12 settembre 5787

Fra poche ore daremo il benvenuto al nuovo anno 5787.
«Si chiuda il vecchio anno con le sue maledizioni e si apra il nuovo anno con le sue benedizioni»
Riflettendo sul significato del tempo che ci attende e sulle responsabilità che esso ci affida, per quanto un periodo possa essere stato difficile, l’inizio di un nuovo ciclo porta sempre con sé la promessa di un cambiamento positivo.
L’anno che si conclude ci lascia una forte preoccupazione per l’aumento dei casi di antisemitismo e per il crescente senso di isolamento che ne deriva, soprattutto per i nostri giovani. Il dibattito su Israele e sul sionismo si è fatto più polarizzato, mentre in molti contesti si sono ridotti gli spazi per esprimere liberamente posizioni e identità.

Livia Ottolenghi
presidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

12 Settembre 2026Permalink