{"id":854,"date":"2011-10-25T16:16:40","date_gmt":"2011-10-25T15:16:40","guid":{"rendered":"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/?p=854"},"modified":"2011-10-25T16:16:40","modified_gmt":"2011-10-25T15:16:40","slug":"25-ottobre-2011-segni-dei-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=854","title":{"rendered":"25 ottobre 2011 &#8211;  Segni dei tempi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Riprendo il tema<\/strong> che apriva il mio post di ieri (che si pu\u00f2 rileggere da <a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/24-ottobre-2011-anagrafe-e-cittadinanza-un-intervento-importante\/\">qui<\/a>)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Il GrIS \u00e8 la prima associazione friulana che reagisce positivamente al richiamo della problematica dei diritti civili per i neonati, figli di immigrati irregolari.<br \/>\nIn Friuli, pur cercando di diffondere questa informazione con tutti i mezzi che avevo a disposizione, in particolare con il piccolo mensile udinese Ho un sogno, avevo finora ottenuto solo qualche interesse individuale (e comunque non di persona appartenente a istituzioni, non di appartenenti a chiese cristiane o altre organizzazioni religiose).<br \/>\nFuori di qui c&#8217;\u00e8 stato interesse da parte di un&#8217;organizzazione milanese (Notam) che ha reso possibile la pubblicazione di cui ho scritto il <a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/15-marzo-2011-quaderni-de-il-gallo-periodico-genovese\/\">15 marzo<\/a> scorso, dell&#8217;associazione Amisdrada (Roma) e da parte della rivista <a href=\"http:\/\/www.confronti.net\/\">Confronti<\/a>\u00a0(Roma) che ha pubblicato una notizia qualche mese fa.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Quando mi sono resa conto del disinteresse totale delle istituzioni, non per le mie segnalazioni ma per il problema, ho provato un&#8217;angoscia profonda.<br \/>\nMi turba in particolare il silenzio dei sindaci che vengono indicati come democratici che si sono dimostrati incapaci, anche attraverso gli organismi che li rappresentano (penso in particolare all&#8217;ANCI), di rivendicare la loro funzione di responsabili di un territorio, il che significa in primo luogo il dovere di assicurare l&#8217;evidenza della popolazione che su quel territorio vive.<br \/>\nNaturalmente i sindaci leghisti sono stati invece attivissimi nel diffondere le oscenit\u00e0 persecutorie che sono loro proprie.<br \/>\nIl 4 ottobre ho raccontato dell&#8217;incivile disobbedienza proclamta dal sindaco &#8211; senatore <a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/4-ottobre-2011-ho-ricevuto-due-comunicazioni\/\">Mazzatorta<\/a>. ma gi\u00e0 nel 2009 avevo ricordato il Natale per soli bianchi, proclamato dal sindaco di <a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/22-novembre-2009-%e2%80%93-natale-2009-e-la-neolingua-padana-dove-white-christmas-non-significa-bianco-natale-ma-natale-per-bianchi\/\">Coccaglio<\/a>, e la caccia all&#8217;uomo (ovviamente migrante) indetta dal<a href=\"http:\/\/diariealtro.altervista.org\/blog\/26-novembre-2009-%e2%80%93-sindaci-d%e2%80%99italia-fra-inerzia-e-ku-klux-klan\/\"> sindaco <\/a>di San Martino dall&#8217;Argine. Chi poi facesse ricorso al tag &#8216;istituzioni local regionali&#8217; trover\u00e0 altri esempi sparsi nel mio blog.<br \/>\nSorvolo sulle leggi regionali del Friuli Venezia Giulia, reiteratamente respinte dalla consulta.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Purtroppo il silenzio dei sindaci \u00e8 facilitato, se non promosso, dalle associazioni di settore, che -pur se capaci talvolta di esercitare attivit\u00e0 di nobile livello- sono dal tutto indifferenti alle istituzioni, alla promozione di norme che regolino la vita di tutti noi. La sola cosa che interessa alla associazioni che si occupano di migranti (e in molti casi,ma qui il mio giudizio \u00e8 meno pessimistico, di emarginati in genere) \u00e8 il proprio riconoscimento, corroborato da finanziamenti. Poich\u00e9 l&#8217;esperienza mi ha reso sospettosa non posso non pensare al voto di scambio.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>E mi turbano ancora parole e silenzi della gerarchia cattolica, cui corrisponde l&#8217;ossequio irresponsabile di molti.<br \/>\nPer dire di questo problema ho la fortuna di non dover usare parole mie.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dalla newsletter Notam n.382<br \/>\n<\/strong>Riprendo un articolo che ho scannerizzato dalla newsletter Notam (chi volesse riceverla pu\u00f2 mandare il proprio indirizzo elettronico a <a href=\"mailto:info@notam.it\">info@notam.it<\/a>).<br \/>\nE&#8217; un testo che affronta il problema di silenzi che turbano e di parole improprie ben oltre &#8211; e senza citarlo &#8211; il tema della registrazione anagrafica ma che, secondo la mia opinione, ricomprende egregiamente \u00a0i fondamenti di questo, come di altri diritti non negoziabili\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>PRINCIPI NON NEGOZIABILI \u00a0<\/em><\/strong><strong><em>Ugo Basso<\/em><\/strong><em>\u00a0<br \/>\n<\/em><em>Credo che l\u2019espressione sia stata coniata dal cardinale Camillo Ruini, allora per nomina di Giovanni Paolo II presidente dei vescovi italiani, per indicare, con rigore etico, principi appunto non discutibili che avrebbero dovuto essere difesi in qualunque circostanza dai cattolici e in primo luogo dai parlamentari cattolici. I due fondamentali sono la difesa della vita dal concepimento alla fine naturale e la famiglia fondata sul matrimonio, bandiere quindi del coinvolgimento del cattolicesimo nella vita civile del paese.<br \/>\n<\/em><em>Tristissimo argomento. Tristissimo innanzitutto per l\u2019espressione: credo che ogni persona che conduca, o intenda condurre, una vita etica abbia dei principi sostenuti con intransigenza, ma una dichiarazione cos\u00ec altisonante e pronunciata da una cattedra che si pone altissima \u00e8 una dichiarazione contro il dialogo: chi, non condividendo i principi sottoposti a non negoziabilit\u00e0, si sente opporre una tale affermazione pu\u00f2 solo riconoscere di non aver nulla da dire, di non avere spazio di dialogo.<br \/>\n<\/em><em>Dunque un\u2019espressione che si pone nello spirito anticonciliare che ha preso il sopravvento nel magistero, visto che il Vaticano secondo, proprio al contrario, invita a praticare lo stile di Ges\u00f9, che a nessuno chiude la porta.<br \/>\n<\/em><em>E basterebbe questo per cassare l\u2019espressione. Ma purtroppo temo ci sia di peggio.<br \/>\n<\/em><em>Infatti i due principi dichiarati non negoziabili riguardano temi complessi e delicati, su cui credo nessuno abbia una parola definitiva, ma proprio nessuno e neppure la scrittura offre risposte chiare e immutabili nel tempo: il cristiano deve appellarsi sempre alla tutela dell\u2019uomo, ma sono argomenti su cui \u00e8 probabilmente impossibile stabilire in modo inequivoco e definitivo che cosa comporti perch\u00e9 le stesse conoscenze si evolvono presentando situazioni originali e imprevedibili che impongono di ripensare gli stessi parametri di giudizio. La via pu\u00f2 solo essere la ricerca insieme agli uomini di buona volont\u00e0 per operare al meglio, per individuare nelle vie della scienza quello che umanizza e non disumanizza, nell\u2019ambito della coscienza prima che della legge, per dare all\u2019uomo sempre maggiore serenit\u00e0 e una pi\u00f9 accettabile qualit\u00e0 di vita a tutte le condizioni, et\u00e0, appartenenze.<br \/>\n<\/em><em>La pretesa immutabilit\u00e0 di principi in questi campi allora non scende da rigore etico, che necessariamente sta a monte, ma dall\u2019esigenza di discriminare in ambito politico: chi li sottoscrive \u00e8 con la chiesa, chi no \u00e8 fuori. Guardando lo scenario che abbiamo davanti agli occhi ormai da diversi anni, diciamo con amarezza che chi cerca, si impegna a trovare soluzioni a problemi dolorosi e inquietanti, con la consapevolezza di sbagliare, \u00e8 additato come non in linea: chi sottoscrive, sottoscrivendo quindi l\u2019idea di una chiesa che pretende norme nell\u2019indifferenza delle coscienze, \u00e8 da sostenere. E le coincidenze politiche sono pure evidenti, posto che non siano le motivazioni di queste affermazioni, del tutto indipendentemente dalle scelte di vita di che le sostiene in parlamento, relegate a fatti personali.<br \/>\n<\/em><em>Cerchiamo di usare il discernimento, dono dello Spirito, per capire e distinguere: i principi etici affermati dall\u2019evangelo sono la fraternit\u00e0, la dignit\u00e0, la sobriet\u00e0, la laicit\u00e0, l\u2019impegno a non mentire e a fare giustizia, alla tutela della vita, s\u00ec alla vita di tutti, dei malati che non possono curarsi, dei bambini che non possono nutrirsi, dei condannati. L\u2019assiduit\u00e0 alla preghiera mantiene all\u2019erta nel distinguere i falsi profeti che si annidano forse anche in noi, a non abbassare mai la guardia nel riconoscere l\u2019autentico dal corrotto, nonostante gli allettamenti e i successi.<br \/>\n<\/em><em>Ancora in questi giorni i cattolici del Pdl ribadiscono come segno di identit\u00e0 i principi non negoziabili: chiss\u00e0 se i movimenti cattolici che stanno cercando un\u2019intesa nella speranza di un nuovo corso alla politica del paese si riconoscono in principi pi\u00f9 evangelici?\u00a0\u00a0 <\/em>\u00a0<\/p>\n<p>Ringraziando l&#8217;autore che mi ha concesso di condividere e far condividere le sue riflessioni, propongo la citazione di un testo che per me costituiva &#8211; e per quanto difficile sia voglio continui a costituire, una speranza.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Segni dei tempi<\/strong><\/p>\n<p>Il concilio Vaticano II ha sostenuto le speranze di molti di noi, speranze in un rinnovamento della chiesa cattolica e nella capacit\u00e0 di essere autenticamente laici responsabili, in particolare nell&#8217;agire e nel pensare sociale e politico, senza doverci ridurre a passivi \u00a0clericodipendenti.<br \/>\nCertamente questo non era l&#8217;unico, ma uno dei tanti temi del concilio e si ritrova soprattutto nella Costituzioen Gaudium et Spes.<br \/>\nPer chi volesse far riferimento diretto al testo lo collego con un<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html\"> link <\/a>(chi non \u00e8 abituato al linguaggio formale della chiesa non se ne spaventi!) e, \u00a0in ogni caso, mi concedo la trascrizione di una breve citazione\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><em>&#8220;Nessuna ambizione terrena spinge la Chiesa; essa mira a questo solo: continuare, sotto la guida dello Spirito consolatore, l&#8217;opera stessa di Cristo, il quale \u00e8 venuto nel mondo a rendere testimonianza alla verit\u00e0, a salvare e non a condannare, a servire e non ad essere servito\u00a0.<br \/>\n<strong>LA CONDIZIONE DELL&#8217;UOMO NEL MONDO CONTEMPORANEO\u00a0 &#8211; 4. Speranze e angosce.<br \/>\n<\/strong>Per svolgere questo compito, \u00e8 dovere permanente della Chiesa di scrutare i segni dei tempi e di interpretarli alla luce del Vangelo, cos\u00ec che, in modo adatto a ciascuna generazione, possa rispondere ai perenni interrogativi degli uomini sul senso della vita presente <\/em><em>e sulle loro relazioni reciproche&#8221;.<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<div><span style=\"font-family: BookmanOldStyle,Bold;\"><span style=\"font-family: BookmanOldStyle; font-size: xx-small;\"><span style=\"font-family: BookmanOldStyle; font-size: xx-small;\"><span style=\"font-family: BookmanOldStyle; font-size: xx-small;\"><span style=\"font-family: BookmanOldStyle; font-size: xx-small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai diritti dei minori &#8211; e dei neonati in particolare &#8211; allo scritto di un credente responsabile per concludere con un ricordo del Concilio Vaticano II.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7,8],"tags":[15,20,29,32,33,45],"class_list":["post-854","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronache","category-migranti","category-minori","tag-anagrafe","tag-chiesa-cattolica","tag-informazione","tag-istituzioni-localregionali","tag-lega-nord","tag-permesso-di-soggiorno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/854\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}