{"id":8667,"date":"2023-12-03T18:01:25","date_gmt":"2023-12-03T18:01:25","guid":{"rendered":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8667"},"modified":"2023-12-03T18:01:25","modified_gmt":"2023-12-03T18:01:25","slug":"3-dicembre-2023_-anno-liturgico-23-24_-bose1-avvento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8667","title":{"rendered":"3 dicembre 2023_ anno liturgico 23-24_ Bose1 avvento"},"content":{"rendered":"<h3><strong>3 dicembre 2023<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Mc 13,33-37<br \/>\nI Domenica di Avvento<br \/>\ndi Sabino Chial\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>In quel tempo Ges\u00f9 si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: \u00ab<sup>33<\/sup>Fate attenzione, vegliate, perch\u00e9 non sapete quando \u00e8 il momento.\u00a0<sup>34<\/sup>\u00c8 come un uomo, che \u00e8 partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.\u00a0<sup>35<\/sup>Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritorner\u00e0, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino;\u00a0<sup>36<\/sup>fate in modo che, giungendo all&#8217;improvviso, non vi trovi addormentati.\u00a0<sup>37<\/sup>Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!\u00bb<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>Un nuovo anno liturgico inizia con il tempo di Avvento. Tempo di ricominciamento che, come ogni anno, ci viene incontro con il suo invito alla vigilanza. Ci raggiunge come un invito e come un dono: darsi e accogliere la possibilit\u00e0 di ricominciare.<\/p>\n<p>Ricominciare guardando al compimento, piuttosto che alle nostre prestazioni e ai nostri fallimenti. Guardando al futuro, non per misconoscere il passato o fuggire il presente, ma per ricomprendere tutto a partire dal compimento: il ritorno del Signore, alla fine dei tempi, e da lui ricevere senso e orientamento per il nostro impegno quotidiano.<\/p>\n<p>Orientare la vita verso la venuta del Signore potrebbe sembrare una fuga da questo tempo carico di pena e incertezza. Si tratta invece di un atto di coraggio che si sostanzia di quella vigilanza cui invita con forza il brano evangelico di questa prima domenica. A questo sono orientati gli imperativi che ritmano il brano: \u201cGuardate (<em>bl\u00e9pete<\/em>)\u201d (v. 33), \u201crestate svegli (<em>agrypn\u00e9ite<\/em>)\u201d (v. 33), \u201cvegliate (<em>gregor\u00e9ite<\/em>)\u201d (vv. 35 e 37), in un crescendo che chiede sempre pi\u00f9 presenza e capacit\u00e0 di penetrazione delle sfide del nostro tempo.<\/p>\n<p>Ma seguiamo il racconto di questa breve parabola posta a conclusione del capitolo tredicesimo di Marco, il cosiddetto \u201cdiscorso escatologico\u201d, in cui, provocato dai discepoli sulla fine del tempo (v. 4), Ges\u00f9 articola il suo annuncio distinguendo tra quelli che sono segni della fine e quelli che non lo sono. Quindi, al termine \u2013 ed \u00e8 il nostro brano \u2013 offre alcune indicazioni su come vivere questo nostro tempo intermedio.<\/p>\n<p>Ne parla ricorrendo a una parabola, tra le pi\u00f9 concise, che inizia in modo brusco: \u201c\u00c8 come un uomo\u2026\u201d (v. 34). Marco non esplicita il primo termine di paragone. Cos\u2019\u00e8 \u201ccome un uomo\u201d? Possiamo intendere che parli della vita, del nostro presente. Un tempo caratterizzato da un\u2019assenza, quella di \u201cun uomo che \u00e8 partito\u201d (v. 34), la cui identit\u00e0 non \u00e8 precisata. Intuiamo che si tratti di Ges\u00f9, del quale curiosamente dice che \u201cha lasciato la propria casa\u201d (v. 34). S\u00ec, perch\u00e9 ormai, dopo l\u2019incarnazione, la terra \u00e8 anch\u2019essa casa del Signore. Anche se ritarda, sembra dire Marco, ci ha lasciato la sua dimora: una casa da abitare.<\/p>\n<p>Ma oltre alla casa, ha anche dato \u201cai suoi servi l\u2019autorit\u00e0 (<em>exouis<\/em><em>\u00ed<\/em><em>a<\/em>), a ciascuno la sua opera (<em>\u00e9rgon<\/em>)\u201d (v. 34), con cui abitare questo spazio e le relazioni che vi si intrattengono. In questo tempo di attesa ciascuno \u00e8 affidatario di un\u2019autorit\u00e0 e nessuno ne \u00e8 privo. Si tratta di una responsabilit\u00e0 che si concretizza in un\u2019opera concreta da svolgere. Perch\u00e9 in ci\u00f2 consiste l\u2019autorit\u00e0: un\u2019opera da svolgere, una responsabilit\u00e0 cui non venire meno, anche quando sembra troppo piccola rispetto alla pressura e ai bisogni del momento.<\/p>\n<p>Ecco il senso della nostra vita e di questo tempo di attesa, che ci separa dal ritorno del Signore: vegliare per restare fedeli abitatori della casa del Signore, esercitando la responsabilit\u00e0 affidata a ciascuno. A qualcuno poi, detto \u201cportinaio\u201d (v. 34), \u00e8 affidato il compito particolare di \u201cvegliare\u201d, indicando cos\u00ec una diversificazione nell\u2019esercizio dell\u2019autorit\u00e0.<\/p>\n<p>In un tempo in cui si torna a parlare di corresponsabilit\u00e0, soprattutto nella Chiesa, questo brano ricorda che, pur nella diversit\u00e0 dei carismi, nessuno \u00e8 senza autorit\u00e0, ed \u00e8 necessario che ciascuno riconosca quella altrui. Solo cos\u00ec \u00e8 possibile restare fedeli discepoli del Maestro, nell\u2019attesa del suo ritorno. L\u2019autorit\u00e0 vera \u00e8 quella che si esercita vivendo la propria vita con responsabilit\u00e0, mettendo a frutto il dono ricevuto, al servizio gli uni degli altri.<\/p>\n<p>Questo render\u00e0 attenti e non addormentati. Dunque capaci di scorgere il momento in cui il Signore viene, anche nell\u2019ora pi\u00f9 impensata, \u201call\u2019improvviso\u201d (v. 36). L\u2019indeterminatezza del ritorno impone la vigilanza, il cui invito \u00e8 rivolto a tutti, come dice il testo a conclusione: \u201cQuello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!\u201d (v. 37)<\/p>\n<p>Siamo chiamati a vegliare sulla vita, perch\u00e9 \u00e8 con la vita, vissuta in modo responsabile, che si attende o no il Signore. Lo si attende con la cura messa nell\u2019opera affidata a ciascuno. Soprattutto nei momenti critici della storia, della nostra vita, della vita delle nostre comunit\u00e0. Quando lo scoraggiamento rischia di vanificare anche le poche forse rimaste, questo testo ricorda che tutti abbiamo un\u2019autorit\u00e0, nessuno escluso, e a tutti \u00e8 chiesto di vegliare, di non farsi prendere dal sonno.<\/p>\n<p>L\u2019Avvento \u00e8 il momento favorevole per reimparare ad abitare consapevolmente, restando svegli, facendo ciascuno la propria parte, con coraggio e con dolcezza. Il coraggio e la dolcezza di chi sa che il Signore gli \u00e8 gi\u00e0 accanto e che il Signore gli viene incontro.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>Lasciare tracce, seguire le orme<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"multithumb\"><a title=\"Danh Vo, Christmas (Rome), 2012, 2013, Pinault Collection. Installation view, Ic\u00f4nes, 2023, Punta della Dogana, Venezia. Ph. Marco Cappelletti \u00a9 Palazzo Grassi, Pinault Collection\" href=\"https:\/\/www.monasterodibose.it\/images\/preghiera\/24_avvento\/23_vo_iv_icones_2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-lightbox=\"group:Bose;titlePosition:inside\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Danh Vo, Christmas (Rome), 2012, 2013, Pinault Collection. Installation view, Ic\u00f4nes, 2023, Punta della Dogana, Venezia. Ph. Marco Cappelletti \u00a9 Palazzo Grassi, Pinault Collection\" src=\"https:\/\/www.monasterodibose.it\/cache\/multithumb_thumbs\/171195628d0a62d8ef6316904638f592.jpg\" alt=\"Danh Vo, Christmas (Rome), 2012, 2013, Pinault Collection. Installation view, Ic\u00f4nes, 2023, Punta della Dogana, Venezia. Ph. Marco Cappelletti \u00a9 Palazzo Grassi, Pinault Collection\" width=\"250\" height=\"375\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"uk-thumbnail-caption\">Danh Vo, Christmas (Rome), 2012, 2013, Pinault Collection. Installation view, Ic\u00f4nes, 2023, Punta della Dogana, Venezia. Ph. Marco Cappelletti \u00a9 Palazzo Grassi, Pinault Collection<\/div>\n<\/div>\n<p>Cosa hanno in comune i drappi appesi di Danh Vo e il vangelo che apre questo tempo di Avvento?<br \/>\nLa capacit\u00e0 di saper cogliere i segni del tempo che passa per scorgere qualcosa di nuovo ed inedito: questo anche \u00e8 il senso dell\u2019attesa vigilante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Danh Vo \u00e8 un artista danese di origine vietnamita. il 23 dicembre 2012, per questo il titolo dell\u2019opera \u00e8 Christmas (Natale), molti membri della famiglia allargata di Danh Vo si sono recati dalla loro casa di Copenaghen a Roma, dove l&#8217;artista stava preparando una mostra. Durante la visita, la famiglia ha visitato insieme i musei Vaticani. L\u00ec, l&#8217;artista rimase colpito dall&#8217;aspetto di alcune teche per oggetti liturgici e reliquie e in seguito riusc\u00ec ad acquistare il tessuto di velluto utilizzato per rivestire queste vetrine. Vo ha riutilizzato il materiale per creare quest\u2019opera.<\/p>\n<p>L\u2019occhio attento e vigilante dell\u2019artista ha colto un segno che gli altri non avevano intuito: il passaggio del tempo aveva scolorito i tessuti lasciandone le forme impresse l\u00ec dove gli oggetti erano appoggiati. Vo ci invita a guardare il nostro presente con vigilanza, con attenzione, proprio nel passare del tempo restano delle tracce delle orme del passaggio del Signore che si imprimono nelle nostre vite.<\/p>\n<p>Guardando con attenzione i drappi riconosciamo le forme: piccole ampolle, icone, croci\u2026piccoli segni di un passaggio nelle nostre vite, piccoli segni della responsabilit\u00e0 che il Signore ci lascia in attesa del suo ritorno.<\/p>\n<p>Questo lavoro ha anche un significato biografico per Vo. Il cattolicesimo ha fatto parte della vita dell&#8217;artista fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, prima della fuga della sua famiglia dal Vietnam nel 1979, quando Vo aveva solo quattro anni. Questa educazione religiosa \u00e8 direttamente collegata a un evento storico pi\u00f9 ampio: l&#8217;assassinio di Ng\u00f4 \u0110\u00ecnh Di\u1ec7m, il primo presidente del Vietnam del Sud, nel 1963. Phung Vo, il padre dell&#8217;artista, sosteneva ferventemente questo leader cattolico vietnamita. Dopo l&#8217;assassinio di Di\u1ec7m, Phung si convert\u00ec dal confucianesimo al cattolicesimo, un atto di protesta politica che alla fine si trasform\u00f2 in una fede sincera e viva.<\/p>\n<p>Un grande ringraziamento alla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pinaultcollection.com\/palazzograssi\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pinault Collection<\/a>\u00a0della sede di Punta della Dogana a Venezia per averci concesso l\u2019utilizzo delle immagini della mostra\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pinaultcollection.com\/palazzograssi\/it\/icones\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cIc\u00f4nes\u201d<\/a>\u00a0che si \u00e8 conclusa il 26 novembre di quest\u2019anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3 dicembre 2023 Mc 13,33-37 I Domenica di Avvento di Sabino Chial\u00e0 In quel tempo Ges\u00f9 si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: \u00ab33Fate attenzione, vegliate, perch\u00e9 non sapete quando \u00e8 il momento.\u00a034\u00c8 come un uomo, che \u00e8 partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il&nbsp; <a href=\"https:\/\/diariealtro.it\/?p=8667\" title=\"Read more 3 dicembre 2023_ anno liturgico 23-24_ Bose1 avvento\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75,1],"tags":[],"class_list":["post-8667","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bibbia","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8667"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8670,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8667\/revisions\/8670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diariealtro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}