{"id":8605,"date":"2023-10-26T07:57:54","date_gmt":"2023-10-26T07:57:54","guid":{"rendered":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8605"},"modified":"2023-10-26T07:57:54","modified_gmt":"2023-10-26T07:57:54","slug":"26-ottobre-2023-una-voce-insolita-cui-voglio-dare-suono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8605","title":{"rendered":"26 ottobre 2023  &#8211;  Una voce insolita  cui voglio dare suono"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I giovani ebrei contro il razzismo: &quot;Uguaglianza e libert\u00e0 per israeliani e palestinesi\u201d\" width=\"700\" height=\"394\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OJUaiTovTHA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>I giovani ebrei contro il razzismo: \u201cBasta lutti e stragi, uguaglianza e libert\u00e0 per israeliani e palestinesi\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo incontrato attiviste e attivisti del Laboratorio ebraico antirazzista. Criticano le politiche di Israele e si mobilitano per la fine dei bombardamenti a Gaza, combattono l\u2019antisemitismo e l\u2019apartheid. \u201cPer ogni civile morto c\u2019\u00e8 dietro una famiglia che soffre e che si radicalizza, che sia israeliana o palestinese\u201d.<\/p>\n<p>A cura di Valerio Renzi<\/p>\n<p>Daniel \u00e8 nato e cresciuto a Roma da una famiglia ebraica, \u00e8 un antropologo. Bruno ha 28 anni, fa il ricercatore e viene anche lui da Roma, la sua per\u00f2 \u00e8 una famiglia mista: solo la madre \u00e8 ebrea. Tali \u00e8 di Genova, ha 25 anni, e sta ancora studiando. Per definire la sua identit\u00e0 religiosa dice &#8220;vengo da una famiglia ebraica, e io stessa sono ebrea&#8221;.<\/p>\n<p>Tutti e tre, con altri ragazze e ragazzi, fanno parte di L\u0259A sigla che sta per Laboratorio ebraico antirazzista. Si sono incontrati nel 2020, spinti dall&#8217;urgenza di dire qualcosa come ebrei italiani sul piano di annessione della Cisgiordania da parte di Nethanyahu. Urgenza che si ripresenta in modo ancora pi\u00f9 impellente e drammatico oggi, con l&#8217;escalation in corso a Gaza. Li abbiamo incontrati a Milano. Con loro abbiamo parlato di Palestina e Israele, di antisemitismo e apartheid, ma soprattutto di come fare a spezzare una spirale di violenza e traumi che sembra senza fine.<\/p>\n<p>Confrontandosi hanno scoperto di avere vissuto esperienze simili, in quella che Tali descrive come &#8220;una posizione scomoda&#8221; perch\u00e9 nelle comunit\u00e0 ebraica c&#8217;\u00e8 &#8220;poco spazio per la critica&#8221; delle politiche di Israele. Ma dall&#8217;altra parte anche la difficolt\u00e0 di essere ebrei di sinistra, quindi di attraversare ambienti politici trovandosi spesso a disagio &#8220;a causa di forme di antisemitismo che consce o inconsce, non sono sufficientemente elaborate&#8221;. E sono spesso negate. Da qui la voglia di costruire un punto di vista condiviso, senza rinunciare per\u00f2 a frequentare n\u00e9 la comunit\u00e0 ebraica, n\u00e9 i gruppi della sinistra. &#8220;Fanno parte delle nostre vite&#8221;.<\/p>\n<p>Oggi di fronte al massacro di civili attuato da Hamas e la punizione collettiva dell&#8217;esercito israeliano, \u00e8 facile perdere la speranza o sentirsi impotenti. Ma la priorit\u00e0 per questi giovani ebrei italiani \u00e8 &#8220;riconoscersi nel dolore dell&#8217;altro&#8221;, spezzare la catena di lutti, anche se ora sembra impossibile. &#8220;Cosa provo? Abbiamo perso amici attivisti da entrambe le parti. \u2013 spiega Daniel \u2013 Innanzitutto c&#8217;\u00e8 questa profonda sofferenza e il senso di sconfitta, perch\u00e9 non si riesce a capire che per ogni civile morto c&#8217;\u00e8 dietro una famiglia che soffre e che si radicalizza ancora di pi\u00f9. Quindi la pace \u00e8 pi\u00f9 lontana. Aumenter\u00e0 semplicemente il fanatismo da una parte e si rafforzer\u00e0 l&#8217;estrema destra dall&#8217;altra&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fronte all&#8217;intensificarsi del conflitto e al rischio che si allarghi ad altri fronti, prima di tutto in Cisgiordania, \u00e8 Bruno a spiegare quali sono le ragioni per cui sono pronti a mobilitarsi: &#8220;Per noi la priorit\u00e0 \u00e8 anzitutto la fine della punizione collettiva a cui \u00e8 sottoposta la popolazione civile di Gaza e l&#8217;immediato rilascio degli ostaggi. Poi \u00e8 necessaria la fine dell&#8217;apartheid e dell\u2019occupazione a cui sono sottoposti i palestinesi&#8221;. E quindi fare pressioni sui governi e le istituzioni internazionali per mettere le parti attorno a un tavolo, imporre delle sanzioni, interrompere la fornitura di armi e gli accordi militari.<\/p>\n<p>Ma il conflitto porta con s\u00e9 non solo la mobilitazione per la fine dei bombardamenti, ma anche la paura che gli ebrei diventino un obiettivo, per la recrudescenza di sentimenti antisemiti. &#8220;Da quando \u00e8 iniziata la guerra abbiamo visto acuirsi la polarizzazione nel discorso pubblico in Italia e in Europa, alimentata soprattutto dalla retorica dello scontro di civilt\u00e0. Una situazione accresce la stigmatizzazione delle comunit\u00e0 ebraiche da un lato, ma anche di quelle islamiche dall\u2019altro\u201d, ragiona Tali. Ci sono stati infatti episodi preoccupanti tanto negli Stati Uniti quanto in Europa, contro entrambe le comunit\u00e0. Ma attenzione, se l&#8217;antisemitismo, come ogni discorso di disumanizzazione dell&#8217;avversario, non va sottovalutato, non va neanche strumentalizzato: &#8220;Siamo contrari a chi usa l&#8217;accusa di antisemitismo per portare avanti campagne politiche di censura\u00a0 di manifestazioni che supportano la causa palestinese. Nel nostro Paese il governo appoggia in modo indiscriminato Israele, ma il governo \u00e8 composto da forze politiche con un retaggio fascista e antisemita molto forte&#8221;.<\/p>\n<p>Daniel, Bruno e Tali, cos\u00ec come gli altri, spiegano con grande chiarezza, che si pu\u00f2 essere ebrei senza partecipare alla vita della comunit\u00e0 ebraica, o si pu\u00f2 partecipare alla vita comunitaria senza sostenere il governo d\u2019Israele.<\/p>\n<p>Daniel sostiene che le comunit\u00e0 ebraiche in Italia siano variegate e eterogenee al loro interno, \u201ccos\u00ec come lo \u00e8 il nostro gruppo e la nostra partecipazione all&#8217;interno delle comunit\u00e0. Le persone delle comunit\u00e0 ebraiche italiane fanno parte della societ\u00e0 civile italiana e quindi rispecchiano in piccolo il dibattito pubblico del nostro Paese. Nel nostro Paese c&#8217;\u00e8 stata una virata verso destra e questa cosa si \u00e8 riflessa anche nelle comunit\u00e0\u201d e,.<\/p>\n<p>Ebraismo, istituzioni comunitarie e stato di Israele sono tre insiemi distinti, anche se &#8220;tra la diaspora e lo Stato di Israele, \u00e8 innegabile che ci sia un rapporto. Il legame \u00e8 dovuto anche solo a parentele o amicizie, nonch\u00e9 al valore simbolico che pu\u00f2 rappresentare per alcune persone. Quindi a volte diventa complicato criticare le politiche del governo israeliano, anche perch\u00e9 spesso c&#8217;\u00e8 una relazione acritica tra comunit\u00e0 e governo di Israele&#8221;. \u00c8 un disagio che si pu\u00f2 vivere tanto nelle istituzioni comunitarie, quanto a livello di socialit\u00e0, familiare e di amicizia.<\/p>\n<p>&#8220;Spesso noi ebrei veniamo interpellati da persone comuni su Israele come se fossimo i responsabili di ci\u00f2 che avviene l\u00ec. Allo stesso tempo, il governo di Israele pretende di parlare a nome di tutti gli ebrei. \u2013 spiega Bruno \u2013 Noi prendiamo la parola in quanto ebrei, pur non sentendoci responsabili di quello che fa il governo israeliano, ma abbiamo dei legami con Israele. Abbiamo dei legami con gli attivisti in Israele,in Cisgiordania e a Gaza&#8221;. E per il futuro? Se, finita l\u2019occupazione, parlare di un solo stato multiconfessionale e multietnico sembra lontanissimo, intanto oggi la priorit\u00e0 \u00e8 affermare &#8220;una condizione di giustizia, eguaglianza e di libert\u00e0 per israeliani e palestinesi. Serve il riconoscimento dell&#8217;altro affinch\u00e9 possa esserci una coesistenza sullo stesso territorio&#8221;. Ma ogni giorno di guerra tutto questo si allontana di un altro passo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OJUaiTovTHA\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OJUaiTovTHA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I giovani ebrei contro il razzismo: \u201cBasta lutti e stragi, uguaglianza e libert\u00e0 per israeliani e palestinesi\u201d Abbiamo incontrato attiviste e attivisti del Laboratorio ebraico antirazzista. 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