;. &#8221;Agiremo secondo le decisioni del tribunale di Tel Aviv&#8221; ha anticipato il proprietario della casa d&#8217;aste, Meir Tzolman. Ha peraltro dubitato che il ministro della giustizia Saar abbia alcuna veste per intervenire nella vicenda.<\/p>\n<p>IL CASO &#8211; L&#8217;orrore di Auschwitz era apparso nei giorni scorsi nel rione di Gilo, a Gerusalemme, dove una casa d&#8217;aste aveva messo in vendita reperti ritenuti ormai introvabili: otto piccoli marchi utilizzati per imprimere numeri sulla pelle degli ebrei internati in quel lager. &#8220;Sono otto tavolette di metallo, di un centimetro per un centimetro e mezzo ciascuna, su cui compare in risalto la sagoma di una cifra diversa&#8221; aveva spiegato il proprietario della casa d&#8217;aste, Meir Tzolman.<br \/>\nA breve distanza dal suo edificio, il direttore del Museo Yad Vashem Dany Dayan era subito passato all&#8217;attacco sostenendo che &#8220;il commercio di oggetti del genere \u00e8 inaccettabile moralmente e non fa che incoraggiare la produzione di falsi&#8221;. &#8220;Yad Vashem &#8211; aveva aggiunto &#8211; si oppone a vendite del genere e chiede alle case d&#8217;aste e ai siti online di cessare le vendite di oggetti storici che derivano dall&#8217;Olocausto&#8221;. Tzolman aveva poi spiegato all&#8217;ANSA di aver deciso di mettere in vendita quella sorta di timbri &#8220;proprio per evitare il rischio che scomparissero dalle pagine della Storia&#8221; e nella speranza che raggiungano un museo. &#8220;Ad Auschwitz &#8211; ha raccontato &#8211; fu internato anche mio nonno, Yechiel Tzolman. Anche lui fu tatuato ad un braccio dai nazisti. Si salv\u00f2 solo grazie alla prestanza fisica che indusse i suoi aguzzini a destinarlo a lavori pesanti piuttosto che all&#8217;eliminazione&#8221;. Dopo la Shoah sarebbe poi immigrato in Israele, dove \u00e8 morto 20 anni fa.<br \/>\nLa casa d&#8217;aste del nipote &#8211; un ebreo ortodosso &#8211; \u00e8 peraltro un inno alla cultura ebraica, con vendite costanti di testi ebraici antichi e manoscritti. &#8220;Nella mia famiglia &#8211; ha aggiunto Tzolman &#8211; nessuno ha obiettato alla messa in vendita di quelle tavolette&#8221;.<br \/>\nA quanto gli risulta quei timbri di metallo con i punzoni a forma di cifra erano sistemati in un telaio di legno, e poi impressi a forza sulla carne del detenuto. Quindi nelle ferite aperte veniva versato un inchiostro indelebile di colore blu. &#8220;Era la stessa tecnica utilizzata allora per marchiare il bestiame &#8211; ha spiegato -. Ma le dimensioni erano state adattate appositamente per gli esseri umani, dunque erano molto pi\u00f9 ridotte&#8221;. Con questi tatuaggi i nazisti volevano far comprendere ai prigionieri che anche se fossero scappati, sarebbero stati poi inevitabilmente rintracciati, come bovini allo sbando. Nella vendita \u00e8 incluso anche un manuale prodotto dalla societ\u00e0 tedesca Aesculap, che illustrava &#8220;l&#8217;uso corretto del prodotto&#8221;.<br \/>\nSecondo Tzolman, un sopravvissuto alla Shoah gli ha confermato di aver visto di persona quel genere di marchi. In Israele l&#8217;asta, fissata per il 9 novembre, ha sollevato un vespaio di polemiche. Ma Tzolman si dice determinato a non annullarla. &#8220;C&#8217;\u00e8 un grande interesse, oggi le offerte si sono moltiplicate. Penso che quelle tavolette saranno acquistate ad un prezzo di 30-40 mila dollari&#8221;. Nulla di quanto afferma ha smosso minimamente Yad Vashem, che si \u00e8 rifiutato di avere con lui alcun contatto. In termini generali ha fatto invece sapere di essere disposto a ricevere quelle tavolette per analizzarne l&#8217;autenticit\u00e0 e utilizzarle eventualmente come testimonianza storica del passato.<\/p>\n<p>Ecco il link per una eventuale verifica.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2021\/11\/02\/allasta-i-timbri-di-auschwitz-per-marchiare-gli-ebrei\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2021\/11\/02\/allasta-i-timbri-di-auschwitz-per-marchiare-gli-ebrei<\/a><\/p>\n<p>E infine, a proposito di <strong>discriminazioni<\/strong>, o meglio di rifiuto delle discriminazioni, segnalo un prezioso libretto dei giuristi Francesco Bilotta e Anna Zilli: Combattere le discriminazioni. Forum. Se ne pu\u00f2 anche ascoltare la lettura integrale on il link che riporto in calce.<\/p>\n<p>Prima per\u00f2 trascrivo l\u2019incipit del testo che, nella mia intenzione, chiude il cerchio che ho aperto con questo mio lungo, noioso intervento .<br \/>\nSo gi\u00e0 che qualcuno si chieder\u00e0 che c\u2019entra tutto questo con qualche neonato inesistente per legge. Io ho perso la fiducia nell\u2019altrui ascolto : mi affido a questo testo di Stefano Rodot\u00e0 (Il diritto ad avere dei diritti. Laterza. Bari 2012 pag. 76):<br \/>\n<strong>\u00abBisogna avere il coraggio dei diritti, vecchi o nuovi che siano. Non lasciarsi intimidire da chi ne denuncia l\u2019inflazione, addirittura la prepotenza, la sfida ai valori costituiti. Viviamo un tempo di grande travaglio e difficolt\u00e0 che per\u00f2 non giustificano le inerzie\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Aggiungo la bella citazione che trovo nella quarta di copertina. Non ha autore dichiarato, la faccio mia.<br \/>\n<strong>\u00abIl contrasto delle discriminazioni va considerato un dovere di tutte e tutti: anche se non siamo le vittime di una discriminazione , la nostra sola tolleranza verso la discriminazione di cui siamo testimoni, ci mette nella scomoda posizione di contribuire a legittimare socialmente quel meccanismo di esclusione che abbiamo visto in azione\u00bb<\/strong>.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/forumeditrice.it\/percorsi\/storia-e-societa\/diversa_mente\/combattere-le-discriminazioni?version=open\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/forumeditrice.it\/percorsi\/storia-e-societa\/diversa_mente\/combattere-le-discriminazioni?version=open<\/a><\/p>\n<p>Augusta De Piero<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuo a ridare vita al mio blog pubblicando una lettera che non voglio perdere spedita ad alcuni amici il 5 novembre la grafica \u00e8 penosa ma un po&#8217; alla volta imparer\u00f2. 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