18 marzo 2016 – Una lettera a Donald Trump

Mr. Trump,

Ce la metto tutta per non essere politico. Mi sono rifiutato di intervistare molti suoi colleghi candidati. Non volevo mettere a repentaglio la mia buona fede prendendo posizione in un confronto politico così controverso. Ho pensato: “Non è il momento giusto”. Ma mi rendo conto ora che non c’è un momento giusto per opporsi alla violenza e al pregiudizio. Il momento giusto è e sarà sempre ora. Perché insieme a milioni di americani, mi sono reso conto che opporsi a lei non è più una decisione politica ma morale.

“Opporsi a lei non è una scelta politica ma una scelta morale.
Lo scrive a Donald Trump Brandon Stanton, il creatore di una delle pagine Facebook più seguite e note negli Usa e nel mondo, “Humans of New York”: uno straordinario archivio di volti e storie della Grande Mela seguito da quasi venti milioni di persone. Stanton, come dichiara nel post, non si è mai schierato politicamente. Nei confronti del candidato repubblicano, tuttavia, ha sentito l’urgenza di esprimere parole accorate e fortissime che in pochi giorni hanno superato il milione di condivisioni.

Per lui opporsi e schierarsi apertamente “è una questione di morale”, che si rende necessaria per contrastare l’ascesa di Trump alla Casa Bianca: “Ti ho visto ritwittare immagini razziste. Ti ho visto con gioia incoraggiare la violenza, promettendo di pagare le spese legali di coloro i quali la commetteranno in vostro nome. Ti ho visto sostenere l’uso della tortura e l’uccisione delle famiglie dei terroristi. Ti ho visto raccontare allegramente storie di esecuzioni di musulmani. Ti ho visto paragonare i rifugiati a serpenti e sostenere che “l’Islam ci odia”.

Nella sua carriera di giornalista Stanton ha avuto modo di conoscere centinaia di rifugiati e musulmani, per questo si sente in dovere di prendere le loro difese. Ma lo fa anche per paura che quella persona, a suo parere in grado di promuovere solo odio e violenza per un personale tornaconto, possa diventare il suo presidente.

“Non sei un “unificatore”. Non sei “presidenziale”. Sei un uomo che sta incoraggiando pregiudizi e violenza all’unico scopo di aumentare il proprio personale potere. E anche se le tue parole cambieranno certamente nei prossimi mesi, rimarrai sempre ciò che sei”.

La leggerezza pensosa di Gramellini:  DENIS E LULA HOOP

A dispetto dei gufi, con baffetti e no, ormai Renzi si colloca molto più a sinistra della sinistra sudamericana. Infatti, mentre in Brasile la compagna Dilma Rousseff è arrivata a nominare Lula ministro pur di evitargli l’arresto, in Italia nessuno pensa ancora di offrire un posto di governo al Verdini condannato a due anni per corruzione. Ci si limita a tenerlo dentro la maggioranza: a portata di mano, pulita o sporca che sia.

Da una parte all’altra dell’oceano, il messaggio che la politica e i partiti cosiddetti progressisti mandano ai cittadini è: chi se ne infischia se un nostro sodale è nei guai con la giustizia, basta che ci sia utile o che lo si debba ricompensare per qualche servigio. La politica è un cinico gioco di potere da molto prima di «House of Cards» e anche di Machiavelli, che ne mise per iscritto la teoria. Rimane il problema di farla convivere con un simulacro di democrazia, che presuppone la partecipazione al gioco da parte dei cittadini.

I quali ogni tanto vorrebbero illudersi che la posta in palio siano gli slanci ideali e gli interessi concreti delle persone. Invece la politica si presenta al giudizio degli elettori nella sua nudità, intessuta di bramosie e convenienze completamente sganciate da qualsiasi obiettivo che non sia la conquista o la conservazione del potere.  . Esimi politologi ci spiegano con un sorriso di degnazione che non può essere che così. Allora la smettano di stupirsi se le urne si svuotano. E se il mantra degli astenuti non è più «non mi interessa», ma «mi disgusta».

Fonti nell’ordine

http://www.huffingtonpost.it/2016/03/18/lettera-brandon-stanton-donald-trump_n_9496338.html

http://www.lastampa.it/2016/03/18/cultura/opinioni/buongiorno/denis-e-lula-hoop-rNE7Aii3E47FHPj9dJcGTI/pagina.html

 

18 Marzo 2016Permalink