{"id":8243,"date":"2023-01-06T09:28:50","date_gmt":"2023-01-06T09:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8243"},"modified":"2023-01-06T09:28:50","modified_gmt":"2023-01-06T09:28:50","slug":"6-gennaio-2023-grazie-a-vito-mancuso-e-al-mio-vecchio-blog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8243","title":{"rendered":"6 gennaio 2023  &#8211;     Grazie a Vito Mancuso e al mio vecchio blog"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NEL TESTAMENTO DI BENEDETTO QUELLA PAURA CATTIVA CONSIGLIERA Un testo pieno di timori per una societ\u00e0 che si lascia confondere e non \u00e8 salda nella fede. L\u2019articolo del prof<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/vitomancuso?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZV_1xIIA8wVDVLzaQt9q9TgFJaajV4tNEZje2ctTHqiKs6D88TTr10oCz9nDdq-jyNDVPHD1rxhPUFsM0N0x--6DGkD2ZA9PfGfpQ7qsnm_DNusOws5FX-9opvb9afb2KGh6yp4DLRQFPmz04XCmpv_mFyrLb6CkLcCuUBvIZEI5lqg10gcxbs2HD6GK2nK45aVitOehLcZkBk1eh1MQLJe&amp;__tn__=*NK-y-R\">.#VitoMancus<\/a>o su<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/lastampa?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZV_1xIIA8wVDVLzaQt9q9TgFJaajV4tNEZje2ctTHqiKs6D88TTr10oCz9nDdq-jyNDVPHD1rxhPUFsM0N0x--6DGkD2ZA9PfGfpQ7qsnm_DNusOws5FX-9opvb9afb2KGh6yp4DLRQFPmz04XCmpv_mFyrLb6CkLcCuUBvIZEI5lqg10gcxbs2HD6GK2nK45aVitOehLcZkBk1eh1MQLJe&amp;__tn__=*NK-y-R\"> #LaStamp<\/a>a di marted\u00ec 3 gennaio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il testamento spirituale di Joseph Ratzinger diffuso dopo la sua morte, ma composto nel 2006, \u00e8 molto istruttivo per comprenderne l\u2019anima, direi pi\u00f9 precisamente la psiche, cio\u00e8 quella dimensione interiore in cui il pensiero di un essere umano si mescola alle emozioni e crea quel coacervo di razionalit\u00e0 e di irrazionalit\u00e0 in cui ognuno di noi propriamente consiste.<\/p>\n<p>Il breve testo si divide in quattro parti: ringraziamenti, richiesta di perdono, esortazioni, richiesta di preghiera. Senza sminuire i ringraziamenti e le richieste, belle dal punto di vista umano ma prevedibili quanto ai ringraziamenti e convenzionali quanto alle richieste, la parte decisamente pi\u00f9 interessante \u00e8 la terza delle esortazioni a tutti i cattolici. Scrivendo egli sapeva che questo testo sarebbe stato letto all\u2019indomani della sua morte con la massima attenzione da parte di tutti, il che significa che, se aveva un asso da giocare, era proprio quello il luogo per farlo. E infatti Ratzinger lo gioc\u00f2.<\/p>\n<p>Dapprima rivolto ai soli bavaresi: \u201cNon lasciatevi distogliere dalla fede\u201d. Poi rivolto a tutti e rafforzando con due punti esclamativi l\u2019invito: \u201cRimanete saldi nella fede! Non lasciatevi confondere!\u201d. Ecco la sua pi\u00f9 grande esortazione, l\u2019obiettivo per cui spese la vita, il suo asso: la conservazione la fede. Prova ne sia che nel 2016, quando gi\u00e0 da tre aveva rinunciato al papato, conversando con il giornalista tedesco Peter Seewald per quella che \u00e8 stata la sua ultima pubblicazione intitolata proprio \u201cUltime conversazioni\u201d, affermer\u00e0: \u201cOggi l\u2019importante \u00e8 preservare la fede. Io considero questo il compito centrale\u201d. Ma ora si faccia attenzione ai verbi usati: non lasciarsi distogliere, rimanere, non lasciarsi confondere, preservare. Chi parla cos\u00ec? Chi sente di essere al cospetto di una grave minaccia e ne ha paura. Il messaggio conclusivo e sintetico di Joseph Ratzinger, quindi, \u00e8 nella sua essenza profonda un grido d\u2019allarme. La sua ragione era quella di un uomo sicuro, ma la sua psiche, al contrario, quella di un uomo impaurito.<\/p>\n<p>Di cosa aveva paura? Lo si comprende dalle \u201cUltime conversazioni\u201d quando afferma che oggi prevale \u201cuna cultura positivista e agnostica che si mostra sempre pi\u00f9 intollerante verso il cristianesimo\u201d, con la conseguenza che \u201cla societ\u00e0 occidentale, in ogni caso in Europa, non sar\u00e0 una societ\u00e0 cristiana\u201d. Idea ribadita poco dopo: \u201cLa scristianizzazione dell\u2019Europa progredisce, l\u2019elemento cristiano scompare sempre pi\u00f9 dal tessuto della societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Ma occorre proseguire l\u2019analisi del testamento spirituale perch\u00e9 in esso Ratzinger entra ancor pi\u00f9 nello specifico e mette in guardia i cattolici dal pericolo a suo avviso pi\u00f9 minaccioso: \u201cSpesso sembra che la scienza &#8211; le scienze naturali da un lato e la ricerca storica (in particolare l\u2019esegesi della Sacra Scrittura) dall\u2019altro &#8211; siano in grado di offrire risultati inconfutabili in contrasto con la fede cattolica\u201d. Il pericolo quindi \u00e8 la scienza? Il testo parla di due forme di scienza: le scienze naturali e le scienze storico-bibliche. Per le prime alla domanda sollevata occorre rispondere di no: la scienza per Ratzinger non \u00e8 un pericolo, lo sono semmai alcune \u201cinterpretazione filosofiche solo apparentemente spettanti alla scienza\u201d. Anzi, la pura scienza pu\u00f2 risultare persino utile alla fede, perch\u00e9 \u201cnel dialogo con le scienze naturali la fede ha imparato a comprendere meglio il limite della portata delle sue affermazioni, e dunque la sua specificit\u00e0\u201d. Immagino che qui Ratzinger pensasse al caso Galileo e al fatto che oggi un episodio del genere non \u00e8 neppure lontanamente concepibile. Per la fede quindi le scienze naturali non sono un pericolo, anzi talora sono persino un aiuto.<\/p>\n<p>Le cose stanno in modo diverso per le scienze bibliche, al cui riguardo ecco le precise parole di Ratzinger: \u201cSono ormai sessant\u2019anni che accompagno il cammino della Teologia, in particolare delle Scienze bibliche, e con il susseguirsi delle diverse generazioni ho visto crollare tesi che sembravano incrollabili, dimostrandosi essere semplici ipotesi: la generazione liberale (Harnack, J\u00fclicher ecc.), la generazione esistenzialista (Bultmann ecc.), la generazione marxista\u201d. Fa un certo effetto ritrovare in un testamento spirituale, accanto ai ringraziamenti pi\u00f9 belli a Dio e ai familiari e alle richieste pi\u00f9 intime di perdono e di preghiera, la menzione di scuole esegetiche con tanto di nomi.<\/p>\n<p>Ma fa ancora pi\u00f9 effetto non ritrovare nessuna parola di apprezzamento per le scienze bibliche, contrariamente a quanto avvenuto per le scienze naturali. Di esse Ratzinger dice solo di aver visto crollare tesi, quasi che nulla sia rimasto in piedi del lavoro svolto, per cui non rimarrebbe altro che affidarsi alla lettura tradizionale della Bibbia promossa dalla Chiesa per riscoprire sempre \u201cla ragionevolezza della fede\u201d e che \u201cGes\u00f9 Cristo \u00e8 veramente la via, la verit\u00e0 e la vita\u201d. Le cose per\u00f2 non stanno per nulla cos\u00ec. Come le scienze naturali, anche le scienze bibliche hanno contribuito notevolmente ad approfondire e a purificare la fede mettendo in condizione di interpretare in modo adulto i testi biblici. Nel 2008, mentre papa Benedetto regnava, il cardinal Martini insigne studioso della Bibbia pubblic\u00f2 un testo che fece scalpore, \u201cConversazioni notturne a Gerusalemme\u201d, dove giunse a parlare di vere e proprie scuole bibliche per \u201crendere indipendenti i cristiani\u201d perch\u00e9, a suo avviso, \u201cogni cristiano che vive con la Bibbia dovrebbe trovare risposte personali alle domande fondamentali\u201d. Trovare risposte personali. Per Martini infatti la Chiesa deve essere pi\u00f9 \u201cun contesto che procura stimoli e supporto, che non un magistero da cui il cristiano dipende\u201d. La meta non \u00e8 l\u2019obbedienza alla Chiesa continuando a credere come si credeva nei secoli passati; \u00e8 piuttosto la libert\u00e0 della mente al fine di verificare in prima persona la \u201cragionevolezza della fede\u201d, nel caso purificarla, vivendo cos\u00ec la vita autentica di chi \u00e8 se stesso e non un portavoce di pensieri altrui.<\/p>\n<p>La sfiducia di Ratzinger nei confronti delle scienze bibliche emerge in modo clamoroso nella sua opera su Ges\u00f9 in tre volumi, dove per centinaia di pagine egli prescinde quasi totalmente dai secoli di esegesi scientifica sul testo dei Vangeli, evita le domande scomode e finisce per presentare una figura di Ges\u00f9 ai limiti del devozionismo. E se questo \u00e8 un problema che riguarda solo lui e la statura scientifica di questo suo lavoro, quello che invece riguarda tutti \u00e8 il modo con cui egli da Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (carica mantenuta per 23 anni) esercit\u00f2 il suo potere disciplinare contro quei biblisti e quei teologi che, come auspicava il cardinal Martini, pensavano in prima persona rielaborando la teologia. Mi riferisco alle decine e decine di teologi a cui venne tolta la cattedra, tra cui ricordo Leonardo Boff, Jos\u00e9 Maria Castillo, Charles Curran, Jacques Dupuis, Matthew Fox, Ion Sobrino e la condanna post mortem di Anthony De Mello. La teologia della liberazione venne perseguitata in tutte le sue forme e il <strong>vescovo martire Oscar Romero d<\/strong>ovette attendere papa Francesco per essere elevato agli onori degli altari.<\/p>\n<p>Come ho scritto all\u2019inizio, il problema di Ratzinger \u00e8 stato a mio avviso la paura. Lo si capisce dai verbi usati nel testamento spirituale tutti sulla difensiva. E dalla paura nasce l\u2019aggressivit\u00e0. Egli \u00e8 stato un uomo sinceramente devoto al suo Signore, il grande teologo francese Yves Congar nel suo diario del Concilio lo ricorda come \u201cragionevole, modesto, disinteressato, di buon animo\u201d, e io credo che egli sia stato proprio cos\u00ec. Ma la paura \u00e8 sempre una cattiva consigliera.<\/p>\n<p>Vito Mancuso, La Stampa 3 gennaio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mio\u00a0 commento<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho condiviso questo pezzo di Mancuso perch\u00e9 l&#8217;ho profondamente apprezzato.<\/p>\n<p>In particolare mi ha convinto la citazione del nome di Romero, la cui vicenda (associata a quella dell&#8217;avvocata Marianela Garcia Vilas di cui non si parla mai) seguo dal tempo\u00a0della morte del vescovo di San Salvador<\/p>\n<p>Ne ho scritto nel mio blog (che costituisce la mia memoria storica che non voglio perdere) e si pu\u00f2 leggere con il link che trascrivo nella seconda parte del vecchio post<\/p>\n<p>quella che inizia con il titolo<\/p>\n<p>&#8220;Il ricordo di un\u2019altra donna che mise la sua professione a disposizione dell\u2019umanit\u00e0&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=6386&amp;fbclid=IwAR1Z6R5MAbLguHuwwwh1vp_dzeZlgI-rZKZep2IPjy0d3bUR5R7BpdXMxXE\">https:\/\/diariealtro.it\/?p=6386<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; NEL TESTAMENTO DI BENEDETTO QUELLA PAURA CATTIVA CONSIGLIERA Un testo pieno di timori per una societ\u00e0 che si lascia confondere e non \u00e8 salda nella fede. L\u2019articolo del prof.#VitoMancuso su #LaStampa di marted\u00ec 3 gennaio 2023 &nbsp; Il testamento spirituale di Joseph Ratzinger diffuso dopo la sua morte, ma&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8243\" title=\"Read more 6 gennaio 2023  &#8211;     Grazie a Vito Mancuso e al mio vecchio blog\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[20,25,29],"class_list":["post-8243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","tag-chiesa-cattolica","tag-donne","tag-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8243"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8244,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8243\/revisions\/8244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}