{"id":7786,"date":"2021-12-07T21:15:59","date_gmt":"2021-12-07T21:15:59","guid":{"rendered":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7786"},"modified":"2021-12-08T18:33:26","modified_gmt":"2021-12-08T18:33:26","slug":"7-dicembre-2021-in-consiglio-regionale-si-chiacchiera-di-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7786","title":{"rendered":"7 dicembre 2021  &#8211;  In consiglio regionale si chiacchiera di famiglia"},"content":{"rendered":"<p>Pro memoria: Alcuni giorni fa \u00e8 stata approvata la legge di cui riporto due articoli e la relazione di minoranza<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Friuli Venezia\u00a0 Giulia\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0 LEGGE REGIONALE N. (148)<br \/>\nDisposizioni in materia di politiche della famiglia, di promozione dell\u2019autonomia dei giovani e delle pari opportunit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Capo I\u00a0 Disposizioni generali<\/p>\n<p>Art. 1\u00a0 (Finalit\u00e0)<\/p>\n<ol>\n<li>La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in osservanza dei principi stabiliti dalla Costituzione e nel rispetto dei trattati e convenzioni internazionali, valorizza il ruolo della famiglia nel libero svolgimento delle sue funzioni sociali fondate su relazioni di reciprocit\u00e0, responsabilit\u00e0, solidariet\u00e0 intergenerazionale, parit\u00e0 di genere e contrasto a ogni forma di discriminazione, nonch\u00e9 sull\u2019equa ripartizione e valorizzazione dei compiti di cura.<\/li>\n<li>Per le finalit\u00e0 di cui al comma 1 la Regione promuove e persegue politiche integrate volte ad accompagnare i progetti di vita delle famiglie e dei loro componenti, a incentivare la natalit\u00e0, a rafforzare l\u2019autonomia dei giovani, a contrastare le disuguaglianze socioeconomiche ed educative, nonch\u00e9 a ridurre le disparit\u00e0 tra uomo e donna, anche attraverso il coordinamento, l\u2019aggiornamento e il potenziamento degli strumenti di intervento previsti dalle politiche di settore, orientandoli al perseguimento delle finalit\u00e0 della presente legge.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 2\u00a0 (Sistema integrato delle politiche familiari)<\/p>\n<ol>\n<li>Per realizzare le finalit\u00e0 previste dall\u2019articolo 1 la Regione, nell\u2019ambito di un\u2019azione di indirizzo e programmazione integrata, promuove:<br \/>\na) politiche e interventi mirati a realizzare le condizioni per incentivare la natalit\u00e0 e la crescita demografica della comunit\u00e0 regionale;<br \/>\nb) politiche e interventi volti a valorizzare la genitorialit\u00e0 e i compiti di cura, educazione e tutela dei figli;<br \/>\nc) la formazione di nuovi nuclei familiari e l\u2019autonomia dei giovani, anche facilitando l\u2019accesso alle opportunit\u00e0 lavorative, alle soluzioni abitative e al credito agevolato, al fine di contribuire a realizzare i loro progetti di vita;<br \/>\nd) il rafforzamento dei legami tra le famiglie, le istituzioni, il sistema educativo formativo, sociosanitario ed economico produttivo nell\u2019ambito del principio di sussidiariet\u00e0, quale elemento fondante della coesione sociale della comunit\u00e0 regionale;<br \/>\ne) politiche volte a sostenere le responsabilit\u00e0 genitoriali, a rafforzare i servizi di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e a valorizzare iniziative di welfare aziendale anche per promuovere l\u2019occupazione femminile;<br \/>\nf) iniziative volte a favorire l\u2019uguaglianza di opportunit\u00e0 tra uomo e donna;<br \/>\ng) lo sviluppo del sistema di offerta di attivit\u00e0 e servizi dedicato alle famiglie e ai giovani in ambito culturale, sportivo, turistico e ricreativo;<br \/>\nh) l\u2019apprendimento intergenerazionale quale processo orizzontale volto a trasferire le conoscenze e le competenze proprie di ciascuna generazione verso l\u2019altra in una prospettiva di crescita comune e della collettivit\u00e0;<br \/>\ni) lo sviluppo di contesti di vita per un invecchiamento attivo e in autonomia<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0\/#inbox\/FMfcgzGllMHspGtlrxtzpVDxfkTtvSfj?projector=1&amp;messagePartId=0.2\">https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0\/#inbox\/FMfcgzGllMHspGtlrxtzpVDxfkTtvSfj?projector=1&amp;messagePartId=0.2<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Relazione del Consigliere Regionale Furio Honsell su DDL 148 \u201cFamiglia, giovani e pari opportunit\u00e0\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Questo disegno di legge presenta alcuni aspetti di pregio, dalla struttura redazionale alle risorse economiche che permette di attivare, ma \u00e8 gravato da alcune pastoie ideologiche che purtroppo gli impediscono di diventare il Testo Unico regionale delle politiche a favore dei minori e dei giovani, nel quale tutte le forze politiche possano riconoscere quello strumento di emancipazione etico-sociale di cui la nostra comunit\u00e0 avrebbe profondo bisogno.<\/p>\n<p>Nel corso delle preziose audizioni delle associazioni sindacali, della Rete Lenford \u2013 Avvocatura per i diritti LGBTI, e dell\u2019ASGI \u2013 Associazione per gli Studi Giuridici sull\u2019Immigrazione, vi sono state numerose sollecitazioni a rimuovere tali gravami. Molte di queste sono state riportate anche nelle osservazioni scritte pervenute ai membri della VI Commissione, che raccomanderei a tutti di leggere, e meritano una rispettosa considerazione in sede di approvazione dell\u2019articolato. Alcune osservazioni potrebbero essere scambiate per meri ritocchi linguistici, quali l\u2019uso di plurali: famiglie, uomini, donne, povert\u00e0 educative, oppure l\u2019enfasi sull\u2019utilizzo della genitorialit\u00e0 in luogo di paternit\u00e0 e maternit\u00e0, e soprattutto la proposta di utilizzare espressioni quali un pi\u00f9 ampio contrasto alle discriminazioni per sesso e identit\u00e0 di genere in luogo della, linguisticamente pi\u00f9 limitativa, parit\u00e0 tra uomo e donna.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 queste osservazioni non sono mere riformulazioni lessicali. Qualora accolte offrirebbero l\u2019opportunit\u00e0 di conferire alla legislazione regionale un respiro pi\u00f9 ampio, dato dall\u2019esplicitare la consapevolezza della pluralit\u00e0 di modalit\u00e0 nelle quali, sia il minore che i suoi genitori, possono sviluppare ed esprimere la pienezza della propria personalit\u00e0, nel senso dell\u2019Art. 3 della Costituzione. Questa consapevolezza, senza pregiudizi, \u00e8 una delle cifre della Contemporaneit\u00e0 e si \u00e8 venuta delineando negli ultimi decenni attraverso processi spesso molto dolorosi e difficili di emancipazione, di promozione dell\u2019inclusione, di contrasto alle discriminazioni e di tutela delle diversit\u00e0. Sono conquiste ottenute a seguito di battaglie di civilt\u00e0, non ancora pienamente affermate. Si pensi alla legge contro l\u2019omotransfobia che la legislazione UE chiede che l\u2019Italia recepisca gi\u00e0 da un decennio.\u00a0 Accogliere questo spirito non sarebbe un aspetto secondario per questa Amministrazione Regionale che si caratterizz\u00f2 con una svolta oscurantista appena insediata, decretando come proprio primo atto amministrativo, nel maggio del 2018, l\u2019uscita della Regione dalla Rete Re.a.dy- la Rete nazionale delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione.<\/p>\n<p>Il senso della presente relazione di minoranza, e quello di numerosi emendamenti che intendiamo proporre, \u00e8 proprio quello di evidenziare e di indicare, in un contesto normativo, come la Regione possa assumere quel ruolo di advocacy del contrasto ad ogni emarginazione, a cui una comunit\u00e0 emancipata e non abbruttita da ideologie dovrebbe aspirare. Non ritrovando ancora nel testo questo spirito, come Open Sinistra FVG, in commissione non siamo stati favorevoli a molti articoli nell\u2019auspicio per\u00f2 che queste istanze vengano riconosciute attraverso il dibattito in Consiglio.<\/p>\n<p>Questa legge presenta essenzialmente due elementi di pregio. Il primo \u00e8 quello di proporsi come Legge Quadro\/Testo Unico e dunque non costringendo a quelle acrobazie e corto circuiti normativi fatte di rincorse a tappe lungo intarsi e rimandi legislativi per comprendere cosa davvero intenda l\u2019estensore. Va dato atto all\u2019Assessore dello sforzo stilistico compiuto, anche perch\u00e9 non \u00e8 certo pratica molto frequentata dalla Giunta in questa legislatura.<\/p>\n<p>Purtroppo il corposo Art.39 delle Abrogazioni non \u00e8 stato sufficientemente analizzato e c\u2019\u00e8 il rischio concreto che siano state abrogate inconsapevolmente situazioni che, ancorch\u00e9 residuali in termini numerici, non diventano certamente poco importanti nei casi specifici, soprattutto quando trattasi di minori.<\/p>\n<p>Il secondo aspetto positivo di questa legge \u00e8 l\u2019Art. 6 (Dote famiglia) che, aldil\u00e0 di un sottotitolo a nostro avviso infelice perch\u00e9 rimanda ad un vocabolo che caratterizz\u00f2 la mercificazione delle relazioni umani, istituzionalizza da parte della Regione la possibilit\u00e0 di garantire ai minori appartenenti a famiglie, ovvero nuclei familiari, disagiate e a rischio di povert\u00e0, l\u2019opportunit\u00e0 di accedere a contesti educativi, ludici, ricreativi, musicali, culturali importanti per realizzare il loro progetto di vita.\u00a0 L\u2019assessore ha parlato di una potenziale platea di quasi 100,000 minori nella nostra regione alla cui crescita socio-culturale attribuirebbe quest\u2019anno ben 23 milioni. Non vi \u00e8 dubbio che ci troviamo di fronte ad una scelta tutt\u2019altro che scontata e che va apprezzata. Ricordo che, in scala minore, progetti simili non sono nuovi da parte dei comuni. Il Comune di Udine quando ero Sindaco, all\u2019indomani della crisi economica del 2008, allorquando le famiglie precipitate repentinamente nella povert\u00e0 furono costrette a far interrompere qualsiasi attivit\u00e0 sportiva dei figli perch\u00e9 impossibilitate a pagare le quote, var\u00f2 il progetto, tutt\u2019ora operativo a Udine, denominato FAR SPORT oltre la crisi. Sono a conoscenza di progetti analoghi a Grado e presso altri comuni.<\/p>\n<p>Alle modalit\u00e0 di sostegno attraverso la carta e la dote famiglia (Artt.5-6) il DDL 148 ne aggiunge altre, alcune anche piuttosto sofisticate e interessanti come la previdenza complementare all\u2019Art.8, nonch\u00e9 il sistema integrato dalla nascita a sei anni Art.7 e ulteriori misure fiscali. Nei capi successivi della norma vengono poi delineati vari servizi, molti dei quali gi\u00e0 operativi sulla base di normative preesistenti, ma qui inquadrati nel conteso di un Testo Unico\/Legge quadro. Molteplici e opportune sono infatti le misure e azioni definite a favore dei giovani e volte alle pari opportunit\u00e0, all\u2019educazione alla genitorialit\u00e0, e al sostegno sociale e socio-sanitario d\u2019intesa con i Comuni.<\/p>\n<p>Discuto quindi ulteriori aspetti specifici che richiedono a nostro avviso un affinamento.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 quello che relativo al requisito di 24 mesi di residenza continuativa nella nostra regione per l\u2019accesso alla Carta Famiglia e a tutte le altre misure ad essa legate. Questo criterio numericamente arbitrario e discriminante non pu\u00f2 che avere un riflesso estremamente pesante sui minori che ne verrebbero colpiti e pertanto emarginati rispetto ai propri coetanei. Immaginate come debba sentirsi un minore che partecipi alle attivit\u00e0 sportive, anche come occasione di inclusione sociale, quando viene discriminato gi\u00e0 all\u2019iscrizione perch\u00e9 i suoi genitori si sono trasferiti da poco in regione! Questo prerequisito penalizzerebbe anche simbolicamente una regione che \u00e8 al crocevia delle principali culture europee e anche storicamente \u00e8 stata regione di frontiera accogliente, e che per giunta soffre oggi di un fenomeno di denatalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il secondo aspetto critico riguarda il concetto di famiglia. Questa legge si riferisce molto frequentemente a tale concetto senza definirlo, per\u00f2. A ben vedere non ne ha mai veramente bisogno rivolgendosi di volta in volta a nuclei anagrafici, anche monoparentali, all\u2019interno dei quali vivono uno o pi\u00f9 minori, o giovani. La parola famiglia spesso appare come ingombrante affermazione ideologica e si sarebbe potuta espungere senza che tante norme mutassero di valenza. Proprio per questo riterremmo opportuno dare una definizione di famiglia nel senso inteso proprio da molti articoli del DDL 148, ovvero quello pi\u00f9 ampio definito dal DPR 223\/1989, come precisato anche dalla L. 76\/2016, ovvero come famiglia anagrafica, ovvero come insieme di persone legate da vincoli di: matrimonio, unione civile, parentela, affinit\u00e0, adozione, tutela o vincoli affettivi, o convivenza di fatto. L\u2019aggiunta di questa definizione non altererebbe il senso di nessuna delle norme ma amplierebbe il respiro sociale del concetto di famiglia. Famiglia \u00e8 quel contesto che giustamente permette ai minori, ai giovani, ai genitori e indistintamente a tutti i propri membri di ampliare le possibilit\u00e0 di sviluppo di un proprio adeguato progetto di vita.<\/p>\n<p>Il terzo punto riguarda la valutazione, come andiamo ormai predicando ad ogni DDL. Anche in questo caso, poich\u00e9 molte delle misure si inquadrano all\u2019interno di un opportuno programma regionale triennale di politiche integrate della famiglia (Art.3), \u00e8 importante non limitarsi a cesellare chi fa parte del Tavolo regionale per le politiche familiari (Art. 4) ed \u00e8 chiamato a elaborare o convalidare tale programma. Forse, ancora pi\u00f9 importante, \u00e8 prevedere che siano valutati gli esiti di tale programma, secondo modalit\u00e0 evidence-based. Per questo motivo proponiamo che ci sia un momento di valutazione nella rielaborazione triennale del programma, nonch\u00e9 proponiamo che sia inclusa anche una clausola valutativa nel DDL 148.<\/p>\n<p>Nel giugno del 2021 abbiamo presentato come Open Sinistra FVG il PDL 139 &lt;&lt;Provvedimenti per la promozione, la valorizzazione e lo sviluppo della produzione musicale nel Friuli Venezia Giulia&gt;&gt;. Riteniamo infatti che la musica e la produzione musicale siano un momento indispensabile nella vita dei cittadini e, come scriveva nel 2007 Il Ministero della Pubblica Istruzione relativamente alla musica nella scuola, \u201cLa musica \u00e8 componente fondamentale dell\u2019esperienza e intelligenza umana, offre uno spazio simbolico e relazionale indispensabile all\u2019acquisizione di strumenti di conoscenza, cooperazione e socializzazione (\u2026) allo sviluppo del senso di appartenenza di una comunit\u00e0 ma al tempo stesso all\u2019interazione di culture diverse\u201d. Non solamente la nostra regione ha una tradizione e una cultura musicale particolarmente ricca, ma la musica \u00e8 linguaggio di emancipazione e la produzione musicale \u00e8 opportunit\u00e0 imprenditoriale. Questa visione ci spinge ad enfatizzare in molti articoli accanto alle attivit\u00e0 sportive anche quelle musicali, avanzando alcune proposte.<\/p>\n<p><strong>Un altro aspetto che riteniamo importante \u00e8 includere nella presente legge l\u2019impegno alla piena realizzazione nella nostra regione del traguardo 16.9 degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile 2030 dell\u2019ONU, ovvero fornire l\u2019identit\u00e0 giuridica per tutti, compresa la registrazione delle nascite. In Italia a seguito della L. 40\/1998 come modificata dalla L. 94\/2009 si prevede ancora che debba essere presentato il permesso di soggiorno alla richiesta di registrazione della nascita di un figlio, ancorch\u00e9 esista una circolare che ne d\u00e0 un\u2019interpretazione diversa. Questo Consiglio in data 01 ottobre 2019 approv\u00f2 all\u2019unanimit\u00e0 la mozione n. 92 \u201cSull\u2019ottenimento del certificato di nascita per figli nati in Itala da persone non comunitarie irregolari\u201d e nella successiva legge di stabilit\u00e0 la Giunta prese l\u2019impegno con un ordine del giorno di \u201cdare evidenza alla circolare interpretativa n. 19 del 2009 del Ministero dell\u2019Interno al fine di assicurare un\u2019integrale esistenza giuridica di ogni soggetto nato nel territorio\u201d. Riteniamo pertanto qualificante per questo DDL\/Testo Unico sui minori, riconoscere questo impegno alla luce del fatto che la nostra normativa nazionale \u00e8 ancora gravata da questa aperta violazione della Convenzione di New York sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza (Convention on the Rights of the Child \u2013 CRC) che l\u2019Italia ha ratificato con Legge n. 176 del 27 maggio 1991.<\/strong><\/p>\n<p>Infine, proprio per la ricchezza e complessit\u00e0 delle misure regionali di sostegno introdotte dal presente DDL che si aggiungeranno a quelle comunali preesistenti e ad ulteriori e, per certi versi, analoghe misure nazionali, ma con valori e parametri diversi, si suggerisce di potenziare la rete di sportelli informativi e di counselling per le famiglie, in modo che tutti possano trarre il massimo beneficio da questo spettro di opportunit\u00e0. Potrebbe addirittura contribuire a creare una giungla normativa, con effetti paradosso, se non sufficientemente sostenuto da una rete informativa e di assistenza. A nostro avviso \u00e8 insufficiente delegare solamente agli assistenti sociali o ad alcuni sportelli dei centri per l\u2019impego tali compiti, senza prevedere un coordinamento di tutti questi soggetti erogatori. Diversamente il sistema complessivo potrebbe non dare i frutti che tutti noi auspichiamo, c\u2019\u00e8 sempre un rischio che il sistema sia dispersivo. Ricordiamo la formula sometimes less is more dell\u2019architetto Ludwig Mies van der Rohe.<\/p>\n<p>Con gli obiettivi sopra elencati proporremo emendamenti e ordini del giorno nel rispetto del ruolo costruttivo di consiglieri di opposizione che abbiamo sempre interpretato. Auspichiamo che possano esserne accolti alcuni in modo da poter sostenere questa legge quadro con pieno convincimento.<\/p>\n<p><strong>Testo di due\u00a0 emendamenti proposti e respinti<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>Disegno di Legge n. 148 &lt;&lt;Disposizioni in materia di politiche della famiglia, di promozione dell\u2019autonomia dei giovani e delle pari opportunit\u00e0&gt;&gt;<\/li>\n<\/ol>\n<p>PROPONENTE: HONSELL\u00a0 Emendamento modificativo<\/p>\n<p>Art. 1 (Finalit\u00e0)<\/p>\n<p>Al comma 2 dell\u2019articolo 1 le parole &lt;&lt;incentivare la natalit\u00e0&gt;&gt; sono sostituite con le presenti: &lt;&lt;sostenere una procreazione responsabile&gt;&gt;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 HONSELL<\/p>\n<p>NOTA: il presente emendamento non presenta ulteriori oneri per il bilancio regionale.<\/p>\n<p><em>Considerazione\u00a0 mia:\u00a0 Questo emendamento non \u00e8 stato direttamente bocciato perch\u00e9 l\u2019art. 1 \u00e8 stato riscritto ma la volgarit\u00e0\u00a0 di quel &lt;&lt;incentivare la natalit\u00e0&gt;&gt; \u00e8 rimasta.<\/em><\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>Disegno di legge n. 148 &lt;&lt;Disposizioni in materia di politiche della famiglia, di promozione dell\u2019autonomia dei giovani e delle pari opportunit\u00e0&gt;&gt;<\/li>\n<\/ol>\n<p>PROPONENTE: HONSELL\u00a0 Emendamento modificativo<\/p>\n<p>Art. 2 (Sistema integrato delle politiche familiari)<\/p>\n<p>Al comma 1, dopo la lettera i) viene aggiunta la seguente:<\/p>\n<p>&lt;&lt;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 i bis.)\u00a0 azioni volte ad assicurare piena realizzazione del traguardo 16.9 degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile 2030 dell\u2019ONU, ovvero il pieno riconoscimento ad un\u2019integrale esistenza giuridica di ogni soggetto nato sul territorio del Friuli Venezia Giulia dando informazione della circolare interpretativa n .19\/2009 del Ministero dell&#8217;Interno riferita alla legge 15 luglio 2009, n. 94. &gt;&gt;\u00a0\u00a0 HONSELL<\/p>\n<p>NOTA: il presente emendamento non presenta nuove spese o maggiori oneri finanziari in quanto ha effetti normativi.<\/p>\n<p><em>Considerazione\u00a0 mia:\u00a0 Intollerabile la bocciatura e soprattutto l\u2019indifferenza con cui \u00e8 stata accolta.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pro memoria: Alcuni giorni fa \u00e8 stata approvata la legge di cui riporto due articoli e la relazione di minoranza \u00a0Friuli Venezia\u00a0 Giulia\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0 LEGGE REGIONALE N. (148) Disposizioni in materia di politiche della famiglia, di promozione dell\u2019autonomia dei giovani e delle pari opportunit\u00e0 Capo I\u00a0 Disposizioni generali Art. 1\u00a0&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=7786\" title=\"Read more 7 dicembre 2021  &#8211;  In consiglio regionale si chiacchiera di famiglia\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-7786","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7786"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7790,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7786\/revisions\/7790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}