5 gennaio – INFORMAZIONI RAPIMENTO MADURO

Maduro è atterrato sabato sera in un aeroporto di New York in seguito all’operazione che ha portato lui e la moglie Cilia Flores fuori dalla loro casa in una base militare nella capitale venezuelana, Caracas. Trump ha annunciato che gli Usa governeranno il Paese, ma non è chiaro come

Il leader venezuelano Nicolás Maduro è arrivato negli Stati Uniti ed è stato portato al Metropolitan Detention Centre di New York, dove ora attende il processo con l’accusa di narcoterrorismo.

5 Gennaio 2026Permalink

1 gennaio 2026 – CALENDARIO

.1 gennaio 1948 –     Italia, entra in vigore la Costituzione
.1 gennaio 1959 –    Inizio della rivoluzione cubana
.1 gennaio  2026-     Strage di Crans-Montana (Svizzera)
.2 gennaio 1979 –    Brasile, assassinio di Francisco Jentel,  difensore
………………………………………dei  contadini indios
.2 gennaio 2016 –    Entra in vigore l’accordo fra la Santa Sede e lo
……………………………..stato di   Palestina,  firmato il 26 giugno 2015
.2 gennaio 2026-      Trump fa rapire il dittatore Maduro e la moglie. [Nota 1]
………………………………..Vengono trasportati immediatamente negli USA
.3 gennaio 1964 –    New York, 500mila studenti in piazza contro
………………………………l’apartheid.
.4 gennaio 2005 –    La Corte Suprema del Cile autorizza il processo
a  Pinochet che morirà il 10 dicembre 2006
.5 gennaio 1942 –    Morte di Tina Modotti
. 5 gennaio 1948 –    Nasce Peppino Impastato.
……………………………….Cosa Nostra lo eliminerà il 9 maggio 1978..
.5 gennaio 1968 –    Inizio della primavera di  Praga      [nota 2]
.5 gennaio 1984 –    Cosa nostra’ uccide il giornalista Giuseppe Fava.
.5 gennaio 2017 –    Muore Tullio De Mauro
.6 gennaio 1907 –    Maria Montessori apre la prima casa dei  bambini.
.6 gennaio 1980 –    Assassinio del presidente della regione Sicilia,
……………………………….Piersanti  Mattarella                          [ nota 3]
.6 gennaio 1992 –    Il Consiglio di sicurezza dell’ONU condanna
………………………………all’unanimità Israele per il  piano di
…..…………………………. deportazione  dei Palestinesi
……………………………… (risoluzione n. 726)              [nota 4]
.7 gennaio – ……    ..Natale ortodosso e copto
.7 gennaio 2015 –     Parigi, strage alla redazione di Charlie Hebdo
.8 gennaio 1642 –     Morte di Galileo
.8 gennaio 1913 –    Sudafrica: Nasce l’African National Congress
……………………………..(ANC)
.8 gennaio 2015 –    Romero è riconosciuto ‘martire’ dalla chiesa
…………………………cattolica..( assassinato il 24 marzo 1980).
……………………………………………………………………………[ nota 5]
.9 gennaio 2025-       Liberazione di Cecilia Sala
10 gennaio 1948 –   Prima assemblea generale delle Nazioni Unite
………………………………a Londra
11 gennaio 1947 –    Scissione di Palazzo Barberini (nascita Psdi)
11 gennaio 2014 –    Morte di Ariel Sharon
12 gennaio 1948 –   La Corte Suprema USA dichiara l’uguaglianza
……………………………..fra neri e bianchi
14 gennaio – ……. ..Capodanno ortodosso e copto
14 gennaio 2011 –   Tunisia, cade il regime di Ben Alì
14 gennaio 2019 –   On  Calderoli è condannato per le offese alla
………………………..on Kyenge. Riconosciuta l’aggravante  razziale
……………………… La condanna sarà annullata  in giugno.
15 gennaio 1919 –    Assassinio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht
15 gennaio 1929 –   Nascita di Martin Luther King
15 gennaio 1993 –    Arresto di Totò Riina
16 gennaio 1992 –   Accordi di pace in El Salvador
16 gennaio 2023_    Cattura di Matteo Messina Denaro
16  gennaio 2023_   Morte di Gina Lollobrigida
17 gennaio 1961 –    Congo, assassinio di Patrice Lumumba
17 gennaio 1991 –    Inizia la prima Guerra del Golfo  [ nota 6]
18 gennaio 1919 –   Luigi Sturzo fonda il Partito Popolare Italiano
17 gennaio 2025 –   Firma della tregua fra Israele  e Hamas
18 gennaio 2017 –   Valanga a Rigo piano – distruzione albergo
19 gennaio 1969 –   Praga, Jan Palach si dà fuoco in piazza
……………………………..San Venceslao
20 gennaio 1996 –   Arafat eletto presidente dell’Anp
20 gennaio 2020 –    Muore Tito Maniacco
21 gennaio 1924 –    Morte di Lenin
21 gennaio 1984 –    Brasile: nasce il Movimento Sem Terra
24 gennaio 1979 –    Assassinio di Guido Rossa
25 gennaio 2015 –    Rapimento di Giulio Regeni
26 gennaio 1564 –    Pubblicazione delle conclusioni del Concilio di
………………………… Trento
27 gennaio -………. . Giornata mondiale in memoria delle vittime
……………………………….della Shoa
29 gennaio 1895 –    José Martì inizia la guerra per l’indipendenza
……………………………….di Cuba
30 gennaio 1948 –    Assassinio di Gandhi a Nuova Delhi
31 gennaio 1929 –    L’Urss esilia Lev Trotsky
31 gennaio 2015 –    Sergio Mattarella, 12mo presidente della
………………………………Repubblica .
………………………………Secondo mandato il 29 gennaio 2022
31 gennaio 2018 –    Entra in vigore la legge  n. 219 /2017
……… …………………  .Norme in materia di consenso informato e
……………………………disposizioni  anticipate    di trattamento.

 

[ Nota 1  ] La notizia si trova nel messaggio successivo.
Preferisco metterla anche qui perchè voglio un promemoria  sicuro anche se avessi un vuoto  di memoria.
Sono preoccupata perchè ho posto, chiacchierando con conoscenti il problema della pena di morte che Trump ha ripristinato per i reati federali .
Persone che  stimo e conosco sono favorevoli alla pena di morte anche come deterrente  (?!) per i femminicidi e gli abusi su minori.
Inorridisco.

[nota 2]   La Primavera di Praga: iniziò quando il riformista slovacco Alexander Dubček salì al potere e proseguì fino al 20 agosto 1968.

[nota  3]   Alberto Panaro    Il 6 gennaio 1980 a Palermo veniva assassinato con otto colpi da un killer che si era avvicinato alla sua auto Piersanti MATTARELLA, 45 anni, presidente della regione Sicilia. Mattarella era sull’auto con la moglie e due figli. La fotografa Letizia Battaglia, che passava per caso, documentò gli attimi immediatamente successivi in una serie di foto: in questa si vede la moglie e la figlia, e, all’esterno. il fratello Sergio che tira fuori dall’auto il corpo e constaterà subito che non c’era più niente da fare. Oggi Sergio è Presidente della Repubblica italiana. Piersanti Mattarella fu ucciso su mandato di Cosa Nostra perché aveva cominciato decisamente a opporsi ai rapporti di affari fra la mafia e la pubblica amministrazione. Nel 1995 furono condannati all’ergastolo come mandanti Salvatore Riina, Michele Greco, Bernardo Brusca, Bernardo Provenzano, Giuseppe Calò, Francesco Madonia e Nenè Geraci. Il killer non è mai stato ufficialmente individuato. Ma può essere cercato nell’ambito del neofascismo ,secondo un patto tra Mafia e estremismo nero.

[nota 4]  La Risoluzione 726 (1992) del Consiglio di Sicurezza dell’ONU condanna fermamente la deportazione di palestinesi da parte di Israele, chiedendo che i civili arabi trasferiti dalla zona smilitarizzata possano tornare immediatamente alle loro case e reinsediarsi sotto la supervisione della Commissione Mista di Armistizio.  Adottata il 6 gennaio 1992, riguarda la situazione nei territori occupati da Israele e sottolinea il diritto al ritorno dei palestinesi, in linea con il diritto internazionale.

[nota  5  Dopo una latenza della questione durata parecchi anni, il 14 ottobre 2018 papa Francesco proclama santo Oscar Romero.

[nota 6]   E io  restituisco la tessera del PCI  per la posizione tentennante  assunta a proposito della partecipazione alla guerra del Golfo

4 Gennaio 2026Permalink

1 gennaio 2025 – Strage di Capodanno in Svizzera

Il precedente bilancio era di 19. L’esplosione durante i festeggiamenti in un bar di una stazione sciistica. Molti non identificabili per le gravi ustioni. Tante vittime tra 18 e 30 anni, una ragazza di 16 anni di Milano in coma. Una testimone: “Un cameriere è salito sulle spalle di un altro cameriere tenendo una candelina di compleanno che ha incendiato il soffitto”

da La Repubblica

da ricordare che oltre ai giovani vacanzieri c’era anche del personale presente al lavoro

1 Gennaio 2026Permalink

10 dicembre 2025 _ Mai dimenticare : anche questo orrore è un segnale

“Cecchini del weekend” a Sarajevo per sparare sui civili

Aperta un’inchiesta dalla procura di Milano per individuare gli italiani (ma c’erano anche altri stranieri) che durante l’assedio della capitale bosniaca negli anni ‘90 pagavano per uccidere

Di: ANSA / pon

“Turisti della guerra” o “cecchini del weekend”: così i media italiani hanno chiamato le persone che un’inchiesta aperta a Milano dal pubblico ministero Alessandro Gobbis sta cercando di individuare. Coloro che fra il 1993 e il 1995, nel pieno della guerra che sconvolse l’ex Iugoslavia, partecipavano al massacro di 11’000 persone pagando le milizie serbo-bosniache per potersi appostare attorno a Sarajevo e sparare sui civili, donne e bambini compresi, come se si trattasse di una battuta di caccia. In base alle testimonianze raccolte, partivano da tutto il Nord Italia ed erano perlopiù simpatizzanti di estrema destra con la passione per le armi. Volavano a Belgrado con una compagnia serba e da lì proseguivano in elicottero.

“Ciò che ho appreso, da una fonte in Bosnia-Erzegovina, è che l’intelligence bosniaca a fine 1993 ha avvertito la locale sede del SISMI (i servizi segreti militari italiani, ndr) della presenza di almeno cinque italiani, che si trovavano sulle colline intorno alla città, accompagnati per sparare ai civili”, si legge nell’esposto di 17 pagine datato 28 gennaio dello scrittore Ezio Gavazzeni, che ha portato all’apertura di un’inchiesta. Oltre agli italiani, ci sarebbero stati anche stranieri di altre nazionalità.

La fonte in questione, indicata con nome e cognome nel testo, sarebbe un ex 007 bosniaco, venuto a conoscenza del fenomeno attraverso i documenti di interrogatorio di un volontario serbo che era stato catturato. Informato, il SISMI sarebbe intervenuto per fermare questi viaggi.

Anche se il fascicolo a carico di ignoti è recente, e non ha ancora portato a concreti atti istruttori, la storia non è del tutto nuova. Di persone sospette per l’abbigliamento, le armi che portavano, la mancata conoscenza del terreno e le guide che si portavano appresso, parlava per esempio già una deposizione resa nel 2007 al Tribunale internazionale dell’Aia da un ex pompiere statunitense recatosi come volontario nella città assediata. Si dice disposta a testimoniare la ex sindaca di Sarajevo, Benjamina Karic, che quando era in carica, nel 2022, presentò una denuncia penale contro persone non identificate coinvolte nella vicenda. Del caso parla anche un documentario, “Sarajevo Safari” del 2022, del regista sloveno Miran Zupanic. Ne parlava anche un libro, “I bastardi di Sarajevo”, pubblicato nel 2014 e ripubblicato quattro anni dopo dal giornalista Luca Leone.

 

“Cecchini del weekend” a Sarajevo per sparare sui civili – RSI

10 Dicembre 2025Permalink

1 dicembre 2025_ Calendario di dicembre

1.dicembre 1970   –  Approvazione della legge 898. Disciplina dei casi di
……………………………. scioglimento   di matrimonio
…………………………..,,, Nota come ‘legge sul divorzio ’ sarà difesa con
……………………………..referendum nel 1974

.1 dicembre 1955 –   Rosa Parks si rifiuta di cedere a un bianco il suo posto
………………………………….in  autobus.  Boicottaggio dei bus a Montgomery
………………………………….Alabama  (Montgomery Bus Boycot..
………………………………….. 5 dic 1955 – 20 dic 1956 )

.1 dicembre 2000 –  Il giudice Guzman dispone il processo contro Pinochet
…………………………….. in   Cile

.2 dicembre 2002 –  Morte di Ivan Illich

.3 dicembre 1984 –  India, disastro di Bhopal. Muoiono più di 3800 persone

.3 dicembre 1967 –  Primo trapianto di cuore in Sud Africa              [Nota  1].

4 dicembre 1975 –  Muore Hanna Arendt

.4 dicembre 1999 –  Muore Nilde Jotti

.4 dicembre 2016 –  Referendum confermativo modifica Costituzione –
………………………………Fallito  dimissioni Renzi

.5 dicembre 1349 –  Norimberga – strage di ebrei accusati di essere
…………………………………..responsabili della  peste del 1348.

.5 dicembre 2000 – Italia: ergastolo per due generali della dittatura argentina

.5 dicembre 2013..-  Muore Nelson Mandela
.. 5 dicembre 2924    Fuga di Assad accolto a Mosca da Putin

.7 dicembre 2020-    Muore Lidia Menapace

.8 dicembre 1978 –  Fallisce il golpe di Junio Valerio Borghese

.8 dicembre 1965 –  Chiusura del Concilio Vaticano II

.9 dicembre 1987 –  Israele: inizio della prima Intifada

10 dicembre 1948 –  Giornata internazionale dei diritti umani                [Nota  2]

11 dicembre 1997 –   L’Unione europea firma il protocollo di Kyoto       [Nota  3]

11 dicembre 2016 –  Morte del biblista e teologo  Paolo De Benedetti

12 dicembre 570 (?)– Nascita del profeta Muhammad
………………………  La data è spostata da alcuni storici anche fino al 580

12 dicembre 1969 –  Milano: strage alla Banca dell’agricoltura di piazza
…………………………………Fontana

13 dicembre 1294 –   Celestino V rinuncia al papato

14 dicembre                Hanukkah   5766                                                    [Nota 4 ]

14 dicembre 1995 –   Bosnia: firma degli accordi di Dayto4

15 dicembre 1969 –   Morte di Giuseppe Pinelli

15 dicembre 1972 –   Approvazione della legge 772 sull’obiezione di
…………………………………….coscienza                                               [Nota 5 ]

15 dicembre 2018 –  Morte di  Antonio Megalizzi                                     [Nota  6]

17 dicembre 1969 –    Arresto di Pietro Valpreda

17 dicembre  2013-   Muore p. Mario Vit  , gesuita

17 dicembre 2014 –  USA e Cuba annunciano relazioni diplomatiche

19 dicembre 2001 –  In Argentina inizia il carcerolazo contro il governo

19 dicembre 2016 –  Berlino: strage al mercatino di Natale
(probabile origine terroristica)

19 dicembre 2021 –  Cile_ elezione di Gabriel Boric, presidente del Cile

20 dicembre 2008 – Morte di Piergiorgio Welby

22 dicembre 1988  –  Brasile: uccisione di ‘Chico’ Mendes

22 dicembre 2017 –  Viene approvata la legge n. 219 “Norme in materia di
………………………………consenso informato e di disposizioni anticipate di
……..,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,trattamento”.     [ Nota  7   ]

22 chiusura  Hanukkah

23 dicembre 1899  – Nascita di Aldo Capitini

23 dicembre 2016 – ONU – approvata risoluzione sulla illegalità delle
……………………………….colonie nei Territori

24 dicembre 1979 – Le truppe sovietiche invadono l’Afghanistan

25 dicembre 1989 – Romania: viene giustiziato Nicolae Ceausescu

26 dicembre 1965 – Rapimento di Franca Viola

26 dicembre 1991 –  Si dissolve ufficialmente l’Unione Sovietica

26 dicembre 2021 – Morte di Desmond Tutu , primo vescovo
………………………………….nero del Sud Africa, .presidente della
………………………………….Commissione per la verità e la Riconciliazione,
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,…….  ……premio Nobel per la pace 1994.

27 dicembre 2007 – Uccisione di Benazir Bhutto

27 dicembre 2016 – Consiglio di Sicurezza dell’ONU approva la risoluzione
………………………………….2334 relativa  agli  insediamenti nei Territori.

28 dicembre 2018 _ Morte di Amos Oz

29 dicembre 1908 –Terremoto di Messina

29 dicembre 1890 –USA. Il 7o cavalleggeri stermina gli ultimi Lakota Sioux

29 dicembre 2020  – Assassinio di Agitu  Gudeta, imprenditrice de
………………………………“la capra felice”  Frassilongo  Trento

29 dicembre  2024  –  morte ex presidente USA Jimmy  Carter

30 dicembre 2006 – Impiccagione di Saddam Hussein

31 dicembre 1991 –   Si dissolve ufficialmente l’URSS

31 dicembre 2022 – Morte di papa Benedetto XIV,  Joseph Ratzinger

NOTE

Nota  1

Hanukkah – Chanukkà 2025 –

Un  promemoria che dovrà essere aggiornato

Strage a Bondi Beach: chi sono le vittime, i killer e l’eroe di Sydney – Il Sole 24 ORE

Strage alla festa dell’Hanukkah a Bondi Beach a Sydney. Almeno 15 le vittime, tra loro anche il rabbino e una bambina. Decine i feriti, gravi due poliziotti. Gli attentatori erano padre e figlio di origini pakistane di 50 e 24 anni. Il primo è stato ucciso dalla polizia, l’altro è ricoverato in condizioni critiche. Hanno usato fucili, e ordigni artigianali. Uno dei due era «conosciuto» ai servizi segreti. Le autorità parlano di «atto terroristico» progettato «per colpire la comunità ebraica». Un fruttivendolo musulmano ha disarmato uno dei killer, virale il video che mostra l’azione eroica che ha evitato altri morti. Il premier israeliano Banjamin Netanyahu accusa l’Australia di aver «gettato benzina sul fuoco dell’antisemitismo» con il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Nota 2
La Giornata mondiale dei diritti umani è una celebrazione sovranazionale che si tiene in tutto il mondo il 10 dicembre di tutti gli anni. La data è stata scelta per ricordare la proclamazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani, il 10 dicembre 1948.

Nota 3
Il Protocollo di Kyoto, pubblicato l’11 dicembre 1997 nella città giapponese di Kyoto in occasione della Conferenza delle parti “COP3“, è uno dei più importanti strumenti giuridici internazionali volti a combattere i cambiamenti climatici, precursore del più recente e noto accordo sul clima di Parigi, firmato nel 2015. Si tratta del primo accordo internazionale che stabilisce precisi obiettivi vincolanti per ridurre le emissioni dei gas ad effetto serra, responsabili del surriscaldamento del pianeta, da parte dei Paesi industrializzati e delle economie in transizione che vi hanno aderito.

Nota 4  anno 5786
Hanukkah o  Chanukkah   è la festività Ebraica dei lumi che si festeggia con l’accensione serale  della menorah
2024 corrisponde all’anno ebraico 5785.  Chanukkah  o Festa delle Luci inizia  e finisce   2025 (accensione della prima candela mercoledì 25 dicembre).

Nota  5
Legge 15 dicembre 1972, n. 772 “Norme per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza” (abrogata dall’art. 23 della Legge 8 luglio 1998, n. 230).
Art. 1 Gli obbligati alla leva che dichiarino di essere contrari in ogni circostanza all’uso personale delle armi per imprescindibili motivi di coscienza, possono essere ammessi a soddisfare
l’obbligo del servizio militare nei modi previsti dalla presente legge.

Nota 6
Morte di  Antonio Megalizzi, il giornalista italiano rimasto gravemente ferito nell’attentato di Strasburgo di martedì sera 11 dicembre. Il giovane, 28 anni, era in coma e le sue condizioni erano state definite «irreversibili». Non era stato giudicato operabile a causa della posizione in cui si era bloccato il proiettile che lo ha colpito.

Nota  7 La presente legge, nel rispetto dei principi di cui agli articoli 213 e 32 della Costituzione e degli articoli 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all’autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge.

 

10 Dicembre 2025Permalink

22 novembre 2025- E non parlatemi più di Abramo e Isacco

Francia sotto shock: “Dobbiamo essere pronti a perdere i nostri figli”. Scoppia il caso

I francesi devono davvero essere pronti a “perdere i propri figli”? È la domanda che, come un’onda improvvisa, ha attraversato la Francia dopo le parole del generale Fabien Mandon, capo di Stato maggiore degli eserciti, pronunciate durante il congresso dei sindaci. Parole che hanno toccato corde profonde e risvegliato paure radicate. «Quel che ci manca è la forza d’animo di essere disposti a soffrire per proteggere ciò che siamo», ha dichiarato il generale. E poi l’affondo che ha fatto esplodere la polemica: «Se il nostro Paese vacilla perché non è pronto ad accettare di perdere i propri figli… allora siamo a rischio». Un messaggio forte, arrivato proprio mentre l’Europa valuta il piano di pace americano sull’Ucraina e Macron intensifica le consultazioni con gli alleati di fronte alla strategia aggressiva della Russia.

22 Novembre 2025Permalink

1 novembre 2025_ Dobbiamo ricordare Yitzhak Rabin

ISRAELE – “Ritorno alla piazza”, nel nome di Yitzhak Rabin

Pubblicato in Israele il 30/10/2025

Nelle piazze, nelle scuole, nelle istituzioni, Israele si prepara a ricordare Yitzhak Rabin. A trent’anni dal suo assassinio a Tel Aviv per mano di un giovane fanatico al termine di un’affollata iniziativa a sostegno del processo di pace, l’eredità morale e politica del due volte primo ministro e firmatario degli Accordi di Oslo, sarà al centro di varie iniziative. Lunedì 3 novembre alle 15, nella data ebraica della sua uccisione, è in programma una cerimonia di stato promossa dal governo al cimitero nazionale sul Monte Herzl a Gerusalemme, dove Rabin è sepolto accanto alla moglie Leah. Nel 2024, su richiesta dei familiari, quella e le altre onoranze annuali alla Knesset e nella casa del presidente d’Israele non si tennero per via della guerra. Dopo cinque anni di sospensione causa Covid, lavori di ristrutturazione, il protrarsi del conflitto, tornerà anche a svolgersi l’annuale commemorazione in quella che un tempo si chiamava piazza Re d’Israele e che dopo quella notte di sangue ha preso il nome di piazza Yitzhak Rabin. La cerimonia promossa dall’organizzazione Hozrim LeKikar (Ritorno alla piazza), in raccordo con la municipalità di Tel Aviv, inizierà sabato 1 novembre alle 19.30, al termine dello Shabbat. Come la grande manifestazione del 4 novembre di 30 anni fa, che sarà rievocata trasmettendo l’ultimo intervento di Rabin. Leggenda dell’esercito, principale artefice della vittoria di Israele nella Guerra dei sei giorni, Rabin aveva dichiarato di credere «in una possibilità di pace» con i palestinesi, perché «ho sempre pensato che la maggior parte delle persone desideri la pace e sia pronta a correre rischi per la pace». Rabin aveva anche ammonito sulla violenza che «erode le basi della democrazia israeliana: deve essere condannata e isolata, questa non è la via dello Stato di Israele». Il timore delle forze di sicurezza è che entrasse in azione un terrorista palestinese, anche perché in quei mesi molti attentati avevano insanguinato Israele. A colpire a morte il primo ministro fu invece un ebreo fondamentalista, che riteneva Rabin un “traditore”.
Gli organizzatori hanno diffuso una prima lista di partecipanti all’evento: troviamo il leader dell’opposizione israeliana Yair Lapid, il leader dei Democratici Yair Golan, l’ex ministra degli Esteri Tzipi Livni. Ci saranno anche il rabbino Benny Lau e l’ex ostaggio Gadi Mozes. E tra gli altri l’artista Dana International, vincitrice dell’Eurovision Song Contest nel 1998. Alle 21.42, l’ora in cui Yigal Amir sparò quei tre colpi, si terrà un minuto di silenzio. Concluderà la cerimonia l’esecuzione di Shir LaShalom, brano simbolo del movimento pacifista che Rabin intonò in quell’ultima sera di vita. In una nota, Hozrim LeKikar definisce quello attuale «un momento di prova per la società israeliana, che deve tornare in piazza e restare unita, nella speranza e nella riconciliazione». Secondo un sondaggio del Jewish People Policy Institute (JPPI) pubblicato mercoledì, il 52% degli israeliani ritiene che vi sia una alta probabilità che un altro primo ministro o un personaggio pubblico di alto livello venga assassinato in Israele, il 29% considera la possibilità bassa, mentre il 12% pensa che il rischio non sussista

ISRAELE – “Ritorno alla piazza”, nel nome di Yitzhak Rabin – Moked

 

Prima di lasciare Israele nel 2005  andai a salutare quel monumento nella piazza Rabin a Tel Aviv
Sapevo che sarebbe stata la mia  ultima visita . Non potevo pensare di ripetere il mio impegno di volontariato in Palestina, un’esperienza entusiasmante  in un ambiente generosamente  organizzato per lavorare bene. Avevo un ufficio, una scrivania attrezzata : una meraviglia ma dovevo ricordare che tutto il resto era a mio carico e soprattutto la continuità avrebbe richiesto altre competenze da parte mia, a partire da quelle linguistiche. Avevo imparato quello che avrei potuto fare … con qualche anno di meno.

 

1 Novembre 2025Permalink

1 novembre 2025 – Calendario novembre

Pro memoria per me significativi
Il 20 novembre 1989 L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la Convezione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che l’Italia ha ratificato con legge 176/1991, affermando il diritto assoluto di ogni nato alla registrazione della nascita.
Con aggressiva, devastante indifferenza l’Italia nel 2009 con legge 94 ha escluso dalla dovuta certezza di questo diritto i nati in  Italia se figli di sans papier.
Lo fece, con voto di fiducia, un Parlamento  capace di far precedere la più opportunistica e abbietta convenienza al diritto e all’etica.

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne,
E’  una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.
Il 18 novembre2024 , si è svolta la “Presentazione della Fondazione Giulia Cecchettin “, nella Sala della Regina di Montecitorio , in collegamento con il Parlamento Europeo e le scuole. Indirizzo di saluto del vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè

Calendario novembre

.1 novembre 1911 –   Primo bombardamento aereo italiano in Libia e
…………………………………primo .bombardamento aereo della storia.1 novembre 2009 –  Morte della poetessa Alda Merini.1 novembre 2016 –  Morte di Tina Anselmi, prima donna ministro
………………………………….nella storia  della  Repubblica        [Nota 1].2 novembre 1975   -Assassinio di Pier Paolo Pasolini

.3 novembre 1970     Salvador Allende diventa presidente del Cile.

.4 novembre 1966  . Alluvione di Firenze

.4 novembre 1995     Assassinio di Yitzhak Rabin

.4 novembre 2025    Morte di Octay Stroici, operaio di origine rumena
………………………………coinvolto   nel crollo della torre  dei   Conti

,4 novembre 2025     Morte di Giorgio Forattini

.6 novembre 1962     Risoluzione ONU contro l’apartheid in Sudafrica

.6 novembre 2024    Donald Trump vince le elezioni.47mo presidente USA

.7 novembre 1917     Rivoluzione d’Ottobre

.8 novembre 1960    USA: elezione alla presidenza di J.F.Kennedy

.8 novembre 2016   USA: prima  elezione alla presidenza di D. Trump

.9 – 10 novembre 1938   Germania: “notte dei cristalli”   [Nota 2]

.9 novembre 1989   Germania: abbattimento del muro di Berlino

.9 novembre 1993   Distruzione del ponte di Mostar

10 novembre 1483…Nascita di Martin Lutero

11 novembre 1821     Nascita di Dostoevskij

11 novembre 1992    La chiesa anglicana inglese ammette le donne
………………………………….pastore                                           [Nota 3]

11 novembre 2021      Morte di Frederick de Klerk                [Nota 4]

13 novembre 354…-   Nascita di Agostino di Ippona

13 novembre 2015    Attentati dell’ISIS a Parigi – strage del Bataclan

15 novembre 1988    L’ANP annuncia la nascita dello stato palestinese

16 novembre 1989    Salvador – strage dell’UCA –
…………………………….(Universidad centroamericana Simeón Cañas)

17 Novembre 1938    REGIO DECRETO LEGGE n. 1728
…………………………….Provvedimenti per la difesa della razza italiana
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,[Nota 5]

18 novembre 1626    Consacrazione della basilica di San Pietro.

19 novembre 1975    Spagna: morte del dittatore Francisco Franco

20 novembre 1945   Inizio del processo di Norimberga

20 novembre 1989   L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
…………………………….approva la Convenzione  internazionale dei
…………………………….diritti dell’infanzia e dell’adolescenza  [Nota  6]

23 novembre 1971    La Cina sostituisce Taiwan nel Consiglio dell’ONU.

23  novembre  2023  .Inizio restituzione ostaggi presi  dopo l’attacco
………………………terroristico Hamas – Israele

25 novembre              ONU: giornata internazionale l’eliminazione.
………………………..della violenza contro le donne

25 novembre 1973     Grecia: golpe militare

25 novembre 1992 – Il Parlamento vota la divisione fra Repubblica
……………………….Ceca e..Slovacca

25 novembre 2016    Morte di Fidel Castro

26 novembre 1915     Einstein presenta la teoria della relatività generale

26 novembre 1954    Ritorno di Trieste all’Italia

27 novembre 1941     Resa di Gondar: l’Italia lascia l’Africa orientale.

29 novembre             ONU: giornata internazionale di solidarietà con
……………………………il popolo palestinese                       [Nota  7]

29 novembre 2024   Siria, offensiva lampo dei ribelli filo-turchi ad Aleppo

30 novembre 1780  Muore Maria Teresa d’Austria

30 novembre 1786  Il granduca di Toscana abolisce la pena di morte

30 novembre 1943  Morte di Etty Hillesum ad Auschwitz

30 novembre 1999   Seattle: prima mobilitazione del movimentono-global

 

NOTE:

[Nota 1]  Il 29 luglio del 1976 Tina Anselmi viene nominata ministro:
è la prima donna in Italia. Occuperà il dicastero del Lavoro e delle previdenza sociale
fino all’11 marzo 1978, data in cui passerà al ministero della Sanità, rimanendovi
fino al 4 agosto dell’anno successivo e contribuendo a far approvare tre leggi
che rivoluzionarono la sanità italiana:
la legge 180, per la riforma dell’assistenza psichiatrica, quella che istitutiva
il Servizio Sanitario Nazionale e la legge 194 per l’interruzione volontaria
della gravidanza.. Firmò il testo della legge 194 da ministra perché questo imponeva
la sua carica, nonostante le fortissime pressioni contrarie dalle gerarchie ecclesiastiche

[Nota 2]   La Notte dei Cristalli | Enciclopedia dell’Olocausto        ((ushmm.org)

[Nota 3]  Dicembre 2014: consacrazione della prima vescova

[Nota 4]  vedi anche 18 settembre 2018 –  LEGGI RAZZIALI, 1938-2018. (diariealtro.it)

[Nota 5]  muore Frederick de Klerk – Il presidente del Sudafrica che liberò Nelson Mandela.
Premio Nobel per la pace 1993.insieme e a Mandela

[Nota 6]  Legge 27 maggio 1991, n. 176.  Ratifica ed esecuzione della   Convenzione
sui diritti del fanciullo, fatta a New York il  20 novembre 1989
Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la convenzione sui diritti del fanciullo,
fatta a New York l 20 novembre 1989.

[Nota 7] L’elenco delle giornate internazionali celebrate dalle Nazioni Unite  si raggiunge con
https://unric.org/it/calendario-giornate-internazionali/

Numerazione anni  altri
Anno ebraico 5785   2 ottobre a venerdì 4 ottobre:
Capodanno  Rosh Ha ShanàAnno islamico 1445/46
Capodanno islamico  1° di Muharram 1446  7 luglio 2024

 

 

 

 

1 Novembre 2025Permalink

31 ottobre 2025 – I palestinesi senza futuro in Cisgiordania

Internazionale  n.  1638  31 ottobre 2025                                                                               

GIDEON  LEVY   I palestinesi senza futuro in Cisgiordania

In Cisgiordania nessuno ha sentito parlare del cessate in fuoco a Gaza: né l’esercito, né i coloni , né l’amministrazione civile, né ovviamene  i tre  milioni di  palestinesi che vivono sotto la loro tirannia. Non percepiscono minimamente la fine della guerra.  Da  Jenin a Hebron  non si vede  nessun cessate il fuoco. Per due anni in Cisgiordania c’è stato un regno del terrore oscurato  dalla guerra nella Striscia, che ha  fatto da pretesto discutibile e da cortina fumogena , e non ci sono segnali che questo regime stia per finire.
   Tutti i decreti draconiani imposti  ai palestinesi il 7 ottobre 2023 restano in vigore, e alcuni sono stati resi ancora più dura.
La violenza dei coloni non si ferma e lo stesso vale per il coinvolgimento dell’esercito e della polizia israeliana negli scontri.  A Gaza vengono uccise e costrette alla fuga  meno persone rispetto ai mesi scorsi, ma  in Cisgiordania le cose vanno avanti  come se non ci fosse stato alcun cessate il fuoco.
   L’amministrazione Trump, così attiva  e risoluta a Gaza, chiude gli occhi sulla Cisgiordania e mente a se stessa sulla situazione nella regione.  Per loro è sufficiente bloccare l’annessione.  “Non succederà perché ho dato  la mia parola ai paesi arabi”, ha detto il 23 ottobre il presidente Donald Trump, mentre alle sue spalle Israele fa di tutto per distruggere, derubare e impedire la possibilità di vivere in Cisgiordania.
   A volte sembra  che il capo del comando centrale dell’esercito  israeliano  Avi  Bluth  – leale e obbediente al suo superiore, nel ministero delle finanze  Bezalel Smotrich , che è anche il ministro della difesa –  stia conducendo un esperimento in collusione con coloni e forze  di polizia; vediamo quanto possiamo tormentarli prima che esplodano.
   La  speranza che la loro sete di violenza si placasse una volta interrotti i bombardamenti a Gaza è  stata spazzata via. La guerra nella Striscia era solo una scusa. Nel momento in cui i mezzi di informazione non parlano della Cisgiordania  e alla maggior parte degli israeliani e degli statunitensi  non importa  niente di quello che succede lì,  il tormento può andare avanti.  Anzi il 7 ottobre è stata un’occasione storica per i coloni e i loro collaboratori, che hanno avuto la possibilità di fare quello che per anni non avevano osato fare.
   Non è più possibile  essere palestinesi in Cisgiordania.  Non è stata distrutta come Gaza, non sono morte decine di migliaia di persone, ma la vita   è diventata impossibile.  Non sappiamo per  quanto tempo Israele potrà stringere ancora la sua morsa senza  che avvenga una esplosione di violenza,  stavolta  giustificata.
   Circa duecentomila palestinesi della Cisgiordania  che prima lavoravano in Israele da due anni sono disoccupati. I  salari di decine di migliaia di dipendenti dell’Autorità nazionale palestinese sono stati ridotti in modo significativo, perché Israeke ha trattenuto le tasse che riscuote per conto della stessa dell’Autorità nazionale palestinese.  Ovunque ci sono povertà e disagio. E lo stesso vale per i posti di blocco.  Non ce ne sono mai stati così tanti , di sicuro non per tutto questo tempo.  Adesso se ne contano a centinaia.
   Ogni insediamento ha recinzioni di ferro che si aprono e chiudono a turno.
Non c’è modo di sapere che cosa è aperto e che cosa è chiuso né, cosa ancora più  importante ,  quando. E’ tutto arbitrario. Tutto  avviene  su pressione dei coloni,  che hanno assoggettato l’esercito israelian0. Ecco come stanno le cose da quando  Bezalel Smotrich è ministro in  Cisgiordania.
   Quel  maledetto 7 ottobre sono stati istituiti  circa 120 nuovi avamposti di insediamenti, quasi sempre in modo  violento, per  un totale di decine di migliaia di acri , il tutto con il sostegno dello stato. Non passa settimana senza che si sia creato un avamposto.
   Anche la portata della pulizia etnica, il vero obiettivo dei coloni, è senza precedenti: il 24 ottobre su Haaretz  la giornalista Hagar  Sheaz ha ricordato che nel corso della guerra a Gaza gli abitanti di ottanta villaggi palestinesi sono fuggiti per paura dei coloni che si erano impadroniti dei loro territori.
   Il  volto della Cisgiordania sta cambiando.  Trump può vantarsi di aver fermato l’annessione,  ma ormai l’annessione è più radicata  che mai.  Dal centro di comando che l’esercito statunitense ha istituito a Kyriat Gat  si può vedere Gaza, ma non si vede  Kyriat  Arba, l’insediamento alle porte di Hebron.
   La Cisgiordania sta chiedendo a gran voce un intervento internazionale esattamente come fa la Striscia di Gaza.  I soldati, siano essi statunitensi, europei,  emiratini o perfino turchi ,  devono proteggere i suoi abitanti.  Qualcuno deve salvarli dalle  grinfie dell’esercito israeliano e dei coloni.
   Immaginate un soldato straniero che a un posto di blocco impedisce il passaggio a coloni teppisti che stanno per commettere un  pogrom.  Un sogno.

1 Novembre 2025Permalink