23 maggio 2024_ Una segnalazione probabilmente interessante

 

Fresco di stampa 

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La portata della crisi ambientale è giunta a sfidare la teologia in termini ignoti alla tradizione: in tutte le grandi famiglie ecclesiali è presente tale consapevolezza. Per questo il volume sceglie di presentare tre brevi monografie, nelle quali l’aspetto dialogico costituisce il presupposto dell’argomentazione. Il teologo cattolico Simone Morandini tratteggia la fede nel Creatore come qualificante l’esperienza credente del mondo, lo “sguardo- con cui essa lo coglie. Per Panaghiotis Ar. Yfantis, che ci introduce all’orizzonte della riflessione ortodossa, l’esistenza contemplativa costituisce lo spazio esistenziale entro il quale elaborare una teologia della trasparenza della creazione. Il saggio del sottoscritto delinea una teologia che si confronta con l’areligiosità occidentale, precisando la critica al cosiddetto “antropocentrismo”. Letti insieme, i tre saggi assumono l’aspetto di una conversazione, di un dialogo aperto, non convenzionale, ma vero.
23 Maggio 2024Permalink

10 aprile 2024 — Suicidio assistito in FVG

Ho trovato la notizia di cui copio il testo su Facebook  ma non sono riuscita a condividerla nella mia pagina  per darne diffusione  fra  chi  mi legge.
Quindi la ricopio per poi condividerla da qui.

“Oggi in Consiglio Regionale è stata discussa la Proposta di Legge di iniziativa popolare su “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l’effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019”.

Come #OpenSinistraFVG abbiamo partecipato attivamente con l’Associazione Luca Coscioni alla raccolta di tali firme. Riteniamo che il diritto all’autodeterminazione debba essere assicurato in modo quanto più rapido e non attraverso iter estenuanti il cui peso sia sulle spalle di coloro che già si trovano a vivere una condizione di profonda sofferenza fisica e psicologica senza prospettive. Anche se la sentenza della Corte, in linea di principio, garantisce in alcuni casi il suicidio medicalmente assistito, se ciò non viene esplicitato con una legge non si rende esigibile tale diritto in modo equo.

Riteniamo che una Regione che ha una grande tradizione di impegno a favore dei #diritticivili a partire da Loris Fortuna, a #BeppinoEnglaro, com’è il #FVG debba legiferare positivamente. Anche se in Commissione la legge ha ricevuto parere negativo per scelte ideologiche di una parte politica, ci impegneremo perché possa essere discussa nuovamente in aula, con l’auspicio che la maggioranza Fedriga accolga la richiesta di migliaia di cittadini, per un fine-vita dignitoso.” Così si è espresso #FurioHonsell, Consigliere regionale di #OpenSinistraFVG.

 

10 Aprile 2024Permalink

31 marzo 2024. Pasqua: Un passo evangelico illustrato e interpretato

20 Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!”. 3Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. 4Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. 6Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, 7e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. 8Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. 10I discepoli perciò se ne tornarono di nuovo a casa. 
Maria invece stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro 12e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. 13Ed essi le dissero: “Donna, perché piangi?”. Rispose loro: “Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto”. 14Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. 15Le disse Gesù: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?”. Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: “Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo”. Gesù le disse: “Maria!”. Ella si voltò e gli disse in ebraico: “Rabbunì!” – che significa: “Maestro!”. 17Gesù le disse: “Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”. 18Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: “Ho visto il Signore!” e ciò che le aveva detto

31 Marzo 2024Permalink

4 febbraio 2024 – Voglia di poesia

Aspettando I Barbari

.Che aspettiamo, raccolti nella piazza?

Oggi arrivano i barbari.

Perché mai tanta inerzia nel Senato?
E perché i senatori siedono e non fan leggi?

Oggi arrivano i barbari
Che leggi devon fare i senatori?
Quando verranno le faranno i barbari.

Perché l’imperatore s’è levato
così per tempo e sta, solenne, in trono,
alla porta maggiore, incoronato?

Oggi arrivano i barbari.
L’imperatore aspetta di ricevere
il loro capo. E anzi ha già disposto
l’offerta d’una pergamena. E là
gli ha scritto molti titoli ed epiteti.

Perché i nostri due consoli e i pretori
sono usciti stamani in toga rossa?
Perché i bracciali con tante ametiste,
gli anelli con gli splendidi smeraldi luccicanti?
Perché brandire le preziose mazze
coi bei caselli tutti d’oro e argento?

Oggi arrivano i barbari,
e questa roba fa impressione ai barbari.

Perché i valenti oratori non vengono
a snocciolare i loro discorsi, come sempre?

Oggi arrivano i barbari:
sdegnano la retorica e le arringhe.

Perché d’un tratto questo smarrimento
ansioso? (I volti come si son fatti seri)
Perché rapidamente e strade e piazze
si svuotano, e ritornano tutti a casa perplessi?

S’è fatta notte, e i barbari non sono più venuti.
Taluni sono giunti dai confini,
han detto che di barbari non ce ne sono più.

E adesso, senza barbari, cosa sarà di noi?
Era una soluzione, quella gente.
(1908)
(traduzione di Filippo Maria Pontani)

 

 Itaca

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia –
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta;
più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti

Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
(1911)

Konstantinos Petrou Kavafis, not o in italiano, come Costantino Kavafis, nacque ad Alessandria d’Egitto 29 aprile 1863, e morì  29 aprile 1933.

4 Febbraio 2024Permalink

26 gennaio 2024 _ Convivere con Auschwitz

24 GENNAIO 2024 Mauro Barberis   Docente di Diritto, Università di Trieste

Mai più: memoria,, genocidio e unicità della Shoah nell’edizione 2024 di Convivere con Auschwitz

Mai come quest’anno la Memoria divide. Ma non la Memoria in sé: sulla celebrazione del ricordo della Shoah, destra di governo e sinistra di opposizione potrebbero persino essere accordo. Il problema sono le conseguenze del conflitto israelo-palestinese. Ce ne siamo accorti organizzando la decima edizione di Convivere con Auschwitz, in convenzione fra Stazione Rogers e Università di Trieste, il 25 gennaio al Teatro Miela a Trieste, dalle 15 in avanti, anche online. Si tratta, come i miei quattro lettori già sanno, della manifestazione annuale che, nella settimana della Memoria, dal 22 al 27 gennaio, celebra la Shoah ma cerca anche di discuterne: quest’anno, inevitabilmente, parlando di guerra e pace.

Non potevamo fingere, infatti, che non fosse accaduto il pogrom del 7 ottobre, i mille morti, la presa degli ostaggi da parte di Hamas. Ma neppure potevamo ignorare – proprio noi, solo noi – la vendetta di Netanyahu, i ventimila morti di Gaza, l’accusa di genocidio mossa per la prima volta a Israele. Come sempre, Convivere cerca di volare alto; le relazioni di Tomaso Montanari, Giuseppe Ieraci, Maurizio Prato, per tacere della mia, non sono sospette di parteggiare per nessuno. La nostra posizione, e qui parlo anche per il padre dell’evento, Gianni Peteani, è riflessa dalle parole pubblicate su Le Monde dal rettore della più grande moschea di Parigi: “” il momento di scegliere: ma non fra Israele e Palestina, fra l’Umanità e il “Male”.

I primi segnali, però, non sono incoraggianti: sento dire che a Convivere non si deve parlare della guerra, associando il conflitto israelo-palestinese alla Memoria della Shoah. Subito sono rimasto basito: di cosa parlerebbero Primo Levi e Franco Basaglia, se fossero ancora fra noi? Poi ho letto Il mio diario dei giorni dell’odio, di Michal Govrin, artista israeliana che vive in Francia, come mezzo milione di ebrei e dieci milioni di musulmani. Credo d’aver capito: dinanzi al pogrom di Hamas, vecchie ferite sono tornate a sanguinare. L’intera comunità ebraica, compresi gli oppositori di Netanyahu, si è stretta attorno a Israele. Si chiama istinto di sopravvivenza, ma anche qualcosa di più: dignità umana offesa.

Anche a me, da occidentale, europeo, italiano, viene più facile identificarmi con i ragazzi del rave sterminati, stuprati o rapiti. Ma ci sono anche gli altri, i civili palestinesi: o non sono umani anche loro? Risento discorsi che credevo dimenticati: ah, ma non saranno proprio ventimila, i morti a Gaza… E se fossero diecimila? Se fossero mille? L’accusa di genocidio è strumentale, sento pure dire: già, ma i crimini contro l’umanità sono pacificamente ammessi anche da Anna Foa. E allora qui vorrei essere chiaro, se possibile. A nessuno, a Convivere, è mai passato per la testa di equiparare i bombardamenti di Gaza a una sorta di soluzione finale del problema palestinese. Ma la Shoah non è unica, incomparabile, irripetibile. Stragi, crimini contro l’umanità, autentici genocidi costellano la nostra storia. E noi non possiamo chiudere gli occhi, mai più.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/01/24/mai-piu-memoria-genocidio-e-unicita-della-shoah-nelledizione-2024-di-convivere-con-auschwitz/7418538/

 

26 Gennaio 2024Permalink

13 gennaio 2024 | 16.25  Il Papa sulle coppie gay

Benediciamo le persone, non le associazioni”

Città del Vaticano, 13 gen. (Adnkronos) – Più di due ore di dialogo tra il Papa e i preti di Roma. L’atmosfera viene definita ‘friendly’. Stamani, nella Basilica di S. Giovanni in Laterano, erano in ottocento tra sacerdoti diocesani, diaconi permanenti e religiosi presbiteri per l’incontro tanto atteso col Papa. I presenti, come riferiscono all’Adnkronos diversi sacerdoti, presenti all’incontro iniziato poco dopo le 9, si attendevano un discorso dal Pontefice. Che, invece, ha subito osservato: “Sono qui per ascoltarvi”.

Benedizione delle coppie gay

Ci sono state diverse domande sulle benedizioni alle coppie omosessuali, al centro di un acceso dibattito in questi giorni. Il Pontefice ha puntualizzato: “Benediciamo le persone, non le associazioni”. Tra i preti che operano a Roma, c’erano anche sacerdoti africani che hanno fatto domande sull’opposizione dei Vescovi africani alle benedizioni in chiesa alle coppie gay. Il pontefice ha affrontato anche questo aspetto, riferiscono i presenti all’incontro. Il Papa ha detto che bisogna tenere presente che ci sono culture diverse, e allora è importante capirsi. Ha detto che il cardinale Ambongo ha avuto un incontro col dicastero per la Dottrina della fede e ha ricordato che c’è stata una sua dichiarazione. Quindi avrebbe osservato: “Quando si affrontano certi temi ci possono essere reazioni giustificabili, tutto si risolve con il dialogo. Con il confronto”. Osservando in sostanza che, se ci sono problemi, se ci sono ‘incomprensioni’, meglio giocare a carte scoperte, inutile parlare alle spalle. Se uno non capisce, che tiri fuori la questione. Un sacerdote ha parlato della pastorale che porta avanti con le coppie omosessuali, raccontando di come siano coppie a tutti gli effetti e della commovente storia di un uomo rimasto vedovo dopo avere perso il compagno . Qualcuno ha colto, poi, alcune parole pronunciate a mezza voce più o meno di questo tenore: “Benediciamo i politici, benediciamo anche questi fratelli”.

·        Benedizioni ai gay, apertura del Vaticano: “Sì a preghiera fuori dai riti”

Benedizione coppie gay, le parole del Papa (adnkronos.com)

Il problema , posto dal papa in precedenza (ad esempio il 19 dicembre scorso come da link)  ,  si è rivelato occasione del riaccendersi del dibattito  a seguito di fortissime proteste all’interno della chiesa cattolica

https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2023/12/19/news/coppie_gay_la_svolta_del_papa-13942512/

 

 

13 Gennaio 2024Permalink

1 gennaio 2024_ Calendario di gennaio

.1 gennaio 1948 –    Italia, entra in vigore la Costituzione
.1 gennaio 1959 –    Inizio della rivoluzione cubana
.2 gennaio 1979 –    Brasile, assassinio di Francisco Jentel, difensore dei
………………………………contadini indios
.2 gennaio 2016 –    Entra in vigore l’accordo fra la Santa Sede e lo stato di
……………………………. Palestina,     firmato il 26 giugno 2015
.3 gennaio 1964 –    New York, 500mila studenti in piazza contro l’apartheid.
.4 gennaio 2005 –    La Corte Suprema del Cile autorizza il processo a
…………………………… Pinochet
.5 gennaio 1942 –    Morte di Tina Modotti
. 5 gennaio 1948 –    Nasce Peppino Impastato. Cosa Nostra lo eliminerà
……………………………il 9 maggio 1978..
.5 gennaio 1968 –    Inizio della primavera di ..Praga                       [nota 1]
.5 gennaio 1984 –    Cosa nostra’ uccide il giornalista Giuseppe Fava.
.5 gennaio 2017 –    Muore Tullio De Mauro
.6 gennaio 1907 –    Maria Montessori apre la prima casa dei bambini
.6 gennaio 1980 –    Assassinio del presidente della regione Sicilia, Piersanti
………………………………Mattarella                                               [ nota 2]
.6 gennaio 1992 –    Il Consiglio di sicurezza dell’ONU condanna all’unanimità
……………………………….Israele    per la deportazione  di Palestinesi
……………………………… (risoluzione n. 726)
.7 gennaio – ……    ..Natale ortodosso e copto
.7 gennaio 2015 –    Parigi, strage alla redazione di Charlie Hebdo
.8 gennaio 1642 –    Morte di Galileo
.8 gennaio 1913 –    Sudafrica: Nasce l’African National Congress (Anc)
.8 gennaio 2015 –    Romero è riconosciuto ‘martire’ dalla chiesa cattolica
………………………………(era stato assassinato il 24 marzo 1980).        [ nota 3]
10 gennaio 1948 –   Prima assemblea generale delle Nazioni Unite a Londra
11 gennaio 1947 –    Scissione di Palazzo Barberini (nascita Psdi)
11 gennaio 2014 –    Morte di Ariel Sharon
12 gennaio 1948 –   La Corte Suprema USA dichiara l’uguaglianza fra neri e
………………………………bianchi
14 gennaio – …… ..  Capodanno ortodosso e copto
14 gennaio 2011 –   Tunisia, cade il regime di Ben Alì
14 gennaio 2019 –   Il parlamentare Calderoli è condannato per le offese alla
……………………………. on. Kyenge…Riconosciuta l’aggravante razziale
……………………………..La condanna sarà annullata nel mese di giugno  2022  [ nota 4]
15 gennaio 1919 –    Assassinio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht
15 gennaio 1929 –   Nascita di Martin Luther King
15 gennaio 1993 –    Arresto di Totò Riina
16 gennaio 1992 –   Accordi di pace in El Salvador
16 gennaio 2023_    Cattura di Matteo Messina Denaro
16  gennaio 2023_   Morte di Gina Lollobrigida
17 gennaio 1961 –    Congo, assassinio di Patrice Lumumba
17 gennaio 1991 –    Inizia la prima Guerra del Golfo                 [ nota 5]
18 gennaio 1919 –   Luigi Sturzo fonda il Partito Popolare Italiano
18 gennaio 2017 –   Valanga a Rigopiano – distruzione albergo
19 gennaio 1969 –   Praga, Jan Palach si dà fuoco in piazza San Venceslao
20 gennaio 1996 –   Arafat eletto presidente dell’Anp
20 gennaio 2020 –    Muore Tito Maniacco
21 gennaio 1924 –    Morte di Lenin
21 gennaio 1984 –    Brasile: nasce il Movimento Sem Terra
24 gennaio 1979 –    Assassinio di Guido Rossa
25 gennaio 2015 –    Rapimento di Giulio Regeni
26 gennaio 1564 –    Pubblicazione delle conclusioni del Concilio di Trento
27 gennaio -………. .Giornata mondiale in memoria delle vittime della Shoa
29 gennaio 1895 –    José Martì inizia la guerra per l’indipendenza di Cuba
30 gennaio 1948 –    Assassinio di Gandhi a Nuova Delhi
31 gennaio 1929 –    L’Urss esilia Lev Trotsky
31 gennaio 2015 –    Sergio Mattarella, 12mo presidente della Repubblica
……………………………….Sarà rieletto con secondo mandato il 29 gennaio 2022
31 gennaio 2018 –    Entra in vigore la legge 22 dicembre 2017, n. 219
……… ………………….Norme in materia di consenso informato e disposizioni
……………………………..  disposizioni  anticipate    di trattamento.

[nota 1] La Primavera di Praga: iniziò quando il riformista slovacco Alexander Dubček salì al potere e proseguì fino al 20 agosto 1968.

[nota 2]   Alberto Panaro    Il 6 gennaio 1980 a Palermo veniva assassinato con otto colpi da un killer che si era avvicinato alla sua auto Piersanti MATTARELLA, 45 anni, presidente della regione sicialiana. Mattarella era sull’auto con la moglie e due figli. La fotografa Letizia Battaglia, che passava per caso, documentò gli attimi immediatamente successivi in una serie di foto: in questa si vede la moglie e la figlia, e, all’esterno. il fratello Sergio che tira fuori dall’auto il corpo e constaterà subito che non c’era più niente da fare. Oggi Sergio è Presidente della Repubblica italiana. Piersanti Mattarella fu ucciso su mandato di Cosa Nostra perché aveva cominciato decisamente a opporsi ai rapporti di affari fra la mafia e la pubblica amministrazione. Nel 1995 furono condannati all’ergastolo come mandanti Salvatore Riina, Michele Greco, Bernardo Brusca, Bernardo Provenzano, Giuseppe Calò, Francesco Madonia e Nenè Geraci. Il killer non è mai stato ufficialmente individuato. Ma può essere cercato nell’ambito del neofascismo ,secondo un patto tra Mafia e estremismo nero.

[nota 3]  Dopo una latenza della questione durata parecchi anni, il 14 ottobre 2018 papa Francesco proclama santo Oscar Romero.
[ nota 5]   E io  restituisco la tessera del PCI  per la posizione tentennante  assunta a proposito della partecipazione alla guerra del Golfo

Redazione ANSAROMA  07 giugno 202213:21NEWS

Sono state annullate dalla Cassazione – per il mancato riconoscimento del legittimo impedimento dell’imputato a comparire in udienza per motivi di salute – le condanne di primo e secondo grado nei confronti del vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, accusato di diffamazione aggravata dall’odio razziale per aver definito “orango” l’ex ministra dell’Integrazione Cecile Kyenge il 13 luglio del 2013, durante la festa della Lega Nord a Treviglio.
Adesso il processo – nato su iniziativa della Procura di Bergamo dato che l’ex ministra non ha presentato querela né chiesto risarcimenti – ripartirà da zero e gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Bergamo, ma la prescrizione è vicina tanto che la difesa di Calderoli ha chiesto alla Suprema Corte di dichiararla.
Ma ad avviso degli ‘ermellini’ – come si apprende dalla sentenza 21829 della Quinta sezione penale depositata oggi, relativa all’udienza svoltasi lo scorso 17 maggio – il decorso della prescrizione pari a sette anni e sei mesi dalla data del reato non è ancora maturato in quanto il procedimento ha avuto “una sospensione del termine per 1.071 giorni”, necessario anche per il richiesto intervento della Consulta, spesso tirata in ballo quando i reati sono addebitati a parlamentari.
Secondo la Cassazione, in maniera immotivata e senza approfondire il caso, il Tribunale di Bergamo nel corso del processo di primo grado, durante l’udienza del 14 gennaio 2019, non aveva riconosciuto il legittimo impedimento a comparire di Calderoli che doveva sottoporsi a un intervento chirurgico e aveva respinto la richiesta di rinvio avanzata dai suoi lega

2 Gennaio 2024Permalink

31 dicembre 2023 _ Quando il governo ha paura

Nella Legge di Bilancio non ci sono fondi per l’Ebri, il centro europeo per la ricerca sul cervello voluto dal Nobel Rita Levi-Montalcini.

“Per la prima volta, dopo oltre dieci anni, il contributo per i costi strutturali che la Fondazione Ebri Rita Levi-Montalcini riceve fin dal 2012 attraverso la Legge di Bilancio non è stato rinnovato”, osserva il presidente della Fondazione, Antonino Cattaneo.

Di conseguenza l’Istituto “dovrà chiudere”, aggiunge. “È una decisione grave, della quale il Governo deve assumersi la responsabilità”, dice ancora il presidente.

“Questo segnale di sordità e di assoluta indifferenza delle Istituzioni verso un piccolo gioiello della ricerca italiana mi dà profonda amarezza e tristezza – osserva ancora Cattaneo – e metterebbe chiunque di fronte alla gravissima decisione di interrompere il sogno di Rita Levi-Montalcini di avere in Italia un centro di ricerca sul cervello di livello internazionale, non potendo contare sull’apporto delle Istituzioni”.

Il mancato rinnovo del contributo all’Ebri, dice ancora il presidente della Fondazione, “determina l’impossibilità di proseguire le ricerche e di sostenere i costi strutturali e la implementazione e manutenzione dei laboratori e delle sofisticate apparecchiature, costi che non possono essere coperti dai finanziamenti, in larga parte internazionali, per progetti di ricerca competitivi vinti dalle ricercatrici e dai ricercatori dell’Ebri. Alcune delle conseguenze del mancato rinnovo – aggiunge – saranno la restituzione di finanziamenti competitivi ricevuti dall’estero, l’interruzione di collaborazioni con prestigiose università e centri di ricerca nazionali e internazionali, nonché di sperimentazioni cliniche attualmente in corso su pazienti”

31 Dicembre 2023Permalink