14 agosto 2026_ Avvenire UN VOLTO, UN NOME, UNA DATA “Non più bambini: lo erano” di Lucia Capuzzi

Tento  di copiare almeno qualche  tratto dell’articolo di Lucia  Capuzzi  «   »

«Corpi  ostinati.  Corpi immobili.  Corpi silenti .  Corpi  trasformati in pannelli espositivi per  mostrare  ciò che gran parte  della società  rifiutava  di vedere .  I visi di Ahalan,  Maron ,  Firas,  Juwan  e gli altri bimbi che “erano e  non sono più” .  Sono  stati uccisi a Gaza .  A  PARTIRE  DA MARZO 2025 FINO AL  CESSATE IL FUOCO, IN VIGORE DAL 10 OTTOBRE  SCORSO. ,  GRUPPI DI CITTADII ISRAELIANI LI HANNO PORTATI  – A VOLTE  DECINE, ALTRE CENTINAIA – LI HANNO  PORTATI NEL CUORE DI TEL  AVIV.  Iniziative  analoghe   si  sono svolte  davanti alle basi d dell’aeronautica di Rehovot,  Hatzor,  Palmachim. Gli  attivisti non proferivano parola.  Non rispondevano agli insulti o alle  provocazioni.    Semplicemente  restavano là.,  con le gigantografie  dei  volti dei piccoli gazawi.  otto il nome, l’età,  la data di morte  e  la  scritta: “ea  e nn è più”.
”  Un   atto  radicale  di resistenza”, lo  definisce  la  regista israeliana  Hilla  Medaliache ne è  rimasta  folgorata  »
….
Per  mesi ha  seguito le dimostrazioni e le ha ritratte  con la  telecamera .  E’ nato  così   Children  no  more.: were  and are gone   che  ha ottenuto la nomination all’Oscar  come   miglior  cortometraggio documentario »

Avvenire  14  agosto pag. 5

Tema  ripreso da La  Stampa a pag  12
segnalo in particolare l’articolo  dello scrittore  di  origini israeliane  Ahron  Bergman   “Crimini orribili.  E’  in corso una pulizia  etnia.  La  comunità  internazionale  deve intervenire”.

e  ancora  a pag. 21

Anna  Foa.  Il  fuoco dei coloni che incendia la Cisgiordania

 

18 Agosto 2026Permalink