22 febbraio 2015 – Un altro ‘no’ a possibilità di educazione alla pace.

E’ una storia triste, un altro indice dell’indifferenza cara a quell’attività che viene chiamata politica, una storia di rifiuto di ciò che non rende vantaggi in immagine. Poteva essere una storia di educazione alla pace e alla conoscenza reciproca ma si è detto no.
In calce i link alle informazioni precedenti che il mensile udinese Ho un sogno aveva seguito passo passo e questo blog riportato.

PULFERO: NULLA DI FATTO PER IL NIDO TRANSFRONTALIERO

Dal 2012 abbiamo seguito con estremo interesse lo svolgersi di una scelta dei sindaci di Pulfero e Caporetto che avevano congiuntamente proposto la “realizzazione, in Comune di Pulfero, di un asilo nido che possa costituire punto di riferimento sia per le famiglie delle Valli del Natisone che dei territori contermini oltreconfine”. Si erano perciò impegnati “ad attuare una collaborazione istituzionale per il raggiungimento dell’obiettivo della indicata proposta progettuale, qualora la stessa venga ammessa a finanziamento”. Il finanziamento non era particolarmente impegnativo dato che si trattava di realizzare piccole modifiche in un edificio ancora in buono stato, una delle numerose strutture finalizzate ad accogliere i bambini nell’età della scuola per l’infanzia ed elementare ma ormai vuote per la mancanza dei piccoli valligiani. Nel 2013 avevamo salutato con gioia la disponibilità di un finanziamento regionale perché pensavamo a quel nido come ad uno strumento per aiutare i bambini a crescere insieme da cittadini europei di fatto, residenti in due comuni che, per essere collocati ormai nell’area Schengen, non conoscono più i controlli confinari. Purtroppo il rigore intervenuto nel processo di razionalizzazione della spesa pubblica ha allungato i tempi utili per la realizzazione del progetto fino a vanificarlo a seguito delle elezioni locali che hanno assicurato altre presenze alla conduzione del comune di Pulfero. Sappiamo bene che le sbarre abbattute resistono nella mente di troppe persone e ci auguriamo che vi sia interesse a riprendere con rispetto intelligente e attenzione senza pregiudizi l’iniziativa che al momento sembra essersi  conclusa senza esito.

gennaio 2013 – Condividere da buoni vicini E’ il titolo dell’articolo pubblicato su Ho un sogno
29 ottobre 2012    https://diariealtro.it/?p=1875
18 settembre 2010   https://diariealtro.it/?p=556

 

 

22 Febbraio 2015Permalink