{"id":8577,"date":"2023-10-11T18:37:07","date_gmt":"2023-10-11T18:37:07","guid":{"rendered":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8577"},"modified":"2023-10-15T20:11:04","modified_gmt":"2023-10-15T20:11:04","slug":"11-ottobre-2023-due-articoli-che-non-diffondero-il-pregiudizio-si-trova-ovunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8577","title":{"rendered":"11 ottobre 2023.  Due articoli che non diffonder\u00f2.  Il pregiudizio si trova ovunque"},"content":{"rendered":"<p><strong>9 Ottobre 2023\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sulle \u201ccolpe\u201d di Israele<\/strong><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 tra l&#8217;editoriale di Haaretz, che attribuisce a Netanyahu una grande responsabilit\u00e0, e la dichiarazione degli studenti di Harvard, che accusano il regime israeliano, c&#8217;\u00e8 un&#8217;enorme differenza.<br \/>\ndi Anna Momigliano <\/strong><\/p>\n<p>Ci sono i fatti, in questo caso fatti atroci, che cambieranno la storia, in peggio, nei decenni a venire, e poi ci sono le reazioni ai fatti, che a volte fanno schifo pure quelle ma di cui ci dimenticheremo nel giro di una settimana. Proprio perch\u00e9 delle seconde presto non ci ricorderemo pi\u00f9, vale la pena di cristallizzarle per un secondo. Mentre dei terroristi attaccavano cittadine, kibbutz, persino un festival, nel Sud di Israele, ammazzando civili, uomini, donne e bambini, stanandoli casa per casa, mentre i terroristi \u2013 chiamateli anche \u201cgruppo radicale\u201d come ha fatto il Post, non sono quelle due parole che fanno la differenza \u2013 postavano festanti immagini di cadaveri dissacrati, in un raccapricciante cross-over tra Bucha e il Bataclan, capitava che un giornale israeliano pubblicasse un editoriale che accusava il primo ministro: \u00abIl disastro che si \u00e8 abbattuto su Israele porta la responsabilit\u00e0 chiara di una persona: Benjamin Netanyahu\u00bb. Quell\u2019editoriale, nella sua versione in inglese, \u00e8 girato moltissimo sui social occidentali.<\/p>\n<p>Sui social occidentali per\u00f2 \u00e8 girata moltissimo anche un\u2019altra accusa, lo screenshot di una dichiarazione, firmata da svariate dozzine di associazioni studentesche di Harvard, che decretavano: \u00abRiteniamo il regime israeliano interamente responsabile dei fatti violenti\u00bb. Il ragionamento era questo: l\u2019attacco terroristico non si \u00e8 svolto in un vuoto storico, sono decenni che gli israeliani hanno fatto di Gaza una prigione a cielo aperto, sono 75 anni che gli israeliani ammazzano i palestinesi, la priorit\u00e0 adesso \u00e8 evitare la \u201crappresaglia coloniale\u201d. Il fatto che le due accuse, quella di Haaretz e quella degli studenti di Harvard, girassero nella stessa bolla, mi spinge a pensare che la gente non ha capito un cazzo.<\/p>\n<p>A questo punto si potrebbe fare un bel discorsetto sul moral high ground, sul fatto che i giornalisti di Haaretz (glasnost: persone che conosco, giornale con cui collaboro) scrivevano sotto i razzi, mentre perdevano amici e parenti, mentre aspettavano notizie di un redattore asserragliato coi figli piccoli in un kibbutz, e invece le Karen di Harvard sputavano sentenze dal New England. Si potrebbe buttarla sul moral high ground, che su internet tira parecchio, ma la verit\u00e0 \u00e8 che sono due accuse completamente diverse, perch\u00e9 dicono cose completamente diverse.<\/p>\n<p>Cosa intende Haaretz quando d\u00e0 la colpa a Netanyahu?<\/p>\n<p>Che \u00e8 un incompetente e un pazzoide nazionalista, dove le due cose vanno a braccetto. Da quando \u00e8 al potere, Netanyahu ha concentrato tutti gli sforzi a consolidare la presenza dei coloni e dell\u2019esercito in Cisgiordania, ma ha di fatto indebolito l\u2019apparato securitario in tutto il resto del Paese. Quando i terroristi sono entrati nei kibbutz e nelle cittadine vicine a Gaza non c\u2019era neanche mezzo soldato, e s\u00ec che quelle parti un tempo erano considerate pericolose. Accecato dalla sete espansionistica, ma anche dall\u2019illusione che i terroristi palestinesi non fossero veramente pericolosi (sorpresa: lo sono), Netanyahu ha trasformato l\u2019esercito israeliano in una forza di protezione per il coloni, e abbiamo visto i risultati, per tutti.<\/p>\n<p>Le Karen di Harvard invece dicono altro. Dicono: l\u2019occupazione \u00e8 disumana, \u00e8 da mo\u2019 che i palestinesi vengono ammazzati a Gaza, che cosa vi aspettavate? Dicono: la priorit\u00e0 non \u00e8 evitare che di ripeta il cross-over tra Bucha e il Bataclan, ma evitare che Israele si vendichi. Spero non ci sia bisogno di spiegare perch\u00e9 \u00e8 moralmente ripugnante, ma forse si pu\u00f2 ricordare perch\u00e9 \u00e8, fattualmente, suicida, che, se facciamo nostra la prospettiva del \u201cche cosa vi aspettavate?\u201d, si va verso una escalation senza fine. Ora, l\u2019indignazione per la conclusione (ve la traduco: Israele se l\u2019\u00e8 andata a cercare) non deve evitare di riconoscere che alcuni dei punti da cui partono sono validi. L\u2019occupazione \u00e8 moralmente sbagliata, \u00e8 una violazione dei diritti umani e civili dei Palestinesi, e deve finire. Certo, l\u2019occupazione \u00e8 una delle cause per cui il conflitto continua ad andare avanti, e non si vedono vie d\u2019uscita senza che essa finisca. Ma pensare che sia quella l\u2019origine di tutto, e che basti eliminare quella per porre fine alle violenze significa non avere capito nulla, foss\u2019anche che la guerra tra arabi e israeliani \u00e8 cominciata da ben prima del 1967. Alle Karen di Harvard non penser\u00e0 pi\u00f9 nessuno tra qualche giorno. Forse non penseranno pi\u00f9 neppure loro a quella dichiarazione, visto che a ottobre ci sono gli esami di met\u00e0 semestre. Per gli altri, quelli per cui la guerra \u00e8 un incubo, non un\u2019occasione di virtue signalling, il peggio deve ancora venire.<\/p>\n<p>https:\/\/www.rivistastudio.com\/israele-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Per\u00a0 aprire il link aggiungere\u00a0 \u00a0 attacco-hamas<\/p>\n<p><strong>10 Ott. 2023\u00a0 Moni Ovadia: \u201cIsraele ha coltivato l\u2019odio, ora a pagare sono gli innocenti\u201d di Lara Tomasetta\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>alle 13:42 &#8211; Aggiornato il 11 Ott. 2023 alle 16:48<\/p>\n<p>Israele dichiara lo stato di guerra. Una colonna di tank si dirige verso Gaza. Diluvio di bombe sulla striscia. Scontri con Hamas al confine. Il nuovo bilancio dei morti israeliani e palestinesi \u00e8 in continuo aumento. Moni Ovadia, intellettuale, attore, scrittore e musicista di origini ebraiche parla di \u201cpentola a pressione che doveva esplodere\u201d. E punta il dito anche contro la comunit\u00e0 internazionale, colpevole di non essere intervenuta per cercare una soluzione di pace concreta, lasciando Isreale \u201clibera di colonizzare i territori palestinesi\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ambasciatore d\u2019Israele a Roma, Alon Bar, ha dichiarato a TPI: \u201cnoi, finora, avevamo imparato a vivere con questa costante minaccia del terrorismo palestinese, in qualche modo adeguandoci. Pensavamo potesse durare. Ma avevamo torto. Oggi abbiamo imparato che questo non \u00e8 pi\u00f9 possibile\u201d. Come commenta questa affermazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPi\u00f9 che convivere con la minaccia del terrorismo palestinese, gli israeliani hanno sigillato Gaza in una scatola di sardine. Cio\u00e8 sottoponendo gli abitanti di Gaza a una vita infernale. L\u2019Onu ha dichiarato Gaza territorio inabitabile 2 anni fa, mi sembra improprio il discorso. Convivere col terrorismo palestinese s\u00ec, in qualche modo l\u2019affermazione \u00e8 vera ma dimentica la cosa fondamentale, che la vita del palestinese a Gaza non \u00e8 una vita da esseri umani. In quelle condizioni l\u2019odio e l\u2019esasperazione montano, ora dopo ora, minuto dopo minuto, e il risultato \u00e8 stato questo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 Gaza oggi? Una prigione? Un campo di concentramento?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPeggio. \u00c8 una scatola di sardine esagitata. Tutto \u00e8 sotto il controllo di Israele, i confini terrestri, quelli marittimi e lo spazio aereo. Decidono loro, l\u2019energia, l\u2019elettricit\u00e0 e l\u2019acqua. Ed \u00e8 una delle zone pi\u00f9 popolate del mondo. Poi ci sono state diverse operazioni israeliane che hanno reso la vita ancora pi\u00f9 infernale. Gli israeliani hanno deciso: teniamoci il pericolo del terrorismo. Hanno fatto tutto fuorch\u00e9 cercare una soluzione. A Gaza non si pu\u00f2 entrare, non si pu\u00f2 uscire\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Stiamo vedendo le immagini di un film di cui ci \u00e8 stato mostrato solo il finale. Ma cosa \u00e8 successo prima?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono 75 anni che Gaza \u00e8 sigillata, prima c\u2019erano anche i coloni israeliani ma non solo. Il popolo palestinese \u00e8 diviso tra Gaza e Cisgiordania. In Cirsgiordania gli israeliani si sono appropriati di terre, hanno tenuto in prigione anche quella parte di palestinesi. La situazione \u00e8 veramente spaventosa e allora questa violenza che \u00e8 scoppiata doveva venir fuori prima o poi. Non \u00e8 un modo di vivere quello\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tutto questo ovviamente non giustifica l\u2019orrore di questo giorni. <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 ovvio. Come sempre pagano gli innocenti. Anche questi israeliani che sono stati uccisi in modo atroce. Quelli che sono stati presi come ostaggi, non posso immaginare l\u2019angoscia loro e quella dei loro parenti. Ma tutto questo perch\u00e9 nessuno si \u00e8 curato dei palestinesi, schiavi e non padroni del loro destino\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo di Hamas qual \u00e8?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 la forza che governa quel territorio. Una forza che ha la parte armata. Ma le condizioni di vita a Gaza sono un inferno, \u00e8 normale che la gente covi odio e disperazione, quando si viene rinchiusi e blindati. Nessuno riuscirebbe a vivere in una condizione del genere senza cercare di ribellarsi. Naturalmente ognuno si ribella con i mezzi che ha. I palestinesi in pratica hanno il terrorismo perch\u00e9 non hanno un esercito. Non hanno le armi, n\u00e9 l\u2019esercito strutturato che ha Israele. Quindi esprimono la loro ribellione con gli strumenti che hanno. E anche se questo ha prodotto un orrore spaventoso che ci ferisce e ci lascia sgomenti, si \u00e8 lasciata marcire questa situazione senza intervenire\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha parlato anche di una comunit\u00e0 internazionale \u201ccomplice\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCerto, la comunit\u00e0 internazionale non ha fatto niente per imporre una soluzione politica basata sulla legalit\u00e0 nazionale. I governi israeliani hanno occupato, colonizzato e sottoposto a un regime vessatorio di prigionia 2 milioni di palestinesi a Gaza e altri 3 milioni in Cisgiordania. Forse di pi\u00f9. Non \u00e8 un modo per evitare che poi scoppi la pentola a pressione. Si coltiva l\u2019odio. Quattro bambini su cinque a Gaza sono depressi. Alcuni meditano il suicidio. Sono come dei topi che non posso uscire. Tutti hanno detto che Israele ha diritto di difendersi, i diritti dei palestinesi? Ci fosse stato qualcuno che avesse detto questo concetto. Ci vuole anche il rispetto dei palestinesi. Invece no. Loro devono star l\u00ec e morire in quella situazione. Adesso ci saranno migliaia di morti, per\u00f2 questa esplosione di ribellione selvaggia e violenza \u00e8 motivata dalle condizioni di vita. Ci sono bambini che non hanno mai vissuto se non in prigionia. Ragazzini che poi hanno reazioni pensando a quando potranno farlo anche loro. Questa situazione \u00e8 un disastro. E la comunit\u00e0 internazionale avrebbe dovuto imporre a Israele di risolvere questa situazione sulla base di negoziati veri, non di chiacchiere senza costrutto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Amiram Levin, ex generale israeliano, a inizio 2023 ha rilasciato un\u2019intervista alla radio Kan in Israele in cui ha fatto riferimento al \u201ctotale apartheid\u201d nella Cisgiordania occupata: \u201cDa 56 anni non vi \u00e8 democrazia. Vige un totale apartheid. L\u2019IDF (esercito israeliano), che \u00e8 costretto a gestire il potere in quei luoghi, \u00e8 in disfacimento dall\u2019interno. Osserva dal di fuori, sta a guardare i coloni teppisti e sta iniziando a diventare complice dei crimini di guerra\u201d.<br \/>\n\u00c8 cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPrima di sentire Lei, ascoltavo l\u2019opinione di uno studioso dell\u2019ISPI che diceva non \u00e8 una democrazia, \u00e8 una democrazia etnica. Israele \u00e8 una democrazia per gli ebrei, non per i palestinesi. I palestinesi non vivono in democrazia ma in apartheid. In discriminazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il leader pi\u00f9 longevo di Israele, che si vantava di non aver mai cominciato una guerra, ora deve condurre un conflitto che si annuncia lungo e difficile. Sapendo che questo sar\u00e0 probabilmente il suo passo di addio. Cosa pensa di Netanyahu?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNetanyahu \u00e8 il peggio del peggio per me. \u00c8 un uomo che sta cercando di sfuggire alla galera e si appoggia al peggio della societ\u00e0 israeliana e della classe dirigente. A dei fanatici che sostengono il partito dei coloni e che sono totalmente incompetenti. E questa \u00e8 anche la ragione per la quale il tanto celebrato servizio segreto israeliano non ha potuto fronteggiare i missili che arrivavano. Evidentemente si occupavano di altro. Di dare spazio ai coloni per derubare i palestinesi delle loro terre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019attacco contro Israele si crede fosse preparato da mesi e si nutrono sospetti sul ruolo dell\u2019Iran. Lei come giudica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOgnuno fa la sua politica in quei territori. La cosiddetta realpolitik impone di cercarsi i propri amici, quelli che possono servire. L\u2019Iran vuole avere un ruolo e questo evidentemente provoca delle politiche di potere.\u00c8 possibile che l\u2019Iran abbia fornito dei missili, non escludo che quel Paese fondato su un fondamentalismo fanatico abbia svolto una funzione, ma questo avviene in un contesto che favorisce il peggio del peggio. Che cos\u2019hanno da perdere i palestinesi di Gaza e quelli della Cisgiordania? L\u2019Iran si appoggia ad Hamas, ad Hezobollah. Questo le garantisce di poter giocare un ruolo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa dell\u2019atteggiamento del governo italiano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 solo il governo italiano. I governi europei si limitano a fare dichiarazioni di circostanza. \u201cSiamo vicini a Israele\u201d. Che razza di posizione \u00e8 questa? \u00c8 per dire noi siamo quelli bravi che stanno con quelli bravi. Invece di partecipare a un movimento di paesi che avrebbero dovuto sollecitare una risoluzione di pace. Quante volte si \u00e8 sentito dire \u201cdue popoli, due stati\u201d. Sono chiacchiere, vaniloqui perch\u00e9 la possibilit\u00e0 di renderlo realt\u00e0 \u00e8 stata compromessa dall\u2019attivit\u00e0 di colonizzazione israeliana. Non correre rischi. Altrimenti gli israeliani mi dicono che sono antisemita. Perch\u00e9 questa \u00e8 la storia. Questo non \u00e8 far politica, mettere la testa sotto la sabbia. In particolare gli europei che non sanno muovere un passo se non arriva la Nato a dirgli cosa fare\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tpi.it\/esteri\/moni-ovadia-israele-ha-coltivato-lodio-ora-a-pagare-sono-gli-innocenti-202310101045968\/?fbclid=IwAR0t-aqiWw-3eXx8q4urhyz7lYyVgCrZdhnoM8uKJFaEzT583iWEphz3BIo\"><em>https:\/\/www.tpi.it\/esteri\/moni-ovadia-israele-ha-coltivato-lodio-ora-a-pagare-sono-gli-innocenti-202310101045968\/?fbclid=IwAR0t-aqiWw-3eXx8q4urhyz7lYyVgCrZdhnoM8uKJFaEzT583iWEphz3BIo<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>9 Ottobre 2023\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sulle \u201ccolpe\u201d di Israele Perch\u00e9 tra l&#8217;editoriale di Haaretz, che attribuisce a Netanyahu una grande responsabilit\u00e0, e la dichiarazione degli studenti di Harvard, che accusano il regime israeliano, c&#8217;\u00e8 un&#8217;enorme differenza. di Anna Momigliano Ci sono i fatti, in questo caso fatti atroci, che cambieranno la storia,&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8577\" title=\"Read more 11 ottobre 2023.  Due articoli che non diffonder\u00f2.  Il pregiudizio si trova ovunque\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,6,9],"tags":[27,42,43,52],"class_list":["post-8577","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calendari","category-medio-oriente","category-razzismo","tag-gaza","tag-paceguerra","tag-palestina","tag-violenzanon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8577"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8578,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8577\/revisions\/8578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}