{"id":808,"date":"2011-09-17T16:26:48","date_gmt":"2011-09-17T15:26:48","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=808"},"modified":"2011-09-17T16:26:48","modified_gmt":"2011-09-17T15:26:48","slug":"17-settembre-2011-donne-sotto-traccia-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=808","title":{"rendered":"17 settembre 2011  &#8211;  Donne sotto traccia  5"},"content":{"rendered":"<p>MAJDA TRA LE DUE SPONDE<\/p>\n<p>Majda viene dal Marocco, entrata in Italia come studentessa universitaria, si \u00e8 sposata e ha cresciuto qui tre figli, nati in Italia e ora pi\u00f9 che adolescenti; vive a Udine e da tempo \u00e8 cittadina italiana .<br \/>\nLa lunga permanenza nel nostro (e\u00a0 suo) paese assicura un\u2019attenzione consapevole alla realt\u00e0 che le esperienze lavorative le permettono di guardare con\u00a0 partecipazione ma anche con disincanto: \u00e8 mediatrice culturale e di comunit\u00e0 (il che le ha consentito di tenere qualche lezione anche in corsi universitari), lavora in associazioni locali, \u00e8 interprete per il Tribunale.<br \/>\nMa non ha mai dimenticato la cultura del suo paese che ha accompagnato la sua crescita di bambina e giovane donna. Ora Majda si muove fra due mondi con invidiabile disinvoltura e in questa pluralit\u00e0 cerca ci\u00f2 che ci unisce: durante la nostra chiacchierata sottolinea\u00a0 la fonte comune ed essenziale delle religioni abramitiche.<br \/>\n\u2018Le religioni uniscono l\u2019umanit\u00e0 \u2013afferma \u2013 e impegnano a un comportamento rispettoso per il prossimo\u2019.<br \/>\nUn sogno? Se tale \u00e8 Majda lo condivide con molti grandi della cultura europea e non solo.<br \/>\nPorta il velo che non copre il volto, che lei chiama khemar\u00a0 e che a me ricorda l\u2019hijab.<br \/>\nMi piacerebbe in ogni caso che si smettesse di usare sempre \u2013 e per lo pi\u00f9 a sproposito \u2013 il termine afgano di burqa.<br \/>\nMa non \u00e8 il momento di addentraci in un colloquio sulla foggia del velo.<br \/>\nMajda mi spiega di considerarlo segno di sottomissione a Dio e insieme scelta personale e responsabile di una persona adulta. \u2018Dio obbliga a studiare per essere consapevoli delle proprie scelte\u2019 precisa.<br \/>\nNon \u00e8 la prima volta che una donna mussulmana sfata con una battuta il luogo comune della soggezione passiva, che viene loro universalmente attribuita, riportando l\u2019attenzione al tema della conoscenza.<br \/>\nNon posso non pensare alla grande civilt\u00e0 araba che nel Medio Evo ci ha regalato opere della filosofia greca, prima in Europa ignorate, e tante informazioni sulle scienze matematiche \u2026 ma devo frenare le sollecitazioni alla mia curiosit\u00e0 che mi porterebbero troppo lontano per restare al mondo di cui Majda\u00a0 si fa mediatrice anche per me, introducendomi anche alla durezza di una realt\u00e0 difficile.<br \/>\nE la realt\u00e0 pi\u00f9 dura \u00e8, ancora una volta, quella delle donne.<br \/>\nL\u2019Italia, a differenza della Francia, del Belgio, della Gran Bretagna,\u00a0 non attrae emigranti laureati o con un alto livello di scolarizzazione e, specialmente fra coloro che vengono dall\u2019Africa subsahariana, ci sono persone non scolarizzate, anche totalmente analfabete.<br \/>\nSe donne si trovano chiuse in una vita familiare dai cui ristretti legami non possono uscire, sole, disorientate e impaurite come sono.<br \/>\nConoscere la lingua le aiuterebbe certamente ma come frequentare i corsi relativi (posto che ne sia loro garantita l\u2019informazione) se devono accudire ai figli il cui unico spazio protetto \u00e8 la casa?<br \/>\nSarebbe un utile esercizio quando ci capita di percepire la paura\u00a0 dell\u2019autoctono per l\u2019immigrato poterla confrontare con la sua paura speculare, quella dell\u2019immigrato per l\u2019autoctono. Avremmo costruito uno strumento\u00a0 per uscire\u00a0 dal pregiudizio che ci avvelena tutti insieme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riprendo l\u2019ultimo della serie di articoli pubblicati su Ho un sogno (n. 201).<br \/>\nil precedente \u00e8 stato pubblicato il 25 maggio scorso.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7],"tags":[25,29],"class_list":["post-808","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","tag-donne","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/808\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}