26 aprile 2024 _ Un linguaggio furbesco può far danni come la violenza

Ucraina, Polonia: favoriremo rimpatrio uomini in età militare
Il ministro Kosiniak: indignati vedendo giovani di Kiev nei bar

Varsavia aiuterà Kiev a riportare in Ucraina i suoi uomini in età militare, in seguito alle nuove modifiche alle leggi sui passaporti e sul servizio consolare per gli uomini ucraini che vivono all’estero: lo ha detto il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak Kamysz.
“Penso che molti polacchi siano indignati vedendo giovani ucraini negli alberghi e nei caffè, sentendo quanti sforzi dobbiamo fare per aiutare” Kiev, ha detto ieri Kosiniak-Kamysz ai media di polacchi.
Il ministro ha sottolineato anche che Varsavia si era già offerta di aiutare l’Ucraina a identificare i rifugiati che vivono in Polonia e che sono sotto obbligo militare.
La Polonia ospita circa un milione di ucraini fuggiti dalla guerra totale della Russia.
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha dichiarato che le nuove misure di Kiev intendono “ripristinare atteggiamenti equi nei confronti degli uomini in età di leva in Ucraina e all’estero”.

Ho  pubblicato  come incipit un messaggio che mi è stato segnalato perché mi consente di dire  un mio timore:: la Polonia (membro dell’Unione Europea dal 1  maggio 2004) che aveva accolto ucraini fuggiaschi (evidentemente per non farsi parte attiva obbligata nell’esercito)  ora  troverà il modo per rinviarli  a combattere contro la Russia.  Certamente la condizione di ‘disertori’ renderà tragica la loro presenza nel paese d’origine, tutto ciò in sintonia con l’azione USA di rifornimento di armi
Ricordo che la Polonia è nazione amica dell’italiana Presidente del consiglio .
Un contributo a una politica di pace (?!)
Quanti oggi in Europa reagiranno a  questa non troppo occulta intenzione polacca?

Per risalire alla fonte:

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/04/25/ucraina-polonia-favoriremo-rimpatrio-uomini-in-eta-militare_5ac37914-59b5-4d48-a7d6-7f3a91084651.html

Ucraina, Polonia: favoriremo rimpatrio uomini in età militare – Ultima ora – Ansa.it

Trovo la notizia che sono stata sollecitata a trasferire parallela  alla negazione della documentazione  nei registri di stato civile di chi nasce in Italia se  figlio/a di migranti irregolari privi di permesso di soggiorno.
Tanto voleva e vuole la legge 94/2009 affidando furbescamente a una circolare  (19/2009 Ministero dell’interno) la possibilità di esercizio  di un diritto che è soprattutto dovere verso chi nasce.
Con la consueta malvagità della furbizia la circolare è poco nota (Ricordo che gli interessati sono persone che vivono in una situazione di marginalità aggravata spesso  da scarse competenze linguistiche).
Quindi abbiamo una norma che con un raggiro si sottrae alla discriminazione diretta , creando “clandestini”,  nemici da espellere almeno nelle persone dei genitori .
E’ un contributo a una politica di pace ?
E’ possibili costruire una pace  che sia negazione di giustizia e diritti ?

 

 

26 Aprile 2024Permalink

17 aprile 2024 – Ho scritto su Facebook (escluso il riferimento all’Ordinariato militare e conseguenti cappellani).

  1. Spero che il testo di Canfora sia letto e meditato nell’oggi pigro , asservito spesso al ‘male ‘ , non percepito della sua violenza armata di parole che ne hanno fatto banalità

15 aprile 2024   ·

“Mi capita di ripetere sempre che lo studio del mondo classico in cui la schiavitù era la base dell’economia e della ricchezza è al massimo attuale, perché la schiavitù riappare sempre in altre forme, dall’estremo Oriente alla Daunia. Non è mai finita purtroppo e quindi studiare le rivolte degli schiavi di Sicilia non è un giuoco, ma è parlare di noi stessi. È il problema della libertà, che è una parola che tutti usano senza chiedersi cos’è, quali sono le sue potenzialità e i suoi limiti. Se uno dovesse raccogliere tutto il pensiero filosofico in un’unica parola si ricondurrebbe tutto alla libertà: Dante dice che va cercando libertà all’inizio del Purgatorio, perché è la summa dei nostri desideri e pensieri della vita morale.”

Luciano Canfora, intervista 7 luglio 2023, Quotidiano di Puglia

  1. Non è solo il doveroso ricordo di Margherita Hack grande donna ma il riconoscimento di una voce che è quella di molte è molti di noi e a cui voglio (vogliamo ? ) dar suono.

23 gennaio 2024

“Dio mi sta bene, e anche la patria e la famiglia; ma il trilogismo Dio-Patria-Famiglia non mi sta più bene.

Dico no a quel dio usato come cemento nazionale, a quella patria spesso usata per distruggere altre patrie, a quella famiglia chiusa nel proprio egoismo di sangue.

Non mi riconosco tra quei cittadini ligi e osservanti che vanno in chiesa senza fede, che esaltano la famiglia senza amore, che osannano alla patria senza senso civico”.

 

Su quanto segue sto ragionando da tempo. Metto i link che forse servono ad altri che vogliano seguire un analogo percorso:  aug

L’Ordinariato militare per l’Italia venne eretto il 06/03/1925 con Decreto della Sacra Congregazione Concistoriale e approvato dallo Stato Italiano con L. 417/1926 che istituiva un contingente permanente di cappellani in tempo di pace.

Vedi

https://it.cathopedia.org/wiki/Ordinariato_militare

Il Cappellano Militare – Ordinariato Militare per l’Italia

 

 

17 Aprile 2024Permalink

10 aprile 2024 — Suicidio assistito in FVG

Ho trovato la notizia di cui copio il testo su Facebook  ma non sono riuscita a condividerla nella mia pagina  per darne diffusione  fra  chi  mi legge.
Quindi la ricopio per poi condividerla da qui.

“Oggi in Consiglio Regionale è stata discussa la Proposta di Legge di iniziativa popolare su “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l’effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019”.

Come #OpenSinistraFVG abbiamo partecipato attivamente con l’Associazione Luca Coscioni alla raccolta di tali firme. Riteniamo che il diritto all’autodeterminazione debba essere assicurato in modo quanto più rapido e non attraverso iter estenuanti il cui peso sia sulle spalle di coloro che già si trovano a vivere una condizione di profonda sofferenza fisica e psicologica senza prospettive. Anche se la sentenza della Corte, in linea di principio, garantisce in alcuni casi il suicidio medicalmente assistito, se ciò non viene esplicitato con una legge non si rende esigibile tale diritto in modo equo.

Riteniamo che una Regione che ha una grande tradizione di impegno a favore dei #diritticivili a partire da Loris Fortuna, a #BeppinoEnglaro, com’è il #FVG debba legiferare positivamente. Anche se in Commissione la legge ha ricevuto parere negativo per scelte ideologiche di una parte politica, ci impegneremo perché possa essere discussa nuovamente in aula, con l’auspicio che la maggioranza Fedriga accolga la richiesta di migliaia di cittadini, per un fine-vita dignitoso.” Così si è espresso #FurioHonsell, Consigliere regionale di #OpenSinistraFVG.

 

10 Aprile 2024Permalink

1 aprile 2024 – calendario aprile

.1 aprile 1939 –      Inizio della dittatura franchista in Spagna
.1 aprile 2015 –      Accordo Losanna su nucleare iraniano.
.2 aprile 2005 –      Morte di papa Giovanni Paolo II.
.2 aprile 2018 –      Muore Winnie Mandela per 38 anni  moglie di Nelson Mandela
..4 aprile 1949 –     Fondazione della NATO – Washington                          [fonte 1]
.4 aprile 1968 –     Assassinio di Martin Luther King.
.5 aprile 1943 –      Arresto del teologo  Dietrich Bonhoeffer
..6 aprile 1941 –      Invasione del Regno di Jugoslavia
.6 aprile 1992 –      Inizio dell’assedio di Sarajevo
.6 aprile 2009 –     Terremoto de L’Aquila.
.9 aprile 1945 –      Impiccagione di Dietrich Bonhoeffer a  Flossemburg
.9 apriel 2024 –       Fine Ramadan  – anno islamico  1445
11 aprile 1963 –     Giovanni XXIII promulga la Pacem in  terris
11 aprile 1987 –       Muore Primo Levi
13 aprile 2016 –      Muore Pietro Pinna
14 aprile 2014 –      Rapimento di 200 studentesse nigeriane  da parte di Boko Haram
……………………………………………………………………………………….[fonte  2]
15 aprile 1912 –       Affonda il Titanic
15 aprile 2019 –      Incendio Notre-Dame
16 aprile 1995 –      Pakistan: assassinio del sindacalista Iqbal  Masih. Aveva 12 anni
16 aprile 2020  –     Lo scrittore e giornalista Luis Sepulveda muore di coronavirus
17 aprile 1961 –      Cuba. Fallisce lo sbarco di anticastristi  nella Baia dei  Porci
18 aprile  1389_     Massacro degli ebrei di Praga
19 aprile 2003 –      Elezione di papa Benedetto XVI   Joseph Ratzinger  [fonte 3]
20 aprile 570 –       Nascita del profeta Muhammad
20 aprile 1946 –     Morte di Ernesto Buonaiuti
20 aprile 2017 –     Attentato terroristico agli Champs Elysées
21 aprile 1967 –      Grecia – colpo di stato dei colonnelli
21 aprile 2023 –      Festa di fine Ramadan – Eid ul-Fitr                             [fonte 4]
22 aprile 1616 –      Morte di Cervantes
22 aprile  1724-       Immanuel Kant  nasce a Königsberg
22 aprile 2024-      Primo giorno di Pesach   anno  ebraico 5784             [fonte 5]
23 aprile 1564 –     Anniversario della nascita e morte di Shakespeare  (1564 – 1616?)
24 aprile 1915-       Genocidio degli Ameni.
24 aprile 2021        Il presidente degli USA  riconosce il genocidio armeno
24 aprile 2013 –      Crollo fabbrica Rana Plaza, Bangladesh
24 aprile 2021 –      Morte di Milva
25 aprile –         –     Festa della liberazione
25 aprile 1974. –     Portogallo: rivoluzione dei garofani
26 aprile 1986 –      Ucraina: scoppia il reattore nucleare di Chernobyl
27 aprile 1937 –      Morte di Antonio Gramsci
28 aprile 1969 –     Charles de Gaulle si dimette da presidente della Francia
28 aprile 2013 –     Governo Letta  –    dimissioni 14 febbraio 2014
28 aprile 2013 –     Attentato a palazzo Chigi
28 aprile 2017 –     Visita del papa in Egitto
28 aprile 2022 –      Yom HaShoah  o “Giornata del ricordo dell’Olocausto     [fonte 6]
29 aprile 1944 –      Rivolta del ghetto di Varsavia
29 aprile 2018 –      Muore Filippo Gentiloni
30 aprile 1982 –      Cosa Nostra uccide Pio La Torre

NOTE

[Fonte 1]   NATO North Atlantic Treaty Organization,
alleanza militare istituita con il trattato del 4 aprile 1949 ( Patto atlantico)
sotto l’egida statunitense e con l’adesione di altri 11 Stati occidentali,
ai quali se ne aggiunsero altri nel corso del tempo,
fino a raggiungere un totale di 28 Paesi membri (2009).

[Fonte 2] .Nel 2014  il gruppo armato Boko Haram rapì 276 studentesse
da una scuola femminile a Chibok, nel nord-est della Nigeria. Di queste,
98 ragazze sono ancora in stato di prigionia.

[Fonte 3]  Joseph  Ratzinger  Si dimette il 28 febbraio 2013.
Muore il 31  dicembre 2022

[Fonte 4]  Ramadan 2023 (Italia). Anno islamico 1444_
Dalla sera di  sabato  2 aprile a lunedì  2 maggio
Il calendario islamico  inizia con l’anno  622 perché è la data dell’HIjra (esilio)
del profeta Muhammad dalla Mecca  a Medina

[Fonte 5]  Pèsach o Pesah  o Passover,  detta erroneamente anche Pasqua ebraica,
è una festività ebraica che dura otto giorni (sette nel solo Israele) e che ricorda
la liberazione del popolo ebraico dall’Egitto e il suo esodo verso la Terra Promessa

[FONTE 6] Yom  HaShoah, o “Giornata del ricordo dell’Olocausto”, ricorre il
ventisettesimo  giorno di Nissan, nel calendario ebraico.
Si tiene ogni anno in ricordo degli ebrei che furono uccisi durante l’Olocausto.
Questo è un giorno di “vacanza nazionale” in Israele

1 Aprile 2024Permalink

31 marzo 2024. Pasqua: Un passo evangelico illustrato e interpretato

20 Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!”. 3Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. 4Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. 6Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, 7e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. 8Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. 10I discepoli perciò se ne tornarono di nuovo a casa. 
Maria invece stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro 12e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. 13Ed essi le dissero: “Donna, perché piangi?”. Rispose loro: “Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto”. 14Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. 15Le disse Gesù: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?”. Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: “Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo”. Gesù le disse: “Maria!”. Ella si voltò e gli disse in ebraico: “Rabbunì!” – che significa: “Maestro!”. 17Gesù le disse: “Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”. 18Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: “Ho visto il Signore!” e ciò che le aveva detto

31 Marzo 2024Permalink

21 marzo 2024_ A quando in Italia una legge sulla libertà religiosa?

Monfalcone, il Consiglio di Stato alla sindaca Anna Maria Cisint: “Trovi stabili alternativi per la preghiera dei musulmani”

Il provvedimento a favore delle associazioni Darus Salaam e Baitus Salat. L’anno scorso la decisione di sfrattarle da due loca

Il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli cautelari delle associazioni culturali islamiche Darus Salaam e Baitus Salat di Monfalcone e nell’ordinanza precisa che “l’amministrazione (comunale, ndr) è tenuta a individuare, in contraddittorio con gli interessati e con spirito di reciproca e leale collaborazione, siti alternativi accessibili e dignitosi per consentire ai credenti l’esercizio della preghiera”. Fissando un tavolo di confronto entro 7 giorni. Il contenzioso tra Comune e associazioni riguardava due immobili usati per le preghiere, per i quali era stato ordinato il ripristino della destinazione d’uso con relativo sfratto delle associazioni di fede musulmana. Era sta la prima cittadina della città friulana, Anna Maria Cisint, a vietare l’anno scorso a vietare alle due associazioni di riunirsi per la preghiera nei due stabili.

NB: cfr pagina del  14  marzo:  Pregare a Monfalcone non è cosa semplice.

 

https://www.repubblica.it/cronaca/2024/03/21/news/monfalcone_consiglio_di_stato_sindaca_anna_maria_cisint_associazioni_musulmane-422352194/

21 Marzo 2024Permalink

16 marzo 2024 – 16  marzo  1978.  Rapimento di Aldo Moro

Oggi apro con un ricordo che darà il titolo alla pagina del mio blog (la mia memoria storica)
Contiene anche altro che trasferirò su fb perché è  l’unico mezzo con cui riesco a documentare pubblicamente ciò che penso sperando di aprire un dialogo e di trovare una condivisione efficace.

16  marzo  1978.  Rapimento Aldo Moro   –
La salma del politico assassinato fu ritrovata il  9 maggio.
E fu la fine del  “compromesso storico”
Non è un commento ma solo un dato di fatto su cui oggi non mi soffermo.

Ieri sera, guardando la trasmissione Tv Propaganda Live,    ho ascoltato un accorato racconto di don Ciotti (link) che,  nel corso della sua presenza  alla prima commemorazione della strage di Capaci  (1992) ,  aveva condiviso il  dolore di una  donna, la madre di Antonio Montinaro, poliziotto della scorta Falcone. Mentre venivano pronunciati i nomi dei morti illustri la donna  chiedeva: “perché non quello di mio figlio”?
Da lì la riflessione di don Ciotti che insisteva, con la passione che gli è propria, sul dovere della pronuncia dei nomi delle vittime, a prescindere dal loro ‘rango’. E’ una cosa che  si fa , per esempio, nel ricordo  della strage di Bologna.

A me  quella donna in lagrime ha fatto venire in mente le madri cui è negata la documentazione dell’atto di nascita di una figlia/di un figlio nati in Italia  nei registri di stato civile .
La tragica , indegna decisione appartiene  alla legge 94/2009 (art. 1 comma 22 lettera g) . Quella norma abrogò la precedente  che, inserita  nella legge 40/1998 (cd Turco Napolitano), dichiarava non dovesse essere richiesto il permesso di soggiorno (o altro titolo equipollente) a  coloro che si presentassero  a registrare la nascita  di un proprio figlio in Italia.
Così,  dopo l’approvazione con voto  di fiducia della legge 94 citata sopra, lo sportello dell’anagrafe comunale diventava un muro per chi, sapendosi irregolare, non avrebbe osato  esporsi tale davanti a un ufficiale di stato civile.
La  legge  174/1991, ratifica della Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza,  dichiara il superiore interesse del fanciullo e quindi il suo diritto ad avere un certificato di nascita che ne attesti la presenza giuridicamente riconosciuta nel nostro stato, prescindendo da – quale che sia –  condizione dei suoi genitori (art. 3 della Costituzione).
Persino al governo di allora (Quarto Berlusconi, ministro dell’interno Maroni ) fu  chiara la contraddizione   di  quella norma con norme internazionali vincolanti.
Quindi  lo stesso  ministero dell’interno  emanò  immediatamente  una circolare  (n. 94/2009 )  che, in relazione alle nascita,  interpretava la legge affermando che non si debba chiedere il permesso di soggiorno  ai migranti non comunitari  che  si presentino all’anagrafe a dichiarare la nascita di un figlio.
Ora, constatata la neghittosità  parlamentare in vista della modifica della legge e, soprattutto,  l’indifferenza della società civile  di fronte a una legge che può produrre solo vittime invisibili  (e quindi comodamente   inesistenti) non resta che garantirsi della consapevolezza dei comuni che li porti a rispettare senza eccezioni il dettato della circolare 19.
Rispetto significa anche una  azione di informazione pubblica e capillare che significhi rassicurazione tale da  permettere ad ognuno / a degli interessati di superare il muro interiore della paura di esporsi di fronte a un Ufficiale di stato civile.

 

 

16 Marzo 2024Permalink

14 marzo 2024 _ Pregare a Monfalcone non è cosa semplice

Inserisco in calce  il link da cui apprendiamo dal quotidiano locale Il Piccolo che la comunità islamica, cui sono stati negati i luoghi di preghiera e ostacolata l’espressione della pubblica preghiera all’aperto (qualcosa di simile, mi sembra, alle processioni praticate dalla chiesa cattolica, queste mobili gli altri invece statici),  hanno deciso di pregare a gruppi nelle case.

Chissà se nel comune della signora sindaca di Monfalcone quando si presentano genitori non comunitari a registrare la nascita di un figlio viene loro chiesto il permesso di soggiorno?
Così la signora sindaca potrebbe identificare gli irregolari e usare di neonati  nel suo territorio per promuovere la cacciata dei genitori se lo ritiene opportuno.
Questo non. lo sappiamo.

Sappiamo però che la virtuosa inquisitrice per segnalare la  condannabile diversità  di questi sgradii ospiti  usa delle espressione della loro fede.

L’Arcivescovo  della diocesi di cui fa parte Monfalcone ha qualche cosa da dire?
A me un simile atteggiamento sembra offesa a ogni religione sia garantita da concordato, sia da intesa, sia dalla libertà religiosa che appartiene a ogni persona.

https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2024/03/12/news/ramadan_monfalcone_comunita_islamica_preghiere_in_casa-14141982/

 

14 Marzo 2024Permalink

3 febbraio 2024 – Dalla pagina del pastore Ferrario

Domenica 3 marzo 2014: Luca 9: 57-62  traduzione NR 2006  riferimento  MT 8: 19-22

Mentre camminavano per la via, qualcuno  gli disse: “Io ti seguirò dovunque andrai”. 58E Gesù gli rispose: “Le volpi hanno delle loro tane e gli uccelli del cielo  dei nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”. 59A un altro disse: “Seguimi”. Ed egli  rispose: “Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre”. 60 Ma Gesù gli disse: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và ad annunciare il regno di Dio”. 61Un altro ancora gli disse: “Ti seguirò, Signore; ma lasciami  prima salutare quelli di casa mia”. 62Ma Gesù gli disse: “Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi  volga lo sguardo indietro è adatto per il regno di Dio”.

Se seguire Gesù è così impegnativo, forse è meglio lasciar perdere!

Una reazione del genere non è fuori luogo: anzi, essa potrebbe derivare da un atteggiamento serio nei confronti del testo, che cioè rinuncia ad “addomesticarlo” mediante qualche elucubrazione teologica e pastorale, accettandone invece la durezza. C’è poco da spiegare, Gesù è fin troppo chiaro; ma appunto, se non voglio giocare con le parole, devo ammettere che io non sono il soldato scelto dell’evangelo che Gesù delinea, bensì una persona normale, il che significa anche abbastanza mediocre.

Forse però le parole di Gesù dovrebbero essere ascoltate partendo non da ciò che egli chiede, bensì da ciò che dona e che viene nominato nel secondo e nel terzo di questi brevi dialoghi: Gesù chiama all’annuncio del Regno di Dio. E che cos’è mai il regno di Dio? È un tipo di vita, uno spazio spirituale, una relazione affettuosa, che Dio stabilisce con noi. Gesù, altrove, lo paragona a una perla preziosa, o a un tesoro nascosto nel campo: è vero, per acquistare la perla, o il campo dove c’è il tesoro, bisogna vendere tutto, acquisire il capitale. Ma lo scopo non è una vita misera, bensì l’acquisto del campo, una ricchezza più grande.

E’ così anche in questi dialoghi: Gesù offre qualcosa di grande e bello, la sua chiamata costituisce, in primo luogo, una grande occasione. La prima domanda che docciamo porci, dunque, non è se siamo abbastanza bravi, abbastanza forti, abbastanza generosi da far passare in secondo piano persino i legami familiari più significativi. Se partiamo da noi e dalla nostra disponibilità, siamo perduti. La vera domanda è: abbiamo ascoltato la buona notizia del Regno di Dio? Gesù, la sua persona, il suo messaggio, ci parlano?

Scoprirlo non è difficile. L’evangelo si manifesta come una grande passione, come una realtà carica di fascino. È come l’amore per una persona: naturalmente è impegnativo, si tratta di condividere tutto, dai soldi al bagno, la poesia dell’eros, ma anche la prosa delle pulizie e di tante altre cose molto terra terra. Nessuna persona innamorata, però, si spaventa di condividere il bagno. La partita, dunque, non si decide su ciò che lascio, ma su ciò che trovo, una vita con Gesù, una relazione con il suo Padre celeste, relazione che Gesù chiama “Regno di Dio”. Pensa a ciò che dici, dunque, quando affermi di voler essere cristiana/o, pensa a Gesù e chiediti se davvero egli è la passione della tua vita, che tiene insieme tutte le altre.

Per vivere questa passione, certamente, devi sapere che non tutto è sempre facile e che non si può essere indecisi per tutta la vita. Quando incontro pastori o pastore che sembrano sempre schiacciate dal peso del loro ministero, vorrei chiedere: ma la passione di leggere e spiegare la Bibbia non basta a donarti entusiasmo? So anch’io che a volte è difficile, per mille e mille ragioni, ma la difficoltà non può impedire di vivere la passione. Ma lo stesso discorso vale anche per il membro di chiesa che gestisce con avarizia il proprio tempo e il proprio denaro: oggi non posso e domani nemmeno; e certo, c’è la contribuzione, ma devo cambiare la macchina e pagare il mutuo… Io non posso né voglio analizzare la tua giornata né farti i conti in tasca: le esortazioni da sole restano inesorabilmente moralistiche, ognuno di noi sa trovare una ragione per dire che, in fondo, facciamo più di quanto fanno altri, contribuiamo più di altri eccetera. L’esortazione da sola lascia il tempo che trova. Gesù, invece, ci chiede: sei sicuro di avere ascoltato la buona notizia dell’evangelo? Certo, oggi lo sappiamo bene (cinquant’anni fa, era meno chiaro): non ci si può innamorare di un’ideologia e infatti la fede cristiana non lo è. La fede cristiana è una specie di innamoramento nei confronti di Gesù, così come ce lo testimonia il Nuovo Testamento. Se non sai che cos’è, non c’è raccomandazione né minaccia che tenga, sarai sempre lì a tirare sul prezzo a tenere la contabilità del tuo impegno e a sospettare che non ne valga la pena. Se invece Gesù ti parla, stai tranquilla che si fa capire: pensaci un attimo e valuta quello che devi affrontare, esattamente come quando costruisci un’esistenza con un uomo o una donna: dopodiché, vai, e vivi in pienezza la relazione, senza superficialità e al tempo stesso senza paura.

La vita cristiana non è per eroi della fede, ma per persone che vivono la passione dell’incontro con colui che ci introduce nel Regno di Dio.

3 Marzo 2024Permalink