26 giugno 2015 – Fra nuove accuse e vecchi ricordi – Donne, istituzioni, magistratura

Una notizia da TG com

Riporto un tratto di una notizia raggiunibile dal link che segue

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/campania/de-gregorio-pm-5-anni-a-berlusconi-e-come-nei-peggiori-processi-politici-_2118636-201502a.shtml

Cinque anni di reclusione per Silvio Berlusconi e quattro anni e 4 mesi per Valter Lavitola: sono le richieste della Procura di Napoli nell’ambito del processo sulla presunta compravendita di senatori. Secondo l’accusa, il leader di Fi aveva deciso di investire milioni di euro per comprare senatori del centrosinistra, in particolare Sergio De Gregorio, con lo scopo di far cadere il governo Prodi.

In una nota, il collegio difensivo di Berlusconi, formato dagli avvocati Franco Coppi, Michele Cerabona, Bruno Larosa e Niccolò Ghedini, hanno definito la richiesta della Procura “assurda. Tutti i testimoni e tutte le prove documentali hanno dimostrato la totale inconsistenza dell’assunto accusatorio”.

Non nasco ogni mattina e ripenso a Lidia Menapace

Di fronte alla notizia che ho pubblicato sopra vado a ricercare alcuni precedenti nel mio blog, con un commosso ricordo a Lidia Menapace che, quando De Gregorio si adoperò perché uno avesse la presidenza della commissione difesa non fu sostenuta da alcuno né a livello di governo (Prodi), né di parlamento, né dal suo stesso partito (Rifondazione comunista). 3 marzo 2012  Una confessione insufficiente               http://diariealtro.it/?p=2151

9 febbraio 2014  Quando una donna pensa fra troppi irresponsabili
http://diariealtro.it/?p=2936

Aggiungo un link a una biografia di Lidia
http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=MENAPACE+Lidia

26 Giugno 2015Permalink