16 ottobre 2015 – Sbucano i bambini invisibili – Prima puntata

Una speranza dalla Camera dei deputati?
Non riesco a trovare, pur girando e rigirando nel sito della Camera, il testo ufficiale della legge approvata che modifica le norme in vigore sulla cittadinanza  e mi accontento perciò del comunicato stampa, riservandomi la pubblicazione del testo appena possibile.

Comunicato stampa 13/10/2015 Approvate le modifiche alla legge sulla cittadinanza

Nella parte antimeridiana della seduta odierna la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge recante Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di cittadinanza (C. 9-A e abb.). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

Ius soli / Ius culturae e bambini invisibili

Il comunicato stampa è ufficiale però ci metto anche qualche cosa di mio che fa seguito alla relazione che avevo presentato alla biblioteca civica nel quadro delle manifestazioni del Festival Costituzione di San Daniele del Friuli e pubblicato il 9 giugno scorso.

Nella legge, così come è uscita dalla Camera ma non ancora all’attenzione del Senato, si afferma, in un emendamento approvato (e se ne trova conferma nella dichiarazione conclusiva della relatrice di maggioranza on. Marilena Fabbri), che

Art 2, comma 3 “Al comma 2 dell’articolo 6 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al « carattere temporaneo » sono inserite le seguenti: «, per i provvedimenti inerenti agli atti di stato civile».

Così viene rimodificato il Testo Unico sull’immigrazione (ricostruzione mia – colore rosso)

Articolo 6  Facoltà ed obblighi inerenti al soggiorno. (Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 6; R.D. 18 giugno 1931, n. 773, artt. 144, comma 2, e 148)

  1. Il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di lavoro subordinato, lavoro autonomo e familiari per essere utilizzato anche per le altre attività consentite. Quello rilasciato per motivi di studio e formazione può essere convertito, comunque prima della sua scadenza, e previa stipula del contratto di soggiorno per lavoro ovvero previo rilascio della certificazione attestante la sussistenza dei requisiti previsti dall’articolo 26, in permesso di soggiorno per motivi di lavoro nell’ambito delle quote stabilite a norma dell’articolo 3, comma 4, secondo le modalità previste dal regolamento di attuazione.
  2. Fatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attività sportive e ricreative a carattere temporaneo, «per i provvedimenti inerenti agli atti di stato civile» e per quelli inerenti all’accesso alle prestazioni sanitarie di cui all’articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie, i documenti inerenti al soggiorno di cui all’articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati.
    [continua 1]
16 Ottobre 2015Permalink