27 settembre 2022 – Un impegno che continua

Furio Honsell non è senatore ma..

Vorrei esprimere il ringraziamento alle molte 153000 elettrici ed elettori che hanno votato la coalizione di #centrosinistra che ho avuto l’onore e l’orgoglio di rappresentare nel collegio uninominale del #Senato del FVG.
Inoltre sono stati oltre gli 11.000 coloro che hanno apposto la croce solo sul mio nome.
Questi numeri, pur non sufficiente ad eleggermi, mi onorano e mi impongono una responsabilità con forza. Quella di rappresentare questo consenso in primo luogo in Consiglio Regionale del #FVG , nel quale opero, e nella mia attività politica.
Queste elezioni hanno visto il trionfo di un partito i cui valori sono lontanissimi da quelli della sinistra: la solidarietà, il contrasto alle disparità e la tutela dell’ambiente, in una parola, la Costituzione.
Questi valori invece io mi impegno a sostenere.
Mi rammarico solamente di non aver avuto nemmeno un’occasione in questa campagna elettorale nella quale ho potuto confrontare la mia idea di #futuro con quella dell’avversario che ha vinto, Ciriani.
Si è sempre sottratto a qualsiasi confronto.
Ciò sarebbe stato invece molto utile anche per gli elettori visto il programma non certo approfondito di FdI disponibile in rete.
Auspico che in futuro le scelte politiche possano essere fatte a valle di confronti seri sui contenuti.
Personalmente sono lieto del numero di voti  conseguito a #Udine e in tanti altri centri della regione.
Questi risultati mi incoraggiano nel ritenere che questa regione e la città di Udine, che presto saranno chiamate ad elezioni, abbiano un bisogno condiviso di uomini e donne impegnate ad affermare valori progressisti, di sinistra e di impegno per la tutela dell’ambiente.

Il mio commento

Ho votato per Furio Honsell, unendo alla stima e alla fiducia per la persona, la considerazione positiva delle sue proposte che ho condiviso su fb e inviato ad alcuni amici che su fb non vanno, nella considerazione, per me discriminante, di un elemento specifico. Infatti di fronte al disimpegno politico e peggio, di fronte alla indifferenza (non casuale a mio parere delle associazioni che nella società civile si dicono attente ai problemi dei minori) ha sostenuto il diritto assoluto e senza ostacoli alla registrazione della nascita dei nati in Italia che dal 2009 sono discriminati, se figli di migranti irregolari, a seguito dell’art. 1 comma 22 lettera G della legge 94/2009, naturalmente in vigore.
Lo ha fatto anche dal suo ruolo di consigliere regionale presentando la proposta di legge n. 16 che, se votata dal consiglio, andrà al parlamento, quale che sia.
Non ha ignorato che il rispetto delle norme internazionali, previsto dalla Costituzione, comporta anche il rispetto delle Convenzioni e, nella fattispecie , della Convenzione sui diritti del fanciullo che in Italia dal 1991 è legge (n.176).
Ora, con la fine della XVIII legislatura , decadrà ogni tentativo di modifica della norma che – per ridurre i figli dei sans papier a fantasmi – tutti ci infanga , se siamo cittadine e cittadini, non sudditi . Occorrerà ricominciare da zero.
A livello istituzionale per rifiutare la creazione di nati fantasma ci resta solo la proposta n. 16 di Honsell.
Buon lavoro Furio Honsell.

 

27 Settembre 2022Permalink